7 gennaio 2010 13:47
Pace fatta tra Enac e Ryanair, che ripristinerà tutti i suoi voli sulle rotte domestiche italiane – senza quindi alcuna interruzione – dal prossimo 23 gennaio. Tutti i passeggeri che vorranno viaggiare sulle frequenze domestiche italiane Ryanair dovranno presentare all’imbarco o un passaporto o una carta d’identità nazionale riconosciuta a livello europeo in corso di validità. <<Vogliamo ringraziare il direttore generale dell’Enac, Alessio Quaranta, e le autorità italiane, per l’aiuto e l’assistenza prestati nel risolvere questa querelle, e stiamo cominciando a contattare tutti i viaggiatori che hanno una prenotazione per un volo Ryanair in Italia dopo il 23 gennaio, per rassicurarli che i loro voli saranno operativi come previsto, senza interruzioni, e per assicurarci che tutti questi passeggeri presenteranno in aeroporto o un passaporto o una carta d’identità nazionale valida a livello europeo, così come hanno accettato di fare all’atto della prenotazione del volo su www.ryanair.com>>.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521754
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Bain Capital e Omnam Group hanno raggiunto un accordo per la vendita di The Lake Como Edition a Sansiri Capital, il fondo di investimento in strutture ricettive di prestigio di Sansiri Public Company. La transazione segue l'apertura della struttura avvenuta a marzo e dovrebbe concludersi nelle prossime settimane.
Come si legge su TravelDailyNews, l'immobile si trova sulle rive di Cadenabbia, di fronte a Bellagio, con accesso a Milano e all'aeroporto internazionale di Malpensa in circa un'ora. Il palazzo ottocentesco è stato acquisito da Bain Capital e Omnam Group alla fine del 2021.
Un ampio progetto di riqualificazione è iniziato nell'aprile del 2022, trasformando la storica proprietà in The Lake Como Edition. L'hotel ha aperto come parte del portfolio Edition Hotels di Marriott International.
David Zisser, ceo e fondatore di Omnam Group, ha dichiarato: «Il Lake Como Edition è stato un progetto ambizioso fin dall'inizio. La nostra visione era quella di prendere una proprietà storica in una delle destinazioni più iconiche del mondo e darle nuova rilevanza attraverso l'architettura, il design e l'ospitalità, rimanendo al contempo profondamente legati al carattere del lago di Como. Insieme a Bain Capital e a un gruppo eccezionale di partner, abbiamo trasformato questa visione, dall'acquisizione e sviluppo fino all'inaugurazione. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo creato. Il completamento di questa transazione rappresenta una pietra miliare significativa per Omnam e una testimonianza della solidità del nostro approccio allo sviluppo, segnando al contempo l'inizio di un nuovo capitolo per The Lake Como Edition. L'operazione rappresenta l'ultimo sviluppo nel portafoglio europeo di Omnam Group, che comprende progetti in corso a Firenze, Venezia, Puglia e Sicilia».
Il progetto di riqualificazione ha ridotto il numero di camere del precedente hotel da quasi 300 a 148 camere e suite più spaziose. Ha inoltre aggiunto un nuovo edificio dedicato alla spa e al benessere, insieme a strutture per la ristorazione e il tempo libero. Il progetto ha integrato le infrastrutture preesistenti sul lungomare, tra cui una piscina galleggiante e un beach club.
[post_title] => The Lake Como Edition: il futuro è con Sansiri Capital
[post_date] => 2026-09-11T11:51:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789127510000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521751
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Venticinque anni dall'11 settembre 2001. E il ricordo della tragedia che ha colpito New York e di riflesso gran parte del mondo rimane indelebile.
Per celebrare l'anniversario il 9/11 Memorial & Museum di New York inaugura domani, 12 settembre, una nuova mostra che analizza come quella tragedia abbia spinto una generazione di americani a trasformare il dolore in impegno sociale.
“In Their Honor: 25 Years of 9/11-Inspired Service” riunirà testimonianze personali, reperti e presentazioni multimediali che documentano i modi in cui le persone hanno reagito agli attacchi attraverso interventi di emergenza, servizio militare, assistenza sanitaria, istruzione, filantropia e attività creative.
La mostra, come riferisce Travel Mole, arriva in un momento in cui una quota crescente di americani non ha alcun ricordo personale dell’11 settembre. Il museo stima che circa 100 milioni di americani – all’incirca un terzo della popolazione – siano troppo giovani per ricordare gli attacchi.
«A venticinque anni di distanza, possiamo constatare quanto profondamente l’11 settembre abbia cambiato il nostro Paese e le persone che lo hanno vissuto», ha affermato Beth Hillman, presidente e ceo del 9/11 Memorial & Museum.
Al centro della mostra ci sono sei reperti che mirano a mostrare come le conseguenze dell’11 settembre si siano estese ben oltre le immediate conseguenze dell’evento.
Negli ultimi 25 anni, l’area del World Trade Center e i suoi dintorni sono stati ricostruiti con nuovi grattacieli e infrastrutture. Architetti di fama mondiale come Daniel Libeskind, Norman Foster, Snøhetta, Richard Rogers o Santiago Calatrava hanno lavorato alla riorganizzazione del quartiere.
Oggi, il One World Trade Center ospita il Memoriale e il Museo dell’11 settembre, l’Oculus (probabilmente la struttura più spettacolare del WTC, opera di Calatrava), negozi, parchi e il Perelman Performing Arts Center.
Con il 2 World Trade Center ormai in fase di costruzione, Lower Manhattan continua a trasformarsi da luogo della tragedia a quartiere urbano funzionante.
[post_title] => New York: una nuova mostra al 9/11 Museum ricorda i 25 anni dall'attacco alle Torri Gemelle
[post_date] => 2026-09-11T11:47:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789127246000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521747
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Cipro tira le somme di una stagione estiva che è riuscita, almeno in parte, a contrastare il sensibile calo degli arrivi di marzo e aprile, determinato dallo scoppio del conflitto in Iran.
A luglio, infatti, la situazione è nettamente migliorata: gli arrivi sono diminuiti solo dell’1,1% rispetto a luglio 2025, dopo un calo dell’1,7% a giugno, a fronte delle contrazioni del 30,7% a marzo e del 27,6% ad aprile.
La ripresa ha perciò ridotto, ma non eliminato, il deficit accumulato: gli arrivi nel periodo gennaio-luglio sono rimasti inferiori dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a 193 mila visitatori in meno. Israele ha fornito il contributo più significativo, con gli arrivi in aumento dell’8,6% e 25 mila visitatori in più. Al contrario, gli arrivi dal Regno Unito – il principale mercato di provenienza – sono diminuiti dell’11,1%, contribuendo al calo con 90 mila visitatori.
Sul fronte aereo, il traffico passeggeri è diminuito del 3,7% nel periodo gennaio-luglio, ma i voli commerciali sono calati solo dello 0,9%, a indicare che le compagnie aeree hanno mantenuto le rotte e le frequenze. L’adeguamento ha quindi rispecchiato un calo dei coefficienti di riempimento e una domanda più debole piuttosto che una perdita strutturale di collegamenti.
Sulla base del miglioramento osservato fino a luglio, il protrarsi dell’attuale tendenza – ipotizzando che gli arrivi nel periodo agosto-dicembre rimangano circa l’1% al di sotto dei livelli del 2025 – porterebbe a 4,32 milioni di arrivi nel 2026. Ciò rappresenterebbe un calo del 4,7% rispetto al livello record del 2025 (4,53 milioni di arrivi) ma gli arrivi rimarrebbero comunque superiori del 6,9% rispetto al 2024.
[post_title] => Cipro: i numeri dell'estate alimentano la fiducia nella ripresa
[post_date] => 2026-09-11T11:07:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789124841000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521727
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In Ryanair è emersa una spaccatura in merito al piano di incentivi per il suo ceo, Michael O'Leary, che potrebbe intascare fino a 153 milioni di euro. Il 39,3% degli azionisti ha votato contro il compenso, sebbene la proposta sia passata grazie all'approvazione del restante 60,7%.
[caption id="attachment_465401" align="alignleft" width="300"] Michael O'Leary[/caption]
O'Leary ha accettato di prolungare il suo mandato fino all'aprile 2032. Per il rinnovo, oltre al suo stipendio annuale, ha concordato un'opzione di acquisto su dieci milioni di azioni al prezzo di 26,7 euro per azione, qualora l'utile netto della società superi i 4 miliardi di euro o il prezzo delle azioni superi i 42 euro per 28 giorni consecutivi entro il 31 marzo 2032. In quest'ultimo caso, il dirigente potrebbe guadagnare i già citati 153 milioni di euro.
Non è la prima volta che O'Leary intasca una somma astronomica. Nel 2025, si è guadagnato un bonus di circa 100 milioni grazie al raggiungimento degli obiettivi concordati nel 2019. In quell'occasione, il voto degli azionisti fu ancora più risicato, con solo il 50,5% a favore.
[post_title] => O'Leary, non tutti in Ryanair dicono sì al compenso di 153 milioni di euro
[post_date] => 2026-09-11T10:05:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789121155000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521676
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Ue prende posizione su una delle questioni più spinose di quest'anno - la Groenlandia - con un accordo di partnership che mobilita investimenti per 200 milioni di euro. Durante la sua visita a Nuuk, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato il pacchetto da destinare alla Groenlandia, che si inserisce nell'ambito del "Global Gateway", la strategia europea lanciata nel 2021 che punta ad investire 300 miliardi in infrastrutture al 2027.
L'Ue ha rafforzato la sua partnership con Danimarca e Groenlandia, firmando un accordo di cooperazione congiunto, siglato dalla presidente Ursula von der Leyen, assieme al primo ministro della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen ed al primo ministro danese Mette Frederiksen.
Il pacchetto di investimenti creerà nuove opportunità economiche per la popolazione locale, contribuendo al contempo a creare una regione artica sostenibile, prospera e pacifica. Concentrandosi anche su investimenti che migliorano la vita quotidiana nel Paese: alloggi migliori, turismo sostenibile e un maggiore sostegno alle piccole imprese.
[post_title] => L'Ue sigla un accordo di partnership con la Groenlandia. Investimenti anche per il turismo
[post_date] => 2026-09-10T11:34:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789040045000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521657
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si chiama The Interrail Effect, la nuova piattaforma globale che debutta oggi, 10 settembre, e che ridefinisce il viaggio stesso come l’aspetto più trasformativo del viaggiare in Europa. Viaggiare non significa solo raggiungere una nuova destinazione, ma vivere un'esperienza che, molto spesso, cambia il modo in cui si vede il mondo e se stessi.
In pratica, la piattaforma unisce per la prima volta Interrail ed Eurail in un unico marchio: finora il pass ferroviario veniva infatti commercializzato con due nomi diversi e cioè Interrail per i viaggiatori in Europa ed Eurail per quelli oltre i confini europei. L’Eurail Pass assumerà quindi anch'esso il nome di Interrail, creando un unico marchio e un unico pass per i viaggiatori di tutto il mondo. Il cambiamento è successivo anche alla decisione presa all’inizio dell’anno di modificare il nome della società da Eurail B.V. a Interrail B.V.
«Da anni chiediamo alle persone dove vogliono andare - commenta Özlem Birkalan, chief brand and commercial officer di Interrail -. La domanda più interessante è invece chi diventeranno al loro ritorno. L’“effetto Interrail” non è qualcosa che abbiamo inventato noi. È qualcosa che i viaggiatori ci descrivono da decenni, con parole loro, dopo ogni viaggio. Ciò che sta cambiando è che finalmente stiamo costruendo il marchio attorno a questo concetto. Non attorno alle destinazioni verso cui le persone viaggiano, ma attorno a ciò che un viaggio di questo tipo provoca in loro.»
«L’effetto Interrail non è mai appartenuto a una sola parte del mondo. Funziona allo stesso modo indipendentemente da dove vieni, da ciò in cui credi o da chi sei. Riunire ogni viaggiatore in un’unica comunità, sotto un unico marchio, è l’idea fondante, finalmente realizzata nella sua interezza».
[post_title] => Nasce The Interrail Effect: unico marchio e pass per i viaggiatori di tutto il mondo
[post_date] => 2026-09-10T10:51:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789037513000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521556
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo catalogo per Tour2000AmericaLatina. Un’edizione che propone 93 itinerari e un focus sulle partenze garantite programmate da settembre 2026 a settembre 2027.
Le partenze garantite sono proposte in due formule. La prima comprende voli intercontinentali e domestici, conferma immediata a partire da un minimo di 2 partecipanti, hotel, trasferimenti, servizi a terra, visite e guida in italiano inclusi nella quota. La seconda esclude i voli intercontinentali, mantenendo inclusi i voli domestici e tutti i servizi a terra.
Le destinazioni in portfolio
Il catalogo attraversa le principali destinazioni del Sudamerica, dall’Argentina al Brasile, dal Perù alla Colombia, fino a Bolivia, Cile e isola di Pasqua, Ecuador e Galápagos e Guyana. In Centroamerica la programmazione comprende Messico, Guatemala, Belize, Costa Rica e Panama, mentre nei Caraibi trovano spazio Cuba, Repubblica Dominicana, Giamaica e le isole di Aruba, Curaçao e Bonaire. Completano l’offerta le isole Malvinas/Falkland e le spedizioni in Antartide.
«L’obiettivo era raccogliere tutte le partenze garantite a conferma immediata con un minimo di 2 partecipanti, presentando già le date 2026 e 2027 in un’unica pubblicazione. In questo modo gli agenti di viaggio possono programmare con anticipo e lavorare su proposte definite fin da subito» afferma Bruno Normanno, direttore commerciale Tour2000AmericaLatina.
«Abbiamo voluto creare uno strumento realmente utile per gli agenti di viaggio, capace di restituire a colpo d’occhio tutte le informazioni necessarie alla vendita. Ogni itinerario è presentato in modo chiaro, con durata, date, tappe principali e quota a persona, per rendere la consultazione semplice e immediata» aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione. Nel catalogo trovano spazio anche i viaggi Slow Travel, che abbinano il tour ad almeno 4 notti sulle spiagge più belle dell’America Latina, i viaggi Individuali e i Viaggi di Marino, partenze di gruppo esclusive con accompagnatore Marino Pagni.
[post_title] => Tour2000AmericaLatina presenta il catalogo con le partenze garantite
[post_date] => 2026-09-09T10:39:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788950383000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521532
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo ordine fermo per Air Cairo che acquisterà altri 15 Airbus A320neo. L’accordo, siglato durante l'El Alamein International Airshow 2026, rappresenta un’importante tappa nella strategia della compagnia, che introduce per la prima volta aeromobili di proprietà diretta accanto alla propria flotta Airbus in leasing, a sostegno della crescita nel lungo periodo.
Dopo essere cresciuta rapidamente, passando da sette aeromobili cinque anni fa a una flotta di oltre 45 aeromobili oggi, Air Cairo intende proseguire su questa traiettoria fino a raggiungere una flotta di oltre 130 aeromobili entro il 2034.
«Questo accordo rappresenta la naturale evoluzione del percorso di crescita di Air Cairo - ha dichiarato Hussein Sherif, chairman & ceo del vettore egiziano -. Combinare aeromobili di proprietà con la nostra flotta in leasing ci offre una maggiore flessibilità operativa ed efficienza finanziaria nel percorso di espansione. L’A320neo ci garantirà la capacità necessaria per ampliare il nostro network, rispondere alla crescente domanda di viaggi da e verso l’Egitto e sostenere i settori dell’aviazione e del turismo del Paese, in stretta collaborazione con Airbus».
«L’A320neo offre ad Air Cairo l’efficienza e la flessibilità necessarie per espandere il proprio network - ha sottolineato Benoît de Saint-Exupéry, Airbus Evp sales della divisione Commercial Aircraft -. Questo impegno sottolinea la solidità della nostra partnership e la fiducia di Air Cairo nell’A320neo per incrementare i collegamenti tra l’Egitto e le principali destinazioni internazionali».
[post_title] => Air Cairo: nuovo ordine per l'acquisto di 15 Airbus A320neo
[post_date] => 2026-09-09T09:38:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788946696000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521538
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Caos nei cieli del Regno Unito. Un "guasto tecnico" ha causato il blocco delle partenze in diversi scali, inclusi quelli londinesi di Heathrow e Gatwick, con la conseguente cancellazione di oltre 1000 voli per tante compagnie, come British Airways e Ryanair, e forti disagi per i passeggeri.
L'allarme generalizzato è stato dato dall'autorità del traffico aereo (Nats), che ha riscontrato un problema nel proprio sistema di elaborazione dei piani di volo, rendendo quindi impossibili i decolli su larga scala: oltre agli aeroporti della capitale britannica sono stati coinvolti quelli di Aberdeen, Edimburgo, Manchester, Birmingham, Bristol, Southend, dell'Isola di Man e di Jersey.
Ricadute
Inevitabili sono state le ricadute pure sugli scali internazionali, fra cui Dublino, Parigi e altre città nel resto d'Europa. Decine di migliaia di passeggeri hanno subito conseguenze del guasto - più di 65 mila solo per la compagnia low-cost Ryanair - nel pieno degli spostamenti di fine estate: fra loro molti italiani.
Dura la reazione di compagnie come Wizz Air e Ryanair. "Un fornitore di infrastrutture nazionali critiche non dovrebbe paralizzare ripetutamente il sistema aeronautico. Nats, nella sua forma attuale, non è assolutamente adeguato allo scopo", si legge in una dichiarazione rilanciata da Sky News.
[post_title] => Caos nei cieli Uk. Migliaia passeggeri a terra. Cancellati almeno 1000 voli
[post_date] => 2026-09-09T00:01:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788912096000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "ryanair e enac trovano l accordo"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":40,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1944,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521754","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bain Capital e Omnam Group hanno raggiunto un accordo per la vendita di The Lake Como Edition a Sansiri Capital, il fondo di investimento in strutture ricettive di prestigio di Sansiri Public Company. La transazione segue l'apertura della struttura avvenuta a marzo e dovrebbe concludersi nelle prossime settimane. \r\n\r\nCome si legge su TravelDailyNews, l'immobile si trova sulle rive di Cadenabbia, di fronte a Bellagio, con accesso a Milano e all'aeroporto internazionale di Malpensa in circa un'ora. Il palazzo ottocentesco è stato acquisito da Bain Capital e Omnam Group alla fine del 2021.\r\n\r\nUn ampio progetto di riqualificazione è iniziato nell'aprile del 2022, trasformando la storica proprietà in The Lake Como Edition. L'hotel ha aperto come parte del portfolio Edition Hotels di Marriott International.\r\n\r\nDavid Zisser, ceo e fondatore di Omnam Group, ha dichiarato: «Il Lake Como Edition è stato un progetto ambizioso fin dall'inizio. La nostra visione era quella di prendere una proprietà storica in una delle destinazioni più iconiche del mondo e darle nuova rilevanza attraverso l'architettura, il design e l'ospitalità, rimanendo al contempo profondamente legati al carattere del lago di Como. Insieme a Bain Capital e a un gruppo eccezionale di partner, abbiamo trasformato questa visione, dall'acquisizione e sviluppo fino all'inaugurazione. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo creato. Il completamento di questa transazione rappresenta una pietra miliare significativa per Omnam e una testimonianza della solidità del nostro approccio allo sviluppo, segnando al contempo l'inizio di un nuovo capitolo per The Lake Como Edition. L'operazione rappresenta l'ultimo sviluppo nel portafoglio europeo di Omnam Group, che comprende progetti in corso a Firenze, Venezia, Puglia e Sicilia».\r\n\r\nIl progetto di riqualificazione ha ridotto il numero di camere del precedente hotel da quasi 300 a 148 camere e suite più spaziose. Ha inoltre aggiunto un nuovo edificio dedicato alla spa e al benessere, insieme a strutture per la ristorazione e il tempo libero. Il progetto ha integrato le infrastrutture preesistenti sul lungomare, tra cui una piscina galleggiante e un beach club.\r\n\r\n ","post_title":"The Lake Como Edition: il futuro è con Sansiri Capital","post_date":"2026-09-11T11:51:50+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789127510000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521751","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Venticinque anni dall'11 settembre 2001. E il ricordo della tragedia che ha colpito New York e di riflesso gran parte del mondo rimane indelebile.\r\n\r\nPer celebrare l'anniversario il 9/11 Memorial & Museum di New York inaugura domani, 12 settembre, una nuova mostra che analizza come quella tragedia abbia spinto una generazione di americani a trasformare il dolore in impegno sociale.\r\n\r\n“In Their Honor: 25 Years of 9/11-Inspired Service” riunirà testimonianze personali, reperti e presentazioni multimediali che documentano i modi in cui le persone hanno reagito agli attacchi attraverso interventi di emergenza, servizio militare, assistenza sanitaria, istruzione, filantropia e attività creative.\r\n\r\nLa mostra, come riferisce Travel Mole, arriva in un momento in cui una quota crescente di americani non ha alcun ricordo personale dell’11 settembre. Il museo stima che circa 100 milioni di americani – all’incirca un terzo della popolazione – siano troppo giovani per ricordare gli attacchi.\r\n\r\n«A venticinque anni di distanza, possiamo constatare quanto profondamente l’11 settembre abbia cambiato il nostro Paese e le persone che lo hanno vissuto», ha affermato Beth Hillman, presidente e ceo del 9/11 Memorial & Museum.\r\n\r\nAl centro della mostra ci sono sei reperti che mirano a mostrare come le conseguenze dell’11 settembre si siano estese ben oltre le immediate conseguenze dell’evento.\r\n\r\nNegli ultimi 25 anni, l’area del World Trade Center e i suoi dintorni sono stati ricostruiti con nuovi grattacieli e infrastrutture. Architetti di fama mondiale come Daniel Libeskind, Norman Foster, Snøhetta, Richard Rogers o Santiago Calatrava hanno lavorato alla riorganizzazione del quartiere.\r\n\r\nOggi, il One World Trade Center ospita il Memoriale e il Museo dell’11 settembre, l’Oculus (probabilmente la struttura più spettacolare del WTC, opera di Calatrava), negozi, parchi e il Perelman Performing Arts Center.\r\n\r\nCon il 2 World Trade Center ormai in fase di costruzione, Lower Manhattan continua a trasformarsi da luogo della tragedia a quartiere urbano funzionante.","post_title":"New York: una nuova mostra al 9/11 Museum ricorda i 25 anni dall'attacco alle Torri Gemelle","post_date":"2026-09-11T11:47:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789127246000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521747","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cipro tira le somme di una stagione estiva che è riuscita, almeno in parte, a contrastare il sensibile calo degli arrivi di marzo e aprile, determinato dallo scoppio del conflitto in Iran.\r\n\r\nA luglio, infatti, la situazione è nettamente migliorata: gli arrivi sono diminuiti solo dell’1,1% rispetto a luglio 2025, dopo un calo dell’1,7% a giugno, a fronte delle contrazioni del 30,7% a marzo e del 27,6% ad aprile.\r\n\r\nLa ripresa ha perciò ridotto, ma non eliminato, il deficit accumulato: gli arrivi nel periodo gennaio-luglio sono rimasti inferiori dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a 193 mila visitatori in meno. Israele ha fornito il contributo più significativo, con gli arrivi in aumento dell’8,6% e 25 mila visitatori in più. Al contrario, gli arrivi dal Regno Unito – il principale mercato di provenienza – sono diminuiti dell’11,1%, contribuendo al calo con 90 mila visitatori.\r\n\r\nSul fronte aereo, il traffico passeggeri è diminuito del 3,7% nel periodo gennaio-luglio, ma i voli commerciali sono calati solo dello 0,9%, a indicare che le compagnie aeree hanno mantenuto le rotte e le frequenze. L’adeguamento ha quindi rispecchiato un calo dei coefficienti di riempimento e una domanda più debole piuttosto che una perdita strutturale di collegamenti.\r\n\r\nSulla base del miglioramento osservato fino a luglio, il protrarsi dell’attuale tendenza – ipotizzando che gli arrivi nel periodo agosto-dicembre rimangano circa l’1% al di sotto dei livelli del 2025 – porterebbe a 4,32 milioni di arrivi nel 2026. Ciò rappresenterebbe un calo del 4,7% rispetto al livello record del 2025 (4,53 milioni di arrivi) ma gli arrivi rimarrebbero comunque superiori del 6,9% rispetto al 2024.","post_title":"Cipro: i numeri dell'estate alimentano la fiducia nella ripresa","post_date":"2026-09-11T11:07:21+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789124841000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521727","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In Ryanair è emersa una spaccatura in merito al piano di incentivi per il suo ceo, Michael O'Leary, che potrebbe intascare fino a 153 milioni di euro. Il 39,3% degli azionisti ha votato contro il compenso, sebbene la proposta sia passata grazie all'approvazione del restante 60,7%.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_465401\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michael O'Leary[/caption]\r\n\r\nO'Leary ha accettato di prolungare il suo mandato fino all'aprile 2032. Per il rinnovo, oltre al suo stipendio annuale, ha concordato un'opzione di acquisto su dieci milioni di azioni al prezzo di 26,7 euro per azione, qualora l'utile netto della società superi i 4 miliardi di euro o il prezzo delle azioni superi i 42 euro per 28 giorni consecutivi entro il 31 marzo 2032. In quest'ultimo caso, il dirigente potrebbe guadagnare i già citati 153 milioni di euro.\r\n\r\nNon è la prima volta che O'Leary intasca una somma astronomica. Nel 2025, si è guadagnato un bonus di circa 100 milioni grazie al raggiungimento degli obiettivi concordati nel 2019. In quell'occasione, il voto degli azionisti fu ancora più risicato, con solo il 50,5% a favore.","post_title":"O'Leary, non tutti in Ryanair dicono sì al compenso di 153 milioni di euro","post_date":"2026-09-11T10:05:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789121155000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521676","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Ue prende posizione su una delle questioni più spinose di quest'anno - la Groenlandia - con un accordo di partnership che mobilita investimenti per 200 milioni di euro. Durante la sua visita a Nuuk, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato il pacchetto da destinare alla Groenlandia, che si inserisce nell'ambito del \"Global Gateway\", la strategia europea lanciata nel 2021 che punta ad investire 300 miliardi in infrastrutture al 2027.\r\n\r\nL'Ue ha rafforzato la sua partnership con Danimarca e Groenlandia, firmando un accordo di cooperazione congiunto, siglato dalla presidente Ursula von der Leyen, assieme al primo ministro della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen ed al primo ministro danese Mette Frederiksen.\r\n\r\nIl pacchetto di investimenti creerà nuove opportunità economiche per la popolazione locale, contribuendo al contempo a creare una regione artica sostenibile, prospera e pacifica. Concentrandosi anche su investimenti che migliorano la vita quotidiana nel Paese: alloggi migliori, turismo sostenibile e un maggiore sostegno alle piccole imprese.","post_title":"L'Ue sigla un accordo di partnership con la Groenlandia. Investimenti anche per il turismo","post_date":"2026-09-10T11:34:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789040045000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521657","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama The Interrail Effect, la nuova piattaforma globale che debutta oggi, 10 settembre, e che ridefinisce il viaggio stesso come l’aspetto più trasformativo del viaggiare in Europa. Viaggiare non significa solo raggiungere una nuova destinazione, ma vivere un'esperienza che, molto spesso, cambia il modo in cui si vede il mondo e se stessi.\r\n\r\nIn pratica, la piattaforma unisce per la prima volta Interrail ed Eurail in un unico marchio: finora il pass ferroviario veniva infatti commercializzato con due nomi diversi e cioè Interrail per i viaggiatori in Europa ed Eurail per quelli oltre i confini europei. L’Eurail Pass assumerà quindi anch'esso il nome di Interrail, creando un unico marchio e un unico pass per i viaggiatori di tutto il mondo. Il cambiamento è successivo anche alla decisione presa all’inizio dell’anno di modificare il nome della società da Eurail B.V. a Interrail B.V. \r\n\r\n«Da anni chiediamo alle persone dove vogliono andare - commenta Özlem Birkalan, chief brand and commercial officer di Interrail -. La domanda più interessante è invece chi diventeranno al loro ritorno. L’“effetto Interrail” non è qualcosa che abbiamo inventato noi. È qualcosa che i viaggiatori ci descrivono da decenni, con parole loro, dopo ogni viaggio. Ciò che sta cambiando è che finalmente stiamo costruendo il marchio attorno a questo concetto. Non attorno alle destinazioni verso cui le persone viaggiano, ma attorno a ciò che un viaggio di questo tipo provoca in loro.»\r\n\r\n«L’effetto Interrail non è mai appartenuto a una sola parte del mondo. Funziona allo stesso modo indipendentemente da dove vieni, da ciò in cui credi o da chi sei. Riunire ogni viaggiatore in un’unica comunità, sotto un unico marchio, è l’idea fondante, finalmente realizzata nella sua interezza».\r\n\r\n ","post_title":"Nasce The Interrail Effect: unico marchio e pass per i viaggiatori di tutto il mondo","post_date":"2026-09-10T10:51:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789037513000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521556","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo catalogo per Tour2000AmericaLatina. Un’edizione che propone 93 itinerari e un focus sulle partenze garantite programmate da settembre 2026 a settembre 2027.\r\n\r\nLe partenze garantite sono proposte in due formule. La prima comprende voli intercontinentali e domestici, conferma immediata a partire da un minimo di 2 partecipanti, hotel, trasferimenti, servizi a terra, visite e guida in italiano inclusi nella quota. La seconda esclude i voli intercontinentali, mantenendo inclusi i voli domestici e tutti i servizi a terra.\r\nLe destinazioni in portfolio\r\nIl catalogo attraversa le principali destinazioni del Sudamerica, dall’Argentina al Brasile, dal Perù alla Colombia, fino a Bolivia, Cile e isola di Pasqua, Ecuador e Galápagos e Guyana. In Centroamerica la programmazione comprende Messico, Guatemala, Belize, Costa Rica e Panama, mentre nei Caraibi trovano spazio Cuba, Repubblica Dominicana, Giamaica e le isole di Aruba, Curaçao e Bonaire. Completano l’offerta le isole Malvinas/Falkland e le spedizioni in Antartide.\r\n\r\n«L’obiettivo era raccogliere tutte le partenze garantite a conferma immediata con un minimo di 2 partecipanti, presentando già le date 2026 e 2027 in un’unica pubblicazione. In questo modo gli agenti di viaggio possono programmare con anticipo e lavorare su proposte definite fin da subito» afferma Bruno Normanno, direttore commerciale Tour2000AmericaLatina.\r\n\r\n«Abbiamo voluto creare uno strumento realmente utile per gli agenti di viaggio, capace di restituire a colpo d’occhio tutte le informazioni necessarie alla vendita. Ogni itinerario è presentato in modo chiaro, con durata, date, tappe principali e quota a persona, per rendere la consultazione semplice e immediata» aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione. Nel catalogo trovano spazio anche i viaggi Slow Travel, che abbinano il tour ad almeno 4 notti sulle spiagge più belle dell’America Latina, i viaggi Individuali e i Viaggi di Marino, partenze di gruppo esclusive con accompagnatore Marino Pagni.","post_title":"Tour2000AmericaLatina presenta il catalogo con le partenze garantite","post_date":"2026-09-09T10:39:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788950383000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521532","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo ordine fermo per Air Cairo che acquisterà altri 15 Airbus A320neo. L’accordo, siglato durante l'El Alamein International Airshow 2026, rappresenta un’importante tappa nella strategia della compagnia, che introduce per la prima volta aeromobili di proprietà diretta accanto alla propria flotta Airbus in leasing, a sostegno della crescita nel lungo periodo.\r\n\r\nDopo essere cresciuta rapidamente, passando da sette aeromobili cinque anni fa a una flotta di oltre 45 aeromobili oggi, Air Cairo intende proseguire su questa traiettoria fino a raggiungere una flotta di oltre 130 aeromobili entro il 2034. \r\n\r\n«Questo accordo rappresenta la naturale evoluzione del percorso di crescita di Air Cairo - ha dichiarato Hussein Sherif, chairman & ceo del vettore egiziano -. Combinare aeromobili di proprietà con la nostra flotta in leasing ci offre una maggiore flessibilità operativa ed efficienza finanziaria nel percorso di espansione. L’A320neo ci garantirà la capacità necessaria per ampliare il nostro network, rispondere alla crescente domanda di viaggi da e verso l’Egitto e sostenere i settori dell’aviazione e del turismo del Paese, in stretta collaborazione con Airbus».\r\n\r\n«L’A320neo offre ad Air Cairo l’efficienza e la flessibilità necessarie per espandere il proprio network - ha sottolineato Benoît de Saint-Exupéry, Airbus Evp sales della divisione Commercial Aircraft -. Questo impegno sottolinea la solidità della nostra partnership e la fiducia di Air Cairo nell’A320neo per incrementare i collegamenti tra l’Egitto e le principali destinazioni internazionali».","post_title":"Air Cairo: nuovo ordine per l'acquisto di 15 Airbus A320neo","post_date":"2026-09-09T09:38:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788946696000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521538","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Caos nei cieli del Regno Unito. Un \"guasto tecnico\" ha causato il blocco delle partenze in diversi scali, inclusi quelli londinesi di Heathrow e Gatwick, con la conseguente cancellazione di oltre 1000 voli per tante compagnie, come British Airways e Ryanair, e forti disagi per i passeggeri.\r\n\r\nL'allarme generalizzato è stato dato dall'autorità del traffico aereo (Nats), che ha riscontrato un problema nel proprio sistema di elaborazione dei piani di volo, rendendo quindi impossibili i decolli su larga scala: oltre agli aeroporti della capitale britannica sono stati coinvolti quelli di Aberdeen, Edimburgo, Manchester, Birmingham, Bristol, Southend, dell'Isola di Man e di Jersey.\r\nRicadute\r\nInevitabili sono state le ricadute pure sugli scali internazionali, fra cui Dublino, Parigi e altre città nel resto d'Europa. Decine di migliaia di passeggeri hanno subito conseguenze del guasto - più di 65 mila solo per la compagnia low-cost Ryanair - nel pieno degli spostamenti di fine estate: fra loro molti italiani. \r\nDura la reazione di compagnie come Wizz Air e Ryanair. \"Un fornitore di infrastrutture nazionali critiche non dovrebbe paralizzare ripetutamente il sistema aeronautico. Nats, nella sua forma attuale, non è assolutamente adeguato allo scopo\", si legge in una dichiarazione rilanciata da Sky News.","post_title":"Caos nei cieli Uk. Migliaia passeggeri a terra. Cancellati almeno 1000 voli","post_date":"2026-09-09T00:01:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788912096000]}]}}