3 febbraio 2022 09:45
L’ambizione che punta all’ampliamento del network internazionale, la solidità di quello domestico che da quest’anno conta su una destinazione chiave come solo Roma può essere. Il 2022 dell’aeroporto di Cuneo decolla da queste premesse e guarda con “grande interesse a stabilire nuove e proficue collaborazione con agenzie di viaggio e tour operator, sia per spingere la domanda di viaggio, perché no, anche dal nostro scalo, sia per progetti nuovi sul fronte outgoing come su quello incoming”. Lo spiega Anna Milanese, direttore generale dello scalo, che in parallelo mette a fuoco l’ormai sempre più strutturata collaborazione con il territorio, a sottolineare come l’aeroporto si confermi “porta d’ingresso privilegiata alla nostra area ed è perciò quanto mai strategico operare fianco a fianco per renderci sempre più attrattivi in un’ottica di apertura di nuove destinazioni”.
Fiumicino sarà collegata a Cuneo dal 28 marzo prossimo, con quattro frequenze settimanali (lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì), una rotta che “rappresenta per noi la quarta destinazione proposta da Ryanair dopo quelle di Cagliari, Bari e Palermo, e che fa della low cost il primo vettore sul nostro scalo. Roma (in realtà già servita in passato) era da tempo nel nostro mirino e contiamo che incontri il favore dell’utenza che benché sia molto focalizzata sul leisure, vede anche una quota di passeggeri dei segmenti etnico e bt“. Tutte le rotte di Ryanair, infine, “sono annuali, altra garanzia importante per lo scalo”.
Obiettivi
Il resto del newtork vede attualmente il ritorno dei collegamenti per Casablanca con Air Arabia Maroc, dopo la lunga sospensione legata alle restrizioni di ingresso in Marocco; “In corso di definizione, al momento, l’operativo estivo con altri vettori – da Albastar ad Air Dolomiti – che contiamo di concludere positivamente”.
Nel frattempo, Cuneo ha chiuso il 2021 “con dati di traffico quasi allineati al 2019, se non fosse stato per la quarta ondata della pandemia, lo scorso dicembre. Ce la stiamo facendo, anche se ben lontani dai nostri obiettivi di farci spazio sul mercato”.
E tra gli obiettivi di sviluppo principali c’è “senz’altro la crescita su nuove rotte soprattutto in ambito internazionale e cioè, nel nostro caso, europeo: i principali mercati cui guardiamo – che sono poi quelli che tradizionalmente sono già nostri bacini di utenza – sono Germania, Grancia, Inghilterra, Belgio e Lussemburgo, tutto il Nord Europa”.
Un focus preciso, infine, quello legato alla collaborazione con il territorio e le entità locali “con cui lavoriamo tantissimo. Credo sia fondamentale essere uniti come destinazione. L’aeroporto resta la principale porta di entrata al territorio. Quindi è più che mai strategico andare avanti per mano, per attrarre nuove destinazioni”. Lo scalo, peraltro, “insiste su un’area a grande vocazione turistica a livello internazionale, dalle Langhe all’outdoor estivo. Mi riferisco soprattutto a quello legato alla montagna. Un territorio che si sta ritagliando un suo spazio sul mercato europeo come peculiare proprio per questi segmento di turismo”.
Di Quirino Falessi
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La struttura, che conta volutamente solo dieci suite, punta ad offrire un’esperienza di soggiorno più fluida e personalizzata, riducendo attese, passaggi intermedi e tempi morti tipici dell’ospitalità urbana.
Per quanto concerne l’hospitality business l’obiettivo è offrire servizi integrati e una maggiore concentrazione delle attività in un unico luogo. Un’evoluzione che privilegia la gestione efficiente del tempo rispetto alla frammentazione degli spazi e degli spostamenti.
Il vero elemento distintivo di 10Keys Milano è la sua integrazione all'interno di Workness House, l'ecosistema ideato da Sergio Filograna che riunisce, nello stesso indirizzo di Via Andrea Maffei 1, ospitalità, spazi di lavoro, ristorazione, wellness e arte.
«Oggi il tempo è il bene più prezioso che abbiamo – spiega Sergio Filograna - Abbiamo immaginato un luogo in cui chi arriva a Milano possa trovare tutto ciò di cui ha bisogno senza disperdere energie negli spostamenti, trasformando il soggiorno in un'esperienza più semplice, efficiente e piacevole».
L'obiettivo è offrire una risposta concreta alle esigenze di chi visita Milano per lavoro o in occasione dei grandi eventi cittadini, consentendo di alternare meeting, momenti di relax, attività fisica e ristorazione senza uscire dalla struttura.
Anche le camere interpretano questa filosofia. Ogni suite è stata progettata per favorire il recupero fisico e mentale al termine della giornata, grazie a pareti insonorizzate, materassi Simmons, angolo caffè privato e prodotti di cortesia Grown Alchemist.
Ogni camera dispone inoltre di una doccia con bagno turco privato, mentre le suite Deluxe offrono una sauna personale attivabile da remoto tramite smartphone. L'esperienza è completata dal check-in completamente digitale tramite app e da un servizio concierge operativo 24 ore su 24.
A pochi passi dalle suite, gli ospiti possono accedere a tutti gli spazi di Workness House: Bistruccio, ristorante aperto dalla colazione alla cena con servizio in camera; Muse, area dedicata al benessere con Pilates, indoor cycling, allenamento funzionale e trattamenti osteopatici; The Space, uffici privati e sale meeting completamente attrezzate; Other size gallery.
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Con l'inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe prende ufficialmente il via anche lo sviluppo della Regional Air Mobility (Ram), il progetto ideato da Enac, attraverso la società in house Enac Servizi, per promuovere una mobilità a corto raggio integrata con gli altri sistemi di trasporto.
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Europa e Cina ancora più vicine con il nuovo accordo siglato tra Sea e Chongqing Airport Group: l'obiettivo è proprio quello di rafforzare i collegamenti, creando nuove opportunità di sviluppo per il traffico passeggeri e merci e favorendo gli scambi economici, commerciali e culturali tra le due destinazioni
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Negli ultimi anni Chongqing si è affermata come una delle destinazioni emergenti della Cina, conquistando un interesse crescente da parte dei viaggiatori internazionali e, in particolare, delle nuove generazioni.
La collaborazione si inserisce in un contesto di forte sviluppo dei collegamenti tra Milano e la Cina: con oltre 1,2 milioni di passeggeri all'anno sui collegamenti con la Grande Cina e una crescita del 36% nel primo semestre del 2026, Milano Malpensa si conferma uno dei principali gateway europei verso il mercato cinese.
Lo scalo offre oggi collegamenti operati da 7 compagnie aeree verso 11 destinazioni della Grande Cina, per un totale di 60 voli settimanali.
Anche il collegamento con Chongqing evidenzia un trend positivo, con circa 50.000 passeggeri annui e una crescita del 10% nel primo semestre del 2026, confermando il crescente interesse per questa destinazione sia dal punto di vista turistico sia per gli scambi economici e commerciali.
In questo ambito, Malpensa rappresenta un modello di riferimento anche per la qualità della propria offerta retail: nel 2025 le vendite del comparto luxury del Terminal 1 sono cresciute del 32,9%, trainate in larga parte dai viaggiatori extraeuropei, a conferma del ruolo strategico dello scalo nell'attrarre traffico internazionale ad alto valore aggiunto.
Presente anche rappresentanti della compagnia aerea Hainan Airlines che opera da Malpensa con un volo bisettimanale.
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[post_content] => Si chiama “Package Visa” il progetto pilota lanciato dall'Arabia Saudita per semplificare la pianificazione dei viaggi per i visitatori internazionali: i viaggiatori potranno infatti ottenere un visto turistico all'interno di un unico pacchetto di viaggio che comprenda voli, alloggio e altri servizi turistici.
L'iniziativa, riportata dalla Saudi Press Agency (Spa), è stata sviluppata grazie alla collaborazione tra il Ministero del Turismo, il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell’Interno e l’Autorità per le assicurazioni e viene attuata tramite operatori turistici e fornitori di servizi autorizzati in mercati pilota selezionati.
Un nuovo approccio concepito per ridurre le procedure amministrative e garantire ai visitatori un’esperienza di prenotazione più fluida. Il “Package Visa” si inserisce in una serie di riforme nel settore dei viaggi introdotte da quando l’Arabia Saudita ha aperto le porte al turismo internazionale.
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Il ministro del Turismo saudita Ahmed Al-Khateeb ha affermato che questo nuovo progetto rappresenta il passo successivo verso la creazione di un’esperienza di viaggio più agevole per i visitatori.
«La storia del turismo in Arabia Saudita è sempre stata caratterizzata da ambizione, apertura e progresso continuo. Con il “Package Visa” stiamo compiendo il passo successivo: potenziare i nostri partner del settore dei viaggi e del turismo, semplificare il percorso dei visitatori e creare un modo più intelligente e fluido per vivere la destinazione».
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[post_content] => Con la dichiarazione di fallimento da parte del Tribunale di Atene dello scorso giugno, si chiude definitivamente la storia di Lumiwings, tra gli artefici della riapertura dell'aeroporto di Foggia, dove ha operato per tre anni, da settembre 2022 al settembre 2025.
Come riferisce Foggia Today, l’ultimo bilancio disponibile della compagnia aerea fa riferimento al 2024. Nell’ultima relazione annuale risalente agosto del 2025, il cda aveva comunicato all’assemblea dei soci che stava valutando la cessione della proprietà della società a investitori italiani che avevano manifestato interesse ad acquistare l’intero capitale sociale, ma l’operazione non è mai andata in porto.
Debiti
Troppi i debiti della società che, tra le altre cose, doveva più di 600.000 euro all’aeroporto di Forlì e ha dovuto restituire l’aeromobile perché non aveva onorato tutte le rate del leasing.
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Ora, a distanza di quasi dieci mesi dall’ultimo volo, c’è però chi ancora aspetta i rimborsi per i voli mai decollati. Le richieste di rimborso dovranno essere presentate nell’ambito della procedura avviata dal tribunale greco, seguendo le modalità che saranno definite dai liquidatori nominati dall’autorità giudiziaria.
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[post_content] => Mumbai debutta nel network di Riyadh Air: i voli giornalieri verso la città indiana, nona destinazione della rete, decolleranno il 4 agosto, e saranno operati da Boeing 787-9.
Si tratta della prima rotta indiana della compagnia aerea e della seconda destinazione nell’area Asia-Pacifico, dopo Kuala Lumpur.
Il ceo di Riyadh Air, Tony Douglas, ha dichiarato: «Questa rotta è stata scelta con cura per allinearsi alla nostra ambizione di diventare una compagnia aerea globale e di dare un contributo significativo alla Vision 2030».
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Riyadh Air, che prevede di accogliere in flotta a breve il suo sesto B787, servirà anche Manchester nel Regno Unito, le città spagnole di Madrid e Malaga, oltre al Cairo e un collegamento interno per Jeddah.
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[post_content] => Tre nuove strutture nella regione Emea entrano nel portfolio di Hilton. Si tratta innanzitutto dell'Hilton Chania Old Town Resort & Spa, che riporta il marchio Hilton Hotels & Resorts in una delle destinazioni più vivaci e culturalmente ricche del Mediterraneo. Situato a soli cinque minuti a piedi dall’ingresso della Città Vecchia e a circa venti minuti di auto dall’aeroporto, il nuovo resort permette agli ospiti di vivere il cuore della regione, con facile accesso al centro storico, ampie vedute sulla costa dell’Egeo e sui principali luoghi di interesse culturale della città.
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L'aeroporto di Amsterdam-Schiphol ha intrapreso una profonda riorganizzazione della gestione dei bagagli e delle operazioni a terra degli aeromobili , ma il sistema non sarà pienamente operativo prima del secondo trimestre del 2027.
Nell'estate del 2026, con oltre 12,7 milioni di viaggiatori previsti, l'hub olandese rimane sotto forte pressione e non è immune a ulteriori episodi di disorganizzazione simili a quelli dell'estate del 2025: code interminabili, una serie di voli in ritardo o cancellati e migliaia di bagagli smarriti hanno paralizzato l'aeroporto, offuscando l'immagine dell'aeroporto internazionale della capitale dei Paesi Bassi nel pieno della stagione estiva.
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[post_content] => Il Ridolfi di Forlì ha ottenuto la Certificazione Europea Easa 139, un traguardo che pone lo scalo nelle condizioni di poter implementare il livello della qualità operativa e porre le basi, quale diretta conseguenza, per il suo futuro sviluppo.
L'importante riconoscimento previsto dalla normativa dell’Unione europea è finalizzato alla gestione delle infrastrutture aeroportuali. Attesta, infatti la piena conformità dello scalo ai più elevati standard europei in materia di operatività, organizzazione, logistica, procedure. Più nello specifico, per l’ottenimento del risultato, la società di gestione Fa Srl ha predisposto tutta la documentazione necessaria all’attività quotidiana dello scalo.
Il conseguimento della certificazione rappresenta il frutto di un intenso lavoro di squadra a cominciare dai continui e costanti investimenti dei soci, Giuseppe Silvestrini ed Ettore Sansavini. E ciò unitamente a tutto il personale aeroportuale, chiamato negli ultimi mesi ad affrontare un percorso complesso di adeguamento documentale, organizzativo e operativo.
“Questo importante traguardo - afferma il presidente di F.A. S.r.l., Giuseppe Silvestrini - conferma la volontà dell’aeroporto di Forlì d’investire costantemente nella qualità dei servizî, nella sicurezza delle operazioni, nell’innovazione, creando le condizioni per sostenere al meglio la crescita del traffico aereo e dell’intero territorio emiliano-romagnolo. L’aeroporto di Forlì ora guarda ai prossimi obiettivi con la consapevolezza che qualità, sicurezza e competenza costituiscono i pilastri fondamentali per un’attività duratura e sostenibile”.
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