3 settembre 2024 11:03
Si fanno più insistenti i rumors sull’annunciato interesse di Qatar Airways ad acquisire una quota del 20% di Virgin Australia, in circolazione già dallo scorso giugno.
Doha News, citando fonti familiari con la transazione, spiega che l’accordo potrebbe essere reso noto già questa settimana. Ma sarà necessario ottenere l’approvazione del Foreign Investment Review Board ed è possibile che il governo blocchi la transazione, soprattutto perché Qatar Airways è di proprietà di un governo straniero.
La strategia di espansione del vettore qatariota ha visto lo scorso agosto il suo più recente investimento, con l’acquisizione di una partecipazione del 25% di Airlink, il principale vettore regionale indipendente del Sud Africa.
Ma Qatar Airways vanta un portfolio diversificato di investimenti in compagnie e aeroporti stranieri: nel 2015, ha acquistato il 9,99% del Gruppo Iag e, da febbraio 2020, ne detiene il 25,1% delle azioni.
Nel 2019 ha acquisito una partecipazione del 60% nell’aeroporto internazionale Bugesera del Ruanda e, un anno dopo, ha cercato di acquisire una partecipazione del 49% nella compagnia aerea di bandiera del Paese dell’Africa orientale, RwandAir.
Il vettore del Golfo detiene anche una partecipazione di minoranza nell’americana JetSuiteX e ha investito il 10% in Latam Airlines Group, oltre ad avere una quota del 9,99% di Cathay Pacific.
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[post_content] => Sono oltre 500 i G.O. e G.E., o gentils organisateurs e gentils employés che Club Med ha intenzione di reclutare per la stagione invernale alle porte. L'obiettivo è quello di rafforzare i suoi team nei resort Premium ed Exclusive Collection situati sulle Alpi. Numerose le opportunità, a cominciare da quelle aperte nel settore cucina, storico pilastro dell’esperienza Club Med e uno dei principali ambiti di reclutamento, con 200 posizioni aperte.
In dettaglio, nel Food & beverage, bar e cucina sono ricercate 200 posizioni; in Intrattenimento, sport ed eventi 50 posizioni; in Supporto, Hr e logistica 15 posizioni; in Accoglienza e Housekeeping 180 posizioni; in Vendita, benessere e ski pro-shop 25 posizioni; per l'Exclusive Collection 30 posizioni.
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San Sicario al via nel 2029
Nel 2029, Club Med inaugurerà un nuovo resort alpino situato a San Sicario, in provincia di Torino, vicino al confine tra Italia e Francia. Immerso nel comprensorio della Via Lattea, sarà dedicato al relax, ai momenti in famiglia e agli sport invernali.
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[post_content] => Caroline Beteta è la presidente e ceo ad interim di Brand Usa, con decorrenza dal 9 novembre. Beteta, andata in pensione a settembre dopo quasi tre decenni come presidente e ceo di Visit California, apporta una consolidata esperienza di leadership nel settore del turismo e un legame di lunga data con Brand Usa, che include il precedente incarico come presidente del board of directors e ceo ad interim.
«Caroline ha già guidato questa organizzazione in passato, conosce i nostri partner e la nostra missione, e ha trasformato Visit California in una delle organizzazioni di destination marketing più rispettate al mondo - ha dichiarato Todd Davidson, Presidente del Board of Directors di Brand Usa -. Brand Usa e l'industria dei viaggi e del turismo degli Stati Uniti sono fortunate che una professionista di grande esperienza, con la sua profonda conoscenza e passione, faccia un passo avanti ancora una volta, in questo momento cruciale, mentre lavoriamo per garantire il rinnovo dell'autorizzazione di Brand Usa».
Beteta ha guidato Visit California come presidente e ceo dal gennaio 1998 fino al suo pensionamento nel settembre 2026, servendo al contempo lo Stato come Vice Segretario per il Turismo e, successivamente, come consigliera strategica per l'Ufficio del Governatore per lo Sviluppo Economico e Aziendale. Durante il suo mandato, Visit California ha istituito il primo programma statale di valutazione del turismo della nazione, ha aperto uffici internazionali, lanciato campagne di marketing globali e guidato la ripresa del settore da incendi boschivi, recessioni e dalla pandemia di Covid-19, contribuendo a rendere la California una delle destinazioni più ambite al mondo. Secondo Visit California, l'industria del turismo dello Stato sostiene ora direttamente 1,2 milioni di posti di lavoro e genera oltre 150 miliardi di dollari in spesa annuale dei visitatori.
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[post_content] => British Airways alza il sipario sulla prossima fase del rinnovo delle sue lounge all'aeroporto di Londra Heathrow, primo passo di un più ampio programma che, nei prossimi anni, vedrà la riprogettazione di tutte le lounge dello scalo.
Si tratta di uno dei più ingenti investimenti mai effettuati dalla compagnia aerea in questo ambito: il programma prevede una nuova lounge presso il Terminal 5C di Heathrow, la completa riqualificazione della lounge arrivi del Terminal 5 e, in collaborazione con American Airlines, una nuova esperienza di check-in "First" al Terminal 3.
L'iniziativa rientra nel più vasto progetto di trasformazione dell'esperienza cliente della compagnia, volto a migliorare ogni fase del viaggio, dall'arrivo in aeroporto all'imbarco, fino all'arrivo a destinazione.
L'annuncio segue le recenti aperture e i rinnovi di lounge nel network globale di British Airways, tra cui quelle di Miami, Glasgow, Seattle e Washington. Sono attualmente in corso lavori a Boston e Newark, mentre il rinnovamento delle lounge di Ginevra e San Francisco è previsto per il prossimo anno.
«Questo investimento rappresenta una tappa fondamentale nell'evoluzione delle nostre lounge e riflette la nostra ambizione di creare un'esperienza di viaggio più connessa e coerente per i clienti - ha dichiarato Sean Doyle, presidente e ceo di British Airways -. Questi spazi porteranno il nostro concetto di design delle lounge a un livello superiore, sviluppando quanto realizzato a Miami e creando un'identità visiva e un'atmosfera distintive di British Airways in tutti i principali punti di contatto con il cliente: dalla 'First Wing' e dalle lounge fino all'esperienza a bordo.
Valorizzando il meglio del design, dell'artigianato e dell'ospitalità britannici, offriremo ai nostri clienti un'esperienza di livello superiore e più fluida. Si tratta solo del primo di numerosi sviluppi in cantiere; non vediamo l'ora di condividere ulteriori novità man mano che trasformeremo l'esperienza cliente nei prossimi anni».
Elemento centrale dell'investimento è una nuova lounge presso il Terminal 5, area C (Gates C) dell'aeroporto di Heathrow: i lavori sono già in corso e l'apertura è prevista per la fine del 2028; la lounge offrirà una vista panoramica sull'area di manovra degli aeromobili e sul terminal.
Il vettore ha inoltre avviato i lavori per una lounge arrivi completamente ridisegnata a Heathrow: si tratta del primo spazio dedicato agli arrivi realizzato secondo il nuovo concept della compagnia per le proprie lounge. La ristrutturazione inizierà all'inizio del 2027 e l'apertura è programmata per la fine dello stesso anno; la lounge è stata progettata per rispondere alle esigenze dei viaggiatori premium di oggi, offrendo ai clienti la possibilità di rilassarsi, rinfrescarsi e prepararsi ad affrontare la giornata dopo un volo a lungo raggio.
British Airways e American Airlines introdurranno inoltre una nuova esperienza di check-in per la classe First presso il Terminal 3 di Heathrow, la cui apertura è prevista per questo inverno. La struttura dedicata offrirà ai clienti idonei un inizio di viaggio all'insegna del relax.
Oltre a Heathrow, sono in corso progetti per nuove lounge a Boston e Newark, con piani che prevedono interventi a Ginevra e San Francisco per il prossimo anno.
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Due giorni sono pochi per conoscere davvero Tangeri e Rabat. Sono però sufficienti per capire quanto possano essere diverse e, proprio per questo, quanto bene riescano a completarsi.
Il viaggio, organizzato nei giorni scorsi dall’Office National Marocain du Tourisme, comincia a Tangeri, città affacciata sullo stretto di Gibilterra e da sempre punto d'incontro tra mondi, culture e commerci. Qui la posizione geografica non è soltanto un dato sulla carta: si percepisce ovunque.
Lo si comprende bene raggiungendo Cap Spartel, con il suo faro, nel punto in cui Mediterraneo e Atlantico si incontrano. Poco distante, la spiaggia di Achakar e le Grotte d'Ercole offrono un primo incontro con il paesaggio, prima di rientrare verso la città.
Lungo la costa, la Corniche restituisce invece un'immagine più contemporanea di Tangeri, tra mare, locali e vita cittadina. Poi si entra nella Medina, cuore della città antica, dove il ritmo cambia completamente. È un intreccio di vicoli e piccoli negozi, porte colorate e botteghe, dove si mescolano profumi di spezie, pane e cucina e dove ogni angolo sembra avere una tonalità diversa. Più che un luogo da attraversare velocemente, la Medina invita a perdersi, lasciandosi guidare dai colori, dai rumori e dai profumi della vita quotidiana.
Salendo verso la Kasbah, la parte più alta e fortificata della città antica, l'atmosfera si fa ancora più raccolta. Qui si trova anche l'antico Palazzo Reale, oggi Museo delle Culture Mediterranee, che aggiunge alla visita una dimensione culturale e permette di guardare alla città anche attraverso la sua storia e il suo rapporto con il mare.
Tangeri, tra storia e sapori
Ma Tangeri si scopre anche attraverso esperienze più intime.
Tra quelle vissute, una delle più piacevoli è stata la cooking experience da Blue Door Cuisine, dove abbiamo preparato un tajine di pesce in un ambiente tradizionale, curato nei dettagli. Non una semplice lezione di cucina, ma un modo immediato per entrare nella cultura locale attraverso profumi, gesti e sapori.
E poi ci sono luoghi nei quali viene spontaneo fermarsi. Il Café Hafa, aperto nel 1921 e affacciato sul Mediterraneo, è uno di questi. Come Villa Mabrouka, la dimora che fu di Yves Saint Laurent, dove anche un aperitivo diventa un momento da assaporare con calma, immersi in un'atmosfera particolare.
La giornata si chiude al Safran by Koya, a Tanja Marina Bay, dove la cucina marocchina incontra quella mediterranea, in una cena accompagnata da musica originale e danze. Un'esperienza che unisce sapori, spettacolo e convivialità e che completa una giornata vissuta attraverso le diverse anime di Tangeri.
Da Tangeri a Rabat con Al Boraq
Il passaggio alla seconda città è semplice e confortevole. A collegare Tangeri e Rabat è Al Boraq, il treno ad alta velocità di ONCF, che in poco più di un'ora porta da Tangeri a Rabat, cambiando rapidamente paesaggio e atmosfera.
Rabat appare più ordinata, elegante e misurata. È una capitale, ma senza la frenesia che spesso associamo alle grandi città. Qui il patrimonio storico convive con una dimensione contemporanea sempre più evidente.
Uno dei luoghi che meglio raccontano questa stratificazione è Chellah. Le testimonianze dell'antica città romana di Sala Colonia convivono con la necropoli merinide, la moschea e la Medersa.
E poi ci sono le cicogne. I loro grandi nidi sulle antiche strutture sono diventati parte integrante del paesaggio. Tra le rovine, la natura sembra essersi presa il proprio spazio, creando un'immagine che rimane impressa.
Si prosegue verso la Torre Hassan e il Mausoleo di Mohammed V, due dei simboli di Rabat, fino al Palazzo Reale, che restituisce la dimensione istituzionale della capitale.
Anche la cucina entra nel racconto del viaggio. Al La Tour Hassan Palace, palazzo centenario oggi elegante hotel di lusso, abbiamo gustato alcuni piatti della tradizione marocchina, soprattutto un ottimo couscous. Una pausa piacevole in una struttura di grande fascino, dove l'atmosfera storica accompagna l'esperienza dell'ospitalità e della cucina marocchina.
Il volto contemporaneo di Rabat
Eppure Rabat non è soltanto la sua storia. Sulle rive del Bouregreg, il fiume che separa Rabat dalla vicina Salé, emergono due segni del Marocco contemporaneo: la Mohammed VI Tower, nuovo elemento dello skyline della capitale, e il Grand Théâtre de Rabat, progettato da Zaha Hadid, con le sue forme fluide che sembrano dialogare con il corso dell'acqua.
Il contrasto è evidente: da una parte le rovine di Chellah e i monumenti che attraversano i secoli, dall'altra un'architettura decisamente contemporanea.
È forse proprio questo uno degli aspetti più interessanti di Rabat: la capacità di far convivere epoche e linguaggi diversi senza perdere la propria identità.
Due città, un viaggio
Tangeri e Rabat sono vicine, ma non si assomigliano. La prima ha lo sguardo rivolto verso il mare e verso l'Europa, con una storia internazionale che ancora oggi si percepisce nelle sue atmosfere. La seconda ha il passo più tranquillo della capitale e un patrimonio nel quale passato e futuro convivono.
A renderle ancora più interessanti insieme è proprio la facilità con cui si possono collegare: poco più di un'ora di Al Boraq e il paesaggio cambia, così come cambia l'atmosfera.
Due città diverse, quindi, ma capaci di completarsi. E forse è proprio questa la sorpresa di un viaggio breve: scoprire, in pochi giorni, quanto possa essere sfaccettato il Marocco.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Giappone nel mirino del Gruppo Lufthansa che, in risposta al forte aumento della domanda, aumenterà sensibilmente la capacità offerta per l'estate 2027.
Si comincia da Lufthansa che ripristinerà il collegamento diretto tra Francoforte e Nagoya e aggiungerà un ulteriore volo giornaliero per Tokyo-Narita; anche Swiss incrementerà la capacità e il numero di voli. In pratica, durante la prossima summer, le compagnie aeree del gruppo tedesco effettueranno fino a 50 voli settimanali verso il Giappone, confermandosi come il principale gruppo aereo europeo su questo mercato.
Nel dettaglio, sulla rotta stagionale Francoforte-Nagoya si volerà tre volte alla settimana, nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato. Dal 28 marzo 2027, Lufthansa inaugurerà anche il volo giornaliero LH710 da Francoforte a Tokyo Narita. Il volo di andata partirà da Francoforte alle 13:45 e atterrerà a Narita il giorno successivo alle 9:30 (ora locale). Il volo di ritorno, LH711, partirà da Tokyo-Narita alle 11:20 e atterrerà a Francoforte alle 18:40. La compagnia aerea continuerà inoltre a operare voli giornalieri sia da Monaco che da Francoforte verso Tokyo Haneda.
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«Il Giappone è un mercato chiave per il gruppo Lufthansa. In qualità di principale gruppo aereo europeo in Giappone, confermiamo il nostro impegno a connettere persone, culture ed economie tra Europa e Giappone", afferma Dieter Vranckx, membro del consiglio di amministrazione e chief commercial officer del gruppo Lufthansa.
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Complessivamente, le compagnie hub del gruppo tedesco - Lufthansa, Austrian Airlines, Swiss e Ita Airways - offriranno fino a 50 voli settimanali verso quattro destinazioni in Giappone nell'estate del 2027: Tokyo-Haneda, Tokyo-Narita, Osaka e Nagoya.
Sono disponibili numerose opzioni di prenotazione aggiuntive tramite Ana - partner di joint venture del gruppo Lufthansa - che garantiscono ai passeggeri diretti in Giappone e oltre una maggiore varietà di scelta.
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Fondata nel 1978 e con sede a Roma, Spazio Gsa opera da quasi cinquant’anni sul mercato italiano come general sales agent, offrendo servizi di sales & marketing representation, prenotazione e ticketing, consulenza commerciale, market intelligence, customer service e formazione. Nel corso della sua lunga attività, la società ha sviluppato una profonda conoscenza del mercato italiano e solide relazioni con le compagnie aeree rappresentate, gli operatori e il trade. Tra i brand attualmente rappresentati figurano China Airlines, Afriqiyah Airways, Bangkok Airways, Air Niugini, Smartwings e Pegasus Airlines.
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[post_content] => Melià Hotels International inaugura ufficialmente a Milano la Residenza del Cardinale. Parte della selezione di hotel di charme The Meliá Collection, segna il debutto del marchio nel segmento delle residenze private per vacanza e l’arrivo nel capoluogo meneghino, andando ad affiancare la proprietà sorella Tenuta di Artimino in Toscana.
Incontro tra architettura storica ed eleganza contemporanea a pochi passi dalla Pinacoteca Ambrosiana, Residenza del Cardinale si fa portabandiera dell’impegno di The Melià Collection verso un’ospitalità di lusso esperienziale d’eccellenza.
Ospitato in un palazzo del XIII secolo, Residenza del Cardinale si svela dopo un importante progetto di restauro a opera di Studio Simonetti e Progetto Cmr che ha saputo valorizzare il patrimonio storico dell’edificio migliorandone l’efficienza energetica e integrando i più moderni comfort. Destinata a imporsi come indirizzo preferenziale per vivere e scoprire il cuore artistico e culturale di Milano dal distretto delle 5 Vie, il più antico della città, la residenza offre infatti accesso preferenziale alle vicine gallerie d’arte, negozi di artigianato e antiquariato, atelier e studi d'artista, ma anche a negozi di abbigliamento e design contemporanei.
Residenza del Cardinale accoglie i viaggiatori internazionali in 28 camere e suite, fra cui 3 Penthouse signature con terrazzo privato, tutte dotate dei più moderni comfort.
La storia
Omaggio contemporaneo al Cardinale Federico Borromeo – visionario fondatore della Pinacoteca Ambrosiana nel 1618 – Residenza del Cardinale reinterpreta l’eredità dello studioso e mecenate attraverso il linguaggio dell’ospitalità. Andando oltre al semplice concetto di soggiorno, le residenze si configurano come luoghi da cui osservare e scoprire Milano attraverso esperienze speciali ispirati dalla bellezza.
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«Siamo molto orgogliosi di questa nuova apertura sotto l’egida The Meliá Collection, che ci permette di completare l’offerta luxury del gruppo in una destinazione chiave come Milano, dopo il successo di Melià Milano, Me Milan Il Duca, InnsideE Milano Torre Galfa e Palazzo Cordusio Gran Melià – afferma Gabriel Escarrer Jaume, presidente e ceo di Melià Hotels International –. Siamo certi che i nostri affezionati ospiti internazionali apprezzeranno la possibilità di vivere il capoluogo meneghino da una posizione privilegiata e in una dimensione più intima rispetto ai grandi hotel del centro. Residenza del Cardinale ci permette di rispondere alle esigenze dei viaggiatori contemporanei che ricercano la privacy di un soggiorno in una casa privata, senza voler rinunciare alla garanzia di un servizio di lusso ed esperienziale»
«Residenza del Cardinale è profondamente legata alla storia di Milano. A pochi passi sorgeva in antichità il Foro Romano, da cui la vecchia Milano e le sue viuzze si sono sviluppate fino ad arrivare alla Piazza Duomo. Abbiamo ridato vita alla Residenza con un tocco classico, preservando il sapore della vecchia Milano. Un punto ideale per godersi la tranquillità pur restando nel pieno centro della città» aggiunge Beppe Fumagalli, imprenditore e proprietario di Residenza del Cardinale.
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Design Hotels ha aggiunto sei nuove strutture al suo portfolio internazionale, che spaziano da Costa Rica a Colombia, Regno Unito, Giappone, Italia e Cina. In tutto il gruppo, gli hotel pongono l'accento sull'architettura locale, la gastronomia, il benessere, l'arte e i legami culturali.
Le nuove costruzioni, come riporta TravelDailyNews, spaziano da immobili urbani a Medellín, Londra, Tokyo e Venezia a resort a Nosara e Lijiang. Gli approcci progettuali si ispirano ai paesaggi circostanti e alle tradizioni locali, mentre gli interni incorporano opere di artisti e artigiani regionali.
Le new entry
Situato a Nosara, in Costa Rica , l'Esh Hotel & Spa si distingue per il suo approccio incentrato sul benessere, sulla natura e su un design minimalista. Sentieri immersi nella giungla collegano l'hotel a suite minimaliste. Gli interni presentano letti in cemento a vista, tende di lino trasparente e dettagli in legno bruciato, mentre le doppie docce a pioggia semi-esterne e i balconi privati collegano le camere con il paesaggio circostante.
Wake Medellín, situato nel quartiere El Poblado di Medellín, è collegato al Wake Living originale da un parco lineare e ne segue lo stesso concetto incentrato sul benessere. L'hotel combina cemento a vista, legno caldo e pietra naturale con un design influenzato dal minimalismo giapponese e dagli interni nordici. Le camere offrono vista sulle montagne o sulla città, mentre i servizi benessere includono un percorso idroterapico con tre piscine a temperatura controllata, una sauna a infrarossi, terapia di galleggiamento, un hammam, sale per yoga e pilates e spazi dedicati alla meditazione.
Nella zona ovest di Londra, vicino a Earl's Court, il Miiro Templeton Garden occupa un complesso di case a schiera vittoriane interconnesse e comprende una serra in vetro ispirata a un'orangerie e un ampio giardino. La biblioteca dell'hotel fa riferimento alla storia creativa del quartiere, che un tempo fu la dimora di Beatrix Potter e Agatha Christie. Le opere d'arte presenti in tutta la struttura includono dipinti astratti di Bethany Holmes e un murale ispirato a un giardino, realizzato dall'artista decorativa Tessa Newall, nel cocktail bar Sprout.
Il Trunk Hotel Yoyogi Park sorge di fronte al parco Yoyogi a Tokyo e combina il modernismo scandinavo con il minimalismo giapponese contemporaneo. Gli interni sono caratterizzati da mobili realizzati su misura, materiali naturali, opere d'arte commissionate e delicate tonalità neutre. Le camere dispongono di finestre a tutta altezza e balconi progettati per rafforzare il legame con il parco circostante. La terrazza sul tetto comprende una piscina a sfioro riscaldata, una vasca idromassaggio e un braciere con vista sul Parco Yoyogi.
Situato a Cannaregio, Venezia, l'Elizabeth Unique Venice occupa un palazzo veneziano del XVII secolo e dispone di 14 camere. Gli interni sono caratterizzati da un pavimento in terrazzo veneziano in tre varianti di colore – rosa salmone, verde e giallo – abbinato a finiture murali in marmorino e boiserie in noce Canaletto. L'hotel espone anche opere di artisti italiani contemporanei rappresentati dalla Galleria Russo, considerata la galleria d'arte più antica d'Italia Al ristorante da GrandMa, l'attenzione è rivolta alla cucina classica italiana e ai piatti regionali preparati secondo ricette tradizionali. Il ristorante prende il nome dalla nonna della proprietaria Elisabetta, che ha anche ispirato il nome dell'hotel. La struttura comprende anche un giardino utilizzato per l'aperitivo.
Infine, il monte Jinmao Pureal di Lijiang, a Lijiang, in Cina, si trova a 3.100 metri sul livello del mare, alle pendici orientali del monte innevato del Drago di Giada, luogo sacro per il popolo Naxi. L'hotel è stato progettato per seguire la topografia naturale della montagna, rispecchiando la disposizione sfalsata dei tradizionali villaggi Naxi, con edifici più bassi disposti a cascata. Le camere sono posizionate in modo da offrire viste sul "Rizhao Jinshan", ovvero l'alba sulle cime innevate, mentre un osservatorio in loco offre l'opportunità di ammirare le stelle sotto cieli d'alta quota con un inquinamento luminoso limitato. Il ristorante The Lodge, aperto tutto il giorno, propone piatti della cucina dello Yunnan preparati con ingredienti locali, mentre la Scholar's Tea House ospita attività e rituali culturali.
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In oltre un anno il vettore ha operato più di 300 voli da e per Milano, trasportando circa 70.000 passeggeri, per la maggior parte del segmento leisure. Lo schedule prevede tre voli al la settimana con partenza martedì, venerdì e sabato. La rotta da Milano - al momento operata esclusivamente da A350 - consente un accesso diretto e competitivo a un network in forte espansione, sostenuto da una flotta moderna e da un servizio full-service riconosciuto a livello internazionale.
«Siamo soddisfatti dei risultati del primo anno di operatività, sebbene influenzati dalla congiuntura geopolitica che ha portato a riflessi negativi sulla domanda e sui costi del carburante - dichiara Dang Minh Tung, direttore generale Vietnam Airlines Italia (nella foto) - La rotta Milano-Hanoi si conferma un asse strategico per il traffico leisure e business, con una domanda in costante aumento sia dei passeggeri vietnamiti in viaggio verso l’Europa, sia da parte dei viaggiatori italiani diretti in Vietnam e verso tutta l’area orientale. Guardiamo con fiducia anche all’espansione dei collegamenti verso i paesi asiatici e al nuovo volo da Osaka per la Capitale, che avvantaggerà i tour operator italiani che propongono tour in Giappone».
Milano come porta d’accesso al Vietnam e all’Asia
Il volo diretto su Hanoi consente di visitare facilmente tutto il Vietnam attraverso le connessioni per le principali destinazioni del Paese - 39 voli domestici, 22 destinazioni, 300 voli al giorno per le rotte ad alta frequenza - tra queste Ho Chi Minh City, Phu Quoc e Da Nang, recentemente inserita da Lonely Planet tra le 50 destinazioni Best in Travel del 2027. La città costiera al centro del Paese combina molteplici esperienze in un unico viaggio: spiagge, natura, una scena gastronomica in forte ascesa e numerosi punti di interesse storico-culturale, come i vicini siti Unesco dell’antica Cittadella imperiale di Hué, il Santuario di My Son e la suggestiva città di Hôi An.
Nuova frequenza sulla Osaka-Hanoi
Hanoi rappresenta inoltre un hub fondamentale per raggiungere numerose città dell’Asia orientale e sud-orientale, in primis Cambogia, Laos, Thailandia e Giappone, che offrono tempi di connessione ideali. È proprio per il Giappone, dalla fine di ottobre, Vietnam Airlines introduce una nuova frequenza pomeridiana da Osaka a Hanoi che offre una comoda coincidenza con il collegamento diretto Hanoi-Milano Malpensa.
La novità rappresenta un importante vantaggio per i tour operator italiani che propongono il classico itinerario del Giappone, con Tokyo, Kyoto, Nara, Hiroshima e tappa finale a Osaka. Grazie al network di Vietnam Airlines sarà, infatti, possibile organizzare un itinerario "open jaw", con partenza da Milano Malpensa verso Tokyo Haneda (l’aeroporto metropolitano vicino alla città) via Hanoi e rientro da Osaka Kansai, sempre via Hanoi, evitando così di dover tornare nella capitale giapponese al termine del viaggio.
Il vettore ha inoltre pianificato una serie di attività di co-marketing e formazione con tour operator italiani attivi nel turismo leisure e nel business travel.
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Gli interni sono caratterizzati da mobili realizzati su misura, materiali naturali, opere d'arte commissionate e delicate tonalità neutre. Le camere dispongono di finestre a tutta altezza e balconi progettati per rafforzare il legame con il parco circostante. La terrazza sul tetto comprende una piscina a sfioro riscaldata, una vasca idromassaggio e un braciere con vista sul Parco Yoyogi. \r\n\r\nSituato a Cannaregio, Venezia, l'Elizabeth Unique Venice occupa un palazzo veneziano del XVII secolo e dispone di 14 camere. Gli interni sono caratterizzati da un pavimento in terrazzo veneziano in tre varianti di colore – rosa salmone, verde e giallo – abbinato a finiture murali in marmorino e boiserie in noce Canaletto. 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Le camere sono posizionate in modo da offrire viste sul \"Rizhao Jinshan\", ovvero l'alba sulle cime innevate, mentre un osservatorio in loco offre l'opportunità di ammirare le stelle sotto cieli d'alta quota con un inquinamento luminoso limitato. Il ristorante The Lodge, aperto tutto il giorno, propone piatti della cucina dello Yunnan preparati con ingredienti locali, mentre la Scholar's Tea House ospita attività e rituali culturali. \r\n\r\n ","post_title":"Design Hotels: sei nuove strutture entrano in portfolio; una è a Venezia","post_date":"2026-10-05T11:18:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1791199100000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523522","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bilancio positivo per il primo anno di operatività della Milano-Hanoi firmata Vietnam Airlines: lanciata il 1° luglio 2025, la rotta ha registrato performance superiori alle previsioni, con un load factor medio dell’80%.\r\n\r\nIn oltre un anno il vettore ha operato più di 300 voli da e per Milano, trasportando circa 70.000 passeggeri, per la maggior parte del segmento leisure. Lo schedule prevede tre voli al la settimana con partenza martedì, venerdì e sabato. La rotta da Milano - al momento operata esclusivamente da A350 - consente un accesso diretto e competitivo a un network in forte espansione, sostenuto da una flotta moderna e da un servizio full-service riconosciuto a livello internazionale.\r\n\r\n«Siamo soddisfatti dei risultati del primo anno di operatività, sebbene influenzati dalla congiuntura geopolitica che ha portato a riflessi negativi sulla domanda e sui costi del carburante - dichiara Dang Minh Tung, direttore generale Vietnam Airlines Italia (nella foto) - La rotta Milano-Hanoi si conferma un asse strategico per il traffico leisure e business, con una domanda in costante aumento sia dei passeggeri vietnamiti in viaggio verso l’Europa, sia da parte dei viaggiatori italiani diretti in Vietnam e verso tutta l’area orientale. Guardiamo con fiducia anche all’espansione dei collegamenti verso i paesi asiatici e al nuovo volo da Osaka per la Capitale, che avvantaggerà i tour operator italiani che propongono tour in Giappone».\r\nMilano come porta d’accesso al Vietnam e all’Asia\r\nIl volo diretto su Hanoi consente di visitare facilmente tutto il Vietnam attraverso le connessioni per le principali destinazioni del Paese - 39 voli domestici, 22 destinazioni, 300 voli al giorno per le rotte ad alta frequenza - tra queste Ho Chi Minh City, Phu Quoc e Da Nang, recentemente inserita da Lonely Planet tra le 50 destinazioni Best in Travel del 2027. La città costiera al centro del Paese combina molteplici esperienze in un unico viaggio: spiagge, natura, una scena gastronomica in forte ascesa e numerosi punti di interesse storico-culturale, come i vicini siti Unesco dell’antica Cittadella imperiale di Hué, il Santuario di My Son e la suggestiva città di Hôi An.\r\nNuova frequenza sulla Osaka-Hanoi\r\nHanoi rappresenta inoltre un hub fondamentale per raggiungere numerose città dell’Asia orientale e sud-orientale, in primis Cambogia, Laos, Thailandia e Giappone, che offrono tempi di connessione ideali. È proprio per il Giappone, dalla fine di ottobre, Vietnam Airlines introduce una nuova frequenza pomeridiana da Osaka a Hanoi che offre una comoda coincidenza con il collegamento diretto Hanoi-Milano Malpensa.\r\n\r\nLa novità rappresenta un importante vantaggio per i tour operator italiani che propongono il classico itinerario del Giappone, con Tokyo, Kyoto, Nara, Hiroshima e tappa finale a Osaka. 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