4 December 2022

Meridiana apre le vendite estive per la Sardegna

[ 0 ]

Meridiana MiseMeridiana mette in vendita la prima parte del network Sardegna per la primavera-estate 2017 (dal 2 aprile al 28 ottobre), con migliaia di tariffe promozionali disponibili sia sul sito ufficiale della compagnia, sull’app mobile, call center 892.928 e in tutte le agenzie di viaggio. Sia per le vacanze estive, sia per le vacanze di Pasqua (16 aprile), sia per i ponti del 25 aprile, del 1° maggio e del 2 giugno, da oggi si possono acquistare tariffe a partire da 31 euro per un volo nazionale e 40 euro per un volo fra una città europea e Olbia. Olbia è collegata tutto l’anno con Bologna, Roma Fiumicino e Milano Linate. Il Bologna – Olbia, che in inverno è offerto il venerdì e la domenica, sale a quattro frequenze settimanali da Aprile e a due voli giornalieri da giugno. Al Costa Smeralda ad aprile si aggiungono i voli da Malpensa (giovedì, sabato e domenica), Venezia e Verona (entrambe il venerdì, sabato e domenica), Napoli (lunedì, giovedì, venerdì sabato e domenica), Parigi Cdg (venerdì e domenica), Londra (martedì e venerdì). Da maggio partono i voli diretti con Bergamo e Torino (lunedì, sabato, domenica), mentre da giugno gli aeroporti collegati con il Costa Smeralda salgono a 21, vedendo l’avvio di tutti i restanti voli stagionali: Bari, Catania, Nizza, Marsiglia e Mosca. Per quanto riguarda Cagliari, gli aerei Meridiana diretti all’Aeroporto Mameli decolleranno tutti i giorni a partire da aprile da Milano Malpensa, Torino, Bologna e Napoli, mentre avranno pluri-frequenze settimanali in primavera da Verona (venerdì, sabato, domenica) e giornalieri da giugno.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435329 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435331" align="alignleft" width="300"] Francesco di Cesare[/caption] Segnali di ripresa per lo shopping tourism in Italia che, nel 2023, potrebbe superare la quota dei 2 milioni di turisti che viaggiano con motivazione prevalente shopping stimata prima della pandemia. Dopo il focus sul mercato internazionale nella tappa di Venezia, seguito dall'approfondimento sulla Penisola dell'evento di Ancona, arrivano ora le anticipazioni sul prossimo futuro, rivelate in occasione dell'appuntamento conclusivo, a Bologna, con il tour 2022 organizzato sul tema dello shopping tourism da Risposte Turismo, in collaborazione con il sistema Confcommercio. «Superare la soglia dei 2 milioni di shopping tourist sarebbe un risultato che ribadisce l’esistenza di una porzione significativa di domanda turistica che ha nello shopping la motivazione prevalente della propria vacanza e su cui sarebbe opportuno attivare un programma di impegno per aumentare il posizionamento dell’intera Italia come destinazione per gli shopping tourist» ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo. Nella cornice di palazzo Segni Massetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, di Cesare ha inoltre presentato i risultati della mappatura sui luoghi dello shopping in Italia contenuta all’interno di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca di riferimento sul fenomeno. La fotografia scattata mostra la presenza nel nostro Paese di un’offerta variegata per i turisti desiderosi di trascorrere una vacanza all’insegna dello shopping e per tutti coloro che, nelle loro vacanze, non rinunciano agli acquisti. Secondo la ricognizione effettuata da Risposte Turismo, considerando solamente dieci tra le principali città turistiche del Paese (Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma e Verona), sono oltre 1.300 le botteghe storiche presenti, a sottolineare un consistente patrimonio dell’offerta nazionale da valorizzare ancor meglio in chiave turistica e di sistema Paese. Dall’indagine emergono, inoltre, oltre 80 vie dello shopping presenti sul territorio nazionale: da via Montenapoleone (Milano) a via dei Condotti (Roma), da calle Larga XXII Marzo (Venezia) a via Tornabuoni (Firenze) e via dei Mille (Napoli), solo per citarne alcune. La nuova edizione dello Shopping Tourism Italian Monitor contiene anche i numeri aggiornati degli outlet e dei department store. Per quanto riguarda gli outlet, in Italia sono presenti 26 strutture (nonostante le complessità di questo triennio, un numero stabile rispetto alla precedente ricognizione effettuata nel 2019), per un totale di 725 mila metri quadrati di aree commerciali, con una stima di crescita di due unità nel biennio 2023-2024 grazie all’apertura del Roma Outlet Village e del Designer Outlet Sardegna e progetti di ampliamento in altre cinque strutture. Significativo evidenziare come a livello europeo l’Italia sia al secondo posto dietro al Regno Unito per numero di strutture outlet (13% sul totale). L’analisi di Risposte Turismo evidenzia inoltre la presenza in Italia di più di 60 department store (oltre 270 mila metri quadrati di superfice complessiva, + 3.8% sull’analisi 2019) e la realizzazione di una serie di interventi nei luoghi del travel retail, come presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, nonché nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale. Con l'evento bolognese si è quindi concluso il tour itinerante 2022 di Shopping tourism – il forum italiano. Le tre tappe hanno visto la partecipazione di oltre 250 operatori del mondo del turismo e del retail. Sul palco 40 relatori e dieci momenti di confronto e discussione sul presente e futuro di un segmento turistico dalle forti potenzialità per il nostro Paese. «Chiudiamo oggi a Bologna il nostro tour nel quale abbiamo articolato il forum quest’anno - conclude Francesco di Cesare -. Il bilancio non può che essere di grande soddisfazione, in particolare per la ricchezza dei contenuti emersi grazie al contributo dei relatori coinvolti, punti di vista eterogenei, racconti di esperienze diverse riconducibili alla dimensione turistica o a quella commerciale delle destinazioni, ma comunque sempre riferiti all’incrocio tra di esse, che poi rappresenta l’essenza stessa della capacità di rivolgersi alla domanda di shopping tourism. Grazie dunque a tutti coloro che hanno animato i dibattiti, a chi ha scelto di partecipare e ad assistere ad essi, nonché agli sponsor e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi tre appuntamenti, a cominciare dal sistema Confcommercio». [post_title] => Risposte Turismo: il futuro dello shopping tourism è roseo. A Bologna l'ultima tappa del tour sul tema [post_date] => 2022-12-02T11:34:59+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669980899000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435309 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli incendi devastano l’ambiente e modificano anche il paesaggio naturalistico, creando evidenti problemi anche all’offerta turistica di una determinata zona. Il castello del Montiferru, conosciuto come Casteddu Etzu, si trova nel territorio di Cuglieri (Oristano), paese alle pendici dei rilievi del Montiferru, che a causa dell’incendio del 23, 24 e 25 luglio 2021 ha subito una delle più grandi catastrofi ambientali in Italia. Sono andati distrutti circa 12.000 ettari tra bosco e oliveti, che vantavano una tradizione plurisecolare, oltre ad esemplari millenari di oleastri, lecci, corbezzoli e impianti datati che risalivano a oltre 500 anni, divorati dalle fiamme. Un’area di 12.000 mq a Cuglieri, in provincia di Oristano, è stata protagonista di un importante intervento di rigenerazione ambientale, con l’obiettivo di rispristinare il patrimonio naturalistico locale andato distrutto a causa del grave incendio che più di un anno fa ha devastato il territorio in quest’area. Un intervento che rientra nell’iniziativa “Le città che respirano” di Nespresso, nata per sostenere e valorizzare il patrimonio ambientale e paesaggistico italiano e intervenire in aree bisognose da un punto di vista di tutela, ripristino ambientale e sostegno del patrimonio naturalistico italiano. L’intervento di tutela ambientale realizzato con il progetto di Nespresso è stato quindi volto al recupero dell’area pubblica e alla pulizia del percorso di accesso al manufatto medievale. Alle pendici del maniero e nella parte di accesso allo stesso, si è provveduto alla ripulitura delle zone bruciate e al recupero delle piante sopravvissute alle fiamme, in particolare alcune ceppaie di leccio. Si è poi proceduto contestualmente alla messa a dimora di oltre 400 piante per ri-naturalizzare l’area. «L’intervento che ha coinvolto Cuglieri dimostra che anche i territori dei paesi più piccoli, colpiti da immani catastrofi ambientali come è capitato a noi lo scorso anno, riescono a conquistare la solidarietà di associazioni e aziende, come Nespresso, sensibili alla rigenerazione di boschi, oliveti, pascoli e siti dal forte legame affettivo con i residenti – spiega il sindaco di Cuglieri, Andrea Loche - Casteddu Etzu rappresenta un luogo simbolo di questi territori e delle persone che, con le loro migliaia di storie di vita, li hanno vissuti fin dai secoli più lontani. Il progetto di bonifica dell’area e di ripristino rappresenta per le comunità locali un momento di recupero importante che fa bene alla nostra terra e allo straordinario paesaggio che dalle montagne ci accompagna fino al mare». «L’intervento di ripristino ambientale che abbiamo portato avanti a Cuglieri - aggiunge Silvia Totaro, Sustainability Manager di Nespresso Italiana - ci rende molto orgogliosi e rappresenta per noi la concretizzazione del nostro impegno per tutelare territorio e ambiente e del nostro approccio alla cura, che portiamo avanti attraverso il programma “Nespresso per l’Italia”. Il progetto di rinaturalizzazione che abbiamo presentato oggi è solo l’ultimo di una serie di azioni che abbiamo intrapreso lungo tutto lo Stivale attraverso “Le città che respirano” e con cui vogliamo continuare a portare più verde in Italia, allo stesso tempo difendendo le aree colpite, come quella di Cuglieri, e restituendole alla collettività. Una responsabilità per portare avanti un business responsabile che da sempre è il fulcro del nostro modo di operare e che ci ha portato quest’anno a ottenere la certificazione B Corp e a trasformarci in Italia in Società Benefit». Il progetto “Le città che respirano”, lanciato nel 2020 da Nespresso, rientra nell’iniziativa “Mosaico Verde”, la grande campagna nazionale di forestazione di aree urbane ed extraurbane e tutela di boschi ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente per coinvolgere aziende ed enti pubblici con l’obiettivo di restituire valore al territorio e contrastare i cambiamenti climatici. [post_title] => Sardegna, il progetto Le Città che Respirano per valorizzare Cuglieri devastata dall’incendio del 2021 [post_date] => 2022-12-02T10:35:10+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669977310000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435294 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un nuovo experience museo dedicato ai 5 sensi, il primo in Italia. Nell’ambito delle iniziative che celebrano i 30 anni dalla nascita dell’area Area Porto Antico e dell’Acquario di Genova apre al pubblico in una nuova location, sotto l’Acquario di Genova, e in una veste completamente rinnovata La Città dei Bambini e dei Ragazzi. 2.000 mq di spazio espositivo con oltre 40 exhibit dove i bambini e i ragazzi da 2 a 12 anni, insieme a genitori o altri adulti accompagnatori, possono compiere un vero e proprio viaggio alla scoperta di sé e del mondo attraverso l’esperienza diretta. Costa Edutainment e Porto Antico di Genova hanno affidato la progettazione, la produzione e la direzione artistica dell’experience museum a Filmmaster Events, azienda italiana leader nell’ideazione e produzione di grandi eventi, live show e cerimonie con oltre 40 anni di storia alle spalle – che è stata partner del progetto “La Città dei Bambini e dei Ragazzi” fin dalla definizione del suo concept innovativo. «Si tratta di un grande lavoro di squadra – commenta Beppe Costa, presidente Costa Edutainment – tra il Comune di Genova, la Porto Antico e noi di Costa Edutainment, motivo di orgoglio per tutta la città. Un tassello in più per l’attrattività di Genova, non più città per vecchi. Il nuovo Museo sarà curato, grazie ad iniziative e un programma ben definito, per crescere di anno in anno». Un’intera area – Splash – è espressamente dedicata alla fascia 2-4 anni come luogo protetto dove muoversi e imparare divertendosi in libertà. Altre quattro aree dedicate ai sensi – una sala per l’udito, una per il tatto, una per gusto e olfatto e una per la vista - propongono installazioni adatte a tutti, bambini, ragazzi e adulti, con vari gradi di complessità e obiettivi di apprendimento a seconda della fascia di età dei fruitori. L’esperienza di approfondimento proposta in ogni sala viene anticipata da portali di grande impatto scenografico – Megastereo, Tuttotatto, Per tutti i gusti, Occhio ragazzi! - che costituiscono exhibit interattivi che introducono di volta in volta i visitatori al tema. La “Casa in costruzione”, una delle installazioni più apprezzate già nella precedente Città dei bambini, è inserita in un contesto dedicato alla città sostenibile, in cui bambini possono giocare muniti di caschetto e giubbino da cantiere. Le installazioni, a seconda del tema presentato, propongono una fruizione singola, a coppie o a piccoli gruppi. Sono inoltre presenti un’area didattica, dove si possono svolgere i laboratori per le scuole, e un’area dedicata a feste di compleanno ed eventi privati. Un percorso esperienziale che utilizza tatto, vista, udito, olfatto e gusto come strumento per trasmettere conoscenze e divertirsi, attivando nei bambini e nei ragazzi un processo di educazione permanente e trasferendo alle nuove generazioni uno spirito critico rispetto agli stimoli loro forniti. Per celebrare l’apertura del nuovo spazio espositivo, dal 2 dicembre 2022 al 9 gennaio 2023 la visita sarà arricchita dai “Science snack”, animazioni sviluppate in collaborazione con il Festival della Scienza adatte alle diverse fasce di età che approfondiranno di volta in volta temi diversi in maniera coinvolgente e divertente. Il palinsesto prevede appuntamenti pomeridiani nei giorni feriali e appuntamenti in tutte le fasce di visita nei giorni festivi e nel periodo natalizio. I “Science snack”, compresi nella visita, hanno una durata di 20 minuti circa. Il trasferimento della struttura sotto l’Acquario persegue tre obiettivi importanti: la valorizzazione di una eccellenza della città, la sinergia anche logistica con una delle più importanti attrazioni del nostro Paese rivolte ai giovanissimi e, sotto il profilo della vivibilità della città, la riqualificazione dell’area di ponente del Porto Antico. Il nuovo experience museum è una struttura in continua evoluzione che proporrà di anno in anno nuovi spazi, exhibit e proposte didattiche, fornendo sempre nuovi spunti di visita e contribuendo all’attrattività di Genova per il pubblico di famiglie e scuole. La nuova Città dei Bambini e dei Ragazzi ha ricevuto il patrocinio di: AIRC Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS; Associazione Festival della Scienza; CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche; IIT Istituto Italiano di Tecnologia; Opera Nazionale Montessori. L’operazione di rinnovamento riguarda anche il logo che è stato ridisegnato in chiave moderna. Il nuovo logo capitalizza il nome ed eredita segni dal passato, ma si esprime con colori accesi e forme addolcite. Il pay-off, “experience museum”, è l’evoluzione del precedente  “gioco, scienza e tecnologia”. L’investimento per la realizzazione è di quasi 5 milioni di Euro, equamente ripartiti tra i due partner Porto Antico di Genova SpA e Costa Edutainment SpA.   [post_title] => Genova, una nuova veste per la Città dei Bambini e dei Ragazzi, experience museo [post_date] => 2022-12-02T10:15:32+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669976132000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435295 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il settore tour & activity torna a crescere nell'industria dei viaggi e l'Italia rappresenta un mercato fondamentale per la ripresa. A confermare la tendenza è Civitatis, azienda spagnola operativa nell’organizzazione di attività ed escursioni, in occasione del suo roadshow organizzato a Roma nel teatro di palazzo Santa Chiara, per incontrare le agenzie di viaggio e per promuovere le affiliazioni b2b . Per l'impresa iberica, l'Italia si posiziona come secondo mercato ed è al centro degli investimenti per il 2023 con l'obiettivo di crescere ancora di più. "Puntiamo sul prodotto in lingua locale, a lavorare con un unico fornitore e a non duplicare le nostre proposte. Possiamo offrire i prodotti collaudati e top seller come il tour in Vaticano o nelle città d'arte, ma anche esperienza particolari come le gite in barca, in mongolfiera e su tour nei piccoli borghi, proposte di lusso, andando così incontro a tutti i target di clientela - ha spiegato Veronica De Iscar, direttore commerciale b2b Civitatis -. Inoltre, abbiamo notato che il viaggiatore post- pandemia ha mantenuto la sua voglia di viaggiare e di fare esperienza senza timori come prima. Proseguiamo la nostra strategia multicanale ma soprattutto intendiamo incrementare i rapporti con le agenzie italiane anche con eventi dedicati come partecipazione a fiere o incontri di formazione". Al momento Civitatis può contare su un network di agenzie in Italia che è cresciuto del 27% rispetto al 2021 e che conta a oggi più di 5 mila punti vendita tra adv indipendenti, network e affiliati di diversa tipologia. "Queste collaborazioni ci stanno permettendo di ampliare in modo rapido ed efficace la nostra presenza in Italia; resta fondamentale spostarci in direzione del b2b, che rappresenta una parte importante del fatturato - conferma Angelica Benedetti, account manager Italy per le agenzie di viaggio -. Tra i nostri punti di forza c'è la trasparenza delle tariffe, che permette margini adeguati, l’assistenza h24, una vasta offerta di visite e tour guidati, nonché l'accesso alle statistiche e ai dati sulla piattaforma". Sul fronte del trade Civitatis raccoglie, in generale, circa 17 mila adv e organizza oltre 72 mila attività in 3.500 mete in 140 Paesi. I numeri sono anche supportati dalle numerose proposte nel catalogo: le attività presenti in Italia nelle cinque lingue disponibili sono aumentate del 150 % dopo la pandemia, mentre il catalogo delle proposte in italiano presenti in tutto il mondo è aumentato del 239 %. Nel corso del 2022, a livello globale sono stati registrati oltre 600 mila clienti al mese e sono stati superati i 6,5 milioni a chiusura anno; a questi dati si aggiungono le recensioni positive con un punteggio medio di 9,4. Le cifre sono state illustrate anche da Alex Mazzola, global b2b & travel agencies department manager e Maria Saviano, affiliate account manager. [post_title] => Civitatis: Italia al centro degli investimenti 2023. Offerta già a +150% nel dopo pandemia [post_date] => 2022-12-02T10:10:22+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669975822000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435276 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una media occupazione superiore all'80% tra luglio e ottobre. E' la performance estiva del Belstay Venezia Mestre, rivelata in occasione della cerimonia ufficiale di lancio della struttura, svoltasi ieri con dj set e musica dal vivo, nonché impreziosita dalle specialità culinarie di chef Andrea Ribaldone. «L’intervento di riqualificazione, che abbiamo completato per implementare il nostro nuovo format alberghiero, si colloca perfettamente nel territorio veneziano che, per intensità di traffico leisure e aziende attive sul territorio, rappresenta un crocevia nell’Italia del nord-est. – commenta Roberto Di Tullio, a.d. di Belstay Hotels –. L’albergo ha sempre rappresentato un punto di riferimento nell’area per incontri aziendali e politici di alto profilo e per poterlo rilanciare si sono resi necessari significativi investimenti e un nuovo approccio gestionale, che lo rendesse più fruibile dalla clientela. Il format di accoglienza è molto apprezzato e ora siamo concentrati nel farci conoscere dai segmenti mice e business travel nel territorio veneziano». Il Belstay Venezia Mestre è un hotel di categoria 4 stelle con 188 camere completamente ristrutturate e caratterizzato da un design fresco e contemporaneo. La struttura dispone di ampia lobby, bar, due sale ristorante e un centro congressi con sala conferenze dalla capienza massima di 180 persone. Gli ospiti possono anche usufruire della palestra al piano interrato e del servizio navetta verso la stazione di Mestre. [post_title] => Ieri la cerimonia ufficiale di lancio del Belstay Venezia Mestre dopo un'estate da oltre l'80% di occupazione [post_date] => 2022-12-02T09:38:51+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669973931000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435275 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Italo potenzia i collegamenti su Milano Rho Fiera in occasione dell'Artigiano in Fiera in calendario dal 3 all’11 dicembre prossimi, mettendo a disposizione dei passeggeri 10 viaggi giornalieri. Sono 5 i servizi da Nord verso Sud: utili per chi parte da Torino, che così potrà raggiungere la Fiera, e per coloro che da Rho ripartiranno verso sud. Ci sono poi altri 5 collegamenti da Sud verso Nord, con orari studiati per soddisfare le esigenze dei viaggiatori, servendo tutte le fasce della giornata. Milano Rho Fiera è così collegata da Italo alle città di Torino, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Caserta, Benevento, Foggia, Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta, Bari, Agropoli-Castellabate, Vallo della Lucania, Sapri, Scalea, Paola, Lamezia Terme, Rosarno, Villa San Giovanni e Reggio Calabria. Un network ampio ed esteso lungo tutto il territorio, a testimonianza della centralità che per Italo ricopre la fermata di Rho Fiera, ormai connessa con numerose località italiane e raggiungibile direttamente con i collegamenti ad Alta Velocità della compagnia, senza dover effettuare cambi. Per questo motivo, e data la grande domanda, ci saranno 2 servizi ulteriori durante le festività natalizie. Nelle giornate del 22, 23, 24 dicembre e dal 6 al 9 gennaio sarà aggiunta una partenza da Rho Fiera alle 8:17 verso Sud; mentre ci sarà un arrivo (proveniente dal meridione) alle 19:40 alla stazione fieristica per il 22-23 dicembre ed il 6-7-8 gennaio. Una centralità strategica che accomuna l’intero territorio milanese, che vanta 3 stazioni servite da Italo: Milano Centrale, Milano Rogoredo e Milano Rho Fiera. Dall’11 dicembre, con il nuovo orario invernale, saranno 81 i viaggi quotidiani che serviranno Milano: 34 collegamenti veloci Milano-Roma (fra questi 2 new entry, una partenza da Milano Centrale alle 7:45 ed un arrivo a Milano Centrale alle 21:45), 25 sulla direttrice Torino/Milano-Roma/Napoli/Salerno, 4 sulla Milano-Bari, 4 sulla Milano-Reggio Calabria e 14 sulla Milano-Venezia. [post_title] => Italo potenzia i collegamenti su Milano Rho Fiera, per i grandi eventi e le festività [post_date] => 2022-12-02T09:30:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669973459000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435271 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Toscana Aeroporti ha concluso la vendita della propria società di handling ad Alisud: la cessione, per un valore di 1 milione di euro, dovrebbe diventare esecutiva il 31 dicembre, al realizzarsi di alcune condizioni vincolanti, come precisato da una nota della società di gestione degli scali di Firenze e Pisa. Le attività e i servizi di terra impiegano nel complesso 322 lavoratori e hanno fruttato l'anno scorso 12,1 milioni di ricavi, a fronte di un risultato operativo Ebitda negativo per 307.000 euro e una perdita d'esercizio di 240.000. In base all'intesa, Alisud si impegna a mantenere per i prossimi due anni gli attuali livelli occupazionali e salariali, oltre agli accordi collettivi. Nel primo biennio Alisud rileverà per 750 mila euro l'80% del capitale sociale, al termine di questo periodo Toscana Aeroporti potrà esercitare il diritto di vendita della residua quota del 20% incassando, quindi, gli altri 250.000 euro. [post_title] => Toscana Aeroporti vende la società di handling ad Alisud per 1 milione di euro [post_date] => 2022-12-02T09:14:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669972461000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435249 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Singapore Airlines rilancia da Milano con l'apertura delle vendite per due voli aggiuntivi tra Malpensa e Barcellona. Salgono così a cinque le partenze settimanali per volare tra le due città. Tutti i voli (effettuati ogni giorno tranne martedì e sabato) sono operati con Airbus A350-900, configurato nelle tre classi di viaggio. “La rotta Milano - Barcellona offre ai viaggiatori italiani l'opportunità di provare il piacere di volare con Singapore Airlines su una rotta a corto raggio all'interno dell'Europa. Questi  voli hanno dimostrato di essere apprezzati sia dai viaggiatori corporate che da quelli leisure, siamo quindi lieti di aumentare la loro frequenza settimanale” – ha dichiarato Dale Woodhouse, general manager per l’Italia della compagnia aerea. [post_title] => Singapore Airlines porta a cinque le frequenze settimanali da Milano a Barcellona [post_date] => 2022-12-02T08:06:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669968389000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435243 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Binter ha messo in vendita l'operativo 2023, il più ampio della sua storia, che prevede oltre 650.000 posti su più di 45 rotte in dieci paesi. Numeri che rappresentano un aumento del 12% rispetto alla scorsa stagione e quasi il triplo della capacità pre pandemia. La compagnia potenzierà le rotte per Ponta Delgada, l'isola di Sal e Minorca e confermerà la rotta stagionale con Fez, i collegamenti diretti da Madeira con Marrakech, Fuerteventura, Lanzarote e Tenerife Sud. Nuove destinazioni saranno però aggiunte nei prossimi mesi. Il potenziamento della rotta con Ponta Delgada consentirà di ampliare l'offerta di voli in codeshare con Sata verso New York, Boston e Toronto. Nel periodo di punta della stagione, Binter opererà fino a 220 voli settimanali al di fuori delle isole. [post_title] => Binter vola sull'estate 2023 con oltre 650.000 posti su più di 45 rotte [post_date] => 2022-12-02T08:00:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669968003000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "meridiana apre le vendite estive per la sardegna" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":50,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2601,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435329","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435331\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Francesco di Cesare[/caption]\r\n\r\nSegnali di ripresa per lo shopping tourism in Italia che, nel 2023, potrebbe superare la quota dei 2 milioni di turisti che viaggiano con motivazione prevalente shopping stimata prima della pandemia. Dopo il focus sul mercato internazionale nella tappa di Venezia, seguito dall'approfondimento sulla Penisola dell'evento di Ancona, arrivano ora le anticipazioni sul prossimo futuro, rivelate in occasione dell'appuntamento conclusivo, a Bologna, con il tour 2022 organizzato sul tema dello shopping tourism da Risposte Turismo, in collaborazione con il sistema Confcommercio.\r\n\r\n«Superare la soglia dei 2 milioni di shopping tourist sarebbe un risultato che ribadisce l’esistenza di una porzione significativa di domanda turistica che ha nello shopping la motivazione prevalente della propria vacanza e su cui sarebbe opportuno attivare un programma di impegno per aumentare il posizionamento dell’intera Italia come destinazione per gli shopping tourist» ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo.\r\n\r\nNella cornice di palazzo Segni Massetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, di Cesare ha inoltre presentato i risultati della mappatura sui luoghi dello shopping in Italia contenuta all’interno di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca di riferimento sul fenomeno. La fotografia scattata mostra la presenza nel nostro Paese di un’offerta variegata per i turisti desiderosi di trascorrere una vacanza all’insegna dello shopping e per tutti coloro che, nelle loro vacanze, non rinunciano agli acquisti. Secondo la ricognizione effettuata da Risposte Turismo, considerando solamente dieci tra le principali città turistiche del Paese (Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma e Verona), sono oltre 1.300 le botteghe storiche presenti, a sottolineare un consistente patrimonio dell’offerta nazionale da valorizzare ancor meglio in chiave turistica e di sistema Paese.\r\n\r\nDall’indagine emergono, inoltre, oltre 80 vie dello shopping presenti sul territorio nazionale: da via Montenapoleone (Milano) a via dei Condotti (Roma), da calle Larga XXII Marzo (Venezia) a via Tornabuoni (Firenze) e via dei Mille (Napoli), solo per citarne alcune. La nuova edizione dello Shopping Tourism Italian Monitor contiene anche i numeri aggiornati degli outlet e dei department store. Per quanto riguarda gli outlet, in Italia sono presenti 26 strutture (nonostante le complessità di questo triennio, un numero stabile rispetto alla precedente ricognizione effettuata nel 2019), per un totale di 725 mila metri quadrati di aree commerciali, con una stima di crescita di due unità nel biennio 2023-2024 grazie all’apertura del Roma Outlet Village e del Designer Outlet Sardegna e progetti di ampliamento in altre cinque strutture.\r\n\r\nSignificativo evidenziare come a livello europeo l’Italia sia al secondo posto dietro al Regno Unito per numero di strutture outlet (13% sul totale). L’analisi di Risposte Turismo evidenzia inoltre la presenza in Italia di più di 60 department store (oltre 270 mila metri quadrati di superfice complessiva, + 3.8% sull’analisi 2019) e la realizzazione di una serie di interventi nei luoghi del travel retail, come presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, nonché nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale.\r\n\r\nCon l'evento bolognese si è quindi concluso il tour itinerante 2022 di Shopping tourism – il forum italiano. Le tre tappe hanno visto la partecipazione di oltre 250 operatori del mondo del turismo e del retail. Sul palco 40 relatori e dieci momenti di confronto e discussione sul presente e futuro di un segmento turistico dalle forti potenzialità per il nostro Paese. «Chiudiamo oggi a Bologna il nostro tour nel quale abbiamo articolato il forum quest’anno - conclude Francesco di Cesare -. Il bilancio non può che essere di grande soddisfazione, in particolare per la ricchezza dei contenuti emersi grazie al contributo dei relatori coinvolti, punti di vista eterogenei, racconti di esperienze diverse riconducibili alla dimensione turistica o a quella commerciale delle destinazioni, ma comunque sempre riferiti all’incrocio tra di esse, che poi rappresenta l’essenza stessa della capacità di rivolgersi alla domanda di shopping tourism. Grazie dunque a tutti coloro che hanno animato i dibattiti, a chi ha scelto di partecipare e ad assistere ad essi, nonché agli sponsor e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi tre appuntamenti, a cominciare dal sistema Confcommercio».","post_title":"Risposte Turismo: il futuro dello shopping tourism è roseo. A Bologna l'ultima tappa del tour sul tema","post_date":"2022-12-02T11:34:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669980899000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435309","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gli incendi devastano l’ambiente e modificano anche il paesaggio naturalistico, creando evidenti problemi anche all’offerta turistica di una determinata zona.\r\n\r\nIl castello del Montiferru, conosciuto come Casteddu Etzu, si trova nel territorio di Cuglieri (Oristano), paese alle pendici dei rilievi del Montiferru, che a causa dell’incendio del 23, 24 e 25 luglio 2021 ha subito una delle più grandi catastrofi ambientali in Italia. Sono andati distrutti circa 12.000 ettari tra bosco e oliveti, che vantavano una tradizione plurisecolare, oltre ad esemplari millenari di oleastri, lecci, corbezzoli e impianti datati che risalivano a oltre 500 anni, divorati dalle fiamme.\r\n\r\nUn’area di 12.000 mq a Cuglieri, in provincia di Oristano, è stata protagonista di un importante intervento di rigenerazione ambientale, con l’obiettivo di rispristinare il patrimonio naturalistico locale andato distrutto a causa del grave incendio che più di un anno fa ha devastato il territorio in quest’area. Un intervento che rientra nell’iniziativa “Le città che respirano” di Nespresso, nata per sostenere e valorizzare il patrimonio ambientale e paesaggistico italiano e intervenire in aree bisognose da un punto di vista di tutela, ripristino ambientale e sostegno del patrimonio naturalistico italiano.\r\n\r\nL’intervento di tutela ambientale realizzato con il progetto di Nespresso è stato quindi volto al recupero dell’area pubblica e alla pulizia del percorso di accesso al manufatto medievale. Alle pendici del maniero e nella parte di accesso allo stesso, si è provveduto alla ripulitura delle zone bruciate e al recupero delle piante sopravvissute alle fiamme, in particolare alcune ceppaie di leccio. Si è poi proceduto contestualmente alla messa a dimora di oltre 400 piante per ri-naturalizzare l’area.\r\n\r\n«L’intervento che ha coinvolto Cuglieri dimostra che anche i territori dei paesi più piccoli, colpiti da immani catastrofi ambientali come è capitato a noi lo scorso anno, riescono a conquistare la solidarietà di associazioni e aziende, come Nespresso, sensibili alla rigenerazione di boschi, oliveti, pascoli e siti dal forte legame affettivo con i residenti – spiega il sindaco di Cuglieri, Andrea Loche - Casteddu Etzu rappresenta un luogo simbolo di questi territori e delle persone che, con le loro migliaia di storie di vita, li hanno vissuti fin dai secoli più lontani. Il progetto di bonifica dell’area e di ripristino rappresenta per le comunità locali un momento di recupero importante che fa bene alla nostra terra e allo straordinario paesaggio che dalle montagne ci accompagna fino al mare».\r\n\r\n«L’intervento di ripristino ambientale che abbiamo portato avanti a Cuglieri - aggiunge Silvia Totaro, Sustainability Manager di Nespresso Italiana - ci rende molto orgogliosi e rappresenta per noi la concretizzazione del nostro impegno per tutelare territorio e ambiente e del nostro approccio alla cura, che portiamo avanti attraverso il programma “Nespresso per l’Italia”. Il progetto di rinaturalizzazione che abbiamo presentato oggi è solo l’ultimo di una serie di azioni che abbiamo intrapreso lungo tutto lo Stivale attraverso “Le città che respirano” e con cui vogliamo continuare a portare più verde in Italia, allo stesso tempo difendendo le aree colpite, come quella di Cuglieri, e restituendole alla collettività. Una responsabilità per portare avanti un business responsabile che da sempre è il fulcro del nostro modo di operare e che ci ha portato quest’anno a ottenere la certificazione B Corp e a trasformarci in Italia in Società Benefit».\r\n\r\nIl progetto “Le città che respirano”, lanciato nel 2020 da Nespresso, rientra nell’iniziativa “Mosaico Verde”, la grande campagna nazionale di forestazione di aree urbane ed extraurbane e tutela di boschi ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente per coinvolgere aziende ed enti pubblici con l’obiettivo di restituire valore al territorio e contrastare i cambiamenti climatici.","post_title":"Sardegna, il progetto Le Città che Respirano per valorizzare Cuglieri devastata dall’incendio del 2021","post_date":"2022-12-02T10:35:10+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669977310000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435294","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un nuovo experience museo dedicato ai 5 sensi, il primo in Italia. Nell’ambito delle iniziative che celebrano i 30 anni dalla nascita dell’area Area Porto Antico e dell’Acquario di Genova apre al pubblico in una nuova location, sotto l’Acquario di Genova, e in una veste completamente rinnovata La Città dei Bambini e dei Ragazzi.\r\n\r\n2.000 mq di spazio espositivo con oltre 40 exhibit dove i bambini e i ragazzi da 2 a 12 anni, insieme a genitori o altri adulti accompagnatori, possono compiere un vero e proprio viaggio alla scoperta di sé e del mondo attraverso l’esperienza diretta.\r\n\r\nCosta Edutainment e Porto Antico di Genova hanno affidato la progettazione, la produzione e la direzione artistica dell’experience museum a Filmmaster Events, azienda italiana leader nell’ideazione e produzione di grandi eventi, live show e cerimonie con oltre 40 anni di storia alle spalle – che è stata partner del progetto “La Città dei Bambini e dei Ragazzi” fin dalla definizione del suo concept innovativo.\r\n\r\n«Si tratta di un grande lavoro di squadra – commenta Beppe Costa, presidente Costa Edutainment – tra il Comune di Genova, la Porto Antico e noi di Costa Edutainment, motivo di orgoglio per tutta la città. Un tassello in più per l’attrattività di Genova, non più città per vecchi. Il nuovo Museo sarà curato, grazie ad iniziative e un programma ben definito, per crescere di anno in anno».\r\n\r\nUn’intera area – Splash – è espressamente dedicata alla fascia 2-4 anni come luogo protetto dove muoversi e imparare divertendosi in libertà. Altre quattro aree dedicate ai sensi – una sala per l’udito, una per il tatto, una per gusto e olfatto e una per la vista - propongono installazioni adatte a tutti, bambini, ragazzi e adulti, con vari gradi di complessità e obiettivi di apprendimento a seconda della fascia di età dei fruitori. L’esperienza di approfondimento proposta in ogni sala viene anticipata da portali di grande impatto scenografico – Megastereo, Tuttotatto, Per tutti i gusti, Occhio ragazzi! - che costituiscono exhibit interattivi che introducono di volta in volta i visitatori al tema. La “Casa in costruzione”, una delle installazioni più apprezzate già nella precedente Città dei bambini, è inserita in un contesto dedicato alla città sostenibile, in cui bambini possono giocare muniti di caschetto e giubbino da cantiere.\r\n\r\nLe installazioni, a seconda del tema presentato, propongono una fruizione singola, a coppie o a piccoli gruppi. Sono inoltre presenti un’area didattica, dove si possono svolgere i laboratori per le scuole, e un’area dedicata a feste di compleanno ed eventi privati.\r\n\r\nUn percorso esperienziale che utilizza tatto, vista, udito, olfatto e gusto come strumento per trasmettere conoscenze e divertirsi, attivando nei bambini e nei ragazzi un processo di educazione permanente e trasferendo alle nuove generazioni uno spirito critico rispetto agli stimoli loro forniti.\r\n\r\nPer celebrare l’apertura del nuovo spazio espositivo, dal 2 dicembre 2022 al 9 gennaio 2023 la visita sarà arricchita dai “Science snack”, animazioni sviluppate in collaborazione con il Festival della Scienza adatte alle diverse fasce di età che approfondiranno di volta in volta temi diversi in maniera coinvolgente e divertente. Il palinsesto prevede appuntamenti pomeridiani nei giorni feriali e appuntamenti in tutte le fasce di visita nei giorni festivi e nel periodo natalizio. I “Science snack”, compresi nella visita, hanno una durata di 20 minuti circa.\r\n\r\nIl trasferimento della struttura sotto l’Acquario persegue tre obiettivi importanti: la valorizzazione di una eccellenza della città, la sinergia anche logistica con una delle più importanti attrazioni del nostro Paese rivolte ai giovanissimi e, sotto il profilo della vivibilità della città, la riqualificazione dell’area di ponente del Porto Antico.\r\n\r\nIl nuovo experience museum è una struttura in continua evoluzione che proporrà di anno in anno nuovi spazi, exhibit e proposte didattiche, fornendo sempre nuovi spunti di visita e contribuendo all’attrattività di Genova per il pubblico di famiglie e scuole.\r\n\r\nLa nuova Città dei Bambini e dei Ragazzi ha ricevuto il patrocinio di: AIRC Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS; Associazione Festival della Scienza; CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche; IIT Istituto Italiano di Tecnologia; Opera Nazionale Montessori.\r\n\r\nL’operazione di rinnovamento riguarda anche il logo che è stato ridisegnato in chiave moderna. Il nuovo logo capitalizza il nome ed eredita segni dal passato, ma si esprime con colori accesi e forme addolcite. Il pay-off, “experience museum”, è l’evoluzione del precedente  “gioco, scienza e tecnologia”.\r\n\r\nL’investimento per la realizzazione è di quasi 5 milioni di Euro, equamente ripartiti tra i due partner Porto Antico di Genova SpA e Costa Edutainment SpA.\r\n\r\n ","post_title":"Genova, una nuova veste per la Città dei Bambini e dei Ragazzi, experience museo","post_date":"2022-12-02T10:15:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669976132000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435295","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il settore tour & activity torna a crescere nell'industria dei viaggi e l'Italia rappresenta un mercato fondamentale per la ripresa. A confermare la tendenza è Civitatis, azienda spagnola operativa nell’organizzazione di attività ed escursioni, in occasione del suo roadshow organizzato a Roma nel teatro di palazzo Santa Chiara, per incontrare le agenzie di viaggio e per promuovere le affiliazioni b2b . Per l'impresa iberica, l'Italia si posiziona come secondo mercato ed è al centro degli investimenti per il 2023 con l'obiettivo di crescere ancora di più. \"Puntiamo sul prodotto in lingua locale, a lavorare con un unico fornitore e a non duplicare le nostre proposte. Possiamo offrire i prodotti collaudati e top seller come il tour in Vaticano o nelle città d'arte, ma anche esperienza particolari come le gite in barca, in mongolfiera e su tour nei piccoli borghi, proposte di lusso, andando così incontro a tutti i target di clientela - ha spiegato Veronica De Iscar, direttore commerciale b2b Civitatis -. Inoltre, abbiamo notato che il viaggiatore post- pandemia ha mantenuto la sua voglia di viaggiare e di fare esperienza senza timori come prima. Proseguiamo la nostra strategia multicanale ma soprattutto intendiamo incrementare i rapporti con le agenzie italiane anche con eventi dedicati come partecipazione a fiere o incontri di formazione\".\r\n\r\nAl momento Civitatis può contare su un network di agenzie in Italia che è cresciuto del 27% rispetto al 2021 e che conta a oggi più di 5 mila punti vendita tra adv indipendenti, network e affiliati di diversa tipologia. \"Queste collaborazioni ci stanno permettendo di ampliare in modo rapido ed efficace la nostra presenza in Italia; resta fondamentale spostarci in direzione del b2b, che rappresenta una parte importante del fatturato - conferma Angelica Benedetti, account manager Italy per le agenzie di viaggio -. Tra i nostri punti di forza c'è la trasparenza delle tariffe, che permette margini adeguati, l’assistenza h24, una vasta offerta di visite e tour guidati, nonché l'accesso alle statistiche e ai dati sulla piattaforma\".\r\n\r\nSul fronte del trade Civitatis raccoglie, in generale, circa 17 mila adv e organizza oltre 72 mila attività in 3.500 mete in 140 Paesi. I numeri sono anche supportati dalle numerose proposte nel catalogo: le attività presenti in Italia nelle cinque lingue disponibili sono aumentate del 150 % dopo la pandemia, mentre il catalogo delle proposte in italiano presenti in tutto il mondo è aumentato del 239 %. Nel corso del 2022, a livello globale sono stati registrati oltre 600 mila clienti al mese e sono stati superati i 6,5 milioni a chiusura anno; a questi dati si aggiungono le recensioni positive con un punteggio medio di 9,4. Le cifre sono state illustrate anche da Alex Mazzola, global b2b & travel agencies department manager e Maria Saviano, affiliate account manager.","post_title":"Civitatis: Italia al centro degli investimenti 2023. Offerta già a +150% nel dopo pandemia","post_date":"2022-12-02T10:10:22+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669975822000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435276","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una media occupazione superiore all'80% tra luglio e ottobre. E' la performance estiva del Belstay Venezia Mestre, rivelata in occasione della cerimonia ufficiale di lancio della struttura, svoltasi ieri con dj set e musica dal vivo, nonché impreziosita dalle specialità culinarie di chef Andrea Ribaldone.\r\n\r\n«L’intervento di riqualificazione, che abbiamo completato per implementare il nostro nuovo format alberghiero, si colloca perfettamente nel territorio veneziano che, per intensità di traffico leisure e aziende attive sul territorio, rappresenta un crocevia nell’Italia del nord-est. – commenta Roberto Di Tullio, a.d. di Belstay Hotels –. L’albergo ha sempre rappresentato un punto di riferimento nell’area per incontri aziendali e politici di alto profilo e per poterlo rilanciare si sono resi necessari significativi investimenti e un nuovo approccio gestionale, che lo rendesse più fruibile dalla clientela. Il format di accoglienza è molto apprezzato e ora siamo concentrati nel farci conoscere dai segmenti mice e business travel nel territorio veneziano».\r\n\r\nIl Belstay Venezia Mestre è un hotel di categoria 4 stelle con 188 camere completamente ristrutturate e caratterizzato da un design fresco e contemporaneo. La struttura dispone di ampia lobby, bar, due sale ristorante e un centro congressi con sala conferenze dalla capienza massima di 180 persone. Gli ospiti possono anche usufruire della palestra al piano interrato e del servizio navetta verso la stazione di Mestre.","post_title":"Ieri la cerimonia ufficiale di lancio del Belstay Venezia Mestre dopo un'estate da oltre l'80% di occupazione","post_date":"2022-12-02T09:38:51+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1669973931000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435275","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italo potenzia i collegamenti su Milano Rho Fiera in occasione dell'Artigiano in Fiera in calendario dal 3 all’11 dicembre prossimi, mettendo a disposizione dei passeggeri 10 viaggi giornalieri.\r\n\r\nSono 5 i servizi da Nord verso Sud: utili per chi parte da Torino, che così potrà raggiungere la Fiera, e per coloro che da Rho ripartiranno verso sud. Ci sono poi altri 5 collegamenti da Sud verso Nord, con orari studiati per soddisfare le esigenze dei viaggiatori, servendo tutte le fasce della giornata.\r\n\r\nMilano Rho Fiera è così collegata da Italo alle città di Torino, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Caserta, Benevento, Foggia, Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta, Bari, Agropoli-Castellabate, Vallo della Lucania, Sapri, Scalea, Paola, Lamezia Terme, Rosarno, Villa San Giovanni e Reggio Calabria. Un network ampio ed esteso lungo tutto il territorio, a testimonianza della centralità che per Italo ricopre la fermata di Rho Fiera, ormai connessa con numerose località italiane e raggiungibile direttamente con i collegamenti ad Alta Velocità della compagnia, senza dover effettuare cambi.\r\n\r\nPer questo motivo, e data la grande domanda, ci saranno 2 servizi ulteriori durante le festività natalizie. Nelle giornate del 22, 23, 24 dicembre e dal 6 al 9 gennaio sarà aggiunta una partenza da Rho Fiera alle 8:17 verso Sud; mentre ci sarà un arrivo (proveniente dal meridione) alle 19:40 alla stazione fieristica per il 22-23 dicembre ed il 6-7-8 gennaio.\r\n\r\nUna centralità strategica che accomuna l’intero territorio milanese, che vanta 3 stazioni servite da Italo: Milano Centrale, Milano Rogoredo e Milano Rho Fiera. Dall’11 dicembre, con il nuovo orario invernale, saranno 81 i viaggi quotidiani che serviranno Milano: 34 collegamenti veloci Milano-Roma (fra questi 2 new entry, una partenza da Milano Centrale alle 7:45 ed un arrivo a Milano Centrale alle 21:45), 25 sulla direttrice Torino/Milano-Roma/Napoli/Salerno, 4 sulla Milano-Bari, 4 sulla Milano-Reggio Calabria e 14 sulla Milano-Venezia.","post_title":"Italo potenzia i collegamenti su Milano Rho Fiera, per i grandi eventi e le festività","post_date":"2022-12-02T09:30:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669973459000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435271","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Toscana Aeroporti ha concluso la vendita della propria società di handling ad Alisud: la cessione, per un valore di 1 milione di euro, dovrebbe diventare esecutiva il 31 dicembre, al realizzarsi di alcune condizioni vincolanti, come precisato da una nota della società di gestione degli scali di Firenze e Pisa.\r\n\r\nLe attività e i servizi di terra impiegano nel complesso 322 lavoratori e hanno fruttato l'anno scorso 12,1 milioni di ricavi, a fronte di un risultato operativo Ebitda negativo per 307.000 euro e una perdita d'esercizio di 240.000.\r\n\r\nIn base all'intesa, Alisud si impegna a mantenere per i prossimi due anni gli attuali livelli occupazionali e salariali, oltre agli accordi collettivi.\r\n\r\nNel primo biennio Alisud rileverà per 750 mila euro l'80% del capitale sociale, al termine di questo periodo Toscana Aeroporti potrà esercitare il diritto di vendita della residua quota del 20% incassando, quindi, gli altri 250.000 euro.","post_title":"Toscana Aeroporti vende la società di handling ad Alisud per 1 milione di euro","post_date":"2022-12-02T09:14:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669972461000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435249","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Singapore Airlines rilancia da Milano con l'apertura delle vendite per due voli aggiuntivi tra Malpensa e Barcellona. Salgono così a cinque le partenze settimanali per volare tra le due città.\r\n\r\nTutti i voli (effettuati ogni giorno tranne martedì e sabato) sono operati con Airbus A350-900, configurato nelle tre classi di viaggio.\r\n\r\n“La rotta Milano - Barcellona offre ai viaggiatori italiani l'opportunità di provare il piacere di volare con Singapore Airlines su una rotta a corto raggio all'interno dell'Europa. Questi  voli hanno dimostrato di essere apprezzati sia dai viaggiatori corporate che da quelli leisure, siamo quindi lieti di aumentare la loro frequenza settimanale” – ha dichiarato Dale Woodhouse, general manager per l’Italia della compagnia aerea.","post_title":"Singapore Airlines porta a cinque le frequenze settimanali da Milano a Barcellona","post_date":"2022-12-02T08:06:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669968389000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435243","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Binter ha messo in vendita l'operativo 2023, il più ampio della sua storia, che prevede oltre 650.000 posti su più di 45 rotte in dieci paesi. Numeri che rappresentano un aumento del 12% rispetto alla scorsa stagione e quasi il triplo della capacità pre pandemia.\r\n\r\nLa compagnia potenzierà le rotte per Ponta Delgada, l'isola di Sal e Minorca e confermerà la rotta stagionale con Fez, i collegamenti diretti da Madeira con Marrakech, Fuerteventura, Lanzarote e Tenerife Sud. Nuove destinazioni saranno però aggiunte nei prossimi mesi.\r\n\r\nIl potenziamento della rotta con Ponta Delgada consentirà di ampliare l'offerta di voli in codeshare con Sata verso New York, Boston e Toronto. Nel periodo di punta della stagione, Binter opererà fino a 220 voli settimanali al di fuori delle isole.","post_title":"Binter vola sull'estate 2023 con oltre 650.000 posti su più di 45 rotte","post_date":"2022-12-02T08:00:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669968003000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti