4 April 2026

Sea: il bilancio 2020 subisce l’effetto Covid con un rosso da 128,6 milioni di euro

C’è tutto il peso della crisi scatenata dalla pandemia nel mondo del trasporto aereo nell’ultima riga di bilancio 2020 della Sea. La società di gestione degli aeroporti di Milano Linate e Malpensa ha registrato infatti per lo scorso esercizio una perdita di 128,6 milioni di euro, rispetto all’utile di 124,4 milioni dell’anno precedente. Un risultato  “penalizzato significativamente i risultati” spiega il gruppo, il cui traffico è crollato del 73,1% a 9,5 milioni di passeggeri.

I ricavi hanno subito una flessione del 63,6% a 257 milioni di euro e il margine operativo lordo ha riportato una perdita di 26,6 milioni (utile da 274,7 milioni nel 2019). I ricavi del primo bimestre 2020 (104,2 milioni di euro) sono stati in linea con quelli del precedente, mentre nei successivi 10 mesi hanno registrato una “netta contrazione”, spiega Sea. A poco è servita la “timida ripresa” registrata nei mesi estivi, seguita dalla seconda ondata di pandemia. L’aviazione commerciale è cresciuta solo in gennaio (+7%), mentre nel mese di febbraio si è registrata una contrazione del 6,2% per effetto della fase iniziale della pandemia, per arrivare poi a perdere il 99% in marzo e aprile. La riapertura degli spostamenti tra i Paesi europei in luglio ha generato una “parziale ripresa” del traffico, calato comunque del 70,9% a 2,9 milioni di passeggeri.
Una ripresa interrotta nuovamente in ottobre con la seconda ondata di pandemia.

La sola nota positiva è quella che ha contraddistinto l’andamento del traffico merci, in calo del 7,1% a 512 mila tonnellate. Una tenuta dovuta principalmente alla crescita dei vettori ‘all cargo’, con movimenti in crescita del 55,7% e merce trasportata del 19,8%.

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