25 June 2026

Meridiana diventa Air Italy: 50 velivoli entro il 2020 e un ruolo da leader

Air Italy Meridiana

Da sinistra Ali Allana, Marco Rigotti, Akbar Al Baker e Francesco Violante

Nuovo brand e nuovi colori per Meridiana che da oggi diventa Air Italy e punta a trasportare, entro il 2022, 10 milioni di passeggeri con una flotta che conterà per allora 50 aeromobili di ultima generazione – tutti Boeing -, e che serviranno un ampio network di lungo raggio, dall’hub di Milano Malpensa. E farà utili: che saranno condivisi con i dipendenti, fino ad una quota del 20%.  Questi i principali punti fermi del tanto atteso business plan della nuova era Meridiana, quella targata Qatar Airways. Ad illustrarlo questa mattina a Milano, in un’affollata conferenza stampa, Akbar Al Baker, ceo di Qatar Airways, Marco Rigotti, presidente di Alisarda e Aqa Holding, Francesco Violante, presidente di Meridiana, alla presenza di sultano Ali Allan, board representative di Alisarda e Akfed. 

Dopo due anni – i primi colloqui con Qatar Airways risalgono infatti al 2015 – in cui i vettori «si sono conosciuti, hanno compreso i bisogni e le ambizioni reciproche, abbiamo avuto modo di trovare un sentire comune e arrivare a questa partnership complementare» afferma Rigotti. «Oggi presentiamo una nuova compagnia aerea full service – dichiara Al Baker -: siamo di fronte a una sfida importante, che ci vede proporre una nuova esperienza di volo fatta di un elevato livello di qualità, che pone al centro il passeggero e che farà di Air Italy la prima compagnia in Italia». Al Baker non svela l’ammontare dell’investimento per l’acquisizione del 49% della compagnia, ma termini quali «stile, innovativa, premium, sofisticata, icona nazionale » per definire gli atout di Air Italy.

Prima di tutto la flotta: nel prossimo triennio arriveranno 20 nuovi Boeing 737Max (il primo è atteso in aprile), mentre si aggiungeranno già dalla primavera cinque Airbus A330-200 di Qatar Airways che, da maggio 2019 saranno progressivamente sostituiti da nuovi Boeing 787-8. «Il network lungo raggio da Milano Malpensa – sottolinea Al Baker – oltre a New York e Miami vedrà l’aggiunta di un collegamento per Bangkok, dal prossimo settembre, con quattro frequenze alla settimana; altre tre destinazioni long haul si aggiungeranno entro fine 2018». A supporto di questi voli decolleranno, dal 1 maggio, i voli domestici in connessione, da Roma, Napoli, Palermo, Catania e Lamezia. «Roma diventerà per Air Italy un “hub parallelo” da cui operare voli point-to-point a lungo raggio, con un primo collegamento programmato per la primavera del 2019». Infine, «non ci dimenticheremo di Olbia: qui rimarrà il quartier generale di Air Italy, i collegamenti annuali per Milano e Roma e numerosi stagionali».

Per gestire questa nuova realtà «avremo bisogno di molto più personale – conferma Al Baker -. Ci saranno nuove assunzioni, e devolveremo ai dipendenti il 20% dei nostri utili. Appena cominceremo a produrne». 

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