25 April 2026

Save: il Catullo chiuderà il 2017 con un +10% di passeggeri

Verona, CatulloL’aeroporto di Verona si appresta a chiudere il 2017 con 3 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 10% sull’anno precedente, superiore alla prevista crescita media nazionale che dovrebbe attestarsi intorno al 6%. I dati sono stati resi noti durante l’incontro svoltosi ieri tra i soci di Catullo spa, società di gestione dell’aeroporto scaligero, sulle linee guida dello sviluppo futuro dello scalo.

Nell’occasione, sono stati ripercorsi i passaggi che dall’entrata di Save, ad ottobre 2014, nella compagine societaria di Catullo hanno portato al progressivo risanamento della società e ad un ritorno della crescita dei volumi di traffico. Il 2016 rappresenta l’anno in cui, dopo un radicale processo di revisione della strategia commerciale, è avvenuto il vero salto di qualità, con un forte recupero del traffico che dal 2007 al 2014 aveva perso il 26% dei passeggeri con una perdita media annua del -4%. Il 2016 si è chiuso con 2,8 milioni di passeggeri, in crescita dell’8% rispetto all’anno precedente a fronte di una media nazionale del +5%. Determinanti per il raggiungimento di questi risultati sono stati, nel 2017, l’aumento a tre aeromobili basati allo scalo di Volotea che da Verona opera su 17 destinazioni, l’incremento dei voli di Ryanair,  i nuovi collegamenti di Csa per Praga e di Ernest Airlines per Tirana, la crescita di Transavia su Parigi, il consolidamento di Neos sulle destinazioni del Mediterraneo e sul lungo raggio.

Per il 2018 si prevede una crescita in linea con quella del 2017, con la presenza di quattro nuovi vettori (Aeroflot, Aegean Airlines, Cyprus Airways e Tunisair) e 9 nuove destinazioni (Atene, Heraklion, Larnaka, Faro, Jerba, Monastir, Belfast, Pantelleria, San Pietroburgo). Dall’ingresso di Save alle previsioni a fine 2018 l’aeroporto di Verona crescerà complessivamente del 31%, con una media annua del +9%.

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