25 June 2026

Lot promuove Singapore e l’Oriente via Varsavia

Lot B787Lot ha firmato nuovi accordi commerciali con Singapore Airlines, Qantas Airways ed Air New Zealand da e per Singapore, che saranno in vigore a partire dal 15 maggio. Le nuove partnership permettono di vendere biglietti da Milano e Venezia per Sud-est asiatico, Australia e Nuova Zelanda, ad esempio: Adelaide, Melbourne, Brisbane, Perth, Sydney, Auckland, Christchurch, Wellington, Bangkok, Kuala Lumpur, Manila, Hong Kong, Taipei, Jakarta, Denpasar e Yangon. Alcuni esempi di tariffe a/r tasse incluse: Milano – Denpasar a partire da 534 euro, Milano-Sydney a partire da 733 euro, Milano – Manila a partire da 882 euro. I voli da Varsavia verso Singapore sono operati dai nuovi Dreamliner, con tre classi distinte di servizio: Business, Premium ed economy.

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Una struttura dotata di 68 camere modulabili per formare appartamenti con cucina e bagno su richiesta, con un’attenzione per tutte le esigenze alimentari. Un hotel che accoglie fino a 6000 ospiti nei mesi più affollati e oggi si riempie anche a gennaio grazie al World Economic Forum della vicina Davos. «La storia del Kurhaus Hotel Bergün inizia nel 1903, con la costruzione della Ferrovia Retica. - racconta Christof Steiner, managing director dell’hotel -. Il paese di Bergün, a 1400 metri di altitudine, era un importante punto di passaggio per le carrozze che attraversavano il passo dell’Albula trasportando beni e persone. Ma quando venne costruita la ferrovia tutti i trasporti a cavallo si fermarono, perché il treno era più conveniente e rapido. Un gruppo di imprenditori locali capì, però, l’importanza del passaggio di una rete ferroviaria internazionale: bisognava dare a chi arrivava a Bergün un motivo per fermarsi».\r\nAnno 1906\r\n«Venne allora costruito il Kurhaus Hotel: era il 1906. Inizialmente venne aperto come Grand Hotel di lusso destinato all’alta borghesia. C’erano la luce elettrica e l’acqua calda corrente, un sistema di riscaldamento centralizzato e anche qualche camera oscura per sviluppare le fotografie. Ma le cose non andarono bene: il treno era troppo conveniente, poi esplose la Prima Guerra Mondiale, seguita dalla Depressone degli anni Venti e dalla Seconda Guerra Mondiale. Bergün non riuscì mai a decollare. Nel 1949 un incendio devastò parte dell’hotel e fu la sua fine. Allora la comunità di Bergün acquistò l’edificio, lo rimise in ordine e lo vendette a una compagnia specializzata in family-holiday. L’hotel venne suddiviso in appartamenti di diverse dimensioni. 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