25 June 2026

O’Leary e quella voglia di partnership con Alitalia sul corto-medio raggio

Ryanair, O'Leary,

Michael O’Leary ribadisce per l’ennesima volta l’interesse di Ryanair per Alitalia. Lo fa in un’intervista al Corriere della Sera, dove mette in evidenza come Alitalia «sia un brand incredibile» nonché la volontà della low cost ad alimentare i voli a lungo raggio di Alitalia, magari servendo «le rotte dagli aeroporti secondari d’Italia e del Vecchio continente portando i clienti a Roma da far imbarcare sugli aerei di Alitalia».

O’Leary non nasconde di aver incontrato i commissari, «ci siamo visti, anche se per ora restiamo nelle retrovie» e sottolinea che il loro «è stato un lavoro fenomenale. Dovrebbero far gestire la compagnia a loro per altri dieci anni. Luigi Gubitosi e Stefano Paleari hanno fatto cose eccezionali». 

Il ceo di Ryanair è convinto che Alitalia sopravviverà «anche per il bene del Paese» e il governo troverà una soluzione. Sul perché non sia la stessa Ryanair a comprare la compagnia italiana la risposta di O’Leary è chiara: «Noi siamo la compagnia numero uno nel Paese e loro sono la seconda: l’Antitrust europea ci fermerebbe».

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Mangia’s sta evolvendo il proprio modello di ospitalità attraverso il riposizionamento del portfolio, lo sviluppo di nuove destinazioni e il rafforzamento del segmento luxury e upper-upscale. Progetti strategici come il lancio della destinazione Costa Ragusa rappresentano concretamente questa visione: destinazioni in cui ospitalità, territorio, sport, alta gastronomia e wellness convivono all’interno di un modello evolutivo e internazionale. Con Icona’s Collection vogliamo dare ulteriore sviluppo a questa strategia, costruendo entro il 2031 una collezione di proprietà iconiche accomunate da forte identità e connessione con il territorio. 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