17 marzo 2014 10:13
Moby ha siglato un’intesa con Confcommercio-Federalberghi, Assoturismo-Confesercenti, Confindustria e Confapi – tutti insieme soggetti promotori del Consorzio Sardegna Turismo Servizi – nell’intento di sostenere e valorizzare il turismo in Sardegna nell’ambito dell’iniziativa “Sardegna sulla cresta dell’onda”. Per chi sceglie di fare le proprie vacanze sull’Isola, l’accordo siglato permetterà di migliorare ulteriormente il proprio soggiorno a partire da modalità sempre più semplici di prenotazione e, naturalmente, anche grazie a tariffe speciali. Infatti i turisti potranno organizzare la propria vacanza prenotando, nelle selezionate strutture del Consorizio STS, sia il soggiorno in hotel che il viaggio con le confortevoli navi della Compagnia della Balena Blu, accedendo inoltre ad un sconto – valido su tutte le rotte per la Sardegna, ossia su circa 1.600 partenze, operate da 7 navi – alle migliori tariffe disponibili al momento della prenotazione. «Per Moby questo accordo si inserisce nell’ambito del proprio costante impegno, volto a sostenere le politiche di sviluppo del territorio, per contribuire in modo concreto ad incentivare il turismo sul territorio insieme ai principali attori del settore – dichiara Eliana Marino, direttore commerciale Moby -. Questa operazione è estremamente favorevole per il comparto ricettivo coinvolto, poiché non prevede alcun tipo di quota associativa ma benefici consistenti per tutti».
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[post_content] => Nuova intesa tra Aeroporti di Puglia e Ita Airways sul potenziamento della capacità prevista per l'estate dagli scali di Bari e Brindisi verso Linate e Fiumicino.
Già oggi sono operativi per lo scalo di Brindisi quattro voli al giorno verso Fiumicino e due su Linate. Su Bari, invece sono confermate quattro frequenze giornaliere verso Fiumicino, che arriveranno a cinque da fine giugno, e sei verso Milano Linate.
I collegamenti verso Linate garantiranno ai pugliesi in partenza dagli scali di Bari e Brindisi di raggiungere facilmente il nord Italia tramite il City Airport a pochi minuti dal capoluogo lombardo, quelli invece con Fiumicino permetteranno di raggiungere un ampio network di destinazioni internazionali e intercontinentali servite da Ita Airways e dal Gruppo Lufthansa e, allo stesso tempo, di incrementare i flussi turistici estivi verso la Puglia.
«Questo accordo rappresenta un risultato concreto che risponde in maniera puntuale alle esigenze del territorio, in particolare del Salento - dichiara il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. L'intesa nella parte relativa allo scalo di Brindisi, infatti garantisce una buona connettività con più collegamenti giornalieri con l’hub di Fiumicino, distribuiti nell'arco della giornata.
Questo intervento non si limita al mantenimento dei servizi esistenti, ma si configura come una leva concreta per la crescita grazie a un sistema di incentivazioni mirate che premia il potenziamento dell’offerta e l'innalzamento della qualità dei collegamenti. In tale contesto il ruolo di Aeroporti di Puglia si conferma determinante con un impegno diretto e significativo di risorse finalizzate a rafforzare la connettività e sostenere lo sviluppo del territorio».
«Questa intesa conferma l’impegno di Ita Airways nel rafforzare la connettività nazionale e nel sostenere lo sviluppo dei territori a forte vocazione turistica e imprenditoriale come la Puglia – ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, Joerg Eberhart –. Il potenziamento dei collegamenti da Bari e Brindisi verso Milano Linate e Roma Fiumicino consente ai passeggeri pugliesi di beneficiare di maggiori opportunità di viaggio e, al tempo stesso, favorisce l’accesso al nostro network domestico e internazionale. Continueremo a lavorare in sinergia con Aeroporti di Puglia per offrire un servizio sempre più efficiente e rispondente alle esigenze di mobilità di cittadini e imprese».
Intanto, il 2026 di Aeroporti di Puglia, è cominciato in positivo: in particolare, solo nei giorni del ponte del 25 aprile si sono registrati negli scali pugliesi 250.000 transiti tra arrivi e partenze. Un risultato che fa ben sperare in una stagione estiva da numeri record a conferma del grande appeal che il brand Puglia esercita su scala mondiale.
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Non sarà il “grande ponte” dei calendari favorevoli, ma il 25 aprile resta una data simbolica per il turismo italiano: l’avvio della stagione dei viaggi primaverili e, insieme, la prima prova generale in vista dell’estate.
Per il weekend del 25 aprile, il tasso medio di saturazione della ricettività disponibile sui portali online si attesta all’80%, con circa 4,7 milioni di pernottamenti stimati nelle strutture ricettive italiane. Saranno soprattutto micro-vacanze, di breve durata e verso mete vicine, ma sufficienti a dare una spinta ai consumi turistici di primavera. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti.
La domanda si concentrerà soprattutto sulle destinazioni di prossimità: città d’arte, borghi, località outdoor, mare e montagna. Le performance migliori si registrano nelle aree montane, dove la saturazione dell’offerta disponibile online raggiunge l’89%, seguite dalle città e dai centri d’arte all’85% e dalle località marine all’84%. Più contenuti i valori per laghi, 75%, località termali, 74%, e aree rurali e di collina, 73%.
Incoraggianti
“Per ora i dati del 25 aprile sono incoraggianti, anche se fotografano una domanda ancora breve e di prossimità, per motivi di calendario”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Il turismo italiano si conferma reattivo, ma il contesto rimane complicato. Anche se le previsioni più di lungo periodo sono difficili, le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti potrebbero modificare i comportamenti dei viaggiatori nei prossimi mesi, aprendo scenari nuovi per il nostro Paese.
Molto dipenderà dall’evoluzione dello scenario internazionale, ma ci attendiamo un rafforzamento del turismo di prossimità, anche per la possibilità di spostarsi con mezzo proprio e mantenere un controllo più diretto sul budget della vacanza. Le imprese, intanto, stanno lavorando per preparare la stagione, organizzare i servizi e trovare i profili professionali necessari”.
Andamenti differenziati
Anche sul piano territoriale emergono andamenti differenziati. I tassi più elevati sono rilevati nel Nord Est e nel Nord Ovest, entrambi all’83%, trainati in particolare da Trentino-Alto Adige e Lombardia. Il Centro si attesta all’80%, con la Toscana in evidenza, mentre Sud e Isole si fermano al 75%, con risultati migliori per Sardegna, Puglia e Sicilia.
Il quadro resta però segnato da una forte incertezza. Le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti stanno incidendo sulle scelte dei viaggiatori e potrebbero ridisegnare i comportamenti turistici nei prossimi mesi. La tendenza già visibile è quella di soggiorni più brevi, maggiore attenzione al budget e preferenza per mete considerate più sicure e raggiungibili anche con mezzo proprio.
Pianificazione
In questo scenario, le imprese turistiche e della ristorazione sono già impegnate nella pianificazione della stagione estiva, in particolare nell’organizzazione dei servizi e nel reclutamento del personale. Secondo i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, su oltre 224mila imprese horeca con dipendenti interpellate, il 36,2% prevede nuove entrate di personale e collaboratori nel trimestre aprile-giugno 2026: in totale 418mila unità, oltre 20mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nella ricettività le entrate previste sono 22,5mila. Le figure più richieste sono addetti alla reception, circa il 78% del totale, portieri notturni, portieri d’albergo, responsabili del ricevimento e della portineria, addetti al customer service, responsabili delle prenotazioni alberghiere e addetti alla pulizia delle camere. Anche in questo comparto le difficoltà di reperimento restano elevate: riguardano il 41% delle figure ricercate, per carenza numerica o inadeguatezza dei candidati.
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Nuovo passo avanti di Master Explorer nel segmento del business travel. L'operatore sarà partner di Società Dante Alighieri per la gestione dei propri servizi di business travel. L’incarico arriva al termine di una procedura competitiva che porterà alla definizione di un accordo quadro pluriennale.
La collaborazione
Il servizio riguarda l’organizzazione e la gestione dei viaggi istituzionali della società e delle sue collegate. Master Explorer garantirà la completa operatività delle trasferte, occupandosi di biglietteria, ospitalità, mobilità e assistenza durante missioni, eventi e iniziative culturali, assicurando un supporto continuativo e un coordinamento dedicato in ogni fase del viaggio.
Pur essendo un ente del terzo settore e non rientrando nel perimetro del codice degli appalti pubblici, la Società Dante Alighieri ha scelto di ispirarsi ai principi europei di trasparenza, concorrenza e parità di trattamento, adottando un regolamento interno che richiama i valori della direttiva Ue 2014/24. Una scelta che conferma l’attenzione dell’istituzione verso processi chiari, aperti e orientati alla qualità del servizio.
«Siamo orgogliosi di essere stati scelti dalla Società Dante Alighieri - dichiara Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer -. Accompagnare un’istituzione che rappresenta l’Italia nel mondo è per noi una grande responsabilità. Metteremo a disposizione un servizio dedicato, efficiente e costruito su misura, garantendo supporto costante e soluzioni di viaggio ottimali per le attività culturali e istituzionali della società».
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Sofly si presenta oggi come una realtà giovane ma con ambizioni definite, nata all’interno del gruppo guidato da Salvatore Cerbone e già orientata a costruire un posizionamento distintivo nel tour operating. In un contesto internazionale complesso e imprevedibile, segnato da tensioni geopolitiche e continui cambiamenti della domanda, l’azienda punta su flessibilità e capacità di adattamento.
Alberto Giorgio, direttore commerciale, spiega come il 2026 rappresenti un anno di consolidamento dopo la fase di avvio. L’operatore ha costruito un portafoglio destinazioni focalizzato su Medio Oriente e mar Rosso, affiancati da Turchia e Grecia, sia per il prodotto mare sia per itinerari. A queste si aggiungono oceano Indiano ed Emirati, con performance positive anche nei periodi di alta stagione, oltre a tour in Europa.
Parallelamente, Sofly sta ampliando la programmazione verso Caraibi e Stati Uniti, senza trascurare il mare Italia, con particolare attenzione a Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. «L’obiettivo è diversificare e intercettare nuove esigenze del mercato», sottolinea Giorgio.
Pacchetti competitivi
Uno dei punti di forza del modello è la costruzione di pacchetti competitivi grazie ad accordi siglati in anticipo con compagnie e fornitori, che permettono maggiore flessibilità e pricing efficace. Centrale è l’approccio dinamico: «Oggi è fondamentale avere un modello di business flessibile, capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e agli scenari internazionali».
Grande attenzione è riservata anche all’esperienza del cliente. Sofly punta ad accorciare le distanze, privilegiando strutture più contenute e una relazione più diretta. In questa direzione si inseriscono gli investimenti in tecnologia: «Stiamo lavorando a una piattaforma evoluta che integra anche l’intelligenza artificiale e consente al cliente di arricchire il pacchetto con servizi prenotabili già prima della partenza». L’idea è quella di creare una vera e propria “catena virtuale” di servizi, coerente tra le destinazioni e capace di offrire un’esperienza personalizzata. «Il valore non è solo nel prezzo, ma nella qualità e nella completezza del servizio».
Sul fronte del mercato, Giorgio evidenzia anche la necessità di superare modelli tradizionali troppo rigidi: «Il settore deve evolvere, investendo di più su formazione, relazione con le agenzie e innovazione dell’offerta».
Accanto alla strategia commerciale, emerge con forza il ruolo del marketing e del rapporto con il trade. Elettra Boccia, responsabile marketing, sottolinea come le agenzie di viaggio rappresentino il canale centrale per Sofly. «In questa fase è fondamentale far sentire la nostra presenza in modo costante e quotidiano», spiega. La partecipazione a eventi come la Bmt è stata un passaggio importante, non solo per la visibilità ma soprattutto per il confronto diretto con agenti, fornitori e operatori del settore. «È stata un’esperienza molto positiva, che ci ha permesso di raccontare il nostro progetto e raccogliere feedback concreti».
Le attività di marketing si sviluppano attraverso un mix di strumenti: social media e comunicazioni dirette e azioni sul territorio, sempre in coordinamento con la forza vendita. L’obiettivo è rafforzare la conoscenza del brand e supportare le agenzie nella vendita.
Sul piano commerciale, sono stati introdotti anche strumenti di incentivazione, come programmi di scontistica e pacchetti strutturati volo + soggiorno (minimo 7 notti).
«Siamo un operatore giovane, ma con un’esperienza importante alle spalle - conclude Boccia -. Il nostro obiettivo è trasferire questo valore alle agenzie, con un approccio che definiamo “new classic”: unire la solidità del tour operating tradizionale con innovazione, servizio e vicinanza al cliente».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Falkensteiner Michaeler Tourism Group ha acquisito il Falkensteiner Resort Capo Boi, situato sulla costa meridionale della Sardegna. Dopo circa dieci anni di gestione operativa, il gruppo consolida ora anche la proprietà dell’immobile, in linea con una strategia orientata ad acquisire asset chiave in destinazioni turistiche ad alto potenziale.
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Il Falkensteiner Resort Capo Boi vanta una lunga tradizione nel panorama dell’ospitalità sarda. Nel corso dei decenni, infatti, la famiglia Mazzella ha sviluppato la struttura, situata in una baia riservata sulla costa sud-orientale della Sardegna, all’interno dell’area marina protetta di Capo Carbonara, trasformandola in un punto di riferimento nel segmento premium.
«Dopo dieci anni di proficua collaborazione, sono particolarmente lieto di affidare definitivamente il resort a un partner esperto e affidabile - ha dichiarato Giorgio Mazzella, già proprietario della struttura -. Fmtg conosce profondamente il resort e il suo potenziale; sono certo che, all’interno del gruppo, continuerà il suo percorso di crescita con successo».
«Con l’acquisizione del Falkensteiner Resort Capo Boi compiamo un passo fondamentale nella nostra strategia di possedere direttamente asset chiave in destinazioni europee di eccellenza - ha aggiunto Otmar Michaeler, ceo di Fmtg -. Crediamo fortemente nella Sardegna. Conosciamo questa destinazione da oltre un decennio e siamo convinti di poterla portare, insieme ai nostri team, a un livello superiore».
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Un ampio piano di sviluppo
Fmtg intende avviare nei prossimi anni un ampio piano di sviluppo per il Falkensteiner Resort Capo Boi, attraverso investimenti mirati a rafforzarne il posizionamento come resort 5 stelle di riferimento in Sardegna. Parallelamente, il gruppo punta a estendere progressivamente l’operatività lungo tutto l’anno, contribuendo a rendere il sud della Sardegna una destinazione attrattiva anche oltre la stagione estiva.
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[post_content] => L’hotel Revolution di Roma entra nel network di Bwh Hotels Italy & South-East Europe. Per il gruppo si tratta del quattordicesimo ingresso nella Capitale, un traguardo che conferma la centralità di Roma nella strategia di sviluppo del network.
Location strategica
Il Best Western hotel Revolution si trova sulla direttrice di via Tiburtina, a soli 9 chilometri da Termini, 6 da Tiburtina e 35 dall’aeroporto di Fiumicino. L’hotel è facilmente raggiungibile grazie alla vicinanza con la linea B della metropolitana e i principali assi viari della Capitale. La struttura offre 25 camere tra singole, doppie uso singola, doppie e matrimoniali, che si sviluppano su circa 20 metri quadrati e sono dotate di bagno privato con doccia e amenities tradizionali. Completa l'offerta un garage interno a disposizione degli ospiti.
“Entrare a far parte del network Best Western segna una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita. Abbiamo sempre creduto in un’ospitalità fatta di attenzione e affidabilità: poterci integrare in un sistema che valorizza questi stessi principi è motivo di grande soddisfazione. L’affiliazione ci permette di offrire ai nostri ospiti servizi ancora più strutturati e di portare nel gruppo una realtà radicata nel territorio, che guarda con concretezza e ambizione al futuro» hanno commentato Cristiano Perali, proprietario della struttura e Julio Giacon, supporto strategico per la crescita di Hotel & Hostel Group, di cui l’hotel fa parte.
Anche Fabrizio Doria, chief development officer di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, ha espresso soddisfazione: «L’ingresso del Best Western hotel Revolution rappresenta un traguardo significativo: con questa nuova affiliazione raggiungiamo 14 strutture nella città di Roma, una delle piazze più strategiche per il nostro sviluppo. La struttura rispecchia pienamente i valori del brand Best Western, offrendo comfort, affidabilità e un’ospitalità moderna pensata per chi viaggia per lavoro o per piacere».
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[post_content] => Nessun taglio di rotte o problematiche sulle scorte di carburante per Ita Airways, almeno ad oggi: la rassicurazione arriva dall'amministratore delegato della compagnia aerea, Joerg Eberhart, in un'intervista pubblicata su Il Messaggero.
In uno scenario di mercato che vede rincorrersi notizie spesso allarmanti sulla situazione della disponibilità del fuel per aerei, il ceo spiega: "Non abbiamo in programma di chiudere rotte, semmai qualora le tensioni dovessero perdurare ci potrà essere qualche riprogrammazione, un nuovo assetto. Per sfruttare tratte alternative, magari più sicure.
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[post_content] => Princess Cruises, rappresentata in Italia da Gioco Viaggi, ha reso noto l’accordo con Fincantieri per la costruzione di tre nuove navi, che saranno consegnate rispettivamente alla fine del 2035, 2038 e 2039.
Come anticipato da questa agenzia, le nuove navi saranno le unità più grandi della flotta Princess Cruises. Costruite presso il cantiere di Monfalcone, avranno una stazza lorda di 183.000 tonnellate e potranno ospitare circa 4.700 passeggeri. I ponti esterni saranno completamente riprogettati, così come il design delle cabine e della Piazza, che è l’atrio centrale e il cuore pulsante di tutte le navi Princess Cruises.
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La nuova classe Voyager
«Le navi Voyager Class sono il frutto di una ricerca di mercato mirata ai nostri target di riferimento: sono state progettate pensando alle esigenze sia dei nostri crocieristi repeater che di una nuova generazione di viaggiatori, che si affaccia ora al mondo delle crociere - ha dichiarato Gus Antorcha, presidente di Princess Cruises -. L’esperienza Princess Cruises è in fase di evoluzione, mantenendo intatti i nostri pilastri di eleganza e servizi: la proposta gastronomica di altissimo livello, gli ambienti piscina unici nel panorama delle crociere, la proposta di intrattenimento sempre più ricca, l’attenta progettazione degli ambienti interni».
Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, ha aggiunto: «Siamo lieti di annunciare questo nuovo accordo con Princess Cruises, che conferma la solidità di una partnership di lunga data e sempre orientata al futuro. Questi nuovi ordini garantiscono un carico di lavoro significativo per i nostri cantieri fino al 2039 e supportano lo sviluppo del nostro business, così come delineato nel piano industriale 2026–2030. Con le nuove navi della classe Voyager, valorizziamo ancora una volta l’esperienza di Fincantieri nella cantieristica sostenibile di nuova generazione, sostenendo la crescita di Princess Cruises e rafforzando il nostro ruolo di partner industriale affidabile».
Le tre nuove navi saranno la 19ª, 20ª e 21ª unità alimentata a gnl di Carnival Corporation: sono parte integrante della strategia di rinnovamento della flotta, volta a sviluppare ulteriormente la domanda del mercato in un comparto, quello crocieristico, che è il segmento in più rapida crescita di tutto il settore turistico. Oltre a queste tre navi previste in consegna tra il 2035 e il 2039, Carnival Corporation ha altre sette nuove costruzioni già avviate, con consegne previste tra il 2027 e il 2033.
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[post_content] => Ita Airways ha concluso il suo primo finanziamento in leasing per 2 Airbus A330-900, realizzato con con Crédit Agricole Cib come global arranger.
Nel dicembre 2025 e nell’aprile 2026, Crédit Agricole Corporate e Investment Bank ha finalizzato per Ita Airways la sua prima operazione di aircraft finance lease. I due A330-900neo, equipaggiati con motori Rolls-Royce Trent 7000, sono entrati immediatamente a far parte della flotta operativa della compagnia.
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Alla fine di marzo 2026, la flotta Ita risulta composta da 106 aeromobili con un’età media di 6,2 anni; il 74% degli aeromobili è di nuova generazione. Nell’ambito del Piano Strategico 2025-2030, la compagnia punta a una transizione verso una flotta quasi interamente di nuova generazione ed ecosostenibile. Grazie alla riduzione del consumo di carburante e delle emissioni di CO₂ fino al 25%, la compagnia si posiziona per avere la flotta più giovane e sostenibile d’Europa.
«Questo accordo rappresenta un ulteriore traguardo nell’espansione della flotta di nuova generazione di Ita Airways - ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale del vettore - ed è in linea con la strategia della compagnia di incrementare il ricorso a un contributo equilibrato del leasing finanziario degli aeromobili, consentendo un costo del debito più sostenibile. L’operazione è stata resa possibile dalla crescente reputazione della compagnia presso la comunità finanziaria, costruita sulla solida performance del 2024 – il nostro primo pareggio Ebit - e sul primo risultato netto positivo del 2025».
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