4 December 2022

Londra Heathrow: stop alle limitazioni giornaliere del numero di passeggeri, dal 29 ottobre

[ 0 ]

L’aeroporto di Londra Heathrow è pronto a eliminare, dal prossimo 29 ottobre, le limitazioni giornaliere al numero di passeggeri.

Il principale scalo britannico aveva imposto un tetto al numero di passeggeri in partenza (100.000 al giorno) lo scorso luglio e ad agosto ha esteso il limite fino al 29 ottobre per limitare le code, i ritardi nei bagagli e le cancellazioni dei voli dopo aver faticato a far fronte alla ripresa dei viaggi. 

Secondo quanto riferito da Reuters ieri, per la prima volta, l’aeroporto ha comunicato alle compagnie aeree di voler eliminare il limite massimo di passeggeri nei suoi terminal alla fine del mese. I dati più recenti indicano che Heathrow sta operando all’80% circa della capacità che aveva durante l’estate del 2019.

E benché la stagione invernale alle porte sia caratterizzata da un minor numero di passeggeri in transito, tale numero potrebbe ancora superare l’attuale limite massimo: nel novembre 2019 il numero medio giornaliero di passeggeri in partenza da Heathrow è stato di 104.000 unità.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435342 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435343" align="alignright" width="300"] Berthold Trenkel, chief operating officer di Qatar Tourism[/caption] Il Qatar alza la posta sullo sviluppo turistico dei prossimi anni, nel pieno dello svolgimento dei tanto attesi Mondiali di calcio. Oltre un milione di visitatori stimati per la durata della kermesse, una miriade di novità fra attrazioni e infrastrutture tra cui spiccano la nuova metro di Doha e l’ampliamento dell’aeroporto. Nel mirino, i 6 milioni di visitatori l’anno entro il 2030, con una spesa turistica triplicata se non addirittura quadruplicata rispetto ai livelli del 2019. Così Berthold Trenkel, chief operating officer di Qatar Tourism, delinea la strategia di crescita che prevede "il potenziamento dell'intera catena del valore del turismo, l'aumento della domanda dei visitatori locali e internazionali. Il tutto attraendo investimenti e generando un effetto moltiplicatore nell'economia nazionale.  Continueremo ad aprire nuovi hotel e attrazioni. Tra questi, Raffles Doha e Fairmont Doha, The Ned Doha, Palais Vendôme, un Luxury Collection Hotel, Doha e Corniche Park Towers a West Bay”. Il Paese punta a "triplicare il numero di visitatori internazionali ricevuti nel 2019, per arrivare ad accogliere più di sei milioni di visitatori internazionali all'anno entro il 2030. Vogliamo anche aumentare la spesa dei visitatori nella destinazione da tre a quattro volte rispetto ai livelli del 2019, posizionare Doha tra le prime 20 città per spesa per turista e fare del Qatar un leader globale nell'eccellenza dei servizi”. In questo quadro c'è spazio per investimenti anche sul mercato Italia: “Nel 2019 abbiamo accolto un totale di 2,1 milioni di visitatori, tra cui circa 53.000 viaggiatori italiani - conclude Trenkel -. L'Italia è un mercato chiave per gli arrivi nel nostro Paese con un ulteriore, enorme potenziale di crescita: non vediamo l'ora di accogliere altri viaggiatori italiani in Qatar".   [post_title] => Qatar Tourism, Trenkel: "Triplicare la spesa dei turisti entro il 2030. Italia mercato chiave" [post_date] => 2022-12-02T12:14:55+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669983295000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435329 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435331" align="alignleft" width="300"] Francesco di Cesare[/caption] Segnali di ripresa per lo shopping tourism in Italia che, nel 2023, potrebbe superare la quota dei 2 milioni di turisti che viaggiano con motivazione prevalente shopping stimata prima della pandemia. Dopo il focus sul mercato internazionale nella tappa di Venezia, seguito dall'approfondimento sulla Penisola dell'evento di Ancona, arrivano ora le anticipazioni sul prossimo futuro, rivelate in occasione dell'appuntamento conclusivo, a Bologna, con il tour 2022 organizzato sul tema dello shopping tourism da Risposte Turismo, in collaborazione con il sistema Confcommercio. «Superare la soglia dei 2 milioni di shopping tourist sarebbe un risultato che ribadisce l’esistenza di una porzione significativa di domanda turistica che ha nello shopping la motivazione prevalente della propria vacanza e su cui sarebbe opportuno attivare un programma di impegno per aumentare il posizionamento dell’intera Italia come destinazione per gli shopping tourist» ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo. Nella cornice di palazzo Segni Massetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, di Cesare ha inoltre presentato i risultati della mappatura sui luoghi dello shopping in Italia contenuta all’interno di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca di riferimento sul fenomeno. La fotografia scattata mostra la presenza nel nostro Paese di un’offerta variegata per i turisti desiderosi di trascorrere una vacanza all’insegna dello shopping e per tutti coloro che, nelle loro vacanze, non rinunciano agli acquisti. Secondo la ricognizione effettuata da Risposte Turismo, considerando solamente dieci tra le principali città turistiche del Paese (Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma e Verona), sono oltre 1.300 le botteghe storiche presenti, a sottolineare un consistente patrimonio dell’offerta nazionale da valorizzare ancor meglio in chiave turistica e di sistema Paese. Dall’indagine emergono, inoltre, oltre 80 vie dello shopping presenti sul territorio nazionale: da via Montenapoleone (Milano) a via dei Condotti (Roma), da calle Larga XXII Marzo (Venezia) a via Tornabuoni (Firenze) e via dei Mille (Napoli), solo per citarne alcune. La nuova edizione dello Shopping Tourism Italian Monitor contiene anche i numeri aggiornati degli outlet e dei department store. Per quanto riguarda gli outlet, in Italia sono presenti 26 strutture (nonostante le complessità di questo triennio, un numero stabile rispetto alla precedente ricognizione effettuata nel 2019), per un totale di 725 mila metri quadrati di aree commerciali, con una stima di crescita di due unità nel biennio 2023-2024 grazie all’apertura del Roma Outlet Village e del Designer Outlet Sardegna e progetti di ampliamento in altre cinque strutture. Significativo evidenziare come a livello europeo l’Italia sia al secondo posto dietro al Regno Unito per numero di strutture outlet (13% sul totale). L’analisi di Risposte Turismo evidenzia inoltre la presenza in Italia di più di 60 department store (oltre 270 mila metri quadrati di superfice complessiva, + 3.8% sull’analisi 2019) e la realizzazione di una serie di interventi nei luoghi del travel retail, come presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, nonché nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale. Con l'evento bolognese si è quindi concluso il tour itinerante 2022 di Shopping tourism – il forum italiano. Le tre tappe hanno visto la partecipazione di oltre 250 operatori del mondo del turismo e del retail. Sul palco 40 relatori e dieci momenti di confronto e discussione sul presente e futuro di un segmento turistico dalle forti potenzialità per il nostro Paese. «Chiudiamo oggi a Bologna il nostro tour nel quale abbiamo articolato il forum quest’anno - conclude Francesco di Cesare -. Il bilancio non può che essere di grande soddisfazione, in particolare per la ricchezza dei contenuti emersi grazie al contributo dei relatori coinvolti, punti di vista eterogenei, racconti di esperienze diverse riconducibili alla dimensione turistica o a quella commerciale delle destinazioni, ma comunque sempre riferiti all’incrocio tra di esse, che poi rappresenta l’essenza stessa della capacità di rivolgersi alla domanda di shopping tourism. Grazie dunque a tutti coloro che hanno animato i dibattiti, a chi ha scelto di partecipare e ad assistere ad essi, nonché agli sponsor e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi tre appuntamenti, a cominciare dal sistema Confcommercio». [post_title] => Risposte Turismo: il futuro dello shopping tourism è roseo. A Bologna l'ultima tappa del tour sul tema [post_date] => 2022-12-02T11:34:59+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669980899000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435326 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Isole Cook sempre più raggiungibili grazie all'introduzione di nuovi collegamenti aerei, che aprono a nuove opportunità di viaggi e itinerari diversi. È del 30 novembre la notizia di un nuovo collegamento aereo diretto tra Sydney e Rarotonga operato da Jetstar, operativo dal 29 giugno 2023: si tratta del primo volo dall’Australia della compagnia, che ha già attiva un’altra rotta sulle Cooks dalla Nuova Zelanda (Auckland). A questo si aggiunge l'altrettanto nuovo volo settimanale di Hawaiian Airlines sulla rotta da Honolulu a Rarotonga, a partire dal 20 maggio 2023. Il servizio fornirà ai viaggiatori provenienti dalle 15 città d'ingresso degli Stati Uniti alle Hawaii, comodi collegamenti one-stop per le Cook. "Nel giro di poche settimane le Isole Cook, da una posizione di relativa inacessibilità, si ritrovano quattro rotte fondamentali con gateway che permettono una miriade di combinazioni - osserva Nick Costantini, general manager Southern Europe per Cook Island Tourism Corporation -. Lavoreremo sodo assieme ai principali tour operator per proporre le Isole Cook combinate con la Polinesia Francese, le Hawaii e West Coast America (ma anche New York); con la Nuova Zelanda e soprattutto, grazie a due voli settimanali, con l’Australia. Siamo molto ottimisti per il ritorno dei viaggiatori italiani verso la nostra destinazione rigenerata durante il Covid; ci sono nuove esperienze e isole da esplorare, tutte all’insegna della sostenibilità, nostra priorità da oltre dieci anni’. [post_title] => Isole Cook: nuove opportunità di viaggio grazie ai nuovi voli da Usa e Australia [post_date] => 2022-12-02T11:23:15+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669980195000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435291 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   A QC Termemilano la magia del Natale è l’attesa, fatta di luci, colori ed atmosfere. «Il tema quest’anno è proprio l'attesa, - dice infatti Andrea Quadrio Curzio, amministratore delegato del gruppo – è quel desiderio di stare insieme che è anche lo spirito dei nostri ospiti. Un’attesa non solo di questa festa, ma soprattutto di passare del tempo alle nostre Terme con le persone a cui si vuole bene. Finalmente ci stiamo mettendo alle spalle il periodo pandemico, - prosegue Quadrio Curzio - quindi c'è la voglia di stare insieme con i nostri amici, con i nostri collaboratori e con la comunità che partecipa al nostro progetto». Per questo, anche quest’anno, la creativa Alessandra Grillo ha avuto l’incarico di organizzare un magico Christmas Party: «È l’occasione per declinare i valori di QC Terme e per vivere la magia di questa festività. – afferma infatti la Grillo – Avevamo già celebrato insieme nel 2019, il primo anno di QC Termemilano, seguendo il tema “Everything is Possible”, quando tutti ci siamo lasciati incantare dal sogno del Golden Ticket della Fabbrica di Cioccolato: la gioia dell’attesa non ha età! Tutto si è fermato nel 2020, nel 2021 abbiamo sognato il Natale a New York, in occasione dell'apertura di QCTerme NY a Governors Island. Quest’anno abbiamo pensato di vivere la magia del Natale in questo luogo di bellezza e relax, dove sembra di perdere la cognizione del tempo, perché gli ospiti lasciano fuori la città e i pensieri. E, se credi nel Natale, la cosa più bella è l'Attesa. Per questo è nato il claim: “La magia dell'attesa quando il tempo si ferma”».     La festa di Natale di QC Terme negli spazi della spa di Porta Romana ha incantato i presenti con il Calendario dell’Avvento, abili calligrafe pronte a vergare deliziosi biglietti colorati seguendo le richieste degli ospiti e una tavola sontuosamente imbandita dove una padrona di casa accoglieva i commensali. E poi c’erano sorridenti realizzatrici di ghirlande, figure danzanti, un catering impeccabile e saporito realizzato anche quest’anno dalla due volte stellata Enoteca La Torre, tanta musica avvolgente e, naturalmente, un simpatico Babbo Natale.   Un momento di incontro che è anche l’occasione per ripercorrere un anno faticoso nei primi mesi per la diffusione della variante Omicron e per le tante regole da seguire. «Ma adesso i nostri ospiti sono tornati: - sottolinea Quadrio Curzio - prima i più giovani, poi anche quelli abituali, tra i 50 e i 65 anni. Possiamo misurare l’apprezzamento dei visitatori calcolando il numero degli ingressi, ma anche grazie a degli strumenti di rilevazione legati ai social network, alle visite ai nostri siti internet e alle ottime recensioni. Quindi i risultati sono stati molto buoni e soddisfacenti, soprattutto nella seconda parte dell’anno. Le Terme sono uno spazio per tutti: sin dall’inizio il nostro desiderio era quello di portare la bellezza e anche la cultura e il sapere dei territori con esperienze accessibili, curate e di grande qualità. Il nostro lusso inclusivo!». «Fino alla prossima primavera continueremo a raccontare la magia del tempo proseguendo il percorso “Wellness in Wonderland” avviato a San Pellegrino con l'artista Lorenzo Petrantoni. - conclude Simona Sbarbaro, responsabile marketing di QC Terme -  Ci aspetta quindi un susseguirsi di emozioni e atmosfere, perché la magia del tempo è nel nostro DNA, quel tempo per sé stessi che ciascuno di noi cerca, un tempo che in questi spazi si ferma, accelera e diventa qualcos'altro».     [post_title] => Il Christmas Party di QCTerme celebra l'Attesa e un anno di crescita e di accoglienza [post_date] => 2022-12-02T10:34:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669977261000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435293 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ethiopian Airlines guarda al futuro mettendo a fuoco un piano strategico di sviluppo al 2035, anno entro cui il vettore punta a raddoppiare il numero delle destinazioni e le dimensioni della flotta. Mesfin Tasew, ceo della compagnia aerea, ha specificato durante un'intervista alla Ethiopian News Agency che, nell'ambito del piano "Vision 2035", Ethiopian Airlines intende aggiungere più di 100 nuovi aeromobili alla flotta, con l'obiettivo di arrivare a 270 aerei in circa 13 anni. La strategia mira anche a generare 25 miliardi di dollari, aumentando il numero di passeggeri da oltre 32,5 milioni a 65 milioni. Inoltre, i piani di espansione della compagnia prevedono l'aggiunta di nuove destinazioni, portando il network a oltre 200 e aumentando il volume del servizio cargo. "Nella Vision 2035 - ha sottolineato il ceo - abbiamo puntato a quasi raddoppiare il numero di destinazioni, portandole dalle 131 di oggi a 207: e per coprire questa espansione, abbiamo pianificato nuovamente di raddoppiare il numero di aeromobili in volo da 140 a 271". [post_title] => Ethiopian Airlines e la "Vision 2035": raddoppio di flotta e numero destinazioni [post_date] => 2022-12-02T10:18:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669976294000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435267 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435272" align="alignleft" width="300"] Thomas Fowler Ryanair, Michael OLeary Ryanair, Jan Toschka Shell and Ashleigh McDougall Shell[/caption] Ryanair e Shell hanno firmato un memorandum of understanding per promuovere la fornitura di carburante sostenibile per l'aviazione in oltre 200 aeroporti Ryanair in tutta Europa, con particolare attenzione alla fornitura Saf per le più grandi basi di Ryanair come Dublino e Londra Stansted. Sebbene il Saf sia un fattore chiave per la decarbonizzazione dell'aviazione, attualmente rappresenta solo una piccola parte consumo mondiale di carburante per aerei. Questo accordo con Shell offre a Ryanair un potenziale accesso a 360.000 tonnellate (120 milioni di galloni) di Saf tra il 2025 e il 2030, risparmiando oltre ca. 900.000 tonnellate di emissioni di CO2 (pari a oltre 70.000 voli da Dublino a Milano). Il Saf coperto da questo accordo potrebbe potenzialmente essere realizzato attraverso più processi tecnologici diversi e con un'ampia gamma di materie prime sostenibili. Questo accordo dimostra l'impegno sia di Ryanair sia di Shell a lavorare insieme per investire nella fornitura di carburanti SAF. Ryanair si è posta obiettivi ambiziosi puntando al 12,5% di SAF entro il 2030 e zero emissioni nette entro il 2050. «Il SAF svolge un ruolo chiave nella nostra strategia Pathway to Net Zero e anche nel nostro impegno per un obiettivo del 12,5% di SAF entro il 2030 - ha detto Thomas Fowler, director of sustainability di Ryanair -. L'accordo odierno con Shell aiuta Ryanair avere accesso a circa il 20% di questo ambizioso obiettivo. Shell è un partner chiave per la sostenibilità di Ryanair e non vediamo l'ora di rafforzare questa collaborazione con Shell mentre il nostro Gruppo cresce in modo sostenibile, con l’obiettivo di trasportare 225 milioni di passeggeri all'anno entro il FY26».   [post_title] => Ryanair e Shell firmano un accordo per il carburante sostenibile [post_date] => 2022-12-02T10:09:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669975750000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435276 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una media occupazione superiore all'80% tra luglio e ottobre. E' la performance estiva del Belstay Venezia Mestre, rivelata in occasione della cerimonia ufficiale di lancio della struttura, svoltasi ieri con dj set e musica dal vivo, nonché impreziosita dalle specialità culinarie di chef Andrea Ribaldone. «L’intervento di riqualificazione, che abbiamo completato per implementare il nostro nuovo format alberghiero, si colloca perfettamente nel territorio veneziano che, per intensità di traffico leisure e aziende attive sul territorio, rappresenta un crocevia nell’Italia del nord-est. – commenta Roberto Di Tullio, a.d. di Belstay Hotels –. L’albergo ha sempre rappresentato un punto di riferimento nell’area per incontri aziendali e politici di alto profilo e per poterlo rilanciare si sono resi necessari significativi investimenti e un nuovo approccio gestionale, che lo rendesse più fruibile dalla clientela. Il format di accoglienza è molto apprezzato e ora siamo concentrati nel farci conoscere dai segmenti mice e business travel nel territorio veneziano». Il Belstay Venezia Mestre è un hotel di categoria 4 stelle con 188 camere completamente ristrutturate e caratterizzato da un design fresco e contemporaneo. La struttura dispone di ampia lobby, bar, due sale ristorante e un centro congressi con sala conferenze dalla capienza massima di 180 persone. Gli ospiti possono anche usufruire della palestra al piano interrato e del servizio navetta verso la stazione di Mestre. [post_title] => Ieri la cerimonia ufficiale di lancio del Belstay Venezia Mestre dopo un'estate da oltre l'80% di occupazione [post_date] => 2022-12-02T09:38:51+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669973931000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435275 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Italo potenzia i collegamenti su Milano Rho Fiera in occasione dell'Artigiano in Fiera in calendario dal 3 all’11 dicembre prossimi, mettendo a disposizione dei passeggeri 10 viaggi giornalieri. Sono 5 i servizi da Nord verso Sud: utili per chi parte da Torino, che così potrà raggiungere la Fiera, e per coloro che da Rho ripartiranno verso sud. Ci sono poi altri 5 collegamenti da Sud verso Nord, con orari studiati per soddisfare le esigenze dei viaggiatori, servendo tutte le fasce della giornata. Milano Rho Fiera è così collegata da Italo alle città di Torino, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Caserta, Benevento, Foggia, Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta, Bari, Agropoli-Castellabate, Vallo della Lucania, Sapri, Scalea, Paola, Lamezia Terme, Rosarno, Villa San Giovanni e Reggio Calabria. Un network ampio ed esteso lungo tutto il territorio, a testimonianza della centralità che per Italo ricopre la fermata di Rho Fiera, ormai connessa con numerose località italiane e raggiungibile direttamente con i collegamenti ad Alta Velocità della compagnia, senza dover effettuare cambi. Per questo motivo, e data la grande domanda, ci saranno 2 servizi ulteriori durante le festività natalizie. Nelle giornate del 22, 23, 24 dicembre e dal 6 al 9 gennaio sarà aggiunta una partenza da Rho Fiera alle 8:17 verso Sud; mentre ci sarà un arrivo (proveniente dal meridione) alle 19:40 alla stazione fieristica per il 22-23 dicembre ed il 6-7-8 gennaio. Una centralità strategica che accomuna l’intero territorio milanese, che vanta 3 stazioni servite da Italo: Milano Centrale, Milano Rogoredo e Milano Rho Fiera. Dall’11 dicembre, con il nuovo orario invernale, saranno 81 i viaggi quotidiani che serviranno Milano: 34 collegamenti veloci Milano-Roma (fra questi 2 new entry, una partenza da Milano Centrale alle 7:45 ed un arrivo a Milano Centrale alle 21:45), 25 sulla direttrice Torino/Milano-Roma/Napoli/Salerno, 4 sulla Milano-Bari, 4 sulla Milano-Reggio Calabria e 14 sulla Milano-Venezia. [post_title] => Italo potenzia i collegamenti su Milano Rho Fiera, per i grandi eventi e le festività [post_date] => 2022-12-02T09:30:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669973459000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435264 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair amplia la capacità offerta da Torino a distanza di un anno dall'apertura della base di Caselle. La stagione invernale in corso conta infatti 34 rotte, tra cui 6 nuove destinazioni: Stoccolma, Vilnius, Manchester, Billund, Praga e Breslavia. Nell'anno trascorso la low cost ha investito 200 milioni di dollari, con 2 aeromobili basati e creato più di 60 posti di lavoro diretti; 2 milioni i passeggeri trasportati nei primi 12 mesi. "Dopo aver trasportato 2 milioni di passeggeri dall’apertura della base un anno fa e quasi 13 milioni dal primo volo a Torino nel 1999, Ryanair continua a crescere e a offrire più scelta e maggior affidabilità ai suoi clienti italiani - ha dichiarato Mauro Bolla, country manager di Ryanair per l’Italia -. Per celebrare il primo anniversario della base, abbiamo lanciato una promozione con tariffe a partire da €19,99 a tratta per viaggi fino alla fine di marzo 2023, che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di sabato 3 dicembre.” “Il primo anno di operatività della base Ryanair ha portato importanti risultati in termini di crescita di traffico sul nostro scalo; la low cost ha mantenuto la promessa di raddoppiare i volumi di passeggeri pur in un anno che nel primo trimestre ha ancora subito gli impatti pandemici - ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. Grazie agli investimenti di Ryanair, l’aeroporto di Torino è ripartito con un numero di destinazioni mai così ampio, che hanno aperto nuove occasioni di mobilità per il territorio e per i flussi di turismo incoming in Piemonte, permettendo allo scalo di registrare il suo record di traffico nel mese di agosto". [post_title] => Ryanair: primo anno a Torino con 2 milioni di passeggeri e 6 nuove destinazioni [post_date] => 2022-12-02T09:03:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669971819000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "londra heathrow stop alle limitazioni giornaliere del numero di passeggeri dal 29 ottobre" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":56,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4192,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435342","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435343\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Berthold Trenkel, chief operating officer di Qatar Tourism[/caption]\r\n\r\nIl Qatar alza la posta sullo sviluppo turistico dei prossimi anni, nel pieno dello svolgimento dei tanto attesi Mondiali di calcio. Oltre un milione di visitatori stimati per la durata della kermesse, una miriade di novità fra attrazioni e infrastrutture tra cui spiccano la nuova metro di Doha e l’ampliamento dell’aeroporto. Nel mirino, i 6 milioni di visitatori l’anno entro il 2030, con una spesa turistica triplicata se non addirittura quadruplicata rispetto ai livelli del 2019.\r\n\r\nCosì Berthold Trenkel, chief operating officer di Qatar Tourism, delinea la strategia di crescita che prevede \"il potenziamento dell'intera catena del valore del turismo, l'aumento della domanda dei visitatori locali e internazionali. Il tutto attraendo investimenti e generando un effetto moltiplicatore nell'economia nazionale.  Continueremo ad aprire nuovi hotel e attrazioni. Tra questi, Raffles Doha e Fairmont Doha, The Ned Doha, Palais Vendôme, un Luxury Collection Hotel, Doha e Corniche Park Towers a West Bay”.\r\n\r\nIl Paese punta a \"triplicare il numero di visitatori internazionali ricevuti nel 2019, per arrivare ad accogliere più di sei milioni di visitatori internazionali all'anno entro il 2030. Vogliamo anche aumentare la spesa dei visitatori nella destinazione da tre a quattro volte rispetto ai livelli del 2019, posizionare Doha tra le prime 20 città per spesa per turista e fare del Qatar un leader globale nell'eccellenza dei servizi”.\r\n\r\nIn questo quadro c'è spazio per investimenti anche sul mercato Italia: “Nel 2019 abbiamo accolto un totale di 2,1 milioni di visitatori, tra cui circa 53.000 viaggiatori italiani - conclude Trenkel -. L'Italia è un mercato chiave per gli arrivi nel nostro Paese con un ulteriore, enorme potenziale di crescita: non vediamo l'ora di accogliere altri viaggiatori italiani in Qatar\".\r\n\r\n ","post_title":"Qatar Tourism, Trenkel: \"Triplicare la spesa dei turisti entro il 2030. Italia mercato chiave\"","post_date":"2022-12-02T12:14:55+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1669983295000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435329","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435331\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Francesco di Cesare[/caption]\r\n\r\nSegnali di ripresa per lo shopping tourism in Italia che, nel 2023, potrebbe superare la quota dei 2 milioni di turisti che viaggiano con motivazione prevalente shopping stimata prima della pandemia. Dopo il focus sul mercato internazionale nella tappa di Venezia, seguito dall'approfondimento sulla Penisola dell'evento di Ancona, arrivano ora le anticipazioni sul prossimo futuro, rivelate in occasione dell'appuntamento conclusivo, a Bologna, con il tour 2022 organizzato sul tema dello shopping tourism da Risposte Turismo, in collaborazione con il sistema Confcommercio.\r\n\r\n«Superare la soglia dei 2 milioni di shopping tourist sarebbe un risultato che ribadisce l’esistenza di una porzione significativa di domanda turistica che ha nello shopping la motivazione prevalente della propria vacanza e su cui sarebbe opportuno attivare un programma di impegno per aumentare il posizionamento dell’intera Italia come destinazione per gli shopping tourist» ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo.\r\n\r\nNella cornice di palazzo Segni Massetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, di Cesare ha inoltre presentato i risultati della mappatura sui luoghi dello shopping in Italia contenuta all’interno di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca di riferimento sul fenomeno. La fotografia scattata mostra la presenza nel nostro Paese di un’offerta variegata per i turisti desiderosi di trascorrere una vacanza all’insegna dello shopping e per tutti coloro che, nelle loro vacanze, non rinunciano agli acquisti. Secondo la ricognizione effettuata da Risposte Turismo, considerando solamente dieci tra le principali città turistiche del Paese (Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma e Verona), sono oltre 1.300 le botteghe storiche presenti, a sottolineare un consistente patrimonio dell’offerta nazionale da valorizzare ancor meglio in chiave turistica e di sistema Paese.\r\n\r\nDall’indagine emergono, inoltre, oltre 80 vie dello shopping presenti sul territorio nazionale: da via Montenapoleone (Milano) a via dei Condotti (Roma), da calle Larga XXII Marzo (Venezia) a via Tornabuoni (Firenze) e via dei Mille (Napoli), solo per citarne alcune. La nuova edizione dello Shopping Tourism Italian Monitor contiene anche i numeri aggiornati degli outlet e dei department store. Per quanto riguarda gli outlet, in Italia sono presenti 26 strutture (nonostante le complessità di questo triennio, un numero stabile rispetto alla precedente ricognizione effettuata nel 2019), per un totale di 725 mila metri quadrati di aree commerciali, con una stima di crescita di due unità nel biennio 2023-2024 grazie all’apertura del Roma Outlet Village e del Designer Outlet Sardegna e progetti di ampliamento in altre cinque strutture.\r\n\r\nSignificativo evidenziare come a livello europeo l’Italia sia al secondo posto dietro al Regno Unito per numero di strutture outlet (13% sul totale). L’analisi di Risposte Turismo evidenzia inoltre la presenza in Italia di più di 60 department store (oltre 270 mila metri quadrati di superfice complessiva, + 3.8% sull’analisi 2019) e la realizzazione di una serie di interventi nei luoghi del travel retail, come presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, nonché nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale.\r\n\r\nCon l'evento bolognese si è quindi concluso il tour itinerante 2022 di Shopping tourism – il forum italiano. Le tre tappe hanno visto la partecipazione di oltre 250 operatori del mondo del turismo e del retail. Sul palco 40 relatori e dieci momenti di confronto e discussione sul presente e futuro di un segmento turistico dalle forti potenzialità per il nostro Paese. «Chiudiamo oggi a Bologna il nostro tour nel quale abbiamo articolato il forum quest’anno - conclude Francesco di Cesare -. Il bilancio non può che essere di grande soddisfazione, in particolare per la ricchezza dei contenuti emersi grazie al contributo dei relatori coinvolti, punti di vista eterogenei, racconti di esperienze diverse riconducibili alla dimensione turistica o a quella commerciale delle destinazioni, ma comunque sempre riferiti all’incrocio tra di esse, che poi rappresenta l’essenza stessa della capacità di rivolgersi alla domanda di shopping tourism. Grazie dunque a tutti coloro che hanno animato i dibattiti, a chi ha scelto di partecipare e ad assistere ad essi, nonché agli sponsor e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi tre appuntamenti, a cominciare dal sistema Confcommercio».","post_title":"Risposte Turismo: il futuro dello shopping tourism è roseo. A Bologna l'ultima tappa del tour sul tema","post_date":"2022-12-02T11:34:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669980899000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435326","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Isole Cook sempre più raggiungibili grazie all'introduzione di nuovi collegamenti aerei, che aprono a nuove opportunità di viaggi e itinerari diversi. \r\nÈ del 30 novembre la notizia di un nuovo collegamento aereo diretto tra Sydney e Rarotonga operato da Jetstar, operativo dal 29 giugno 2023: si tratta del primo volo dall’Australia della compagnia, che ha già attiva un’altra rotta sulle Cooks dalla Nuova Zelanda (Auckland).\r\nA questo si aggiunge l'altrettanto nuovo volo settimanale di Hawaiian Airlines sulla rotta da Honolulu a Rarotonga, a partire dal 20 maggio 2023. Il servizio fornirà ai viaggiatori provenienti dalle 15 città d'ingresso degli Stati Uniti alle Hawaii, comodi collegamenti one-stop per le Cook.\r\n\"Nel giro di poche settimane le Isole Cook, da una posizione di relativa inacessibilità, si ritrovano quattro rotte fondamentali con gateway che permettono una miriade di combinazioni - osserva Nick Costantini, general manager Southern Europe per Cook Island Tourism Corporation -. Lavoreremo sodo assieme ai principali tour operator per proporre le Isole Cook combinate con la Polinesia Francese, le Hawaii e West Coast America (ma anche New York); con la Nuova Zelanda e soprattutto, grazie a due voli settimanali, con l’Australia. Siamo molto ottimisti per il ritorno dei viaggiatori italiani verso la nostra destinazione rigenerata durante il Covid; ci sono nuove esperienze e isole da esplorare, tutte all’insegna della sostenibilità, nostra priorità da oltre dieci anni’.","post_title":"Isole Cook: nuove opportunità di viaggio grazie ai nuovi voli da Usa e Australia","post_date":"2022-12-02T11:23:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1669980195000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435291","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\nA QC Termemilano la magia del Natale è l’attesa, fatta di luci, colori ed atmosfere. «Il tema quest’anno è proprio l'attesa, - dice infatti Andrea Quadrio Curzio, amministratore delegato del gruppo – è quel desiderio di stare insieme che è anche lo spirito dei nostri ospiti. Un’attesa non solo di questa festa, ma soprattutto di passare del tempo alle nostre Terme con le persone a cui si vuole bene. Finalmente ci stiamo mettendo alle spalle il periodo pandemico, - prosegue Quadrio Curzio - quindi c'è la voglia di stare insieme con i nostri amici, con i nostri collaboratori e con la comunità che partecipa al nostro progetto».\r\n\r\nPer questo, anche quest’anno, la creativa Alessandra Grillo ha avuto l’incarico di organizzare un magico Christmas Party: «È l’occasione per declinare i valori di QC Terme e per vivere la magia di questa festività. – afferma infatti la Grillo – Avevamo già celebrato insieme nel 2019, il primo anno di QC Termemilano, seguendo il tema “Everything is Possible”, quando tutti ci siamo lasciati incantare dal sogno del Golden Ticket della Fabbrica di Cioccolato: la gioia dell’attesa non ha età! Tutto si è fermato nel 2020, nel 2021 abbiamo sognato il Natale a New York, in occasione dell'apertura di QCTerme NY a Governors Island. Quest’anno abbiamo pensato di vivere la magia del Natale in questo luogo di bellezza e relax, dove sembra di perdere la cognizione del tempo, perché gli ospiti lasciano fuori la città e i pensieri. E, se credi nel Natale, la cosa più bella è l'Attesa. Per questo è nato il claim: “La magia dell'attesa quando il tempo si ferma”».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nLa festa di Natale di QC Terme negli spazi della spa di Porta Romana ha incantato i presenti con il Calendario dell’Avvento, abili calligrafe pronte a vergare deliziosi biglietti colorati seguendo le richieste degli ospiti e una tavola sontuosamente imbandita dove una padrona di casa accoglieva i commensali. E poi c’erano sorridenti realizzatrici di ghirlande, figure danzanti, un catering impeccabile e saporito realizzato anche quest’anno dalla due volte stellata Enoteca La Torre, tanta musica avvolgente e, naturalmente, un simpatico Babbo Natale.\r\n\r\n \r\n\r\nUn momento di incontro che è anche l’occasione per ripercorrere un anno faticoso nei primi mesi per la diffusione della variante Omicron e per le tante regole da seguire. «Ma adesso i nostri ospiti sono tornati: - sottolinea Quadrio Curzio - prima i più giovani, poi anche quelli abituali, tra i 50 e i 65 anni. Possiamo misurare l’apprezzamento dei visitatori calcolando il numero degli ingressi, ma anche grazie a degli strumenti di rilevazione legati ai social network, alle visite ai nostri siti internet e alle ottime recensioni. Quindi i risultati sono stati molto buoni e soddisfacenti, soprattutto nella seconda parte dell’anno. Le Terme sono uno spazio per tutti: sin dall’inizio il nostro desiderio era quello di portare la bellezza e anche la cultura e il sapere dei territori con esperienze accessibili, curate e di grande qualità. Il nostro lusso inclusivo!».\r\n\r\n«Fino alla prossima primavera continueremo a raccontare la magia del tempo proseguendo il percorso “Wellness in Wonderland” avviato a San Pellegrino con l'artista Lorenzo Petrantoni. - conclude Simona Sbarbaro, responsabile marketing di QC Terme -  Ci aspetta quindi un susseguirsi di emozioni e atmosfere, perché la magia del tempo è nel nostro DNA, quel tempo per sé stessi che ciascuno di noi cerca, un tempo che in questi spazi si ferma, accelera e diventa qualcos'altro».\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Il Christmas Party di QCTerme celebra l'Attesa e un anno di crescita e di accoglienza","post_date":"2022-12-02T10:34:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1669977261000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435293","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ethiopian Airlines guarda al futuro mettendo a fuoco un piano strategico di sviluppo al 2035, anno entro cui il vettore punta a raddoppiare il numero delle destinazioni e le dimensioni della flotta.\r\n\r\nMesfin Tasew, ceo della compagnia aerea, ha specificato durante un'intervista alla Ethiopian News Agency che, nell'ambito del piano \"Vision 2035\", Ethiopian Airlines intende aggiungere più di 100 nuovi aeromobili alla flotta, con l'obiettivo di arrivare a 270 aerei in circa 13 anni. La strategia mira anche a generare 25 miliardi di dollari, aumentando il numero di passeggeri da oltre 32,5 milioni a 65 milioni. Inoltre, i piani di espansione della compagnia prevedono l'aggiunta di nuove destinazioni, portando il network a oltre 200 e aumentando il volume del servizio cargo.\r\n\r\n\"Nella Vision 2035 - ha sottolineato il ceo - abbiamo puntato a quasi raddoppiare il numero di destinazioni, portandole dalle 131 di oggi a 207: e per coprire questa espansione, abbiamo pianificato nuovamente di raddoppiare il numero di aeromobili in volo da 140 a 271\".","post_title":"Ethiopian Airlines e la \"Vision 2035\": raddoppio di flotta e numero destinazioni","post_date":"2022-12-02T10:18:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669976294000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435267","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435272\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Thomas Fowler Ryanair, Michael OLeary Ryanair, Jan Toschka Shell and Ashleigh McDougall Shell[/caption]\r\n\r\nRyanair e Shell hanno firmato un memorandum of understanding per promuovere la fornitura di carburante sostenibile per l'aviazione in oltre 200 aeroporti Ryanair in tutta Europa, con particolare attenzione alla fornitura Saf per le più grandi basi di Ryanair come Dublino e Londra Stansted.\r\n\r\nSebbene il Saf sia un fattore chiave per la decarbonizzazione dell'aviazione, attualmente rappresenta solo una piccola parte consumo mondiale di carburante per aerei. Questo accordo con Shell offre a Ryanair un potenziale accesso a 360.000 tonnellate (120 milioni di galloni) di Saf tra il 2025 e il 2030, risparmiando oltre ca. 900.000 tonnellate di emissioni di CO2 (pari a oltre 70.000 voli da Dublino a Milano). Il Saf coperto da questo accordo potrebbe potenzialmente essere realizzato attraverso più processi tecnologici diversi e con un'ampia gamma di materie prime sostenibili.\r\n\r\nQuesto accordo dimostra l'impegno sia di Ryanair sia di Shell a lavorare insieme per investire nella fornitura di carburanti SAF. Ryanair si è posta obiettivi ambiziosi puntando al 12,5% di SAF entro il 2030 e zero emissioni nette entro il 2050.\r\n\r\n«Il SAF svolge un ruolo chiave nella nostra strategia Pathway to Net Zero e anche nel nostro impegno per un obiettivo del 12,5% di SAF entro il 2030 - ha detto Thomas Fowler, director of sustainability di Ryanair -. L'accordo odierno con Shell aiuta Ryanair avere accesso a circa il 20% di questo ambizioso obiettivo. Shell è un partner chiave per la sostenibilità di Ryanair e non vediamo l'ora di rafforzare questa collaborazione con Shell mentre il nostro Gruppo cresce in modo sostenibile, con l’obiettivo di trasportare 225 milioni di passeggeri all'anno entro il FY26».\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair e Shell firmano un accordo per il carburante sostenibile","post_date":"2022-12-02T10:09:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669975750000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435276","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una media occupazione superiore all'80% tra luglio e ottobre. E' la performance estiva del Belstay Venezia Mestre, rivelata in occasione della cerimonia ufficiale di lancio della struttura, svoltasi ieri con dj set e musica dal vivo, nonché impreziosita dalle specialità culinarie di chef Andrea Ribaldone.\r\n\r\n«L’intervento di riqualificazione, che abbiamo completato per implementare il nostro nuovo format alberghiero, si colloca perfettamente nel territorio veneziano che, per intensità di traffico leisure e aziende attive sul territorio, rappresenta un crocevia nell’Italia del nord-est. – commenta Roberto Di Tullio, a.d. di Belstay Hotels –. L’albergo ha sempre rappresentato un punto di riferimento nell’area per incontri aziendali e politici di alto profilo e per poterlo rilanciare si sono resi necessari significativi investimenti e un nuovo approccio gestionale, che lo rendesse più fruibile dalla clientela. Il format di accoglienza è molto apprezzato e ora siamo concentrati nel farci conoscere dai segmenti mice e business travel nel territorio veneziano».\r\n\r\nIl Belstay Venezia Mestre è un hotel di categoria 4 stelle con 188 camere completamente ristrutturate e caratterizzato da un design fresco e contemporaneo. La struttura dispone di ampia lobby, bar, due sale ristorante e un centro congressi con sala conferenze dalla capienza massima di 180 persone. Gli ospiti possono anche usufruire della palestra al piano interrato e del servizio navetta verso la stazione di Mestre.","post_title":"Ieri la cerimonia ufficiale di lancio del Belstay Venezia Mestre dopo un'estate da oltre l'80% di occupazione","post_date":"2022-12-02T09:38:51+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1669973931000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435275","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italo potenzia i collegamenti su Milano Rho Fiera in occasione dell'Artigiano in Fiera in calendario dal 3 all’11 dicembre prossimi, mettendo a disposizione dei passeggeri 10 viaggi giornalieri.\r\n\r\nSono 5 i servizi da Nord verso Sud: utili per chi parte da Torino, che così potrà raggiungere la Fiera, e per coloro che da Rho ripartiranno verso sud. Ci sono poi altri 5 collegamenti da Sud verso Nord, con orari studiati per soddisfare le esigenze dei viaggiatori, servendo tutte le fasce della giornata.\r\n\r\nMilano Rho Fiera è così collegata da Italo alle città di Torino, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Caserta, Benevento, Foggia, Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta, Bari, Agropoli-Castellabate, Vallo della Lucania, Sapri, Scalea, Paola, Lamezia Terme, Rosarno, Villa San Giovanni e Reggio Calabria. Un network ampio ed esteso lungo tutto il territorio, a testimonianza della centralità che per Italo ricopre la fermata di Rho Fiera, ormai connessa con numerose località italiane e raggiungibile direttamente con i collegamenti ad Alta Velocità della compagnia, senza dover effettuare cambi.\r\n\r\nPer questo motivo, e data la grande domanda, ci saranno 2 servizi ulteriori durante le festività natalizie. Nelle giornate del 22, 23, 24 dicembre e dal 6 al 9 gennaio sarà aggiunta una partenza da Rho Fiera alle 8:17 verso Sud; mentre ci sarà un arrivo (proveniente dal meridione) alle 19:40 alla stazione fieristica per il 22-23 dicembre ed il 6-7-8 gennaio.\r\n\r\nUna centralità strategica che accomuna l’intero territorio milanese, che vanta 3 stazioni servite da Italo: Milano Centrale, Milano Rogoredo e Milano Rho Fiera. Dall’11 dicembre, con il nuovo orario invernale, saranno 81 i viaggi quotidiani che serviranno Milano: 34 collegamenti veloci Milano-Roma (fra questi 2 new entry, una partenza da Milano Centrale alle 7:45 ed un arrivo a Milano Centrale alle 21:45), 25 sulla direttrice Torino/Milano-Roma/Napoli/Salerno, 4 sulla Milano-Bari, 4 sulla Milano-Reggio Calabria e 14 sulla Milano-Venezia.","post_title":"Italo potenzia i collegamenti su Milano Rho Fiera, per i grandi eventi e le festività","post_date":"2022-12-02T09:30:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669973459000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435264","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Ryanair amplia la capacità offerta da Torino a distanza di un anno dall'apertura della base di Caselle. La stagione invernale in corso conta infatti 34 rotte, tra cui 6 nuove destinazioni: Stoccolma, Vilnius, Manchester, Billund, Praga e Breslavia. Nell'anno trascorso la low cost ha investito 200 milioni di dollari, con 2 aeromobili basati e creato più di 60 posti di lavoro diretti; 2 milioni i passeggeri trasportati nei primi 12 mesi.\r\n\r\n\"Dopo aver trasportato 2 milioni di passeggeri dall’apertura della base un anno fa e quasi 13 milioni dal primo volo a Torino nel 1999, Ryanair continua a crescere e a offrire più scelta e maggior affidabilità ai suoi clienti italiani - ha dichiarato Mauro Bolla, country manager di Ryanair per l’Italia -. Per celebrare il primo anniversario della base, abbiamo lanciato una promozione con tariffe a partire da €19,99 a tratta per viaggi fino alla fine di marzo 2023, che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di sabato 3 dicembre.”\r\n\r\n“Il primo anno di operatività della base Ryanair ha portato importanti risultati in termini di crescita di traffico sul nostro scalo; la low cost ha mantenuto la promessa di raddoppiare i volumi di passeggeri pur in un anno che nel primo trimestre ha ancora subito gli impatti pandemici - ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. Grazie agli investimenti di Ryanair, l’aeroporto di Torino è ripartito con un numero di destinazioni mai così ampio, che hanno aperto nuove occasioni di mobilità per il territorio e per i flussi di turismo incoming in Piemonte, permettendo allo scalo di registrare il suo record di traffico nel mese di agosto\".","post_title":"Ryanair: primo anno a Torino con 2 milioni di passeggeri e 6 nuove destinazioni","post_date":"2022-12-02T09:03:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669971819000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti