17 March 2026

O’Brien, Ryanair, torna su Alitalia: «Aperti a collaborare»

Ryanair

«Siamo ancora disponibili a cooperare, soprattutto sulla rete domestica»: Davide O’Brien, chief commercial officer di Ryanair risponde così alla domanda sul “futuro” di Alitalia in occasione della presentazione dell’operativo da Milano per la stagione invernale 2019-20. Il cco ribadisce l’eventuale disponibilità della low cost ad alimentare i voli di Alitalia, pur sottolineando che «il feederaggio non è il nostro core business» che rimane sempre e comunque «quello di operare collegamenti point-to-point. Che è poi quello che i passeggeri desiderano». La logica è semplice: «Se, ad esempio, devo volare da Copenhagen a Palermo voglio farlo con un volo diretto e non facendo scalo su un altro aeroporto». O’Brien ricorda come nel 2017 Ryanair avesse ufficialmente «mostrato il proprio interesse ad una partnership con Alitalia, ma ad una collaborazione Irlanda-Italia è stata evidentemente preferita una con Francia o Germania».

Quanto alla potenziale concretizzazione di un accordo tra easyJet e Alitalia O’Brien afferma: «Credo che sarà un processo molto difficile e complesso, anche se non conosco i termini della possibile partnership. Penso, anzi, che l’accordo potrebbe non essere vantaggioso per i passeggeri italiani: non vedo alcuna combinazione tra le due compagnie che possa portare ad un servizio come quello offerto da Ryanair in Italia. Siamo qui da 20 anni e siamo la prima compagnia aerea in Italia per numero di passeggeri trasportati e contiamo 25.000 posti di lavoro diretti nelle regioni italiane. Nessuno come noi è altrettanto focalizzato sui collegamenti diretti tra le regioni italiane».

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L'operativo include 46 collegamenti, di cui 16 nazionali e 30 internazionali, verso 18 Paesi oltre all’Italia, con 10 nuove rotte internazionali e una crescita del 46% dell’offerta internazionale.\r\n\r\nTra le principali novità: Transavia debutterà sullo scalo con voli per Amsterdam e Parigi; Wizz Air aprirà quattro nuove rotte da Varsavia, Belgrado, Tirana e Skopje; Ryanair aggiungerà le rotte per Varsavia e Tirana, confermando i voli verso Bruxelles, Francoforte, Monaco, Londra, Cork, Dublino, Katowice, Bratislava, Barcellona, Madrid e Budapest.\r\n\r\nVolotea rafforzerà il mercato francese con il nuovo collegamento su Lione, confermando Bordeaux e Parigi. Air Europa introdurrà il volo diretto Alghero-Madrid, mentre Air Serbia confermerà il collegamento con Belgrado.\r\n\r\nInfine, Aeroitalia continuerà a operare la rotta Alghero-Roma in regime di continuità territoriale e inaugurerà da giugno il nuovo volo per Genova. Ita Airways coprirà la tratta Milano Linate sempre in continuità territoriale. Ryanair confermerà i collegamenti per Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pescara, Pisa e Venezia, mentre Volotea collegherà Alghero con Torino, Verona e Firenze.","post_title":"Aeroporti del Nord Sardegna: decolla un'estate record, con 6,8 mln di posti","post_date":"2026-03-13T09:35:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773394529000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_439923\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Edmund Bartlett[/caption]\r\nIl ministero del turismo della Giamaica si è prefissato l'obiettivo di attrarre 150.000 visitatori all'anno dall'Europa continentale entro il 2030, supportato da piani per espandere la connettività aerea, rafforzare le partnership con i tour operator e intensificare le attività di marketing mirate nei mercati chiave.\r\nIn un intervento riportato da TravelDailyNews, Edmund Bartlett , ministro del turismo della Giamaica, ha delineato l'obiettivo come parte della strategia del Paese volta ad aumentare gli arrivi di visitatori dai mercati europei a lungo raggio, tra cui Germania, Spagna, Italia, Francia e Paesi Bassi.\r\nMercato prioritario\r\nL'Europa continentale è considerata un'importante opportunità di crescita per il settore turistico giamaicano, con diversi mercati che dimostrano un interesse costante per i viaggi a lungo raggio nei Caraibi.  «L'Europa continentale rappresenta una delle opportunità più significative per la crescita del turismo in Giamaica e raggiungere i 150.000 visitatori all'anno entro il 2030 è un obiettivo strategico e realizzabile - ha affermato il ministro Bartlett -. I viaggiatori europei sono visitatori esigenti e di alto valore, alla ricerca di cultura autentica, bellezze naturali ed esperienze immersive. 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