25 June 2026

Scontro Fiavet-Lufthansa: no all’azzeramento delle commissioni

Fiavet ha presentato un atto di citazione contro Lufthansa relativo all’effettiva “remunerazione commissionale” degli agenti di viaggio, intendendo come tale il riconoscimento a percepire in modo effettivo un’adeguata commissione, nel rispetto della natura onerosa del contratto di mandato alla vendita della biglietteria aerea e tenendo conto dei costi fissi obbligatori sostenuti per mantenersi nel “circuito Iata”. «Abbiamo lavorato per diversi mesi alla raccolta di prove documentali idonee a dimostrare la fondatezza della nostra richiesta – dichiara in una nota il presidente della Fiavet Jacopo De Ria (nella foto) – che rimette ora la definizione della controversia all’Autorità giudiziaria». Secondo Fiavet non è tollerabile che la commissione sia ridotta in modo unilaterale dai vettori con l’effetto di un suo sostanziale azzeramento. La commissione dell’1%, e meno che mai quella dallo 0,1%, non è assolutamente una remunerazione, né tantomeno congrua a fronte del servizio di intermediazione svolto dalle imprese di viaggi, che sostengono costi annui significativi e ben superiori per mantenersi all’interno dell’accreditamento Iata. «Avremmo preferito trovare un accordo con il Gruppo Lufthansa – conclude De Ria – ma evidentemente la loro decisione unilaterale, ed il rifiuto a dialogare con la Federazione che rappresenta la categoria della distribuzione, non ha lasciato alcuno spazio ad un normale confronto sul rispetto delle Reso Iata e sui diritti degli agenti di viaggio che vendono la biglietteria aerea».

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