17 March 2026

Lundgren, easyJet, rinnova l’interesse per il corto raggio di Alitalia

easyJet

Lundgren

«Con Alitalia il processo non è ancora concluso. Abbiamo manifestato il nostro interesse per i collegamenti sul corto raggio. Vorremmo riuscire a fare in Italia quello che già abbiamo fatto in Germania, dove la nostra offerta è stata la preferita dai sindacati»: Johan Lundgren, ceo di easyJet mette il chiaro attraverso un’intervista rilasciata ad Affari&Finanza di Repubblica, l’interesse mai sopito nei confronti di Alitalia. «Noi rispettiamo le regole e le convenzioni sociali del Paese nel quale siamo presenti e non abbiamo problemi a reclutare piloti, contrariamente ad altre compagnie aeree. Stiamo cercando di ripetere l’operazione virtuosa che abbiamo fatto con Airberlin, e siamo gli unici disponibili ad assumere nuovi piloti».

Lundgren evidenzia un «quadro è in evoluzione» riguardo al consolidamento del mercato dei voli in Europa: «Tra qualche anno ci saranno meno operatori, è sicuro. Negli Stati Uniti, il 70% del mercato locale è in mano a sole quattro compagnie. Nel 2017, che peraltro è stato un anno abbastanza buono, abbiamo visto fallire Monarch ed Airberlin e noi abbiamo rilevato una parte delle attività di quest’ultima. Stiamo seguendo anche le difficoltà di Alitalia. Che cosa accadrà quando il carburante aumenterà di prezzo? Le pressioni si faranno sentire sempre più forti su una compagnia aerea che ha un modello economico assai fragile. Con Airberlin, easyJet ha dimostrato di essere capace di prendere parte al consolidamento del mercato». 

Lundgren spiega poi che «il lungo raggio low cost ha un modello economico diverso dal nostro. Sul corto e medio raggio ciò che conta è saper usare bene gli aeromobili, quantificare i collegamenti effettuati ogni giorno, conoscere in quanto tempo possono coprire una tratta in modo da abbassare i nostri costi unitari. Ciò fa risparmiare soldi ai clienti con tariffe più basse. Tuttavia, sul lungo raggio questo stesso sistema non può funzionare: il vantaggio non è lo stesso ed è meno interessante».

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Il tutto a supporto di una domanda di viaggio che «da Milano è estremamente forte». Di fatto, «ancor prima dell'arrivo di questo decimo velivolo, avevamo messo a disposizione quasi 5,5 milioni di posti da Malpensa, circa il 20% in più rispetto al 2025».\r\n\r\nLe nuove destinazioni includono «5 nuove rotte internazionali: Dortmund, Bilbao, Cluj, Iași e Maiorca, cui si affiancano - con frequenze potenziate o un allungamento della stagionalità - Corfù, Heraklion, Tirana, Valencia e Varsavia».  Sul fronte domestico spicca il rafforzamento dei collegamenti Nord-Sud: la Catania passerà da 12 a 22 frequenze settimanali (dal 4 maggio); la Lampedusa da 3 a 7 frequenze settimanali. Inoltre, decolleranno due nuove rotte «verso Napoli, con voli giornalieri dal 1° agosto, e doppio volo giornaliero da settembre; e verso Palermo, con un doppio collegamento giornaliero dal 1° agosto. Un operativo che diventa quindi molto interessante anche per i viaggiatori business».\r\nIl mercato italiano\r\nMilano quindi centrale nei piani di sviluppo Wizz Air in Italia: «Puntiamo a diventare la seconda compagnia aerea sullo scalo di Malpensa dove, dall'apertura dei voli, abbiamo finora trasportato 18 o 19 milioni di passeggeri». Ma anche il nostro Paese guadagna quota nella vision del vettore: «L'Italia sta diventando uno dei mercati più importanti per Wizz Air al momento, se non addirittura uno dei più grandi in termini di fatturato totale. Quindi per noi è una mossa strategica davvero molto importante poter continuare ad aumentare la capacità qui. Per il 2026 stimiamo di trasportare qui 27 milioni di passeggeri, contando su 36 aeromobili dislocati nelle sei basi di Milano, Catania, Napoli, Roma, Palermo e Venezia e un network di 290 rotte verso 33 paesi».\r\n\r\nAldo Schmid, head of aviation business development di Sea Milan Airports, aggiunge: «L'ulteriore investimento di Wizz Air - che, ricordo, ha inaugurato la base di Malpensa in pieno Covid - conferma la fiducia della compagnia nello sviluppo di Malpensa, gateway strategico per la connettività internazionale del Nord Italia. Il network di oltre 40 destinazioni che rappresenta un tassello fondamentale della nostra attività e questa nuova crescita si inserisce in un periodo di grande dinamismo per lo scalo di Malpensa: abbiamo chiuso il 2025 con una crescita del 9% dei passeggeri e le proiezioni per il 2026 indicano una crescita della capacità del 6% e addirittura del +8% del lungo raggio. Numeri che ci posizionano tra i primi 5-6 scali in Europa per tasso di crescita».\r\n\r\n ","post_title":"Wizz Air in allungo su Milano Malpensa: 10° aereo basato e 7 nuove rotte","post_date":"2026-03-16T13:58:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773669486000]}]}}