25 June 2026

Meridiana e sindacati ancora distanti: si torna al tavolo ministeriale

Ancora nessuna intesa sugli esuberi, ora il confronto torna in sede ministeriale. Questo il risultato dell’incontro di ieri tra Meridiana e le organizzazioni sindacali, che hanno analizzato nel dettaglio gli strumenti disponibili per la riduzione del numero degli esuberi: il passaggio da 955 a 527 esuberi è inevitabilmente soggetto all’esito positivo della partnership con Qatar Airways. Intesa che deve essere chiusa entro un mese e il 30 giugno scadono i termini per poter usufruire del prolungamento degli ammortizzatori sociali a carico del Fondo speciale per il trasporto aereo. «Laddove non si verificassero le condizioni preliminari necessarie per la definizione del progetto di partnership con Qatar Airways – tra le quali un nuovo contratto di lavoro e il corretto dimensionamento dell’organico – i progressi sin qui raggiunti con le organizzazioni sindacali dovranno essere necessariamente rivisti» precisa una nota di Meridiana. Nel dettaglio, per quanto riguarda i piloti: sono state illustrate e discusse le modalità per ridurre significativamente il numero degli esuberi sino ad azzerarli e sono già stati condivisi e applicati i criteri di accesso ai corsi di addestramento. Per gli assistenti di volo: sono state prese in esame le modalità per ridurre il numero delle unità in esubero attraverso i contratti di part-time e i fabbisogni di personale in Air Italy. Per il personale di terra: in alcuni uffici, come il call center, sono stati condivisi gli strumenti in grado di ridurre, sino ad azzerare, le unità in esubero; in merito alle altre aree amministrative è stato avviato un dettagliato confronto. Per quanto riguarda la manutenzione: l’azienda ha dato la propria disponibilità ad effettuare i check su tutta la flotta di Meridiana, ad eccezione della manutenzione “heavy” dei Boeing 767, per i quali i dipendenti non sono certificati; ulteriori mezzi di riduzione del numero degli esuberi sono in discussione, coerentemente con la necessità di gestire la stagionalità dell’attività. Infine, sottolinea la nota Meridiana «nelle more delle negoziazioni, è stato emanato il decreto interministeriale che ha garantito un biennio aggiuntivo di copertura dell’indennità di mobilità, con l’integrazione del relativo assegno fino all’80% dello stipendio. Ciò a beneficio di quanti verranno collocati in mobilità entro il 30 giugno 2016 attraverso la possibilità di uscita incentivata offerta dall’azienda».

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