20 April 2026

L’aeroporto di Rimini certificato per l’accoglienza dei turisti cinesi

Fellini, AlRiminum, aeroporto di rimini,L’aeroporto di Rimini e San Marino “Federico Fellini” è pronto per l’accoglienza dei passeggeri cinesi, avendo ricevuto la Quality Service Certification da parte delle più importanti autorità governative della Cina. La certificazione QSC aiuta i viaggiatori cinesi a identificare prodotti e servizi di qualità che vengono loro offerti dai fornitori nei Paesi visitati, aggiungendo maggiori garanzie per il cliente. Inoltre, prevede attività di promozione dell’aeroporto da sviluppare sul mercato cinese, per incentivare sia i tour operator sia i singoli passeggeri a selezionare ed utilizzare lo scalo di Rimini nella programmazione dei propri viaggi. «Per noi è motivo di orgoglio essere stati certificati QSC e da parte nostra inizieremo fin da subito a lavorare sull’accoglienza. Già da tempo abbiamo predisposto materiale informativo in lingua cinese e adesso proseguiremo con la realizzazione di nuova segnaletica e percorsi di formazione per i nostri operatori aeroportuali – commenta Leonardo Corbucci, amministratore delegato di AIRiminum 2014, società di gestione del “Fellini” – preparandoci al meglio per supportare questo importante mercato che stiamo cercando di attrarre nella nostra regione»

Nei prossimi cinque anni, secondo le statistiche, l’outbound cinese raggiungerà i 700 milioni di turisti. In Italia giungono ogni anno un milione e settecentomila cinesi, dato destinato a crescere sensibilmente. Secondo l’ultima legge cinese sul turismo, i tour operator e le agenzie di viaggio cinesi sono tenuti a selezionare i propri fornitori in base all’offerta di prodotti e servizi idonei all’accoglienza dei loro connazionali. Ad oggi, sono circa 400 i soggetti che hanno ricevuto il riconoscimento QSC in 43 Paesi e regioni nel mondo. In Italia hanno già aderito hotel, agenzie di viaggio, shopping stores e attrazioni turistiche, e il prestigioso riconoscimento cinese è stato conferito anche all’Aeroporto di Milano Malpensa, gestito dalla società Sea.

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Posizionato nelle vicinanze dell’equatore, il Ceará gode di un clima tropicale stabile che costituisce uno dei suoi punti di forza più solidi sul mercato internazionale, ed è vendibile tutto l'anno. Vogliamo presentare la rinnovata offerta turistica».\r\n\r\nIl consolidamento del Ceará come porta d'ingresso del Brasile è supportato da una rete di collegamenti aerei in continua espansione. Sebbene attualmente non esistano voli diretti dall'Italia a Fortaleza, la connettività è garantita da hub europei che offrono tempi di transito ottimizzati, come per esempio il nuovo volo da Madrid operato da Iberia, in connessione  dall'Italia. \r\n\r\nLo stato brasiliano ha presentato i suoi punti di forza: «Il Ceará non è più solo Fortaleza, Jericoacoara e Canoa Quebrada - ha commentato Elisabetta Casaccia, responsabile sviluppo turistico Secretaria do Turismo (Setur) -. È uno stato in piena evoluzione turistica, con nuove destinazioni emergenti, infrastrutture moderne. Per gli operatori italiani, si tratta di un’opportunità concreta capace di offrire esperienze diversificate e un ricco calendario di eventi. L’offerta ricettiva dello stato si rivolge a una platea ampia e differenziata: resort di lusso con ogni comfort per chi vuole un soggiorno di alto livello; hotel di catena internazionale per gruppi e viaggi organizzati; pousadas per chi preferisce un’esperienza più autentica e raccolta; ostelli per il turismo giovane e indipendente.capace di rispondere alle esigenze di target molto diversi tra loro».\r\n\r\nOltre alla \"Rotta delle Emozioni\" che rimane il prodotto turistico di punta per il mercato italiano, un itinerario interregionale che collega il Ceará (Jericoacoara), il Piauí (Delta del Parnaíba) e il Maranhão (Lençóis Maranhenses), ci sono altre 5  rotte tematiche che coprono sia il litorale a nord - in direzione dell’equatore - sia quello a sud e nelle zone interne, offrendo esperienze diversificate e complementari. Si parte dalla Rotta della Costa dei Venti in una delle mete più ambite al mondo per gli appassionati di kitesurf e windsurf, la Rotta delle falesie tra dune e mare, la Rotta Verde del Cafè di tipo gastronomico ed esperienziale, la Rotta dei Belvedere di Ibiapaba tra i paesaggi montani, la Rotta dei Cariri tra cultura e religione, questo sistema di rotte consente agli operatori di costruire itinerari modulari, adattabili a target di clientela differenti e a durate di soggiorno variabili\r\n\r\nL'evento ha visto la collaborazione anche di Stefano Andretta, sales dmc Del Bianco e da Flaminia Mantegazza, responsabile Turismo dell' Ambasciata del Brasile a Roma che hanno evidenziato come Fortaleza negli ultimi anni abbia conosciuto una profonda trasformazione urbana e sia una destinazione sicura. \r\n\r\nIl lungomare della Beira Mar, tradizionale cuore della vita balneare cittadina, è stato completamente riprogettato: i vecchi mercati artigianali hanno lasciato il posto a un’ampia passeggiata attrezzata con piste ciclabili, percorsi pedonali, aree fitness e piscine pubbliche direttamente sulla spiaggia. L’offerta alberghiera si è adeguata a questa evoluzione: accanto a grandi strutture internazionali come il rinominato Afago Marero Hotel, il Grand Marquise e l’Hotel Sonata, proliferano le ‘pousadas’ - strutture a gestione familiare, più intime e accessibili, particolarmente apprezzate da viaggiatori indipendenti e giovani coppie. \r\n\r\n(Manuela Ippolito)","post_title":"Il Ceará si rilancia: il Nord-est del Brasile punta sui nuovi itinerari ed esperienze","post_date":"2026-04-16T09:32:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776331946000]}]}}