16 June 2026

Oxford Economics: 4,7 miliardi di euro l’impatto di Alitalia sul Pil

AlitaliaNel 2016 Alitalia sosterrà 75.700 posti di lavoro in Italia e concorrerà per 4,7 miliardi di euro all’economia del Paese. Queste le conclusioni del rapporto elaborato da Oxford Economics. Lo studio analizza per prima cosa l’impatto “core” dell’attività di Alitalia sull’economia del Paese: la conclusione è che la compagnia contribuirà quest’anno al sostegno di 29.700 posti di lavoro e concorrerà al Pil per circa 2,1 miliardi di euro. A questi dati si arriva sommando l’impatto “diretto” delle attività di Alitalia (10.400 posti di lavoro – in Italia – e 800 milioni di euro); quello “indiretto” derivante dall’attività dei suoi fornitori (8.600 posti di lavoro e 590 milioni di euro) e, infine, l’impatto “indotto” derivante dalla somma del contributo dato dai lavoratori della compagnia e delle aziende fornitrici all’economia grazie ai loro acquisti di beni e servizi (10.700 posti di lavori e 730 mln di euro). Numeri che sommati portano gli analisti di Oxford Economics a quantificare “l’impatto core di Alitalia” sull’economia italiana in 29.700 posti di lavoro e 2.1 miliardi di euro. Oxford Economics ha poi calcolato il contributo dato dalla compagnia al turismo attraverso i collegamenti internazionali: in questo caso, il rapporto rileva che i passeggeri portati da Alitalia nel Paese concorreranno all’economia italiana per ulteriori 2,6 miliardi di euro, con un contributo al sostegno di 46.000 posti di lavoro. La ricerca condotta dall’istituto inglese Oxford Economics ha anche quantificato in 270 milioni di euro e 4.200 posti di lavoro l’impatto della collaborazione di Alitalia con l’Etihad Aviation Group. «L’impatto di Alitalia sull’economia del Paese è estremamente positivo come numero di posti di lavoro sia diretti che indiretti – ha dichiarato Cramer Ball, ad di Alitalia, commentando il report -. Possiamo considerarci un importante datore di lavoro e questo studio dimostra il potente effetto catalizzatore di Alitalia, soprattutto per quanto riguarda il sostentamento dell’occupazione indiretta. Ad esempio, il settore alberghiero, quello dei trasporti di terra, della ristorazione, delle spedizioni, del settore manifatturiero e del turismo hanno potuto beneficiare, grazie alle attività di Alitalia, di nuove opportunità lavorative a livello nazionale, in particolare per i cittadini italiani. Il turismo dall’estero è un settore chiave per l’economia italiana e confidiamo che in futuro una sempre più stretta collaborazione fra Alitalia e gli altri operatori del settore consentirà di costruire ulteriori opportunità di lavoro». James Hogan, vice presidente di Alitalia e presidente e ad del Gruppo Etihad Aviation, ha aggiunto: «Quale partner industriale, abbiamo sempre saputo che il rilancio di Alitalia avrebbe portato a una crescita dei posti di lavoro in Italia. Questa è la dimostrazione di quanto importante sia per il Paese il successo di Alitalia. Per tale ragione si deve proseguire con lo stesso slancio nel percorso intrapreso».

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Innanzitutto, Legend of the Seas offre la più ampia scelta di ristoranti in mare, con 28 differenti opzioni. Tra le nuove esperienze figurano l'Hollywoodland Supper Club, che prevede una cena raffinata con più portate ispirata alla vecchia Hollywood e l'AquaDome Market, una food hall all-inclusive con cinque concept diversi, oltre a un nuovo juice bar dedicato ai frullati e ai succhi. Degna di nota la Royal Railway – Legend Station, un'esperienza culinaria immersiva a bordo di un treno con cinque portate che ripercorre le Vie della Seta.\r\n\r\nAria, acqua e ghiaccio sono gli elementi che, insieme ai grandi classici da palcoscenico, ispireranno l’intrattenimento di bordo. Le famiglie potranno poi godere di sette piscine e di esperienze acquatiche dedicate a tutte le età, tra cui Royal Bay, la piscina più grande in mare e Splashaway Bay e Baby Bay nel quartiere per famiglie Surfside. 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Altre attività adrenaliniche includono il minigolf al nuovo Lost Dunes, l'arrampicata su roccia all'Adrenaline Peak, il parco acquatico Category 6 e il simulatore di surf FlowRider.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"516493,516494,516495\"]","post_title":"Legend of the Seas: in visita sulla nave dell\"effetto wow\" di Royal Caribbean","post_date":"2026-06-15T09:00:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781514010000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516457","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel corso del primo trimestre, il settore alberghiero statunitense aveva buoni motivi per aspettarsi un 2026 tutt'altro che brillante. Secondo Oxford Economics, le tensioni geopolitiche, l'impennata dei prezzi del petrolio e l'inflazione hanno pesato notevolmente sul settore, portando ad aprile la fiducia dei consumatori al livello più basso degli ultimi 75 anni. Nonostante queste condizioni, il primo trimestre si è rivelato migliore del previsto e gli analisti hanno reagito con previsioni decisamente più ottimistiche per l'anno a venire.\r\nCoStar Group e Tourism Economics hanno dichiarato di prevedere ora una crescita del ricavo per camera disponibile negli Stati Uniti del 2,8% nel 2026, in aumento rispetto alla modesta crescita dello 0,6% prevista a febbraio.\r\n\r\n«Abbiamo rivisto le nostre previsioni al rialzo in modo significativo - ha dichiarato in un intervento riportato da Travelweekly Jan Freitag, direttore nazionale delle analisi per il settore alberghiero di CoStar Group -. Il cauto ottimismo che aveva caratterizzato le nostre prospettive all'inizio dell'anno ha lasciato il posto a previsioni più solide». Freitag ha affermato che le prenotazioni di gruppo e individuali si sono rafforzate e che l'aumento della domanda ha restituito agli hotel parte del potere di determinazione dei prezzi che avevano perso. Ha stimato che la domanda di camere sia aumentata di oltre 8 milioni di pernottamenti su base annua nei primi quattro mesi del 2026, contribuendo a utili del primo trimestre superiori alle aspettative.\r\n\r\n«L'impulso iniziale è stato più forte di quanto ci aspettassimo» ha affermato Freitag, aggiungendo che il RevPar statunitense è aumentato di circa il 5% nei primi 20 giorni di maggio. In particolare, Freitag ha affermato che la Coppa del Mondo Fifa, iniziata la scorsa settimana, non ha influito sulla revisione, poiché CoStar aveva già incluso il torneo di calcio nelle sue previsioni precedenti.\r\n\r\nIl presidente di Tourism Economics, Adam Sacks, ha parlato delle condizioni favorevoli che hanno determinato una performance migliore del previsto, tra cui un mercato del lavoro relativamente stabile.  Nonostante il rallentamento della crescita occupazionale, Sacks ha affermato che è improbabile che il tasso di disoccupazione, attualmente intorno al 4,3%, superi il 5% quest'anno. «Il mercato del lavoro si sta comportando in modo piuttosto impressionante\", ha affermato Sacks.\r\n\r\nNonostante la fiducia dei consumatori abbia toccato un minimo storico, la spesa ha continuato a crescere, ha affermato Sacks. «Questa dissociazione tra come le persone si sentono e come agiscono è una realtà», ha affermato, aggiungendo che gli hotel continuano a beneficiare di un cambiamento più ampio nel modo in cui i consumatori scelgono di spendere i propri soldi. «Per i consumatori statunitensi le esperienze restano fondamentali. 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Anche il segmento economico, ha aggiunto, dovrebbe registrare una crescita del RevPardello 0,2%. A rafforzare ulteriormente il quadro della domanda contribuisce il fatto che quest'anno gli americani viaggiano più vicino a casa. Secondo Sacks, il numero di americani che viaggiano all'estero è diminuito di anno in anno per la prima volta da diversi anni, con un calo dei viaggi in uscita di circa il 2% nel 2026. \r\n\r\n ","post_title":"Hotellerie a stelle e strisce: crescono i ricavi anche dalla fascia media","post_date":"2026-06-12T14:50:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781275813000]}]}}