25 luglio 2025 10:42
Numero record di passeggeri nei primi sei mesi del 2025 per l’aeroporto di Londra Heathrow che ha raggiunto quota 39,9 milioni di viaggiatori.
Un risultato senza precedenti centrato anche grazie all’utilizzo di aeromobili più grandi e alla forte domanda verso le destinazioni dell’Asia-Pacifico e del Medio Oriente. Anche il traffico transatlantico rimane dinamico, contribuendo a un aumento del 2,4% del commercio che transita per Heathrow.
Con l’arrivo delle vacanze estive, la domanda nel segmento leisure rimane sostenuta e Heathrow conferma di essere sulla buona strada per raggiungere il suo obiettivo di oltre 84 milioni di passeggeri nel 2025.
I ricavi del primo semestre 2025 hanno raggiunto 1,724 miliardi di sterline (2 miliardi di euro), con un aumento dell’1,9% rispetto allo stesso periodo del 2024, trainati dalla crescita del traffico a lungo raggio e dall’aumento delle visite ai negozi e ai punti di ristoro del terminal. I costi operativi rettificati sono aumentati del 3,2% attestandosi a 765 milioni di sterline, principalmente a causa dei maggiori costi di manutenzione, dell’aumento dei contributi sociali nazionali e dell’aumento del prezzo dell’elettricità.
Un piano di investimenti per i prossimi cinque anni
Heathrow sta preparando un piano di investimenti per il periodo 2027-2031, incentrato sulle aspettative dei passeggeri: miglioramento dell’esperienza utente, rafforzamento della resilienza operativa e sostegno alla crescita delle compagnie aeree. Questo progetto manterrà tariffe competitive, inferiori a quelle praticate dieci anni fa. Il piano è attualmente all’esame dell’Autorità per l’aviazione civile britannica.
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[post_content] => La Repubblica Dominicana ha battuto il suo record storico di arrivi turistici, raggiungendo gli 11,6 milioni di visitatori nel 2025, con una crescita del +4,3% rispetto al 2024 e del 13,3% rispetto al 2023.
Nel solo mese di dicembre il Paese ha accolto 1,4 milioni di visitatori, il +14,2% rispetto all'anno precedente.
La maggior parte, circa 1,8 milioni di turisti, è entrata nel Paese via mare, con un aumento del 6% rispetto all'anno precedente. A dicembre, la Repubblica Dominicana ha accolto 415.902 passeggeri di navi da crociera e 976.747 persone sono arrivate in aereo.
Il ministro del Turismo, David Collado, ha sottolineato come gli Stati Uniti siano stati il Paese dal quale è giunto il maggior numero di visitatori stranieri durante tutto l'anno, seguito da Canada, Argentina e Colombia.
Per quanto riguarda gli aeroporti, Punta Cana ha accolto il 51% dei turisti nel 2025, seguita da Las Américas (28%), Cibao (12%), Puerto Plata (4%), Higüero (2,5%) e La Romana (2,5%).
Collado ha anche spiegato che l'occupazione alberghiera ha superato il 71% durante tutto l'anno.
«Vale la pena notare che, nonostante tutte le sfide poste dalla situazione internazionale, il turismo dominicano ha registrato la maggiore crescita della sua storia» ha evidenziato il ministro.
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Toscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%.
Nel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha movimentato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +9,4% rispetto al 2024, numeri che fanno del 2025 il miglior anno di sempre.
A trainare l’ottimo andamento il segmento di traffico internazionale (+12,2%), che rappresenta l’87,2% del totale passeggeri. Una percentuale così alta non ha fatto risentire della flessione del segmento domestico: -6,4% rispetto al 2024. I collegamenti più gettonati sono stati Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Monaco.
Un 2025 da incorniciare anche per lo scalo di Pisa, che ha visto una crescita del traffico in ogni mese dell’anno rispetto al 2024: complessivamente il Galilei ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, il 7,8% in più rispetto all'anno precedente. E anche in questo caso si tratta del miglior risultato di sempre per lo scalo pisano. Come per Firenze, anche a Pisa le percentuali più alte le ha registrate il segmento di traffico internazionale, cresciuto del 6,3% (rispetto al 2024), rappresentando il 74,7% del totale.
«Chiudere il 2025 con il risultato record di 9,8 milioni di passeggeri è la dimostrazione più evidente della vitalità e della centralità strategica del Sistema Aeroportuale Toscano - ha dichiarato il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai -. Questo risultato record, ottenuto con una crescita in ogni singolo mese dell’anno sia a Firenze che a Pisa, valida definitivamente la nostra visione industriale. Il 2026 si apre con una prospettiva chiara: trasformare questi volumi di traffico in valore strutturale. L’urgenza di portare a compimento gli investimenti infrastrutturali pianificati, dall’ampliamento del terminal di Pisa alla realizzazione del Masterplan di Firenze, non è più solo un obiettivo strategico, ma una risposta doverosa a una domanda di mobilità che il nostro territorio esprime con forza e che noi siamo pronti a soddisfare con efficienza e sostenibilità, generando al contempo un concreto impatto positivo per il territorio».
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[post_content] => Le tensioni geopolitiche nelle Americhe hanno nuovamente gettato il settore turistico internazionale in uno scenario incerto. Joan Trian Riu, amministratore delegato e direttore operativo per le Americhe di Riu, parla delle difficoltà che potrebbero ripercuotersi sui flussi turistici a Cuba, in Colombia e nel Messico.
In un'intervista rilasciata a Última Hora e riportata da Preferente, l'imprenditore riconosce che le minacce del presidente degli Stati Uniti «aggiungono ulteriore incertezza, ma per il momento l'unica cosa che possiamo fare è continuare a lavorare normalmente".
«Pensavo avessimo già raggiunto il massimo livello di incertezza possibile, e ora mi rendo conto che non è così. Cosa potrebbe succedere a Cuba come destinazione turistica? Potrebbe implodere? Non lo so» afferma il dirigente. Tuttavia, il manager chiarisce che, a parte il giorno dell'operazione militare in Venezuela, che ha portato alla chiusura dello spazio aereo su una parte dei Caraibi, «al momento non stiamo riscontrando cancellazioni. Il ritmo delle prenotazioni non ne risente e la situazione è normale», anche se «a livello aziendale continuiamo a vedere tutto con incertezza».
I risultati 2025
Interrogato sui risultati 2025, Trian Riu ha spiegato che «a livello globale, bisogna dire che se non fosse stato per l'uragano in Giamaica, sarebbe stato sicuramente un anno da record, e ora la situazione è ancora incerta. La verità è che è stato un anno migliore nelle regioni del Mediterraneo e dell'Atlantico rispetto alle Americhe, che hanno sofferto maggiormente dell'incertezza legata ai dazi di Trump. In Europa, il 2025 è stato un anno da record, e sembra che il 2026 sarà almeno altrettanto buono».
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[post_content] => SkyAlps amplia il network delle destinazioni servite dall'aeroporto di Bolzano per l'estate 2026. L'operativo, che entrerà in vigore da metà maggio, prevede l’introduzione di nuovi collegamenti verso Preveza e Salonicco, portando a 11 il numero complessivo di mete balneari raggiungibili con volo diretto dal capoluogo altoatesino. Oltre al potenziamento dell’area ellenica, che comprende anche le confermate Corfù e Cefalonia, l’offerta internazionale mantiene stabili i collegamenti con la Spagna, attraverso le tratte per Ibiza e Minorca, e con il Nord Europa.
La programmazione estiva conferma inoltre la rotta verso la Sassonia con la tratta Bolzano-Dresda, finalizzata a sostenere i flussi turistici tra le due regioni. In ambito domestico, restano operativi i voli verso i principali scali costieri di Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia.
«La Grecia è una delle destinazioni estive più amate dai viaggiatori del Nord e del Sud Tirolo - ha commentato Josef Gostner, presidente di SkyAlps, ripreso da l'Alto Adige -. Con queste nuove rotte rispondiamo in modo mirato alla domanda dei nostri clienti».
La strategia operativa per l’anno in corso prevede una revisione delle tariffe e l’introduzione di agevolazioni per le famiglie, come spiegato da Maximilian Alber, head of sales della compagnia aerea: «Abbiamo ulteriormente ridotto le tariffe di partenza dei nostri voli. Chi prenota in anticipo può così beneficiare di prezzi più vantaggiosi rispetto allo scorso anno. Anche le famiglie continuano a godere di condizioni particolarmente interessanti: i bambini dai due ai dodici anni viaggiano con uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto (tasse escluse) direttamente da Bolzano verso il mare, mentre i bambini sotto i due anni volano gratuitamente». L’attuale volume di collegamenti rappresenta un traguardo per l’aeroporto: «É un nuovo record. Undici destinazioni balneari non erano mai state raggiungibili direttamente da Bolzano».
Sul piano tecnologico e della sostenibilità, i voli continueranno a essere operati con aeromobili Dash-8 Q-400.
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[post_content] => Un 2025 da incorniciare per l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova che si lascia alle spalle il migliore risultato di sempre in termini di passeggeri trasportati: 1.577.159 per la precisione, pari ad una crescita del +18,1% sul 2024.
I risultati complessivi del 2025, che comprendono anche 17.229 movimenti (+8,1% sul 2024), sono il frutto di una crescita strutturale che ha portato l’aeroporto di Genova a superare, con oltre un anno di anticipo rispetto al piano industriale, il precedente record storico di passeggeri raggiunto nel 2019.
All’importante risultato hanno contribuito la ripartenza dei charter crocieristici (29.514 crocieristi movimentati da aprile a ottobre), l’avvio di nuovi collegamenti con l’Est Europa (Varsavia e Cracovia) e il rafforzamento del network esistente tra cui, ad esempio, Tirana (Wizz Air, +55,2%), Parigi Orly (Volotea, +50,7%) e Barcellona (Vueling, +32,6%).
Da segnalare, come la crescita del traffico passeggeri internazionale dell’aeroporto del capoluogo ligure stia proseguendo ininterrottamente da 21 mesi (nel 2025, oltre 769mila passeggeri movimentati, +41,2% sul 2024), con un tasso medio del +29%. Sostanzialmente invariato, invece, l’andamento 2025 del traffico domestico.
Le cinque destinazioni internazionali più popolari del 2025 sono state Tirana, Londra, Monaco, Amsterdam e Budapest. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari.
«Il 2025 è stato un anno di forte crescita passeggeri - ha dichiarato Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. Il raggiungimento del record storico di traffico con un anno di anticipo rispetto al piano industriale sottolinea quanto il rilancio del Genova City Airport stia procedendo speditamente. Se a questi risultati si aggiungono l’importante piano di ammodernamento dello scalo in corso di svolgimento e la continua attività finalizzata all’attivazione di nuovi collegamenti, confidiamo di consolidare nel 2026 la crescita dello scalo, a supporto del territorio e dei viaggiatori».
«I risultati ottenuti nel 2025 testimoniano come il percorso di crescita dell’aeroporto di Genova si fondi su un solido progetto di sviluppo a lungo termine avviato nel corso dell’ultimo biennio», ha affermato Francesco D’Amico, direttore Generale Aeroporto di Genova. «Il nostro impegno proseguirà al fine di consolidare il traffico internazionale con nuovi collegamenti e di rafforzare ulteriormente quello domestico, mercato che, a fine 2025, ha visto l’avvio di una partnership con Aeroitalia per la partenza dal prossimo 2 febbraio di un nuovo volo su Roma».
Quest’ultima, infatti, ha investito nel Cristoforo Colombo stabilendo una nuova base con due aeromobili e un equipaggio di 20 persone, avviando un nuovo collegamento bigiornaliero con la Capitale dal lunedì al venerdì e giornaliero nel fine settimana.
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[post_content] => «Squadra che vince non si cambia». La tradizionale cautela nel commentare risultati e strategie di Pier Ezhaya, general manager tour operating di Alpitour World, cede per un attimo il passo a una grande soddisfazione: «L’anno finanziario 2024-25 si è chiuso con numeri da record per il gruppo e in particolare per il t.o. Dal 1947 a oggi quello appena chiuso si è rivelato l’anno più importante della nostra storia. E quel che più conta è che abbiamo fatto “strike” su tutte le verticali».
In attesa dell’approvazione del bilancio da parte del cda, Ezhaya conferma di aver movimentato lo scorso anno circa un milione di passeggeri solo con il t.o. Un numero importante, favorito sia da una condizione positiva registrata dal mercato in generale, sia dai numeri macinati dal t.o., «che ha assunto una posizione forte sul mercato e ora sta capitalizzando la propria leadeship».
Le ragioni del successo
A incidere favorevolmente sui risultati economici e in modo specifico sulla redditività sono stati anche gli investimenti compiuti in tecnologia, specie sul fronte del revenue management. «Proprio un anno fa abbiamo avviato l’implementazione di un nuovo toolkit che utilizza maggiormente l’AI e il machine learning. Devo dire che i risultati sono impressionanti. Il sistema non solo è necessario per assicurare l’ottimizzazione dei prezzi, ma anche per essere più aderenti al mercato potendo leggere anche le minime variazioni di tendenza e di domanda. Il 2026 si muoverà in continuità, anche se prevediamo un po’ più di tensione sulla capacità di spesa degli italiani».
Il nuovo anno sembra quindi partito con il piede giusto: «Dall’inizio del nuovo anno finanziario a oggi abbiamo registrato un incremento del 10% sulle vendite rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. E’ ancora presto per capire se si tratti di un trend destinato a durare o di un maggiore anticipo sui tempi del booking, ma posso comunque tarare l’obiettivo per il 2026 su una crescita dei ricavi intorno ai 120 milioni rispetto all’anno finanziario 2024-25, con una marginalità in continuità con quella dello scorso anno».
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[post_content] => EasyJet si appresta a concludere il retrofit degli ultimi Airbus A320ceo con gli “sharklet” di Airbus: un’iniziativa chiave che porterà ulteriori benefici in termini di efficienza di carburante, riduzione delle emissioni di carbonio e risparmi sui costi per la flotta.
Il programma di aggiornamento si concluderà entro l’estate 2026. Gli aeromobili coinvolti operano attualmente presso le principali basi easyJet, tra cui Londra Gatwick, Lisbona, Berlino e Milano Malpensa.
Gli sharklet sono dispositivi aerodinamici applicati alle estremità alari che riducono il consumo di carburante aumentando l’apertura alare effettiva e minimizzando la resistenza indotta dalla portanza fino al 4%. Una volta completato l’aggiornamento, questi aeromobili garantiranno un risparmio aggiuntivo di 2.156 tonnellate di carburante all’anno sull’intera flotta easyJet, pari a una riduzione di quasi 7.000 tonnellate di CO₂ ogni anno.
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Aries Group cresce. Il gruppo alberghiero indipendente italiano ha messo a segno nel 2025 un incremento dei ricavi pari all'11% rispetto al 2024, accompagnato da un tasso di occupazione delle camere dell’85%. I risultati positivi si riflettono anche sulla redditività: per il 2025 è previsto un Ebitda pari al 21% del fatturato, con una crescita di 2 punti percentuali rispetto al 2024. Inoltre, le presenze complessive nelle strutture del gruppo sono stimate in 1.149.518, con un incremento del 5,5% rispetto all’anno precedente.
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I progetti futuri
Nel 2026 prosegue l’intervento di upcycling del Quark Hotel Milano. Sempre nel 2026, presso il Living Place Bologna è previsto un piano di rinnovo delle aree esterne e dell’offerta f&b, con ammodernamenti del bordo della piscina olimpionica, del pool bar e delle ampie aree verdi, e l’ottimizzazione degli spazi ristorativi e servizi food & beverage.
Parallelamente proseguirà il percorso Esg avviato lo scorso anno, con l’obiettivo di integrare in modo strutturale i principi di sostenibilità e responsabilità sociale nelle attività del gruppo. Sul fronte delle risorse umane, Aries Group conferma inoltre anche per il 2026 un approccio orientato alla continuità e allo sviluppo. Prosegue infatti l’impegno sul welfare aziendale, con il rinnovo dell’accordo che prevede l’assegnazione di un credito dedicato.
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"A novembre 2025 la forte domanda di viaggi aerei è proseguita, con una crescita annua del 5,7%. I fattori di carico hanno raggiunto un nuovo record dell'83,7% per il mese, mentre le compagnie aeree hanno continuato a soddisfare la crescente domanda dei passeggeri nonostante le persistenti limitazioni di capacità dovute alle difficoltà nella catena di fornitura - ha commentato Willie Walsh, direttore generale della Iata -.
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