4 April 2026

MarinoBus raddoppia sulla Calabria con i nuovi servizi per il Cosentino

MarinoBus è pronto al debutto nel Cosentino: dal prossimo 4 luglio, dopo l’esordio dell’anno scorso delle linee sul versante Jonico della Calabria, la società servirà infatti Cosenza e i comuni di Tarsia, Spezzano, Frascineto, passando anche per Lauria in Lucania e Sala Consilina in provincia di Salerno.  Aumenteranno inoltre le soluzioni di viaggio da Crotone e anche dai dintorni con le fermate di Cirò Marina, Cariati, Mirto Crosia, Rossano, Corigliano, Sibari e Amendola.

Dalla stessa data entreranno a far parte della rete MarinoBus tante nuove destinazioni al centro e al nord: L’Aquila, Giulianova e Teramo in Abruzzo, Civitanova, San Benedetto del Tronto e Urbino nelle Marche, Todi in Umbria, Arezzo in Toscana, Piacenza in Emilia, Savona, Imperia, Sanremo e Ventimiglia in Liguria, Alessandria, Asti, Alba, Cuneo, Novara e Vercelli in Piemonte, Monza e Voghera in Lombardia, Rovereto in Trentino, Portogruaro in Veneto e Trieste, Monfalcone e Palmanova e Friuli Venezia Giulia. Queste nuove fermate si aggiungono alle tantissime altre già servite da tempo in tali regioni.

Il risultato è un network di collegamenti sempre più capillare per raggiungere comodamente, anche dai centri più a sud, numerose destinazioni in in tutta Italia e anche all’estero, dalla Svizzera alla Germania, dalla Francia al Lussemburgo.

“Dopo i lunghi e difficili mesi caratterizzati dai picchi di diffusione del virus – afferma Gerardo Marino, amministratore unico di MarinoBus -, pur nella consapevolezza che l’emergenza non è ancora finita e che la responsabilità nei comportamenti non deve scemare, è netta la sensazione che il ritorno alla normalità proceda a ritmi sempre più spediti. Sono orgoglioso dell’impegno profuso dall’intera azienda per la ripartenza. È lo spirito giusto per affrontare nel modo migliore un mercato dalle dinamiche inevitabilmente inedite, non solo per gli effetti economici a breve e lungo termine della pandemia ma anche per l’ingresso di altri operatori nel mercato”.

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