13 May 2021

Norvegia: «Non possiamo usare i soldi dei contribuenti per salvare Norwegian»

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Il governo norvegese ha pubblicato una dichiarazione in cui spiega perché si è rifiutato di estendere il suo aiuto a Norwegian Air. Il governo, inoltre, afferma che non sosterrà finanziariamente la nuova compagnia aerea promossa da Erik G. Braathen, un ex ceo di compagnie aeree, inclusa la Norwegian.

La Norvegia spiega che «da marzo il governo è in stretto dialogo con l’industria dell’aviazione e ha implementato una serie di misure per alleviare questa situazione: esenzioni da una serie di tasse; finanziamento statale delle rotte aeree per garantire un livello minimo di servizio; compensazione aggiuntiva alle rotte di obbligo pubblico esistenti; sostegno agli aeroporti che non sono di proprietà statale; e un sistema di garanzia sui prestiti per il trasporto aereo fino a 6 miliardi di corone norvgesi (circa 600 milioni di euro)».

Il governo spiega però che d’ora in poi non continuerà con questa politica e sostiene che «crediamo che le principali preoccupazioni dello stato per garantire che ci sia un’offerta adeguata e una sana concorrenza nel mercato dell’aviazione norvegese continueranno in futuro. Ma l’uso dei soldi dei contribuenti per fornire pacchetti di supporto significativi alle singole compagnie aeree non è giustificato. Norwegian ha richiesto un sostegno finanziario per miliardi di corone; tale supporto potrebbe essere di grande valore per l’azienda ma allo stesso tempo falsare la concorrenza. Gli operatori dell’aviazione norvegese hanno a loro disposizione una vasta gamma di altri schemi generali creati dal governo».




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