15 September 2026

Napoli, Gesac sulla chiusura dello scalo per il rifacimento pista: «Attendiamo fiduciosi le decisioni Enac»

Gesac, società di gestione dell’aeroporto di Napoli, conferma la chiusura al traffico dello scalo partenopeo prevista per gennaio 2026, dopo l’intervento di ieri dell’Enac che, in una nota ufficiale, spiegava che il progetto esecutivo per il rifacimento della pista di volo e delle vie di rullaggio «non è ancora stato consegnato» all’Ente nazionale per l’aviazione civile, che ha invece ricevuto solo quello relativo alla fattibilità tecnico economica. 

L’ente afferma quindi che le «tempistiche ipotizzate dovranno essere riviste alla luce delle diverse ipotesi realizzative. Ad ora, quindi, non è stata emessa alcuna approvazione né, tantomeno, sono state verificate dall’Ente stesso le tempistiche di realizzazione».

Le tempistiche sono quelle indicate invece da Gesac nelle scorse settimane e ribadite ieri sera in una comunicazione ufficiale: «I 42 giorni di chiusura (dal 19 gennaio al 1° marzo 2026), sono stati stimati sulla base di approfondite valutazioni tecnico-gestionali che prevedono l’esecuzione dei lavori nel periodo dell’anno storicamente caratterizzato dal minore traffico aereo, al fine di ridurre al minimo i disagi per gli utenti e senza soluzione di continuità, per 24 ore al giorno e 7 giorni su 7.

Gesac ha altresì ritenuto opportuno avviare una campagna di informazione preventiva verso le istituzioni e i soggetti economici coinvolti, per ridurre l’impatto determinato dalla necessaria chiusura di una infrastruttura nevralgica.

Consapevoli che la sicurezza rappresenti un valore condiviso fra Gesac ed Enac, autorità unica di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell’aviazione civile in Italia, e di aver preventivamente adottato le misure necessarie verso gli stakeholder, attendiamo fiduciosi le valutazioni dell’Enac alle quali Gesac si adeguerà».

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521952 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518550" align="alignleft" width="300"] Roberto Minardi[/caption] Malgrado la complessa situazione geopolitica, Egitto e Marocco si confermano sempre in vetta alle preferenze dei clienti di King Holidays. In particolare, proprio il Marocco «continua a registrare incrementi significativi», come conferma il direttore commerciale, Roberto Minardi. «Tra le novità spicca poi la Cina, verso la quale stiamo rilevando un interesse crescente: riteniamo possa esprimere un forte potenziale di sviluppo anche nella prossima stagione autunno/inverno». Venendo al corto raggio, buone le performance realizzate da Irlanda, Gran Bretagna e Azzorre, «queste ultime diventate una vera hit tra i repeater di King Holidays. Parallelamente, il trend delle coolcation ha riportato l’attenzione su Paesi baltici e Nord Europa, sempre più apprezzati per il clima fresco, piacevole alternativa alle temperature elevate che hanno caratterizzato l’estate italiana». A fronte di questi risultati, «guardiamo alla chiusura dell’anno con cauto ottimismo, nonostante un contesto internazionale ancora complesso. La domanda continua a mostrare una buona capacità di tenuta e, sulla base dell’andamento attuale, prevediamo di chiudere il 2026 con una crescita di fatturato nell’ordine del 15-20% rispetto all’anno precedente». Negoziazione anticipata In questo momento la situazione geopolitica incide soprattutto sul volato, in termini di variabilità delle tariffe e disponibilità di posti. «Fronteggiamo questa incertezza puntando soprattutto sulla negoziazione anticipata, quindi blocco preventivo degli spazi e delle quotazioni, allo scopo di offrire le migliori condizioni commerciali alle agenzie di viaggio e metterle nella condizione di poter vendere agevolmente. Puntiamo all’equilibrio tra stabilità del prezzo, qualità del prodotto e convenienza per il cliente, valorizzando tutte le leve a nostra disposizione in fase di programmazione. Stiamo inoltre studiando l’implementazione di una formula “Blocca prezzo” pensata per garantire al cliente una maggiore tutela dopo la prenotazione». Il valore aggiunto di King Holidays, chiude Minardi, «consiste nel garantire alle agenzie di viaggio un prodotto realmente chiavi in mano, competitivo sul piano economico, selezionato secondo criteri di qualità, affidabile e sicuro, sostenuto da assistenza, supporto commerciale e strumenti tecnologici dedicati. Alla base c’è una strategia basata sulla negoziazione anticipata con i vettori, che ci consente di bloccare posti e disponibilità alle migliori condizioni e di gestire in modo più efficace il rischio. A rafforzare questo modello contribuiscono oltre trent’anni di esperienza sul mercato italiano, la professionalità e la competenza del management e l’appartenenza a uno dei principali gruppi del settore a livello europeo: elementi che ci permettono di affiancare alla convenienza un patrimonio di conoscenza, solidità e capacità operativa che rappresenta il vero valore aggiunto del tour operating». [post_title] => King Holidays, Minardi e la forza del prodotto "chiavi in mano" [post_date] => 2026-09-15T14:38:21+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789483101000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521900 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Decolla un nuovo progetto, nato dall’esperienza dell’imprenditore turistico Fabio Festa, che ha scelto il Salento per dar nuova vita alla Tenuta Tumi Resort, a Lido Marini, sulla costa ionica salentina. Una struttura che, attraverso la nuova gestione, punta a rafforzare il proprio posizionamento sul mercato turistico e a proporre un modello di soggiorno capace di mettere insieme accoglienza, servizi, mare e conoscenza del territorio. «Il Salento rappresenta per noi una nuova sfida e, allo stesso tempo, una grande opportunità – spiega Festa –. Abbiamo scelto di investire su una destinazione che ha un enorme potenziale turistico e sulla quale vogliamo costruire un progetto serio, attraverso una gestione attenta, una programmazione precisa e una particolare cura dell’esperienza dell’ospite». Il resort Il contesto naturalistico nel quale si trova inserita la struttura è molto gradevole e si sviluppa intorno a un ampio giardino con palme e ulivi secolari. A disposizione c’è una piscina esterna destinata ad adulti e bambini, attrezzata con lettini, sdraio e ombrelloni, oltre a bar a bordo piscina, cabine e docce. Per gli amanti dl running o delle camminate, il fiore all’occhiello è costituito da una pista pedonale e ciclabile che può essere utilizzata per passeggiate, jogging e attività all’aperto. Il resort dispone di 23 appartamenti e suite, con diverse soluzioni abitative. Gli alloggi, dotati di aria condizionata e di balcone o terrazzo, possono ospitare da 3 fino a 8 persone. Il progetto non sarebbe completo senza la possibilità di trascorrere giornate al mare, su un tratto di costa particolarmente piacevole. Tra i servizi previsti per gli ospiti c’è infatti il servizio spiaggia presso il lido Bora Bora di Torre San Giovanni. L’obiettivo è creare una continuità tra la struttura ricettiva e il mare, una scelta che rientra in una strategia più ampia: costruire un’offerta turistica integrata, nella quale i servizi non siano considerati elementi separati, ma parti di un’unica esperienza. Una proposta integrata Accanto alla proposta balneare, il progetto di Festa mira a valorizzare anche l’entroterra e il patrimonio culturale del Salento. Gli ospiti potranno così essere accompagnati alla scoperta di borghi, centri storici, tradizioni, cultura locale ed eccellenze gastronomiche. «Non vogliamo limitarci alla gestione di una struttura ricettiva – sottolinea il manager –. Vogliamo costruire un vero progetto turistico, nel quale l’ospitalità, il mare e il territorio siano parte della stessa esperienza». La gestione di Tenuta Tumi Resort rappresenta così un nuovo capitolo nel percorso imprenditoriale di Fabio Festa. «Oggi il turista non cerca soltanto una camera o un posto dove dormire, ma un’esperienza. Per questo abbiamo voluto costruire una proposta che permetta agli ospiti di vivere il Salento in maniera più completa: dal soggiorno alla spiaggia, dalla gastronomia alle tradizioni, fino alla scoperta dei suoi borghi e dei suoi paesaggi». Da Lido Marini a Torre San Giovanni, passando per i borghi e le località dell’entroterra, l’idea è quella di trasformare Tenuta Tumi Resort in un punto di partenza per raccontare il Salento nella sua dimensione più ampia.   [gallery ids="521902,521904,521905"] [post_title] => Fabio Festa punta sul Salento: nuova vita per il Tumi Resort [post_date] => 2026-09-15T09:27:01+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789464421000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521897 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Conto alla rovescia per la tredicesima edizione di Italian Cruise Day, il forum itinerante di riferimento per il comparto crocieristico nel nostro Paese, ideato e lanciato nel 2011 da Risposte Turismo - società di ricerca e consulenza strategica a servizio della macro-industria turistica - e organizzato quest’anno in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Porto di Livorno 2000. [caption id="attachment_520179" align="alignleft" width="232"] Francesco di Cesare[/caption] Il forum, in programma venerdì 23 ottobre a Livorno presso il Terminal Crociere (Piazzale dei Marmi 12), torna a Livorno a distanza di tredici anni dall’ultima edizione ospitata dalla città labronica per essere ancora una volta occasione di incontro, dibattito e business networking per oltre 200 operatori del comparto crocieristico provenienti da tutta la penisola e non solo, in rappresentanza delle diverse categorie professionali impegnate nell’industria crocieristica: dai tour operator agli agenti di viaggio, dalle compagnie armatoriali agli agenti marittimi fino ai rappresentanti delle realtà portuali e molti altri ancora. «Giungere alla tredicesima edizione di Italian Cruise Day è un risultato importante che conferma la strategicità di un appuntamento cresciuto negli anni insieme all’intero comparto crocieristico» ha dichiarato Francesco di Cesare – presidente Risposte Turismo. «Il forum – ha proseguito di Cesare – negli anni ha saputo consolidare la sua centralità nell’agenda di tutti gli operatori, affermandosi come la giornata annuale di riferimento per l’intera filiera crocieristica. L’edizione al via venerdì 23 ottobre è la prima a tenersi in uno dei principali poli crocieristici italiani che aveva già ospitato il forum negli anni passati. «Riportare Italian Cruise Day a Livorno a distanza di tredici anni sarà, pertanto, anche l’occasione per constatare se e quali cambiamenti siano intervenuti e quanto lavoro sia stato fatto, dalle amministrazioni e organizzazioni pubbliche così come dagli operatori privati, per rendere il porto e la città sempre più capaci di rispondere alle esigenze delle compagnie e dei passeggeri, creando un valore economico per il territorio che non si lega unicamente alla fruizione turistica» ha concluso di Cesare.       [post_title] => Italian Cruise Day, la tredicesima edizione il 23 ottobre a Livorno [post_date] => 2026-09-15T09:08:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789463323000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521877 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_496368" align="alignleft" width="300"] Matteo Mambelli[/caption] Partiamo dal dato globale: nel 2026, il mare Italia non ha dato i risultati che in tanti si attendevano, almeno sotto il profilo dell’occupazione alberghiera. A fronte di un volume di clientela italiana sostanzialmente simile a quello registrato nel 2025, gli stranieri sono diminuiti, non solo sulla Riviera Romagnola ma in Italia in generale, a vantaggio di destinazioni straniere particolarmente competitive. Tuttavia, chi comunque ha scelto l’Italia, desiderava viaggiare in modo sicuro e di conseguenza operatori e agenzie ne hanno beneficiato, con la crescita dei volumi dell’intermediato. Il quadro tracciato da Matteo Mambelli, responsabile commerciale di Arcadia tour operator e dmc, cambia quando si riferisce all’andamento della sua azienda. «A pari data - commenta infatti il manager - il turnover di Arcadia è cresciuto del 20-25%, una percentuale in linea con l’incremento già registrato nel 2025 sul 2024». Proseguendo nella sua analisi, Mambelli spiega che «le strutture alberghiere hanno sofferto per la vendita diretta, anche se occorre fare dei distinguo. A patire sono state le aziende che non avevano un booking strutturato, pronto a rispondere tempestivamente ai cambiamenti del mercato». L'offerta di Arcadia In questo quadro la specializzazione è risultata fondamentale: «Arcadia è distributore del prodotto turistico in destinazioni sulle quali siamo forti. Mi riferisco a un’offerta di strutture alberghiere particolarmente ampia, nella maggior parte dei casi molto competitiva, e alla presenza di uffici e collaboratori in loco. Non abbiamo la pretesa di offrire tutte le destinazioni del mondo, ma solo quelle sulle quali abbiamo una potenza di fuoco rilevante: oltre all’Italia, anche Croazia, Slovenia, Montenegro e, novità 2026, Ungheria. In arrivo nel 2027 anche la Serbia, mentre il progetto sull’Albania è stato per il momento accantonato». In portfolio anche Cuba: «A eccezione dell’Italia, per la quale abbiamo circa 3.000 hotel a contratto, è proprio Cuba a rappresentare la seconda meta per numero di alberghi (circa 300) proposti. Al momento la destinazione è in flessione, ma si tratta comunque di un prodotto per noi importante, che offriamo nella formula volo charter più hotel. La clientela in questo caso è al 95% straniera e la presenza di una sede a L’Avana ci è di particolare utilità». Quanto ai mercati di riferimento, «investiamo dove ci sono tour operator che come mete top hanno almeno una delle destinazioni che proponiamo. Fra i bacini chiave, quelli europeo, asiatico e mediorientale. Anche il mercato brasiliano sta assumendo particolare interesse soprattutto per i tour legati alle origini». Un segmento importante, specie considerando che il core business di Arcadia resta connesso ai viaggi individuali (70%), mentre il restante 30% è assorbito dai gruppi. La sinergia con ItaliAbsolutely E il futuro? «Fra le sinergie in campo, da segnalare quella con ItaliAbsolutely, un partner con il quale stiamo mettendo a punto una strategia proattiva per la realizzazione di eventi, partecipazione a fiere e workshop. Proseguiamo inoltre con la digitalizzazione, che passa dall’utilizzo dell’IA nei processi di produzione. Il tutto per superare nel 2027 la crescita di fatturato registrata nel 2026. La strada è tracciata e l’obiettivo, seppur ambizioso, è alla nostra portata». Intanto, appuntamento a TTG Travel Experience con uno stand all’interno dello spazio della Regione Emilia Romagna e una seconda postazione al padiglione C3, stand 538.       [post_title] => Arcadia tour operator: «Turnover in crescita del 20-25%». Ecco perchè [post_date] => 2026-09-15T09:02:32+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789462952000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521868 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Napoli alza il sipario sul Masterplan al 2035 che, approvato dall’Enac nell’agosto 2026, prevede investimenti complessivi per oltre 250 milioni di euro, di cui 230 con risorse private, e l’acquisizione di circa 170.000 mq di nuove aree destinate allo sviluppo dello scalo. Tra gli interventi principali figurano il nuovo terminal per la gestione dei voli extra Schengen di circa 15.000 mq, nuove piazzole di sosta per gli aeromobili, una nuova area cargo-logistica, un airport hotel, il potenziamento della viabilità di accesso e l’interramento di Viale Maddalena. Il piano comprende inoltre oltre 13 milioni di euro di interventi per la sostenibilità ambientale. Le stime per la crescita del traffico indicano fino a 17,3 milioni di passeggeri l’anno al 2035, senza aumentare l’attuale capacità oraria dello scalo. Tale crescita sarà resa possibile dall’impiego di aeromobili di maggiore capacità, dall’incremento del coefficiente medio di riempimento degli aerei e da una programmazione più efficiente dei voli, con una migliore distribuzione nelle fasce orarie caratterizzate da minore intensità di traffico. Particolare attenzione è dedicata all’accessibilità e all’integrazione tra aeroporto e città. La nuova viabilità ad anello con una seconda uscita veicolare su Viale Maddalena contribuirà ad alleggerire i flussi nell’area circostante lo scalo. L’interramento di Viale Maddalena consentirà inoltre di recuperare superfici oggi occupate dalla viabilità e di creare nuovi spazi verdi, aree pubbliche e collegamenti ciclopedonali tra il quartiere, la rete metropolitana e l’aeroporto. Lo sviluppo dello scalo diventa così anche un’occasione di riqualificazione urbana e miglioramento della qualità degli spazi a beneficio dei cittadini, rafforzando l’integrazione dell’aeroporto nel tessuto urbano e rendendo l’area più accessibile, vivibile e funzionale. «Questo piano guarda oltre i confini dell’aeroporto, con una visione che tiene insieme crescita, sostenibilità e qualità urbana - ha dichiarato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Lo scalo cresce insieme alla città, migliorandone l’accessibilità, contribuendo alla rigenerazione delle aree circostanti e creando nuovi spazi e nuove connessioni a beneficio della comunità. Gli oltre 250 milioni di euro di investimenti, in larga parte sostenuti da risorse private, confermano il ruolo dell’aeroporto come motore di sviluppo e generatore di valore per il territorio. Grazie a un network sempre più ampio e internazionale, lo scalo ha accompagnato la straordinaria crescita turistica di Napoli, contribuendo alla sua affermazione tra le grandi destinazioni europee e rafforzandone la connessione con il mondo».  [gallery ids="521870,521872,521871"] [post_title] => Aeroporto Napoli: 250 mln di euro per un aeroporto sempre più internazionale [post_date] => 2026-09-15T09:01:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789462868000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521881 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_482835" align="alignleft" width="300"] Joerg Eberhart[/caption] "Abbiamo grandi progetti sugli Stati Uniti per il futuro" così Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, a margine della conferenza online di presentazione della nuova campagna globale del vettore, 'Simply Italian', ribadisce la valenza del mercato americano e di quello a stelle e strisce in particolare. "Il mercato statunitense è il più importante per noi, al di fuori del mercato interno italiano. Ovviamente, stiamo cercando di espanderci in quella zona". L'ad anticipa che allo studio ci sono nuovi progetti, "intendiamo aprire nuove rotte. Stiamo valutando Newark. visto che al momento voliamo solo a New York Jfk, ma in futuro potremmo volare anche a Newark e abbiamo altre idee. Potremmo anche aumentare il numero di voli". Eberhart ricorda il recente lancio della Roma-Houston, "inaugurata lo scorso 1° maggio. Proprio oggi (ieri per chi legge, ndr) ho incontrato l’ambasciatore italiano a Roma, ed è ancora molto entusiasta di questo collegamento per Houston". Rotte che uniscono due paesi e supportano "il turismo in entrata verso l’Italia, ma anche l'outgoing italiano e i viaggi d’affari degli italiani. Quindi penso che sia un ottimo abbinamento e confermo che, per il futuro, abbiamo grandi progetti per gli Stati Uniti". [post_title] => Ita Airways, Eberhart: "Grandi progetti sugli Stati Uniti per il futuro" [post_date] => 2026-09-15T09:00:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789462812000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521793 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si protrae ulteriormente l'interruzione ai voli sull'aeroporto di Catania. L'ultimo aggiornamento della Sac, società di gestione dello scalo di Fontantarossa comunica che, a causa dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera e la direzione dei venti prevalenti in quota, è stata disposta la prosecuzione della chiusura dello spazio corrispondente ai settori C1 e B3. Continua pertanto la sospensione delle attività di volo in arrivo e in partenza all’aeroporto di Catania fino alle ore 22.00 locali di oggi 15 settembre. I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.     [post_title] => Scalo di Catania: voli sospesi fino alle 22.00 di oggi per la cenere vulcanica [post_date] => 2026-09-15T08:59:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789462783000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521832 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Costa Crociere in pista sulla stagione invernale, che mette al centro la meraviglia come elemento distintivo dell'esperienza Costa. La nuova creatività si inserisce nella strategia globale Sea & Land Wonder platform. Al centro della campagna ci sono sei soggetti creativi: tre dedicati a Caraibi, Canarie e Mediterraneo, tra gli itinerari più iconici dell'inverno Costa, e tre ispirati ad alcune delle esperienze più straordinarie che solo una vacanza Costa può offrire. Dalle isole caraibiche fino ai paesaggi dell'isola di Pasqua e di Capo Horn, ogni soggetto porta in scena una diversa espressione della meraviglia, valorizzando il modo in cui Costa interpreta il viaggio. Insieme di esperienze Se nei Caraibi la vacanza diventa l'occasione per scoprire le isole delle Antille, alle Canarie la meraviglia nasce dall'incontro tra mondi diversi racchiusi in un unico itinerario: paesaggi vulcanici, natura oceanica, cittadine affacciate sull'Atlantico e atmosfere subtropicali. Nel Mediterraneo, invece, l'inverno offre l'opportunità di vivere alcune delle sue città come Barcellona, Marsiglia o Palermo che proprio nella stagione invernale si possono vivere al meglio. Accanto agli itinerari, la creatività accende i riflettori su esperienze capaci di trasformare il viaggio in qualcosa di davvero unico, come la navigazione davanti ai Moai dell'isola di Pasqua, l'attraversamento di Capo Horn o la Sea Destination Baía de Copacabana, che permette di ammirare dal mare Rio durante la golden hour. Già live in Francia e prossimamente in Spagna, la campagna sarà on air in Italia fino a fine ottobre, con una pianificazione omnicanale che coinvolgerà tv, connected tv, digital e social media. In Italia l'attività di comunicazione sarà supportata anche da una presenza out of home ad alta visibilità a Milano, con una domination presso Stazione Cadorna e una presenza strategica nei principali punti di passaggio della città, dai maxi led di Stazione Centrale al circuito M4, fino ai totem digitali di CityLife. Firmata da LePub, global creative partner di Costa Crociere, la campagna porta in scena il modo distintivo con cui il brand interpreta la vacanza. [post_title] => Costa Crociere: inverno all'insegna della Meraviglia [post_date] => 2026-09-14T12:46:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789390003000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521815 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il viaggio non è più soltanto una pausa dalla quotidianità, ma un'occasione per curare corpo e anima, entrando in relazione con i luoghi: l'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi (Fr) interpreta questa nuova idea di viaggio portando la filosofia "make your wellness" oltre gli spazi della struttura e facendo del territorio parte integrante del percorso di benessere, attraverso itinerari guidati naturalistici, culturali ed enogastronomici alla scoperta della Ciociaria, nel basso Lazio. Una visione che considera il benessere come un percorso attivo e personalizzato. Questa evoluzione si inserisce in un cambiamento più ampio del turismo internazionale. Secondo la ricerca McKinsey del 2025, condotta su oltre novemila persone tra Cina, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, il viaggio viene sempre più associato alla ricerca di equilibrio, rigenerazione e miglioramento della salute mentale e fisica. Il Global Wellness Institute stima inoltre che il turismo del benessere valga circa 785 miliardi di euro l'anno, con una crescita del 36% rispetto ai livelli pre-pandemia. In questo scenario, l'Ambasciatori Place Hotel amplia la propria idea di benessere oltre gli spazi della struttura, integrando il patrimonio naturale, storico, culturale ed enogastronomico della Ciociaria in un percorso esperienziale costruito attorno all'ospite. Un approccio che permette di vivere il territorio come parte stessa dell'esperienza wellness. «Il nostro obiettivo è accompagnare gli ospiti a vivere il territorio in modo più profondo - dichiara Francesca Bonanni, titolare della struttura -. Non vogliamo essere soltanto un luogo dove soggiornare, ma un punto di riferimento per scoprire ciò che la Ciociaria custodisce: paesaggi, tradizioni, sapori e luoghi ricchi di storia. Crediamo che oggi il benessere non sia più solo comfort o estetica, ma la possibilità di ritrovare quella curiosità, quell'esploratore che appartiene a ciascuno di noi, con il supporto di professionisti che lo conoscono e sanno raccontarlo». Lo scopo finale è rendere l’ospite protagonista del proprio benessere, secondo la filosofia “Make Your Wellness, che invita ciascuno a costruire il proprio percorso di rigenerazione attraverso esperienze capaci di coinvolgere corpo, mente e territorio. In questo senso, le attività di esplorazione all’aperto si integrano con i percorsi della Tangerine Spa & Wellness Centre, creando una continuità tra movimento, relax e rigenerazione psicofisica attraverso trattamenti come l'idroterapia e l'idrotermo-fangoterapia, che uniscono le proprietà naturali dell'acqua agli stimoli termici.  Tra le proposte figurano le escursioni nel Parco Naturale Regionale Monti Simbruini: Sorgenti dell'Aniene, Cascata di Trevi e Monte Autore: un'area protetta dove acqua, boschi e sentieri accompagnano alla scoperta di un ambiente di grande valore naturalistico. La filosofia Make Your Wellness si estende anche alla scoperta del patrimonio storico e spirituale della Ciociaria, facilmente raggiungibile dall'Ambasciatori Place Hotel. Nel raggio di 30-40 minuti d'auto si trovano la Certosa di Trisulti, a Collepardo, celebre per l'antica farmacia monastica; l'Abbazia di Casamari, tra i più importanti esempi di architettura cistercense italiana, ancora oggi abitata da una comunità monastica; e i Monasteri di Subiaco, con il Sacro Speco dove San Benedetto trascorse il suo periodo di eremitaggio.   Anche il centro storico di Fiuggi riserva una sorpresa fuori dagli itinerari più noti: tredici murales di street art contemporanea animano vicoli e piazzette, trasformando una semplice passeggiata in un percorso tra opere colorate e in bianco e nero, in un dialogo originale tra arte urbana e patrimonio storico. A rendere possibile questo modello di ospitalità è una rete di professionisti specializzati, tra guide escursionistiche, maestri di mountain bike, istruttori di nordic walking, yoga e pilates, che affiancano gli ospiti nella scelta delle esperienze più adatte ai diversi interessi e livelli di preparazione.   [post_title] => Ambasciatori Place Hotel: oltre gli spazi della struttura [post_date] => 2026-09-14T11:06:46+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789384006000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "napoli gesac sulla chiusura dello scalo per il rifacimento pista attendiamo fiduciosi le decisioni enac" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":121,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2077,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521952","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518550\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Roberto Minardi[/caption]\r\n\r\nMalgrado la complessa situazione geopolitica, Egitto e Marocco si confermano sempre in vetta alle preferenze dei clienti di King Holidays. In particolare, proprio il Marocco «continua a registrare incrementi significativi», come conferma il direttore commerciale, Roberto Minardi. «Tra le novità spicca poi la Cina, verso la quale stiamo rilevando un interesse crescente: riteniamo possa esprimere un forte potenziale di sviluppo anche nella prossima stagione autunno/inverno».\r\n\r\nVenendo al corto raggio, buone le performance realizzate da Irlanda, Gran Bretagna e Azzorre, «queste ultime diventate una vera hit tra i repeater di King Holidays. Parallelamente, il trend delle coolcation ha riportato l’attenzione su Paesi baltici e Nord Europa, sempre più apprezzati per il clima fresco, piacevole alternativa alle temperature elevate che hanno caratterizzato l’estate italiana».\r\n\r\nA fronte di questi risultati, «guardiamo alla chiusura dell’anno con cauto ottimismo, nonostante un contesto internazionale ancora complesso. La domanda continua a mostrare una buona capacità di tenuta e, sulla base dell’andamento attuale, prevediamo di chiudere il 2026 con una crescita di fatturato nell’ordine del 15-20% rispetto all’anno precedente».\r\nNegoziazione anticipata\r\nIn questo momento la situazione geopolitica incide soprattutto sul volato, in termini di variabilità delle tariffe e disponibilità di posti. «Fronteggiamo questa incertezza puntando soprattutto sulla negoziazione anticipata, quindi blocco preventivo degli spazi e delle quotazioni, allo scopo di offrire le migliori condizioni commerciali alle agenzie di viaggio e metterle nella condizione di poter vendere agevolmente. Puntiamo all’equilibrio tra stabilità del prezzo, qualità del prodotto e convenienza per il cliente, valorizzando tutte le leve a nostra disposizione in fase di programmazione. Stiamo inoltre studiando l’implementazione di una formula “Blocca prezzo” pensata per garantire al cliente una maggiore tutela dopo la prenotazione».\r\n\r\nIl valore aggiunto di King Holidays, chiude Minardi, «consiste nel garantire alle agenzie di viaggio un prodotto realmente chiavi in mano, competitivo sul piano economico, selezionato secondo criteri di qualità, affidabile e sicuro, sostenuto da assistenza, supporto commerciale e strumenti tecnologici dedicati. Alla base c’è una strategia basata sulla negoziazione anticipata con i vettori, che ci consente di bloccare posti e disponibilità alle migliori condizioni e di gestire in modo più efficace il rischio. A rafforzare questo modello contribuiscono oltre trent’anni di esperienza sul mercato italiano, la professionalità e la competenza del management e l’appartenenza a uno dei principali gruppi del settore a livello europeo: elementi che ci permettono di affiancare alla convenienza un patrimonio di conoscenza, solidità e capacità operativa che rappresenta il vero valore aggiunto del tour operating».","post_title":"King Holidays, Minardi e la forza del prodotto \"chiavi in mano\"","post_date":"2026-09-15T14:38:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789483101000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521900","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Decolla un nuovo progetto, nato dall’esperienza dell’imprenditore turistico Fabio Festa, che ha scelto il Salento per dar nuova vita alla Tenuta Tumi Resort, a Lido Marini, sulla costa ionica salentina. Una struttura che, attraverso la nuova gestione, punta a rafforzare il proprio posizionamento sul mercato turistico e a proporre un modello di soggiorno capace di mettere insieme accoglienza, servizi, mare e conoscenza del territorio.\r\n\r\n«Il Salento rappresenta per noi una nuova sfida e, allo stesso tempo, una grande opportunità – spiega Festa –. Abbiamo scelto di investire su una destinazione che ha un enorme potenziale turistico e sulla quale vogliamo costruire un progetto serio, attraverso una gestione attenta, una programmazione precisa e una particolare cura dell’esperienza dell’ospite».\r\nIl resort\r\nIl contesto naturalistico nel quale si trova inserita la struttura è molto gradevole e si sviluppa intorno a un ampio giardino con palme e ulivi secolari. A disposizione c’è una piscina esterna destinata ad adulti e bambini, attrezzata con lettini, sdraio e ombrelloni, oltre a bar a bordo piscina, cabine e docce. Per gli amanti dl running o delle camminate, il fiore all’occhiello è costituito da una pista pedonale e ciclabile che può essere utilizzata per passeggiate, jogging e attività all’aperto.\r\n\r\nIl resort dispone di 23 appartamenti e suite, con diverse soluzioni abitative. Gli alloggi, dotati di aria condizionata e di balcone o terrazzo, possono ospitare da 3 fino a 8 persone. Il progetto non sarebbe completo senza la possibilità di trascorrere giornate al mare, su un tratto di costa particolarmente piacevole. Tra i servizi previsti per gli ospiti c’è infatti il servizio spiaggia presso il lido Bora Bora di Torre San Giovanni. L’obiettivo è creare una continuità tra la struttura ricettiva e il mare, una scelta che rientra in una strategia più ampia: costruire un’offerta turistica integrata, nella quale i servizi non siano considerati elementi separati, ma parti di un’unica esperienza.\r\nUna proposta integrata\r\nAccanto alla proposta balneare, il progetto di Festa mira a valorizzare anche l’entroterra e il patrimonio culturale del Salento. Gli ospiti potranno così essere accompagnati alla scoperta di borghi, centri storici, tradizioni, cultura locale ed eccellenze gastronomiche. «Non vogliamo limitarci alla gestione di una struttura ricettiva – sottolinea il manager –. Vogliamo costruire un vero progetto turistico, nel quale l’ospitalità, il mare e il territorio siano parte della stessa esperienza».\r\n\r\nLa gestione di Tenuta Tumi Resort rappresenta così un nuovo capitolo nel percorso imprenditoriale di Fabio Festa. «Oggi il turista non cerca soltanto una camera o un posto dove dormire, ma un’esperienza. Per questo abbiamo voluto costruire una proposta che permetta agli ospiti di vivere il Salento in maniera più completa: dal soggiorno alla spiaggia, dalla gastronomia alle tradizioni, fino alla scoperta dei suoi borghi e dei suoi paesaggi». Da Lido Marini a Torre San Giovanni, passando per i borghi e le località dell’entroterra, l’idea è quella di trasformare Tenuta Tumi Resort in un punto di partenza per raccontare il Salento nella sua dimensione più ampia.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"521902,521904,521905\"]","post_title":"Fabio Festa punta sul Salento: nuova vita per il Tumi Resort","post_date":"2026-09-15T09:27:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789464421000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521897","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Conto alla rovescia per la tredicesima edizione di Italian Cruise Day, il forum itinerante di riferimento per il comparto crocieristico nel nostro Paese, ideato e lanciato nel 2011 da Risposte Turismo - società di ricerca e consulenza strategica a servizio della macro-industria turistica - e organizzato quest’anno in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Porto di Livorno 2000.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_520179\" align=\"alignleft\" width=\"232\"] Francesco di Cesare[/caption]\r\n\r\nIl forum, in programma venerdì 23 ottobre a Livorno presso il Terminal Crociere (Piazzale dei Marmi 12), torna a Livorno a distanza di tredici anni dall’ultima edizione ospitata dalla città labronica per essere ancora una volta occasione di incontro, dibattito e business networking per oltre 200 operatori del comparto crocieristico provenienti da tutta la penisola e non solo, in rappresentanza delle diverse categorie professionali impegnate nell’industria crocieristica: dai tour operator agli agenti di viaggio, dalle compagnie armatoriali agli agenti marittimi fino ai rappresentanti delle realtà portuali e molti altri ancora.\r\n\r\n«Giungere alla tredicesima edizione di Italian Cruise Day è un risultato importante che conferma la strategicità di un appuntamento cresciuto negli anni insieme all’intero comparto crocieristico» ha dichiarato Francesco di Cesare – presidente Risposte Turismo.\r\n\r\n«Il forum – ha proseguito di Cesare – negli anni ha saputo consolidare la sua centralità nell’agenda di tutti gli operatori, affermandosi come la giornata annuale di riferimento per l’intera filiera crocieristica. L’edizione al via venerdì 23 ottobre è la prima a tenersi in uno dei principali poli crocieristici italiani che aveva già ospitato il forum negli anni passati.\r\n\r\n«Riportare Italian Cruise Day a Livorno a distanza di tredici anni sarà, pertanto, anche l’occasione per constatare se e quali cambiamenti siano intervenuti e quanto lavoro sia stato fatto, dalle amministrazioni e organizzazioni pubbliche così come dagli operatori privati, per rendere il porto e la città sempre più capaci di rispondere alle esigenze delle compagnie e dei passeggeri, creando un valore economico per il territorio che non si lega unicamente alla fruizione turistica» ha concluso di Cesare.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Italian Cruise Day, la tredicesima edizione il 23 ottobre a Livorno","post_date":"2026-09-15T09:08:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789463323000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521877","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_496368\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Matteo Mambelli[/caption]\r\n\r\nPartiamo dal dato globale: nel 2026, il mare Italia non ha dato i risultati che in tanti si attendevano, almeno sotto il profilo dell’occupazione alberghiera. A fronte di un volume di clientela italiana sostanzialmente simile a quello registrato nel 2025, gli stranieri sono diminuiti, non solo sulla Riviera Romagnola ma in Italia in generale, a vantaggio di destinazioni straniere particolarmente competitive. Tuttavia, chi comunque ha scelto l’Italia, desiderava viaggiare in modo sicuro e di conseguenza operatori e agenzie ne hanno beneficiato, con la crescita dei volumi dell’intermediato.\r\n\r\nIl quadro tracciato da Matteo Mambelli, responsabile commerciale di Arcadia tour operator e dmc, cambia quando si riferisce all’andamento della sua azienda. «A pari data - commenta infatti il manager - il turnover di Arcadia è cresciuto del 20-25%, una percentuale in linea con l’incremento già registrato nel 2025 sul 2024».\r\n\r\nProseguendo nella sua analisi, Mambelli spiega che «le strutture alberghiere hanno sofferto per la vendita diretta, anche se occorre fare dei distinguo. A patire sono state le aziende che non avevano un booking strutturato, pronto a rispondere tempestivamente ai cambiamenti del mercato».\r\nL'offerta di Arcadia\r\nIn questo quadro la specializzazione è risultata fondamentale: «Arcadia è distributore del prodotto turistico in destinazioni sulle quali siamo forti. Mi riferisco a un’offerta di strutture alberghiere particolarmente ampia, nella maggior parte dei casi molto competitiva, e alla presenza di uffici e collaboratori in loco. Non abbiamo la pretesa di offrire tutte le destinazioni del mondo, ma solo quelle sulle quali abbiamo una potenza di fuoco rilevante: oltre all’Italia, anche Croazia, Slovenia, Montenegro e, novità 2026, Ungheria. In arrivo nel 2027 anche la Serbia, mentre il progetto sull’Albania è stato per il momento accantonato». In portfolio anche Cuba: «A eccezione dell’Italia, per la quale abbiamo circa 3.000 hotel a contratto, è proprio Cuba a rappresentare la seconda meta per numero di alberghi (circa 300) proposti. Al momento la destinazione è in flessione, ma si tratta comunque di un prodotto per noi importante, che offriamo nella formula volo charter più hotel. La clientela in questo caso è al 95% straniera e la presenza di una sede a L’Avana ci è di particolare utilità».\r\n\r\nQuanto ai mercati di riferimento, «investiamo dove ci sono tour operator che come mete top hanno almeno una delle destinazioni che proponiamo. Fra i bacini chiave, quelli europeo, asiatico e mediorientale. Anche il mercato brasiliano sta assumendo particolare interesse soprattutto per i tour legati alle origini». Un segmento importante, specie considerando che il core business di Arcadia resta connesso ai viaggi individuali (70%), mentre il restante 30% è assorbito dai gruppi.\r\nLa sinergia con ItaliAbsolutely\r\nE il futuro? «Fra le sinergie in campo, da segnalare quella con ItaliAbsolutely, un partner con il quale stiamo mettendo a punto una strategia proattiva per la realizzazione di eventi, partecipazione a fiere e workshop. Proseguiamo inoltre con la digitalizzazione, che passa dall’utilizzo dell’IA nei processi di produzione. Il tutto per superare nel 2027 la crescita di fatturato registrata nel 2026. La strada è tracciata e l’obiettivo, seppur ambizioso, è alla nostra portata».\r\n\r\nIntanto, appuntamento a TTG Travel Experience con uno stand all’interno dello spazio della Regione Emilia Romagna e una seconda postazione al padiglione C3, stand 538.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Arcadia tour operator: «Turnover in crescita del 20-25%». Ecco perchè","post_date":"2026-09-15T09:02:32+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789462952000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521868","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Napoli alza il sipario sul Masterplan al 2035 che, approvato dall’Enac nell’agosto 2026, prevede investimenti complessivi per oltre 250 milioni di euro, di cui 230 con risorse private, e l’acquisizione di circa 170.000 mq di nuove aree destinate allo sviluppo dello scalo.\r\nTra gli interventi principali figurano il nuovo terminal per la gestione dei voli extra Schengen di circa 15.000 mq, nuove piazzole di sosta per gli aeromobili, una nuova area cargo-logistica, un airport hotel, il potenziamento della viabilità di accesso e l’interramento di Viale Maddalena. Il piano comprende inoltre oltre 13 milioni di euro di interventi per la sostenibilità ambientale.\r\nLe stime per la crescita del traffico indicano fino a 17,3 milioni di passeggeri l’anno al 2035, senza aumentare l’attuale capacità oraria dello scalo. Tale crescita sarà resa possibile dall’impiego di aeromobili di maggiore capacità, dall’incremento del coefficiente medio di riempimento degli aerei e da una programmazione più efficiente dei voli, con una migliore distribuzione nelle fasce orarie caratterizzate da minore intensità di traffico.\r\nParticolare attenzione è dedicata all’accessibilità e all’integrazione tra aeroporto e città. La nuova viabilità ad anello con una seconda uscita veicolare su Viale Maddalena contribuirà ad alleggerire i flussi nell’area circostante lo scalo. L’interramento di Viale Maddalena consentirà inoltre di recuperare superfici oggi occupate dalla viabilità e di creare nuovi spazi verdi, aree pubbliche e collegamenti ciclopedonali tra il quartiere, la rete metropolitana e l’aeroporto.\r\nLo sviluppo dello scalo diventa così anche un’occasione di riqualificazione urbana e miglioramento della qualità degli spazi a beneficio dei cittadini, rafforzando l’integrazione dell’aeroporto nel tessuto urbano e rendendo l’area più accessibile, vivibile e funzionale.\r\n«Questo piano guarda oltre i confini dell’aeroporto, con una visione che tiene insieme crescita, sostenibilità e qualità urbana - ha dichiarato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Lo scalo cresce insieme alla città, migliorandone l’accessibilità, contribuendo alla rigenerazione delle aree circostanti e creando nuovi spazi e nuove connessioni a beneficio della comunità. Gli oltre 250 milioni di euro di investimenti, in larga parte sostenuti da risorse private, confermano il ruolo dell’aeroporto come motore di sviluppo e generatore di valore per il territorio. Grazie a un network sempre più ampio e internazionale, lo scalo ha accompagnato la straordinaria crescita turistica di Napoli, contribuendo alla sua affermazione tra le grandi destinazioni europee e rafforzandone la connessione con il mondo». \r\n\r\n[gallery ids=\"521870,521872,521871\"]","post_title":"Aeroporto Napoli: 250 mln di euro per un aeroporto sempre più internazionale","post_date":"2026-09-15T09:01:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789462868000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521881","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_482835\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Joerg Eberhart[/caption]\r\n\r\n\"Abbiamo grandi progetti sugli Stati Uniti per il futuro\" così Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, a margine della conferenza online di presentazione della nuova campagna globale del vettore, 'Simply Italian', ribadisce la valenza del mercato americano e di quello a stelle e strisce in particolare.\r\n\r\n\"Il mercato statunitense è il più importante per noi, al di fuori del mercato interno italiano. Ovviamente, stiamo cercando di espanderci in quella zona\".\r\n\r\nL'ad anticipa che allo studio ci sono nuovi progetti, \"intendiamo aprire nuove rotte. Stiamo valutando Newark. visto che al momento voliamo solo a New York Jfk, ma in futuro potremmo volare anche a Newark e abbiamo altre idee. Potremmo anche aumentare il numero di voli\".\r\n\r\nEberhart ricorda il recente lancio della Roma-Houston, \"inaugurata lo scorso 1° maggio. Proprio oggi (ieri per chi legge, ndr) ho incontrato l’ambasciatore italiano a Roma, ed è ancora molto entusiasta di questo collegamento per Houston\".\r\n\r\nRotte che uniscono due paesi e supportano \"il turismo in entrata verso l’Italia, ma anche l'outgoing italiano e i viaggi d’affari degli italiani. Quindi penso che sia un ottimo abbinamento e confermo che, per il futuro, abbiamo grandi progetti per gli Stati Uniti\".","post_title":"Ita Airways, Eberhart: \"Grandi progetti sugli Stati Uniti per il futuro\"","post_date":"2026-09-15T09:00:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789462812000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521793","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si protrae ulteriormente l'interruzione ai voli sull'aeroporto di Catania. L'ultimo aggiornamento della Sac, società di gestione dello scalo di Fontantarossa comunica che, a causa dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera e la direzione dei venti prevalenti in quota, è stata disposta la prosecuzione della chiusura dello spazio corrispondente ai settori C1 e B3.\r\n\r\nContinua pertanto la sospensione delle attività di volo in arrivo e in partenza all’aeroporto di Catania fino alle ore 22.00 locali di oggi 15 settembre.\r\n\r\nI passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Scalo di Catania: voli sospesi fino alle 22.00 di oggi per la cenere vulcanica","post_date":"2026-09-15T08:59:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1789462783000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521832","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Costa Crociere in pista sulla stagione invernale, che mette al centro la meraviglia come elemento distintivo dell'esperienza Costa.\r\n\r\nLa nuova creatività si inserisce nella strategia globale Sea & Land Wonder platform. Al centro della campagna ci sono sei soggetti creativi: tre dedicati a Caraibi, Canarie e Mediterraneo, tra gli itinerari più iconici dell'inverno Costa, e tre ispirati ad alcune delle esperienze più straordinarie che solo una vacanza Costa può offrire. Dalle isole caraibiche fino ai paesaggi dell'isola di Pasqua e di Capo Horn, ogni soggetto porta in scena una diversa espressione della meraviglia, valorizzando il modo in cui Costa interpreta il viaggio.\r\nInsieme di esperienze\r\nSe nei Caraibi la vacanza diventa l'occasione per scoprire le isole delle Antille, alle Canarie la meraviglia nasce dall'incontro tra mondi diversi racchiusi in un unico itinerario: paesaggi vulcanici, natura oceanica, cittadine affacciate sull'Atlantico e atmosfere subtropicali. Nel Mediterraneo, invece, l'inverno offre l'opportunità di vivere alcune delle sue città come Barcellona, Marsiglia o Palermo che proprio nella stagione invernale si possono vivere al meglio. Accanto agli itinerari, la creatività accende i riflettori su esperienze capaci di trasformare il viaggio in qualcosa di davvero unico, come la navigazione davanti ai Moai dell'isola di Pasqua, l'attraversamento di Capo Horn o la Sea Destination Baía de Copacabana, che permette di ammirare dal mare Rio durante la golden hour.\r\n\r\nGià live in Francia e prossimamente in Spagna, la campagna sarà on air in Italia fino a fine ottobre, con una pianificazione omnicanale che coinvolgerà tv, connected tv, digital e social media.\r\n\r\nIn Italia l'attività di comunicazione sarà supportata anche da una presenza out of home ad alta visibilità a Milano, con una domination presso Stazione Cadorna e una presenza strategica nei principali punti di passaggio della città, dai maxi led di Stazione Centrale al circuito M4, fino ai totem digitali di CityLife. Firmata da LePub, global creative partner di Costa Crociere, la campagna porta in scena il modo distintivo con cui il brand interpreta la vacanza.","post_title":"Costa Crociere: inverno all'insegna della Meraviglia","post_date":"2026-09-14T12:46:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789390003000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521815","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il viaggio non è più soltanto una pausa dalla quotidianità, ma un'occasione per curare corpo e anima, entrando in relazione con i luoghi: l'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi (Fr) interpreta questa nuova idea di viaggio portando la filosofia \"make your wellness\" oltre gli spazi della struttura e facendo del territorio parte integrante del percorso di benessere, attraverso itinerari guidati naturalistici, culturali ed enogastronomici alla scoperta della Ciociaria, nel basso Lazio. Una visione che considera il benessere come un percorso attivo e personalizzato.\r\n\r\nQuesta evoluzione si inserisce in un cambiamento più ampio del turismo internazionale. Secondo la ricerca McKinsey del 2025, condotta su oltre novemila persone tra Cina, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, il viaggio viene sempre più associato alla ricerca di equilibrio, rigenerazione e miglioramento della salute mentale e fisica. Il Global Wellness Institute stima inoltre che il turismo del benessere valga circa 785 miliardi di euro l'anno, con una crescita del 36% rispetto ai livelli pre-pandemia.\r\n\r\nIn questo scenario, l'Ambasciatori Place Hotel amplia la propria idea di benessere oltre gli spazi della struttura, integrando il patrimonio naturale, storico, culturale ed enogastronomico della Ciociaria in un percorso esperienziale costruito attorno all'ospite. Un approccio che permette di vivere il territorio come parte stessa dell'esperienza wellness.\r\n\r\n«Il nostro obiettivo è accompagnare gli ospiti a vivere il territorio in modo più profondo - dichiara Francesca Bonanni, titolare della struttura -. Non vogliamo essere soltanto un luogo dove soggiornare, ma un punto di riferimento per scoprire ciò che la Ciociaria custodisce: paesaggi, tradizioni, sapori e luoghi ricchi di storia. Crediamo che oggi il benessere non sia più solo comfort o estetica, ma la possibilità di ritrovare quella curiosità, quell'esploratore che appartiene a ciascuno di noi, con il supporto di professionisti che lo conoscono e sanno raccontarlo».\r\n\r\nLo scopo finale è rendere l’ospite protagonista del proprio benessere, secondo la filosofia “Make Your Wellness, che invita ciascuno a costruire il proprio percorso di rigenerazione attraverso esperienze capaci di coinvolgere corpo, mente e territorio. In questo senso, le attività di esplorazione all’aperto si integrano con i percorsi della Tangerine Spa & Wellness Centre, creando una continuità tra movimento, relax e rigenerazione psicofisica attraverso trattamenti come l'idroterapia e l'idrotermo-fangoterapia, che uniscono le proprietà naturali dell'acqua agli stimoli termici. \r\n\r\nTra le proposte figurano le escursioni nel Parco Naturale Regionale Monti Simbruini: Sorgenti dell'Aniene, Cascata di Trevi e Monte Autore: un'area protetta dove acqua, boschi e sentieri accompagnano alla scoperta di un ambiente di grande valore naturalistico.\r\n\r\nLa filosofia Make Your Wellness si estende anche alla scoperta del patrimonio storico e spirituale della Ciociaria, facilmente raggiungibile dall'Ambasciatori Place Hotel. Nel raggio di 30-40 minuti d'auto si trovano la Certosa di Trisulti, a Collepardo, celebre per l'antica farmacia monastica; l'Abbazia di Casamari, tra i più importanti esempi di architettura cistercense italiana, ancora oggi abitata da una comunità monastica; e i Monasteri di Subiaco, con il Sacro Speco dove San Benedetto trascorse il suo periodo di eremitaggio.\r\n\r\n \r\n\r\nAnche il centro storico di Fiuggi riserva una sorpresa fuori dagli itinerari più noti: tredici murales di street art contemporanea animano vicoli e piazzette, trasformando una semplice passeggiata in un percorso tra opere colorate e in bianco e nero, in un dialogo originale tra arte urbana e patrimonio storico.\r\n\r\nA rendere possibile questo modello di ospitalità è una rete di professionisti specializzati, tra guide escursionistiche, maestri di mountain bike, istruttori di nordic walking, yoga e pilates, che affiancano gli ospiti nella scelta delle esperienze più adatte ai diversi interessi e livelli di preparazione.\r\n\r\n ","post_title":"Ambasciatori Place Hotel: oltre gli spazi della struttura","post_date":"2026-09-14T11:06:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789384006000]}]}}