19 April 2026

Ritardi e cancellazione voli durante le feste, le previsioni di AirHelp

Con l’avvicinarsi del periodo di ponti e feste che va da dicembre a gennaio, aumenta il traffico aereo: gli italiani in partenza saranno 15,2 milioni, dato in crescita del 7% rispetto al 2016, e buona parte di questi lo farà attraverso gli aerei. Ma cosa devono aspettarsi i viaggiatori quest’anno? Ecco le previsioni di AirHelp, società che ha aiutato oltre 5 milioni di passeggeri a ottenere un rimborso per i loro voli in ritardo o cancellati. Un diritto il più delle volte sconosciuto ai viaggiatori stessi, tant’è che solamente il 2% richiede e ottiene il risarcimento, ma che esiste e può essere applicato su ritardi, overbooking o cancellazioni di voli. In casi come quelli elencati, tutte le compagnie aeree (comprese le low cost) devono corrispondere da 250€ fino a 600€ di rimborso a prescindere dal prezzo pagato per il biglietto acquistato. Grazie ad AirHelp i passeggeri che hanno subito un disagio sul proprio volo possono verificare se hanno diritto a un risarcimento e richiederlo in maniera facile e rapida, grazie all’app gratuita per dispositivi mobile e il sito web. «Durante il periodo delle feste natalizie gli spostamenti aerei si intensificano notevolmente e, purtroppo, anche i disagi causati da ritardi e cancellazioni» dichiara Lorenzo Asuni, country manager per l’Italia di AirHelp. «Il nostro obiettivo è quello di garantire a tutti i passeggeri il giusto rimborso, senza che rischino di perdere i soldi che gli spettano di diritto nel tipico caos di partenze natalizio».

Secondo l’indagine di AirHelp, a guadagnarsi il primo posto per quantità di rimborsi dovuti è l’aeroporto di Londra-Gatwick, con il 41,3% di voli non puntuali (non necessariamente eleggibili di risarcimento) e una stima di 6.206.375 euro sui risarcimenti. Al secondo gradino del podio troviamo invece l’aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle con una percentuale inferiore di ritardi (35,4%), ma che dovrebbe potenzialmente rimborsare ben 23.285.475 euro. Segue l’aeroporto di Londra-Heathrow, che dovrebbe potenzialmente sborsare 21.038.225 euro per i suoi passeggeri, con una percentuale di ritardi del 31,3%.

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