20 April 2026

Korean Air: domanda e capacità passeggeri verso il pieno recupero nel primo trimestre

Korean Air archivia il 2023 con un fatturato record di 11,3 miliardi di dollari e un utile operativo di 1,23 miliardi (non consolidati): quest’ultimo dato è superiore rispetto al risultato del 2019. L’utile operativo della compagnia aerea per il 2023 è aumentato su base annua del 10,9%, un tasso superiore alla media del settore. Il calo dell’utile operativo del quarto trimestre rispetto all’anno precedente è dovuto a un aumento delle retribuzioni del personale che comprendeva incentivi per il raggiungimento degli obiettivi annuali di performance e sicurezza.

I ricavi annuali del settore passeggeri sono aumentati rispetto al 2019, grazie alla forte domanda di viaggi e alla maggiore richiesta di classi premium, nonostante la capacità abbia recuperato ‘solo’ l’80% dei livelli pre-pandemia. Nel settore cargo, sebbene i ricavi siano diminuiti a causa della ripresa della capacità di trasporto passeggeri e della normalizzazione del trasporto marittimo, è stato mantenuto un livello di redditività più elevato rispetto al 2019.

Korean Air prevede che la domanda e la capacità passeggeri si riprenderanno completamente nel primo trimestre 2024: le stime indicano che la domanda di lungo raggio rimarrà robusta e che la domanda leisure aumenti durante l’alta stagione invernale. Korean Air massimizzerà i ricavi riprendendo le rotte e aumentando la capacità verso le destinazioni turistiche più popolari del Sud-est asiatico e del Giappone.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512114 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il sentiment nei confronti dell'Italia resta positivo. Malgrado la «narrativa del terrore» e le sempre numerose Cassandre del turismo, pronte a prevedere sciagure, i conti in casa Enit tornano. Lo conferma l'amministratore delegato Ivana Jelinic, che sottolinea come il 2025 si sia chiuso positivamente sul 2024 e il 2026 sia un anno comunque di buone premesse per l'incoming. «L’apprezzamento verso l’offerta del nostro Paese resta elevato; nel 2026 sono certa totalizzeremo ottimi numeri. Certo, è inutile negare che non potremo battere sempre nuovi record, anno su anno, ma i risultati saranno positivi, confortati dai primi dati raccolti sul periodo di Pasqua. Ormai siamo abituati a confrontarci con crisi di tutti i generi e siamo sempre riusciti a riprenderci e a tornare a produrre ottimi numeri. Quello del turismo è un settore particolarmente elastico, che dimostra sempre un’invidiabile resilienza e capacità di reazione». In questo quadro, le aziende devono però saper reagire «senza basarsi solo sull’aiuto del governo. Lo stato non può intervenire sempre a pioggia in qualsiasi situazione di crisi, non può sostituirsi all’imprenditore. Per questo non credo in un’organizzazione basata sull’assistenzialismo, pur con tutti i distinguo che vanno fatti in un sistema, come quello italiano, fondato sull’attività di microimprese che spesso faticano a cogliere opportunità di sviluppo date le ridotte dimensioni». I mercati di riferimento Quanto ai mercati di riferimento, quello tedesco «continua a rappresentare il nostro primo bacino». Allargando il raggio al long haul, «gli Usa mantengono una posizione predominante, favorita dalla crescita del segmento luxury. Stiamo assistendo a una minima contrazione dall’area del Medio Oriente mentre l’Asia in generale tiene bene, grazie ai numerosi collegamenti diretti messi in campo soprattutto dai vettori cinesi».   Intanto, Enit non perde tempo: «Gli arrivi dagli Stati Uniti saranno sicuramente favoriti dall’estrema capillarità dei collegamenti aerei, che tendono a privilegiare non solo i principali centri italiani ma anche le località “minori”. Enit sta dando supporto alla promozione delle nuove tratte, come ad esempio la New York Jfk-Olbia» operata da Delta Air Lines. Il tutto per regolare quel fenomeno di overtourism che però, secondo Jelinic, è un concetto abusato e va inquadrato in un discorso più strutturato: «In verità non si tratta tanto di limitare i flussi quanto di trovare un sistema per regolarli nei periodi di punta».   [post_title] => Ivana Jelinic, Enit: «Il sentiment verso l'Italia resta positivo» [post_date] => 2026-04-17T13:17:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776431863000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512101 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Debutterà il prossimo 1° maggio all'aeroporto di Milano Bergamo FlyOne Armenia, con un collegamento bisettimanale verso Yerevan, importante porta d'accesso alla regione del Caucaso. L'operativo prevede due voli settimanali, il ​​venerdì e la domenica, con partenze serali da Milano Bergamo e pomeridiane da Yerevan. La capitale dell'Armenia diventa la 152ª destinazione raggiunta dall'aeroporto di Milano Bergamo, mentre con FlyOne Armenia sale a 23 il numero totale di compagnie aeree che si operano voli di linea. "L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari - commenta Giacomo Cattaneo, direttore commercial aviation, marketing & communications di Sacbo -. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.” FlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili. Il nuovo collegamento consolida ulteriormente il ruolo dell'aeroporto di Milano Bergamo come porta d'accesso ai mercati al di fuori dell'Unione europea. Attraverso Yerevan, i passeggeri possono connettersi a numerose destinazioni in Asia centrale. [post_title] => FlyOne Armenia debutta a Milano Bergamo il 1° maggio con un volo per Yerevan [post_date] => 2026-04-17T12:42:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776429727000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512067 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il World Travel & Tourism Council (WTTC) ha presentato oggi il suo ultimo rapporto, "Cruising for Impact", che evidenzia l'impatto positivo del turismo crocieristico sulle comunità e le destinazioni di tutto il mondo. Il rapporto mostra come il turismo crocieristico agisca da potente motore di opportunità, sostenendo i mezzi di sussistenza locali, rafforzando le comunità e creando valore a lungo termine nelle destinazioni costiere e portuali. Oltre a questi impatti positivi, il settore ha contribuito con 98,5 miliardi di dollari al Pil globale e ha generato 199 miliardi di dollari di produzione economica totale, sostenendo 1,8 milioni di posti di lavoro e erogando 60,1 miliardi di dollari in salari nel 2024, a testimonianza della sua portata e del suo impatto globale. Un dato chiave, basato sui dati della Cruise Lines International Association (CLIA), evidenzia che oltre il 60% dei passeggeri delle crociere ritorna nelle destinazioni scoperte per la prima volta proprio grazie a una crociera, dimostrando come il settore non solo metta in contatto i viaggiatori con nuovi luoghi, ma contribuisca anche a sostenere la domanda turistica a lungo termine e i benefici continui per le comunità locali. Integrazione Il rapporto evidenzia anche la profonda integrazione del turismo crocieristico con le economie locali, con oltre 1,4 milioni di posti di lavoro sostenuti a terra. Mostra inoltre che per ogni 20 passeggeri di crociera, a livello globale viene sostenuto un posto di lavoro a tempo pieno, collegando direttamente la domanda turistica ai mezzi di sussistenza nelle diverse destinazioni. La ricerca del WTTC rivela una spesa diretta di 93 miliardi di dollari statunitensi legata alle crociere, gran parte della quale confluisce nelle attività commerciali locali, supportando imprenditori, piccole imprese e microeconomie turistiche nei porti e nelle destinazioni costiere di tutto il mondo.     [post_title] => WTTC: il cruise ha generato 199 miliardi di dollari di produzione economica totale [post_date] => 2026-04-17T11:31:00+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776425460000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512059 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gnv Phoenix entra ufficialmente nella flotta di Gnv. L’arrivo di questa nuova unità consolida la strategia di espansione della compagnia, puntando a un rinnovamento costante e progressivo dei propri asset. Realizzata nel 2002 e precedentemente appartenente alla flotta del Gruppo Moby, Gnv Phoenix è dotata di caratteristiche tecniche conformi agli standard operativi della compagnia: una lunghezza di 214 metri, una larghezza di 26 metri e una stazza lorda di 35.736 tonnellate. La nave Pensata per il trasporto combinato di passeggeri e merci, la nave dispone di 319 cabine e può ospitare fino a 2.700 passeggeri, offrendo inoltre 915 metri lineari di capacità di carico. Gli spazi a bordo sono progettati per assicurare comfort e qualità dell’esperienza di viaggio anche sulle tratte di media e lunga distanza. Tra i servizi disponibili sono presenti aree ristorazione e self-service, bar, sale comuni, sala videogiochi, sala da ballo, cinema, spazi ricreativi e aree dedicate a famiglie e bambini. Prima dell’entrata in servizio, Gnv Phoenix sarà sottoposta a interventi di refitting mirati, con l’obiettivo di adeguarla agli standard qualitativi e operativi della compagnia. Tali interventi riguarderanno in particolare il miglioramento dell’efficienza complessiva, l’ottimizzazione degli spazi per i passeggeri e l’aggiornamento dei servizi di bordo. [post_title] => Gnv: Phoenix entra in flotta. Sarà sottoposta a refitting [post_date] => 2026-04-17T11:08:50+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776424130000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512040" align="alignleft" width="300"] Andrea Lorenzoni[/caption] Isola Azzurra tour operator aggiunge il Sikania Eco Resort di Marina di Butera, al suo portfolio. Dopo l’acquisizione nel 2023, attraverso la controllata Zf Hotels, di quello che oggi è lo Zeta Club Selinunte, Isola Azzurra consolida la propria presenza in Sicilia assumendo la gestione del Sikania Eco Resort. Verso l'acquisizione della proprietà Già operativa nel 2025 con la formula “vuoto per pieno”, la collaborazione evolve oggi in una gestione diretta, primo step di un progetto strategico che punta all’acquisizione della proprietà nei prossimi anni. Un percorso che conferma la visione di lungo periodo del tour operator e la volontà di investire in asset di qualità. «Siamo orgogliosi: il Sikania rappresenta un’eccellenza dell’ospitalità siciliana. Entrare nella gestione di una struttura di questo livello è per noi motivo di grande soddisfazione e rafforza ulteriormente il valore del nostro brand. Con Zeta Club & Resort stiamo costruendo un modello distintivo, capace di coniugare qualità, identità e innovazione. Performance che riteniamo possano essere raggiunte solo attraverso un modello di business integrato e multicanale, un’unica direttrice che parta dalla proprietà fino a tutti i canali di vendita» commenta Andrea Lorenzoni, ceo di Isola Azzurra. Insieme allo Zeta Club Selinunte, il Sikania Eco Resort diventa un punto di riferimento per lo sviluppo del format Zeta Club & Resort, sotto il cui marchio Isola Azzurra commercializza già il Mangia’s Alicudi di Sciacca, il Donnalucata Resort di Scicli in Sicilia e il Club Le Rose di San Teodoro, in Sardegna. [post_title] => Isola Azzurra aggiunge il il Sikania Eco Resort al suo portfolio [post_date] => 2026-04-17T09:42:11+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776418931000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511825 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511831" align="alignleft" width="300"] Thomas Parenti, general manager di Bagni di Pisa[/caption] Tra innovazione dell’offerta, riposizionamento dei resort e nuovi scenari di mercato, Italian Hospitality Collection delinea le linee guida per il 2026, puntando su benessere evoluto e sviluppo delle destinazioni. Nei resort termali toscani di Fonteverde, Bagni di Pisa e Grotta Giusti, il gruppo accelera su un modello che integra medicina, ospitalità e continuità dell’esperienza. «Il termalismo tradizionale deve evolvere anche grazie alla ricerca medico-scientifica – spiega Thomas Parenti, general manager di Bagni di Pisa –. Oggi sviluppiamo programmi sempre più connessi alle specializzazioni dei nostri medici e del team spa, con l’obiettivo di creare fidelizzazione nel tempo». In questa direzione si inserisce il “wellness calendar”, che consente di pianificare durante l’anno soggiorni brevi ma ricorrenti, accompagnati anche da consulenze a distanza. Un format che si affianca a un’offerta articolata – tra medical, leisure e Ssn – aperta anche agli ospiti esterni con formule day spa. Il prodotto Sul fronte prodotto, dopo gli importanti investimenti degli ultimi anni – tra cui il riposizionamento di Grotta Giusti nel segmento cinque stelle con il brand internazionale Marriott – il focus si sposta oggi sui servizi. Tra le novità anche la collaborazione con il brand spagnolo Natura Bissé, con trattamenti avanzati e appuntamenti itineranti nelle tre strutture. Lo scenario di mercato resta articolato. «La domanda è divisa tra Italia ed estero, con una forte componente stagionale diversificata in base alla provenienza – osserva Parenti –. Accanto ai mercati consolidati come gli Stati Uniti, registriamo una presenza di clientela internazionale sempre più frammentata, inclusi piccoli gruppi asiatici che utilizzano le strutture come base per esplorare il territorio». «Il mercato domestico resta centrale, intorno al 50%, ma è cambiato: soggiorni più brevi e maggiore attenzione al budget - aggiunge Elisabetta Serafini, pr & communication manager del gruppo -. In questo contesto, flessibilità e capacità di adattamento diventano leve fondamentali». [caption id="attachment_511832" align="alignleft" width="263"] Giuseppe Fornillo, direttore del Chia Laguna Resort[/caption] In parallelo, prosegue il percorso di evoluzione del Chia Laguna Nature Resort, in Sardegna. «Abbiamo completato un importante progetto di rebranding e ristrutturazione, con l’obiettivo di rafforzare il legame con il contesto naturale in cui siamo inseriti», spiega il direttore Giuseppe Fornillo. Il resort si configura oggi come un sistema integrato di tre hotel – tra cui due strutture a marchio internazionale – con un’offerta trasversale che spazia dal family al segmento upper upscale, fino a un prodotto soft adult only. Determinante anche il contributo del Mice, che consente di estendere la stagionalità fino all’autunno grazie a spazi congressuali di grandi dimensioni e a un’offerta modulare per eventi e incentive. «La permanenza media è di circa tre notti, perché la destinazione si inserisce sempre più in itinerari più ampi» conclude Fornillo. A rafforzare il posizionamento complessivo contribuisce infine il valore delle destinazioni: in Toscana, i ritrovamenti archeologici di San Casciano dei Bagni – destinati nel prossimo futuro a un museo nazionale – si affiancano all’offerta termale, ampliando le prospettive di attrattività internazionale. (Enzo Scudieri) [post_title] => Italian Hospitality Collection rinnova l’offerta in Toscana. Focus anche sulla Sardegna [post_date] => 2026-04-17T09:31:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => bagni-di-pisa [1] => chia-laguna [2] => grotta-giusti [3] => ihc ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Bagni di Pisa [1] => Chia Laguna [2] => Grotta Giusti [3] => Ihc ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776418318000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512023 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo smalto per le lounge Korean Air al Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Incheon: un intervento massiccio, durato 42 mesi e del valore di circa 76 milioni di dollari, che ha portato all'inaugurazione delle nuove First Class e della Prestige Class (West Lounge), aperte, rispettivamente, il 17 e il 16 aprile. La compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines. Progettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati. La First Class Lounge si estende su 921 metri quadrati — 2,3 volte più grande della struttura precedente — è stata ripensata per concentrarsi sulla massima privacy. Lo spazio è suddiviso in una sala aperta e 11 suite private, consentendo ai passeggeri di rilassarsi in un ambiente appartato prima dell'imbarco. Gli interni traggono ispirazione dall’architettura tradizionale coreana, utilizzando pilastri in legno, travi e texture in ramiè (mosi). All’ingresso, i passeggeri vengono accompagnati in suite indipendenti per un’esperienza pre-volo in privato. Con una superficie di 2.615 metri quadrati e oltre 420 posti a sedere, la Prestige Class West Lounge è la più grande lounge di Incheon. Il design rispecchia l’identità di marca delle cabine premium di Korean Air, utilizzando una palette di colori che spazia dall’oro al nero e all’avorio. Ora, la superficie complessiva delle lounge di Korean Air a Incheon è passata da 5.105 a 12.270 metri quadrati, con un aumento della capienza totale da 898 a 1.566 posti. Il vettore gestirà sette lounge al Terminal 2 di Incheon: First Class, Miler Club, Prestige East Left, Prestige East Right, Prestige West, Prestige Garden East e Prestige Garden West. Il piano di rinnovo di Korean Air prevede ora lavori di potenziamento delle infrastrutture nei principali hub, tra cui l'Aeroporto Internazionale di Gimpo e il Jfk di New York, per garantire un'esperienza di servizio premium uniforme sull'intero network. [gallery ids="512028,512029,512031,512032,512034,512030"]   [post_title] => Korean Air: terminata la ristrutturazione da 76 mln di dollari delle lounge a Seul-Incheon [post_date] => 2026-04-17T09:26:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776418000000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512002 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => El Al acquisterà fino a 12 ulteriori Boeing 787 Dreamliner, dopo aver siglato un nuovo accordo con la casa costruttrice statunitense, del valore di 1,5 miliardi di dollari. In base all'intesa, la compagnia israeliana ha dichiarato di voler esercitare la propria opzione per l'acquisto di altri sei 787-9 Dreamliner e di convertire un'opzione per l'acquisto di quattro di questi velivoli nei modelli 787-10, più avanzati ed efficienti, da consegnare tra il 2030 e il 2032. Al vettore sono state inoltre concesse opzioni per l'acquisto di altri sei velivoli 787, utilizzati su voli verso gli Stati Uniti e l'Asia, con consegna prevista tra il 2033 e il 2035. «L'ampliamento della flotta di 787 ci consente di aumentare la capacità e migliorare l'efficienza - ha dichiarato il ceo, Levy Halevy -. Si tratta di un passo fondamentale nella nostra strategia volta a costruire una compagnia aerea moderna, redditizia e leader di mercato». Attualmente la flotta di El Al comprende 17 Boeing 787: il vettore conta di arrivare a 28 entro la fine del decennio e, a lungo termine, fino a 34. [post_title] => El Al: accordo con Boeing da 1,5 mld di dollari per l'acquisto di altri 12 Boeing 787 [post_date] => 2026-04-17T09:10:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776417041000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511996 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il volo diretto Parigi-Seychelles operato da Air Seychelles in collaborazione con Etihad Airways sarà prolungato fino al 30 giugno 2026, in risposta alla forte domanda da parte del mercato europeo. Lanciata inizialmente come operazione stagionale, la rotta tra Seychelles e Charles de Gaulle si è rapidamente affermata come collegamento strategico, offrendo ai viaggiatori un accesso diretto e confortevole all’arcipelago dell’oceano Indiano. Il collegamento proseguirà con tre frequenze settimanali, nei giorni di mercoledì, venerdì e domenica. Per rafforzare ulteriormente la connettività internazionale, Air Seychelles avvierà anche un nuovo collegamento diretto speciale tra Seychelles e Istanbul, operativo dal 2 maggio al 27 giugno 2026, con due voli settimanali (martedì e sabato). Anche quest'ultima nuova rotta nasce come risposta alle sfide regionali che stanno influenzando il traffico aereo e mira a garantire continuità nei flussi turistici verso l’arcipelago. I voli saranno operati con Airbus A330-300 da 249 posti. Grazie alla partnership di codeshare con Turkish Airlines, i passeggeri potranno prenotare facilmente voli da numerose destinazioni via Istanbul, ampliando significativamente le opportunità di viaggio.   [post_title] => Air Seychelles estende al 30 giugno il volo da Parigi e aggiunge un collegamento da Istanbul [post_date] => 2026-04-17T09:00:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776416411000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "korean air domanda e capacita passeggeri verso il pieno recupero nel primo trimestre" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":107,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3220,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512114","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il sentiment nei confronti dell'Italia resta positivo. Malgrado la «narrativa del terrore» e le sempre numerose Cassandre del turismo, pronte a prevedere sciagure, i conti in casa Enit tornano.\r\n\r\nLo conferma l'amministratore delegato Ivana Jelinic, che sottolinea come il 2025 si sia chiuso positivamente sul 2024 e il 2026 sia un anno comunque di buone premesse per l'incoming.\r\n\r\n«L’apprezzamento verso l’offerta del nostro Paese resta elevato; nel 2026 sono certa totalizzeremo ottimi numeri. Certo, è inutile negare che non potremo battere sempre nuovi record, anno su anno, ma i risultati saranno positivi, confortati dai primi dati raccolti sul periodo di Pasqua. Ormai siamo abituati a confrontarci con crisi di tutti i generi e siamo sempre riusciti a riprenderci e a tornare a produrre ottimi numeri. Quello del turismo è un settore particolarmente elastico, che dimostra sempre un’invidiabile resilienza e capacità di reazione».\r\n\r\nIn questo quadro, le aziende devono però saper reagire «senza basarsi solo sull’aiuto del governo. Lo stato non può intervenire sempre a pioggia in qualsiasi situazione di crisi, non può sostituirsi all’imprenditore. Per questo non credo in un’organizzazione basata sull’assistenzialismo, pur con tutti i distinguo che vanno fatti in un sistema, come quello italiano, fondato sull’attività di microimprese che spesso faticano a cogliere opportunità di sviluppo date le ridotte dimensioni».\r\nI mercati di riferimento\r\nQuanto ai mercati di riferimento, quello tedesco «continua a rappresentare il nostro primo bacino». Allargando il raggio al long haul, «gli Usa mantengono una posizione predominante, favorita dalla crescita del segmento luxury. Stiamo assistendo a una minima contrazione dall’area del Medio Oriente mentre l’Asia in generale tiene bene, grazie ai numerosi collegamenti diretti messi in campo soprattutto dai vettori cinesi».\r\n\r\n \r\n\r\nIntanto, Enit non perde tempo: «Gli arrivi dagli Stati Uniti saranno sicuramente favoriti dall’estrema capillarità dei collegamenti aerei, che tendono a privilegiare non solo i principali centri italiani ma anche le località “minori”. Enit sta dando supporto alla promozione delle nuove tratte, come ad esempio la New York Jfk-Olbia» operata da Delta Air Lines. Il tutto per regolare quel fenomeno di overtourism che però, secondo Jelinic, è un concetto abusato e va inquadrato in un discorso più strutturato: «In verità non si tratta tanto di limitare i flussi quanto di trovare un sistema per regolarli nei periodi di punta».\r\n\r\n ","post_title":"Ivana Jelinic, Enit: «Il sentiment verso l'Italia resta positivo»","post_date":"2026-04-17T13:17:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776431863000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutterà il prossimo 1° maggio all'aeroporto di Milano Bergamo FlyOne Armenia, con un collegamento bisettimanale verso Yerevan, importante porta d'accesso alla regione del Caucaso.\r\n\r\nL'operativo prevede due voli settimanali, il ​​venerdì e la domenica, con partenze serali da Milano Bergamo e pomeridiane da Yerevan.\r\n\r\nLa capitale dell'Armenia diventa la 152ª destinazione raggiunta dall'aeroporto di Milano Bergamo, mentre con FlyOne Armenia sale a 23 il numero totale di compagnie aeree che si operano voli di linea.\r\n\r\n\"L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari - commenta Giacomo Cattaneo, direttore commercial aviation, marketing & communications di Sacbo -. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.”\r\n\r\nFlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili.\r\n\r\nIl nuovo collegamento consolida ulteriormente il ruolo dell'aeroporto di Milano Bergamo come porta d'accesso ai mercati al di fuori dell'Unione europea. Attraverso Yerevan, i passeggeri possono connettersi a numerose destinazioni in Asia centrale.","post_title":"FlyOne Armenia debutta a Milano Bergamo il 1° maggio con un volo per Yerevan","post_date":"2026-04-17T12:42:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776429727000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512067","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il World Travel & Tourism Council (WTTC) ha presentato oggi il suo ultimo rapporto, \"Cruising for Impact\", che evidenzia l'impatto positivo del turismo crocieristico sulle comunità e le destinazioni di tutto il mondo.\r\n\r\nIl rapporto mostra come il turismo crocieristico agisca da potente motore di opportunità, sostenendo i mezzi di sussistenza locali, rafforzando le comunità e creando valore a lungo termine nelle destinazioni costiere e portuali.\r\n\r\nOltre a questi impatti positivi, il settore ha contribuito con 98,5 miliardi di dollari al Pil globale e ha generato 199 miliardi di dollari di produzione economica totale, sostenendo 1,8 milioni di posti di lavoro e erogando 60,1 miliardi di dollari in salari nel 2024, a testimonianza della sua portata e del suo impatto globale.\r\n\r\nUn dato chiave, basato sui dati della Cruise Lines International Association (CLIA), evidenzia che oltre il 60% dei passeggeri delle crociere ritorna nelle destinazioni scoperte per la prima volta proprio grazie a una crociera, dimostrando come il settore non solo metta in contatto i viaggiatori con nuovi luoghi, ma contribuisca anche a sostenere la domanda turistica a lungo termine e i benefici continui per le comunità locali.\r\nIntegrazione\r\nIl rapporto evidenzia anche la profonda integrazione del turismo crocieristico con le economie locali, con oltre 1,4 milioni di posti di lavoro sostenuti a terra. Mostra inoltre che per ogni 20 passeggeri di crociera, a livello globale viene sostenuto un posto di lavoro a tempo pieno, collegando direttamente la domanda turistica ai mezzi di sussistenza nelle diverse destinazioni.\r\n\r\nLa ricerca del WTTC rivela una spesa diretta di 93 miliardi di dollari statunitensi legata alle crociere, gran parte della quale confluisce nelle attività commerciali locali, supportando imprenditori, piccole imprese e microeconomie turistiche nei porti e nelle destinazioni costiere di tutto il mondo.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"WTTC: il cruise ha generato 199 miliardi di dollari di produzione economica totale","post_date":"2026-04-17T11:31:00+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776425460000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512059","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv Phoenix entra ufficialmente nella flotta di Gnv. L’arrivo di questa nuova unità consolida la strategia di espansione della compagnia, puntando a un rinnovamento costante e progressivo dei propri asset.\r\nRealizzata nel 2002 e precedentemente appartenente alla flotta del Gruppo Moby, Gnv Phoenix è dotata di caratteristiche tecniche conformi agli standard operativi della compagnia: una lunghezza di 214 metri, una larghezza di 26 metri e una stazza lorda di 35.736 tonnellate.\r\n\r\nLa nave\r\nPensata per il trasporto combinato di passeggeri e merci, la nave dispone di 319 cabine e può ospitare fino a 2.700 passeggeri, offrendo inoltre 915 metri lineari di capacità di carico. Gli spazi a bordo sono progettati per assicurare comfort e qualità dell’esperienza di viaggio anche sulle tratte di media e lunga distanza. Tra i servizi disponibili sono presenti aree ristorazione e self-service, bar, sale comuni, sala videogiochi, sala da ballo, cinema, spazi ricreativi e aree dedicate a famiglie e bambini.\r\nPrima dell’entrata in servizio, Gnv Phoenix sarà sottoposta a interventi di refitting mirati, con l’obiettivo di adeguarla agli standard qualitativi e operativi della compagnia. Tali interventi riguarderanno in particolare il miglioramento dell’efficienza complessiva, l’ottimizzazione degli spazi per i passeggeri e l’aggiornamento dei servizi di bordo.\r\n","post_title":"Gnv: Phoenix entra in flotta. Sarà sottoposta a refitting","post_date":"2026-04-17T11:08:50+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776424130000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512040\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Andrea Lorenzoni[/caption]\r\n\r\nIsola Azzurra tour operator aggiunge il Sikania Eco Resort di Marina di Butera, al suo portfolio. Dopo l’acquisizione nel 2023, attraverso la controllata Zf Hotels, di quello che oggi è lo Zeta Club Selinunte, Isola Azzurra consolida la propria presenza in Sicilia assumendo la gestione del Sikania Eco Resort.\r\nVerso l'acquisizione della proprietà\r\nGià operativa nel 2025 con la formula “vuoto per pieno”, la collaborazione evolve oggi in una gestione diretta, primo step di un progetto strategico che punta all’acquisizione della proprietà nei prossimi anni. Un percorso che conferma la visione di lungo periodo del tour operator e la volontà di investire in asset di qualità.\r\n«Siamo orgogliosi: il Sikania rappresenta un’eccellenza dell’ospitalità siciliana. Entrare nella gestione di una struttura di questo livello è per noi motivo di grande soddisfazione e rafforza ulteriormente il valore del nostro brand. Con Zeta Club & Resort stiamo costruendo un modello distintivo, capace di coniugare qualità, identità e innovazione. Performance che riteniamo possano essere raggiunte solo attraverso un modello di business integrato e multicanale, un’unica direttrice che parta dalla proprietà fino a tutti i canali di vendita» commenta Andrea Lorenzoni, ceo di Isola Azzurra.\r\nInsieme allo Zeta Club Selinunte, il Sikania Eco Resort diventa un punto di riferimento per lo sviluppo del format Zeta Club & Resort, sotto il cui marchio Isola Azzurra commercializza già il Mangia’s Alicudi di Sciacca, il Donnalucata Resort di Scicli in Sicilia e il Club Le Rose di San Teodoro, in Sardegna.","post_title":"Isola Azzurra aggiunge il il Sikania Eco Resort al suo portfolio","post_date":"2026-04-17T09:42:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776418931000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511825","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511831\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Thomas Parenti, general manager di Bagni di Pisa[/caption]\r\n\r\nTra innovazione dell’offerta, riposizionamento dei resort e nuovi scenari di mercato, Italian Hospitality Collection delinea le linee guida per il 2026, puntando su benessere evoluto e sviluppo delle destinazioni.\r\n\r\nNei resort termali toscani di Fonteverde, Bagni di Pisa e Grotta Giusti, il gruppo accelera su un modello che integra medicina, ospitalità e continuità dell’esperienza. «Il termalismo tradizionale deve evolvere anche grazie alla ricerca medico-scientifica – spiega Thomas Parenti, general manager di Bagni di Pisa –. Oggi sviluppiamo programmi sempre più connessi alle specializzazioni dei nostri medici e del team spa, con l’obiettivo di creare fidelizzazione nel tempo».\r\n\r\nIn questa direzione si inserisce il “wellness calendar”, che consente di pianificare durante l’anno soggiorni brevi ma ricorrenti, accompagnati anche da consulenze a distanza. Un format che si affianca a un’offerta articolata – tra medical, leisure e Ssn – aperta anche agli ospiti esterni con formule day spa.\r\nIl prodotto\r\nSul fronte prodotto, dopo gli importanti investimenti degli ultimi anni – tra cui il riposizionamento di Grotta Giusti nel segmento cinque stelle con il brand internazionale Marriott – il focus si sposta oggi sui servizi. Tra le novità anche la collaborazione con il brand spagnolo Natura Bissé, con trattamenti avanzati e appuntamenti itineranti nelle tre strutture.\r\n\r\nLo scenario di mercato resta articolato. «La domanda è divisa tra Italia ed estero, con una forte componente stagionale diversificata in base alla provenienza – osserva Parenti –. Accanto ai mercati consolidati come gli Stati Uniti, registriamo una presenza di clientela internazionale sempre più frammentata, inclusi piccoli gruppi asiatici che utilizzano le strutture come base per esplorare il territorio».\r\n\r\n«Il mercato domestico resta centrale, intorno al 50%, ma è cambiato: soggiorni più brevi e maggiore attenzione al budget - aggiunge Elisabetta Serafini, pr & communication manager del gruppo -. In questo contesto, flessibilità e capacità di adattamento diventano leve fondamentali».\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511832\" align=\"alignleft\" width=\"263\"] Giuseppe Fornillo, direttore del Chia Laguna Resort[/caption]\r\n\r\nIn parallelo, prosegue il percorso di evoluzione del Chia Laguna Nature Resort, in Sardegna. «Abbiamo completato un importante progetto di rebranding e ristrutturazione, con l’obiettivo di rafforzare il legame con il contesto naturale in cui siamo inseriti», spiega il direttore Giuseppe Fornillo. Il resort si configura oggi come un sistema integrato di tre hotel – tra cui due strutture a marchio internazionale – con un’offerta trasversale che spazia dal family al segmento upper upscale, fino a un prodotto soft adult only.\r\n\r\nDeterminante anche il contributo del Mice, che consente di estendere la stagionalità fino all’autunno grazie a spazi congressuali di grandi dimensioni e a un’offerta modulare per eventi e incentive. «La permanenza media è di circa tre notti, perché la destinazione si inserisce sempre più in itinerari più ampi» conclude Fornillo.\r\n\r\nA rafforzare il posizionamento complessivo contribuisce infine il valore delle destinazioni: in Toscana, i ritrovamenti archeologici di San Casciano dei Bagni – destinati nel prossimo futuro a un museo nazionale – si affiancano all’offerta termale, ampliando le prospettive di attrattività internazionale.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Italian Hospitality Collection rinnova l’offerta in Toscana. Focus anche sulla Sardegna","post_date":"2026-04-17T09:31:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["bagni-di-pisa","chia-laguna","grotta-giusti","ihc"],"post_tag_name":["Bagni di Pisa","Chia Laguna","Grotta Giusti","Ihc"]},"sort":[1776418318000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512023","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo smalto per le lounge Korean Air al Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Incheon: un intervento massiccio, durato 42 mesi e del valore di circa 76 milioni di dollari, che ha portato all'inaugurazione delle nuove First Class e della Prestige Class (West Lounge), aperte, rispettivamente, il 17 e il 16 aprile.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines.\r\n\r\nProgettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati.\r\n\r\nLa First Class Lounge si estende su 921 metri quadrati — 2,3 volte più grande della struttura precedente — è stata ripensata per concentrarsi sulla massima privacy. Lo spazio è suddiviso in una sala aperta e 11 suite private, consentendo ai passeggeri di rilassarsi in un ambiente appartato prima dell'imbarco.\r\n\r\nGli interni traggono ispirazione dall’architettura tradizionale coreana, utilizzando pilastri in legno, travi e texture in ramiè (mosi). All’ingresso, i passeggeri vengono accompagnati in suite indipendenti per un’esperienza pre-volo in privato.\r\n\r\nCon una superficie di 2.615 metri quadrati e oltre 420 posti a sedere, la Prestige Class West Lounge è la più grande lounge di Incheon. Il design rispecchia l’identità di marca delle cabine premium di Korean Air, utilizzando una palette di colori che spazia dall’oro al nero e all’avorio.\r\n\r\nOra, la superficie complessiva delle lounge di Korean Air a Incheon è passata da 5.105 a 12.270 metri quadrati, con un aumento della capienza totale da 898 a 1.566 posti. Il vettore gestirà sette lounge al Terminal 2 di Incheon: First Class, Miler Club, Prestige East Left, Prestige East Right, Prestige West, Prestige Garden East e Prestige Garden West.\r\n\r\nIl piano di rinnovo di Korean Air prevede ora lavori di potenziamento delle infrastrutture nei principali hub, tra cui l'Aeroporto Internazionale di Gimpo e il Jfk di New York, per garantire un'esperienza di servizio premium uniforme sull'intero network.\r\n\r\n[gallery ids=\"512028,512029,512031,512032,512034,512030\"]\r\n\r\n ","post_title":"Korean Air: terminata la ristrutturazione da 76 mln di dollari delle lounge a Seul-Incheon","post_date":"2026-04-17T09:26:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776418000000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512002","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" El Al acquisterà fino a 12 ulteriori Boeing 787 Dreamliner, dopo aver siglato un nuovo accordo con la casa costruttrice statunitense, del valore di 1,5 miliardi di dollari.\r\n\r\nIn base all'intesa, la compagnia israeliana ha dichiarato di voler esercitare la propria opzione per l'acquisto di altri sei 787-9 Dreamliner e di convertire un'opzione per l'acquisto di quattro di questi velivoli nei modelli 787-10, più avanzati ed efficienti, da consegnare tra il 2030 e il 2032.\r\n\r\nAl vettore sono state inoltre concesse opzioni per l'acquisto di altri sei velivoli 787, utilizzati su voli verso gli Stati Uniti e l'Asia, con consegna prevista tra il 2033 e il 2035.\r\n\r\n«L'ampliamento della flotta di 787 ci consente di aumentare la capacità e migliorare l'efficienza - ha dichiarato il ceo, Levy Halevy -. Si tratta di un passo fondamentale nella nostra strategia volta a costruire una compagnia aerea moderna, redditizia e leader di mercato».\r\n\r\nAttualmente la flotta di El Al comprende 17 Boeing 787: il vettore conta di arrivare a 28 entro la fine del decennio e, a lungo termine, fino a 34.","post_title":"El Al: accordo con Boeing da 1,5 mld di dollari per l'acquisto di altri 12 Boeing 787","post_date":"2026-04-17T09:10:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776417041000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511996","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il volo diretto Parigi-Seychelles operato da Air Seychelles in collaborazione con Etihad Airways sarà prolungato fino al 30 giugno 2026, in risposta alla forte domanda da parte del mercato europeo.\r\nLanciata inizialmente come operazione stagionale, la rotta tra Seychelles e Charles de Gaulle si è rapidamente affermata come collegamento strategico, offrendo ai viaggiatori un accesso diretto e confortevole all’arcipelago dell’oceano Indiano. Il collegamento proseguirà con tre frequenze settimanali, nei giorni di mercoledì, venerdì e domenica.\r\nPer rafforzare ulteriormente la connettività internazionale, Air Seychelles avvierà anche un nuovo collegamento diretto speciale tra Seychelles e Istanbul, operativo dal 2 maggio al 27 giugno 2026, con due voli settimanali (martedì e sabato).\r\nAnche quest'ultima nuova rotta nasce come risposta alle sfide regionali che stanno influenzando il traffico aereo e mira a garantire continuità nei flussi turistici verso l’arcipelago. I voli saranno operati con Airbus A330-300 da 249 posti.\r\nGrazie alla partnership di codeshare con Turkish Airlines, i passeggeri potranno prenotare facilmente voli da numerose destinazioni via Istanbul, ampliando significativamente le opportunità di viaggio.\r\n ","post_title":"Air Seychelles estende al 30 giugno il volo da Parigi e aggiunge un collegamento da Istanbul","post_date":"2026-04-17T09:00:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776416411000]}]}}