18 marzo 2021 09:02
Ryanair incentiva ulteriormente la voglia di viaggiare con il prolungamento dell’opzione “Zero supplemento cambio volo”, garantita per tutti i passeggeri che prenoteranno un biglietto entro il 30 giugno 2021.
“L’implementazione dei programmi di vaccinazione vedrà un significativo aumento della quota di popolazione europea vaccinata entro l’inizio dell’estate afferma Dara Brady, direttore marketing della low cost -; questa situazione riteniamo porterà ad un allentamento delle restrizioni di viaggio e a un aumento della domanda di viaggio verso le spiagge di Grecia, Spagna, Italia e Portogallo”.
I clienti possono ora prenotare voli per le vacanze estive sapendo che se hanno bisogno di posticipare o modificare le loro date di viaggio, possono farlo senza pagare il supplemento di cambio volo fino alla fine di ottobre 2021, e pagando solo l’eventuale differenza di prezzo tra il volo originale ed il nuovo volo. Le modifiche dovranno essere fatte con almeno 7 giorni di anticipo rispetto alla data di partenza del volo originario, secondo i termini e condizioni applicabili..
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[post_content] => Club Med e Babolat insieme nella prima edizione della Club Med Padel Cup. Con oltre 60 discipline praticabili nei resort di tutto il mondo, Club Med è riconosciuto come la più grande scuola di sport al mondo e continua a investire nelle attività che meglio interpretano le nuove passioni degli ospiti. Il padel è oggi protagonista di questa evoluzione: sono 55 i campi disponibili in 14 resort, a cui entro i prossimi 2 anni si aggiungeranno altri 15 campi in arrivo in 3 nuove destinazioni.
La Club Med Padel Cup nasce proprio per valorizzare questo percorso di crescita e raccontare il padel non solo come disciplina sportiva, ma come esperienza da vivere e condividere.
Il torneo
Il torneo si articolerà in tre tappe sul territorio italiano: 28 febbraio a Mariano Comense presso ELLE Padel; 7 marzo a Roma presso Joy Padel; 14 marzo a Milano presso Padel Zenter Scalo Farini.
Ogni tappa vedrà scendere in campo 16 coppie maschili e 16 femminili, con premi tecnici Babolat dedicati alle coppie finaliste. I vincitori accederanno alle finali nazionali, in programma nel weekend 18–19 aprile presso il Club Med Magna Marbella, resort nel cuore della Costa del Sol.
Le due coppie vincitrici – una maschile e una femminile – vinceranno un soggiorno in un resort Club Med, per vivere in prima persona il Premium All Inclusive e l’approccio al benessere che caratterizza il brand.
A completare l’esperienza, durante ogni tappa saranno disponibili sessioni gratuite di prova padel con maestri qualificati, aperte anche agli accompagnatori.
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[post_content] => Si è svolto il primo evento inaugurale per La Spezia, città creativa Unesco per il design, titolo che dal 2025 inserisce La Spezia nella rete internazionale delle città che fanno della creatività un motore di sviluppo culturale e innovazione.
Il primo di una serie di appuntamenti che accompagneranno la città verso un percorso di approfondimento, partecipazione e valorizzazione del proprio ruolo nel panorama del design internazionale.
«Design è una parola anglosassone – spiega il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini - con un’origine latina chiara: de-signare, lasciare un segno. La Spezia ha lasciato un segno, ispirato dalla natura nel suo pieno rispetto e con un unico criterio per tutte le forme d’arte e artigianato, in una metamorfosi continua: dalle botteghe alla carpenteria pesante fino alla nautica sofisticata, dalla meccanica di precisione alla creatività digitale, dimostrando una resilienza che è tipica di chi sa guardare sempre oltre l'orizzonte. Il Design, per noi, è lasciare un segno culturale, la più alta forma di espressione intellettuale, una capacità estetica di interpretare il mondo: una sensibilità che unisce la sapienza classica alla visione del primo Futurismo che rende ogni nostra imbarcazione un’opera d’arte semovente che porta il nome della Spezia nel mondo – continua il Sindaco – Come Città Creativa Unesco per il Design, La Spezia non si ferma qui. Il genius loci continua consolidando la centralità della cultura, creatività e design come motori per uno sviluppo economico-sociale».
L’obiettivo è continuare il processo di trasformazione della città attraverso la rigenerazione di spazi da destinare alla creatività e al potenziamento di strutture per la formazione e la ricerca; contribuendo alla sostenibilità dell’economia del mare diventando laboratorio internazionale per la nautica sostenibile e condividendo competenze e conoscenze con le altre realtà della Rete delle città Unesco; implementando scambi, relazioni e cooperazione con le Città delle Rete, in particolare con quelle costiere; promuovendo e sostenendo il design come strumento di inclusione sociale; ampliando le opportunità per creativi e professionisti di promuovere la creatività e il design al grande pubblico.
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[post_content] => Le Olimpiadi di Milano-Cortina hanno portato sui convogli di Trenord 1,3 milioni di viaggiatori in più, che nelle settimane dei Giochi si sono aggiunti ai consueti passeggeri del servizio ferroviario (+10%), per un totale di 13,9 milioni di viaggi sull’intera rete. Dal 6 al 22 febbraio, l’azienda ferroviaria lombarda ha potenziato l’offerta di oltre 200.000 treni*km, cioè 120 corse in più ogni giorno.
Sul collegamento fra Milano e la Valtellina, che è stato riorganizzato per offrire una corsa ogni 30 minuti e un servizio attivo dalle 4 di mattina alle 3 di notte, hanno viaggiato 483.000 passeggeri: è il 64% in più rispetto alle frequentazioni abituali.
Le linee suburbane di Milano - che collegavano direttamente a Santagiulia Ice Hockey Arena, Milano Speed Skating Stadium, Milano Rho Ice Hockey Arena e al Villaggio Olimpico a Milano Scalo Romana - sono state utilizzate da 6 milioni di passeggeri, il 15% in più.
Nei giorni dell’evento il Centro Operativo di Trenord, attivo 24 ore su 24, ha coordinato un servizio di oltre 2.500 corse al giorno, per garantire la regolarità degli spostamenti dei passeggeri diretti alle venue olimpiche e alle altre destinazioni. Complessivamente, gli operatori di assistenza e security hanno svolto 17mila ore di presìdi nelle stazioni, sulle banchine, sui treni.
Inoltre, sette biglietterie – Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi, Milano Cadorna, Malpensa, Monza, Lecco, Colico – hanno prolungato l’orario di apertura, garantendo in totale oltre 260 ore aggiuntive di servizio.
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[post_content] => CzechTourism lancia per il 2026 la nuova campagna internazionale sotto il claim Experience Free Spirit. Un messaggio diretto, che punta alla sostanza: vivere la Cechia senza filtri, “dimenticando condizionamenti, pregiudizi e cliché”.
«Espira stress e inspira leggerezza. Diventa uno spirito libero». È questo il cuore della comunicazione che accompagnerà la prossima stagione, con l’obiettivo di consolidare un trend già positivo: un milione e 300 mila pernottamenti nel 2025 e una domanda stabile della clientela italiana che «spende bene e tende a scegliere hotel 4 e 5 stelle, pur apprezzando anche b&b e host locali» - sottolinea Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism - Ente Nazionale Ceco per il Turismo in Italia.
Effetto Michelin, oltre Praga
Il 2025 ha segnato un passaggio chiave: per la prima volta la Guida Michelin ha recensito l’intera Repubblica Ceca, distribuendo 10 stelle anche al di fuori di Praga. Un riconoscimento che ha generato fermento turistico e che diventerà uno degli asset su cui investire nel 2026. Accanto alle stelle, 18 ristoranti hanno ottenuto il Bib Gourmand, mentre undici hotel – per lo più nella capitale ma non solo – sono stati premiati con le Chiavi Michelin.
Sul fronte hotellerie, si consolida anche l’attenzione alla sostenibilità: otto hotel di Praga possono fregiarsi del marchio Green Key, tra cui la new entry Hotel Botanique, in centro città. E sempre nella capitale, l’ospitalità si intreccia con arte e design: nel quartiere Karlín l’Hotel Pulse8 (ex Pentahotel) propone un nuovo concept urbano, mentre il Sir Prague, ospitato in un edificio neorinascimentale restaurato, combina atmosfere storiche e creatività contemporanea.
A Brno, il Grand Palace Brno – acquisito da Czech Inn Hotels dal gruppo Barceló – è entrato negli Small Luxury Hotels of the World: secondo in Repubblica Ceca e primo in Moravia a ottenere questo traguardo.
Mice tra castelli e nuove sinergie
La Cechia rafforza il proprio posizionamento anche nel segmento congressuale. A Praga debutta la Shark Park Hall all’interno del centro divertimenti Levels Prague, con capienza fino a 450 persone e spazi modulabili. Il Cubex Centre Prague ha recentemente conquistato il primo premio nella classifica internazionale delle migliori piccole strutture congressuali.
Sempre più ricercate e richieste dal mercato anche le location storiche: dal Castello di Praga alla fortezza di Vysehrad, fino al castello barocco di Castello di Troja e ai complessi di St. Havel e Ctenice nei dintorni della capitale. Residenze nobiliari attrezzate per il congressuale sono disponibili anche nel resto della Boemia e in Moravia.
A Praga, l’acquisizione dell’Hotel Andel da parte del gruppo Cimex, proprietario della catena Orea, apre a nuove sinergie con l’Orea Hotel Angelo. A Brno, il Cosmopolitan Bobycentrum – ora nei Czech Inn Hotels – potenzierà il segmento Mice anche grazie all’adiacente centro culturale, mentre è attesa l’apertura del Clarion Congress Hotel, destinato a diventare il più grande e moderno hotel congressuale della Moravia Meridionale.
Per incentive e team building, non mancano le esperienze: come il tour multisensoriale del Pilsner Urquell: The Original Beer Experience, dedicato alla celebre birra ceca.
Moravia, famiglie e outdoor
Se Praga resta la porta d’ingresso, la Moravia meridionale è oggi la seconda regione più visitata dopo la capitale. Collegata anche dal volo Ryanair Milano Orio al Serio-Brno (tre frequenze settimanali), rappresenta un’alternativa interessante per city break e itinerari tematici, tra tesori Unesco, castelli, piccoli borghi e tradizioni vinicole – con la produzione concentrata soprattutto nel sud del Paese.
Il territorio, in gran parte collinare, si presta naturalmente a un’offerta outdoor trasversale: cicloturismo, turismo attivo, sport invernali come sci di fondo, snowboard, pattinaggio artistico e sci di discesa. Un mix che intercetta famiglie e scuole – segmento che incide in modo significativo – oltre a un trade che vale il 25% del mercato.
«È una destinazione molto sicura e percepita come tale dai turisti» ricorda il direttore, evidenziando anche il peso crescente del mercato polacco e le attività con influencer per promuovere mete alternative a Praga.
Voli e consolidamento 2026
Per l’estate 2026 si conferma la forte accessibilità dall’Italia: Ryanair collega Praga a undici città italiane, insieme a Smartwings ed EasyJet. Restano strategici anche Volotea, Wizz Air ed Eurowings. Tra le novità, la frequenza giornaliera Smartwings da Roma Fiumicino a Praga e il collegamento Brindisi-Praga operato da Eurowings tra giugno e settembre.
Da segnalare inoltre l’aumento delle frequenze da diverse città italiane verso la capitale e il ritorno del collegamento Ryanair Milano Orio al Serio-Brno, che facilita l’accesso diretto alla Moravia Meridionale dal Nord Italia.
Il 2026 sarà dunque un anno di consolidamento: dopo l’effetto Michelin e la crescita dei pernottamenti, la Cechia punta a rafforzare posizionamento e diversificazione, «mantenendo al centro quell’invito semplice e immediato: respirare a fondo e concedersi la libertà di scoprire il Paese con uno spirito nuovo» chiosa Luboš Rosenberg.
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[post_content] => Hanno preso il via a Palazzo Imperiale a Genova gli incontri, ideati come percorsi di avvicinamento e approfondimento alla mostra internazionale “Van Dyck l’Europeo", che sarà inaugurata il 20 marzo a Palazzo Ducale.
A curare questi incontri è Anna Orlando, storica dell’arte, specialista in pittura genovese e curatrice della mostra. Un’occasione unica per ascoltare il racconto della curatrice sul progetto della mostra, i temi, le opere, il contesto europeo e il rapporto di Van Dyck con l’Italia.
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La mostra su Van Dyck l’Europeo non seguirà un percorso cronologico, ma tematico.
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* Giovedì 2 aprile – Van Dyck. Come nasce un ritratto
* Giovedì 23 aprile – Van Dyck in Italia. Nuove date, nuove tappe
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[post_content] => Il territorio nord-orientale degli Stati Uniti è affascinante e accogliente. Nel 1614 venne chiamato “New England” dal capitano John Smith ed è oggi composto da sei stati, noti come le “sei sorelle”.
Il Connecticut
Viaggiando da New York verso nord, dopo circa 100km. si entra nel Connecticut. «Le connessioni stradali sono ottime: si può viaggiare in macchina o su un treno Amtrak visitando le caratteristiche località affacciate sul mare. - racconta Sue Henrique, Global Travel Industry Sales del Connecticut Convention & Sports Bureau - Presso Hartford si trova la bella dimora vittoriana dove Mark Twain visse nei suoi 17 “anni felici” e scrisse “Le avventure di Tom Sawyer”; oggi è un museo. Nel centro della città c’è la fabbrica con museo delle caramelle Pez, quelle che ricordano l’infanzia con il contenitore con la testolina di un personaggio Disney o del mondo dei fumetti. Nel Connecticut si trova anche la famosa Glass House, una tra le più note degli Stati Uniti, progettata nel 1948 dall’architetto Philip Johnson come residenza per i suoi fine settimana. È parte del Patrimonio della National Preservation Society insieme con altre sue 14 Glass House realizzate su un vasto terreno. Sulla costa sud-orientale del Connecticut, a Mystic, si può visitare il più grande museo marittimo degli Stati Uniti: con la ricostruzione di un antico villaggio marinaro racconta la storia dell’industria baleniera - la maggiore del Connecticut - negli anni ‘60, ‘70 e ‘80. Non lontano si trova il Mashantucket Pequot Museum: allestito dallo Smithsonian Institute nel 1998, è il più grande museo al mondo dedicato alla cultura dei nativi americani. È un museo vivente dove camminare tra figuranti che sono veri discendenti dell’antica tribù, abitano nel villaggio e si muovono nella vicina foresta svolgendo quelle che erano le attività quotidiane dei nativi. Dal punto di vista dell’accoglienza il territorio offre diverse possibilità: dai piccoli hotel, a una barca ormeggiata sul Mystic River, al caratteristico campeggio nel bosco. Si può anche trascorrere la notte in un faro: costa circa 250dollari. Importante, infine, l’ottima cucina tradizionale, con l’aragosta in primo piano.
La scoperta dell’Università di Yale
La famosa istituzione, alma mater di figure importanti come i presidenti degli Stati Uniti Gerald Ford, George H.W.Bush, George W.Bush, Bill Clinton e le note artiste Meryl Streep e Jodie Foster - si trova a New Heaven, nel Connecticut. «L’Università di Yale è stata fondata nel 1701 e celebra quest’anno i suoi 325 anni: è nata prima della fondazione del nostro paese! - racconta Nancy Franco, direttore dello Yale Visitor Center - Il nostro impegno è condividere le sue attrazioni culturali, che sono tutte gratuite. Con i Campus Tours si possono visitare tre importanti musei d’arte britannica, d’arte moderna e di scultura. Ogni anno i visitatori sono circa 90mila e al team di studenti alla guida del percorso può sostituirsi, a sorpresa, un noto allievo del passato. È un’esperienza entusiasmante! Il Peabody Museum di Storia Naturale è ideale per le famiglie e poi ci sono le biblioteche. La Sterling Memorial Library ha la forma di una cattedrale: inaugurata nel 1931, era il fulcro del campus in stile neogotico. La Beinecke Rare Book & Manuscript Library custodisce invece preziosi manoscritti, tra cui una delle poche copie esistenti al mondo della Bibbia di Gutemberg. Dal punto di vista architettonico la libreria è un parallelepipedo in marmo bianco e, per proteggere i libri, non ha finestre».
Il Rhode Island
«Newport, nel Rhode Island, è la città più antica del paese. - racconta Tim Walsh/vp of Sales di Discover Newport - Fu edificata nel 1639, ha una ricca storia coloniale e ospita più edifici dell’epoca di ogni altra città degli Stati Uniti. Le dimore, spesso ancora abitate, sono registrate come National Historic Landmark e aperte al pubblico. Si cammina lungo le strade della città e sembra di tornare ai fasti della Gilded Age, quando le famiglie più ricche degli Stati Uniti costruirono a Newport delle meravigliose magioni dove trascorrere l’estate. Ogni dimora ha una storia unica, come la bella The Els Mansion, costruita nel 1901 riproducendo un castello francese del XVIII secolo. Apparteneva a Mr Berwind, che si era arricchito grazie all’industria del carbone. Era un “nuovo ricco” e per questo non fu mai accolto nella Gilded Age Society coordinata dalla nota Mrs.Astor. A Newport sono disponibili proprietà dotate di ogni servizio e anche diversi boutique hotel e Relais & Châteaux come Castle Hill Inn e strutture private. Tra le attività da non perdere il Tour Mansion, una passeggiata lungo la Cliff Walk - il sentiero costiero lungo 5,6km aperto ogni giorno dell’anno, che separa le dimore private della Gilded Age dalle colline che digradano verso l’oceano - e la visita al porto: è uno dei più popolari dell’epoca coloniale. Proprio qui è stata organizzata per 50anni l’America’s Cup. - sottolinea Walsh - Newport ha una forte tradizione marinara, ma ospita anche due bellissimi musei dell’automobile e l'International Tennis Hall of Fame. Proprio sui campi d’erba di Newport nacquero nel 1881 gli US Open! I campi sono a disposizione di chi voglia sfidarsi su un manto erboso. A Newport si possono anche prendere lezioni di vela o fare trekking lungo binari abbandonati o sulle vicine colline».
Boston e il Massachusetts
«Boston, capitale del Massachusetts, è una città pulita, sicura, dove le tradizioni più antiche incontrano il Nuovo Mondo: il messaggio più importante di Meet Boston è che tutti sono benvenuti. - afferma Stacy Thornton, director of leisure sales di Meet Boston - Siamo legati alla nostra storia, ma siamo anche contemporanei. Siamo rilassati, ma Boston, con la sua ricca proposta turistica, rende ogni vacanza indimenticabile: si può fare qualcosa di nuovo ogni giorno e il Boston Harbor si estende per 290km e conta 34 isole, da visitare con comodi traghetti. Tante le possibili esperienze sull’acqua: dal Wahle Watching alla crociera al tramonto. Tra i motivi per visitare Boston ci sono l’Arte e la Cultura, a Boston abbiamo alcuni dei musei più importanti degli Stati Uniti come l’Isabella Stewart Gardner Museum, ispirato al Museo Poldi Pezzoli di Milano. - spiega Thornton -Abbiamo l’Innovazione, la Scienza e la Tecnologia, testimoniate dall’avanzato Massachusetts Institute of Technology - Mit- e dal vicino museo. Boston si trova sull’acqua e propone visite e percorsi di ogni tipo, come la scoperta della zona residenziale di East Boston, con i lunghi moli sull’ampio lungomare dove trovare locali caratteristici e assaggiare la cucina classica del New England. In città si organizzano poi eventi legati alla Storia e allo Sport. A giugno il Boston Stadium ospiterà 7 partite della Coppa del Mondo Fifa 26, mentre gli amanti della navigazione sul mare potranno seguire la Sail250 dall’11 al 16 luglio: per celebrare l’anniversario della fondazione degli Stati Uniti una flotta composta dalle più belle navi a vela di 25 paesi salperà dal porto di Boston. Anche l’Amerigo Vespucci parteciperà alla suggestiva regata».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => L'aeroporto di Perugia guarda alla stagione estiva con un operativo composto da 17 rotte, per circa 580.000 posti disponibili.
La stagione 2026, che decollerà il prossimo 29 marzo, «prevede la conferma delle dieci rotte operate da Ryanair: quattro collegamenti domestici verso Cagliari, Catania, Palermo e Brindisi (quest’ultima operativa dal 3 giugno al 30 settembre) e sei internazionali verso Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Barcellona, Malta e Bucarest» si legge da una nota della società di gestione dello scalo dell'Umbria.
E ancora: «Previsti incrementi di frequenza sulle rotte più richieste: Londra Stansted sarà operata con otto voli settimanali (collegamenti giornalieri e doppio volo la domenica), Catania fino a sette frequenze settimanali, Bruxelles fino a cinque, Barcellona fino a tre e Brindisi con tre voli settimanali».
Per la summer 2026 «British Airways opererà sulla rotta Perugia-Londra Heathrow con fino a quattro voli settimanali; Wizz Air conferma il collegamento giornaliero da e per Tirana; Transavia opererà i voli da e per Rotterdam con fino a tre frequenze settimanali. Aeroitalia conferma i voli da e per Olbia e Lamezia Terme, operativi tra metà giugno e metà settembre con due frequenze settimanali, mentre Hello Fly opererà le rotte su Lampedusa e Pantelleria con collegamenti settimanali».
Intanto, il 2026 è cominciato col segno più: gennaio ha già segnato un nuovo primato mensile con 23.309 passeggeri, +14% rispetto allo stesso mese del 2025, mentre i movimenti aerei sono aumentati del 4%.
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Easyweeks tour operator, attivo dal 2011, rafforza il suo posizionamento nel turismo sostenibile con una programmazione che spazia dal Nord Europa all’America Latina, passando per l’Oceano Indiano. Il riconoscimento del Green Travel Award 2026 – Premio Gist per le eccellenze del turismo sostenibile e responsabile, conferma l’autorevolezza dell’operatore nel proporre esperienze di viaggio autentiche, sostenibili e di qualità.
«Ricevere il Green Travel Award conferma un percorso iniziato oltre quindici anni fa, quando parlare di turismo sostenibile era una scelta coraggiosa. Continuiamo a credere che il viaggio debba generare valore per i territori, le comunità locali e i nostri viaggiatori» afferma Manila Salvatelli, ceo di Easyweeks.
I pacchetti dedicati al Nord Europa rappresentano il cuore dell’offerta e fanno parte di una programmazione internazionale che unisce sostenibilità, autenticità e varietà geografica. Realizzati con partner locali certificati, prevedono soggiorni in strutture di charme ecosostenibili, attività nella natura come hiking, floating, husky safari, passeggiate con le renne, fire camp e avvistamento dell’aurora boreale, raccolta di frutti di bosco e incontri con i Sami.
«I nostri itinerari sono progettati per garantire un equilibrio reale tra esperienza, comfort e rispetto dell’ambiente, lavorando esclusivamente con fornitori locali certificati» sottolinea Gianna Forlastro, general manager di Easyweeks.
Grande attenzione è riservata anche all’enogastronomia a km 0, guidata da chef locali, e alla scelta dei vettori aerei, privilegiando compagnie come Finnair, attiva nella riduzione delle emissioni e nell’utilizzo di carburanti sostenibili Saf con l’obiettivo net zero entro il 2050.
E-sense of Travel 2026
I programmi della collezione E-sense of Travel 2026, tra cui Ruska ed Aurore, Mondo Sami, Arctic Route, Happiness Finnish Tour, Sole di Mezzanotte e Grande Nord, Le Tre Lapponie e Affascinante Islanda, confermano il focus su esperienze immersive e sostenibili.
Il mercato conferma la validità della strategia: oltre il 50% dei viaggiatori cerca opzioni green e il 78% privilegia alloggi eco-friendly, in un settore in continua crescita con tassi annui intorno al 20%.
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«Con i nostri Happiness Finnish Tour, proponiamo un modo di viaggiare più consapevole e autentico, dove la destinazione diventa esperienza di benessere, connessione e sostenibilità, confermando la leadership dell’operatore nel turismo nordico e sostenibile» conclude Gianna Forlastro.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Nella suggestiva cornice di Matera, presso Casa Cava, si è svolta la prima Italy Edition 2026 di Travel Hashtag, il format itinerante che mette in dialogo territori, istituzioni e professionisti per tracciare le nuove traiettorie del turismo culturale italiano.
Di fronte ad amministratori, accademici, esperti e operatori dell’incoming, la giornata ha acceso i riflettori sul ruolo della cultura come leva strategica di sviluppo, innovazione e attrattività. Ad aprire i lavori Nicola Romanelli, fondatore del format, insieme al sindaco Antonio Nicoletti, che hanno inquadrato l’appuntamento nel percorso di consolidamento di Matera quale laboratorio nazionale di sperimentazione culturale e turistica.
Tra gli interventi istituzionali durante Travel Hashtag, la presenza di Gianluca Caramanna, che ha richiamato con forza il valore strategico delle aree interne e dei borghi: «In Italia non esistono destinazioni minori, ma destinazioni meno conosciute. Il nostro compito è farle crescere, programmarle e promuoverle, perché il turismo può essere lo strumento più concreto contro lo spopolamento e la desertificazione dei territori». Un impegno che, ha spiegato, si fonda su tre pilastri chiave: innovazione, programmazione e formazione, leve indispensabili per rafforzare la competitività del sistema Paese. A completare il quadro istituzionale, il videomessaggio del vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio.
Cambio di paradigma
Nel suo intervento, Romanelli ha posto l’accento su un cambio di paradigma: «Oggi non competono più le destinazioni, ma le visioni. Vince chi riesce a trasformare la propria identità culturale in un progetto condiviso, capace di generare valore economico senza perdere autenticità». La cultura, ha sottolineato, non può essere considerata un semplice contenuto da promuovere, ma una infrastruttura strategica su cui costruire il futuro dei territori.
Il confronto ha attraversato i temi chiave che oggi ridefiniscono il turismo nelle città d’arte: evoluzione della domanda, dinamiche ricettive e posizionamento territoriale. Ampio spazio è stato dedicato alla narrazione delle destinazioni e all’interazione tra identità, persone e tecnologia, evidenziando come stiano cambiando linguaggi e modalità di fruizione dei luoghi.
L’attenzione si è concentrata anche su tre segmenti strategici — mice, wedding ed enogastronomia — analizzati come driver capaci di generare valore, intercettare nuovi pubblici e contribuire alla costruzione di un’offerta autentica e sostenibile.
(Quirino Falessi)
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Continuiamo a credere che il viaggio debba generare valore per i territori, le comunità locali e i nostri viaggiatori» afferma Manila Salvatelli, ceo di Easyweeks.\r\nI pacchetti dedicati al Nord Europa rappresentano il cuore dell’offerta e fanno parte di una programmazione internazionale che unisce sostenibilità, autenticità e varietà geografica. 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Ad aprire i lavori Nicola Romanelli, fondatore del format, insieme al sindaco Antonio Nicoletti, che hanno inquadrato l’appuntamento nel percorso di consolidamento di Matera quale laboratorio nazionale di sperimentazione culturale e turistica.\r\nTra gli interventi istituzionali durante Travel Hashtag, la presenza di Gianluca Caramanna, che ha richiamato con forza il valore strategico delle aree interne e dei borghi: «In Italia non esistono destinazioni minori, ma destinazioni meno conosciute. Il nostro compito è farle crescere, programmarle e promuoverle, perché il turismo può essere lo strumento più concreto contro lo spopolamento e la desertificazione dei territori». Un impegno che, ha spiegato, si fonda su tre pilastri chiave: innovazione, programmazione e formazione, leve indispensabili per rafforzare la competitività del sistema Paese. 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