5 October 2026

Lufthansa, quando l’hub diventa flessibile

Lufthansa,

Un sistema multi hub, all’insegna della flessibilità. il Gruppo Lufthansa ha deciso di mettere mano alle sue basi strategiche, Monaco, Francoforte, Zurigo e Vienna, con l’obiettivo di migliorare il “dialogo” tra i vari scali, trasferendo flotte e traffico ovunque vi siano le migliori condizioni di crescita ed economicità

Entrando nel dettaglio la base di Monaco si focalizzerà sul traffico asiatico, con un aumento della frequenze dei voli verso Seoul e Singapore e l’arrivo del primo collegamento giornaliero verso Bangkok. Per sottolineare questa decisione, il collegamento con Osaka sarà trasferito da Francoforte a Monaco.

Inoltre, durante questa estate, sono stati trasferiti da Francoforte a Monaco cinque A380 e la compagnia sta valutando se trasferire ulteriori macchine.

Cambia anche l’obiettivo strategico dello scalo di Francoforte che vedrà un voluto rallentamento nella sua crescita per migliorarne la stabilità operativa. L’hub avrà comunque nuovi voli, con Eilat, Agadir, Trieste e Salonicco, per quanto riguarda il corto raggio e vedrà crescere la rete verso gli States.

Nuovi obiettivi anche per la base di Swiss, in quel di Zurigo, reduce di anni di un’ottima crescita e che si focalizzerà sul network europeo, con Brema, Bordeaux, Kiev, Brindisi e l’isola tedesca di Sylt.

Infine si va a casa di Austrian Airlines, a Vienna, teatro di di una crescita importante, con più di 40 voli settimanali supplementari che decolleranno verso 14 destinazioni.

«Il nostro sistema multi-hub, dove quattro hub condividono un’unica gestione commerciale centralizzata, funziona bene e ha successo. Questo ci consente di reagire al mutevole scenario con estrema rapidità e flessibilità – afferma Harry Hohmeister, member of the executive board of Deutsche Lufthansa AG and head of hub management -. L’obiettivo dell’intero settore dovrebbe essere quello di aumentare la qualità. Ciò significa che è anche essenziale che le infrastrutture di terra e in volo tengano il passo con la crescita del settore. I deficit esistenti devono essere rimossi. Stiamo crescendo dove i livelli di costi e qualità sono giusti»

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La pianificazione preventiva ha sostituito la gestione reattiva come approccio dominante.\r\nFlessibilità e condizioni di modifica\r\nLa domanda di tariffe flessibili è cresciuta del 40% tra il 2022 e il 2025, secondo i dati aggregati dei principali sistemi di prenotazione. I viaggiatori verificano sistematicamente le condizioni di cancellazione prima di confermare, e scelgono spesso soluzioni con costo aggiuntivo pur di mantenere margini di manovra. Questa tendenza riguarda sia i viaggiatori leisure che i business traveller.\r\nStrumenti digitali per il monitoraggio in tempo reale\r\nLe applicazioni di tracciamento dei voli, le notifiche push degli hotel e i servizi di allerta per le destinazioni a rischio sono oggi utilizzati da oltre il 60% dei viaggiatori frequenti. Questi strumenti non eliminano gli imprevisti, ma riducono i tempi di reazione e permettono di attivare soluzioni alternative con maggiore rapidità. La digitalizzazione del viaggio ha spostato il controllo dall'operatore al viaggiatore stesso.\r\nIl ruolo crescente della preparazione preventiva\r\nUna check-list strutturata prima della partenza riduce del 30% la probabilità di incontrare problemi documentali o logistici, secondo le stime degli operatori del settore. La preparazione preventiva non è una pratica riservata ai viaggiatori esperti: è diventata una competenza necessaria per chiunque si muova oltre i confini nazionali.\r\n\r\nLe copie digitali dei documenti, archiviate su cloud o su applicazioni dedicate, permettono di recuperare informazioni essenziali anche in caso di furto o smarrimento. La pianificazione finanziaria, con carte di credito abilitate all'estero e valuta locale disponibile, evita blocchi operativi nelle prime ore di arrivo. I numeri utili, inclusi quelli dell'ambasciata, del servizio di assistenza assicurativa e dei contatti locali, devono essere accessibili offline. La gestione delle emergenze sanitarie richiede conoscenza preventiva delle strutture ospedaliere nelle aree di destinazione.\r\nIl nuovo concetto di viaggio consapevole\r\nPreparare un viaggio nel 2026 significa gestire informazioni, ridurre le incertezze e costruire un'esperienza più fluida: non semplicemente prenotare trasporto e alloggio. Il viaggiatore consapevole non è necessariamente più esperto, ma è più metodico. Verifica, archivia, confronta e pianifica con un approccio che in passato era proprio delle agenzie di viaggio e dei tour operator.\r\n\r\nQuesta evoluzione ha implicazioni dirette per gli operatori del settore. Le agenzie che offrono supporto nella verifica documentale, nella selezione delle coperture assicurative e nella gestione degli imprevisti rispondono a un bisogno reale, non percepito. 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Voli, alloggi, trasporti locali, requisiti di ingresso e coperture assicurative sono elementi separati, ciascuno con condizioni proprie, che richiedono verifica individuale.\r\nQuali aspetti vengono più spesso sottovalutati prima della partenza?\r\nLa validità residua del passaporto, le condizioni di cancellazione delle prenotazioni e i requisiti sanitari aggiornati sono tra gli elementi più frequentemente trascurati. Anche la verifica della copertura assicurativa, in particolare per le spese mediche all'estero, viene spesso posticipata o omessa.\r\nCome verificare che le informazioni trovate online siano aggiornate?\r\nLe fonti istituzionali, come i siti delle ambasciate, del Ministero degli Affari Esteri e delle autorità sanitarie nazionali, offrono dati più affidabili rispetto ai blog o ai forum. La data di aggiornamento della pagina consultata è un indicatore fondamentale da controllare sempre prima di considerare valida un'informazione.\r\nQuali strumenti digitali facilitano la pianificazione del viaggio internazionale?\r\nLe applicazioni di tracciamento dei voli, i wallet digitali per i documenti, i servizi di allerta per le destinazioni e le piattaforme di gestione delle prenotazioni centralizzate sono tra gli strumenti più utilizzati dai viaggiatori frequenti nel 2026. 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