2 ottobre 2019 13:04
In occasione dei suoi primi 100 anni di vita Klm ha realizzato una versione celebrativa della rivista di bordo Holland Herald, con tre diverse copertine create da importanti artisti olandesi e distribuita in tutte le business lounge della compagnia nonché disponibile a bordo dei voli Klm (dallo scorso 26 settembre).
Klm e Hearst Create1, con la collaborazione dello studio di design RiveRoshan, hanno ingaggiato l’artista Paco Raphael e la graphic designer Suzanne Bakkum che hanno realizzato, ciascuno, la propria copertina interpretando creativamente 3 elementi: l’anniversario di Klm, la sede della compagnia aerea di Amsterdam e il concetto di “Dutchness and Aviation”. Le tre copertine celebrative saranno esposte anche alla Dutch Design Week di Eindhoven dal 19 al 27 ottobre .
E naturalmente non sono solo le copertine di questa edizione speciale dell’Holland Herald a essere uniche, ma anche i contenuti che includono un racconto storico del famoso autore olandese Ronald Giphart che era sul primo volo Klm per Batavia (ora Jakarta, Indonesia). Se nel 2019 Klm celebra il suo 100° anniversario, il Rijksmuseum di Amsterdam celebra il 350° anniversario della morte di Rembrandt van Rijn e hanno deciso di rendere omaggio, insieme, a queste importanti pietre miliari presentando i cinque “Night Watch Wines” davvero unici nel loro genere. Shiraz 2018 – Regione costiera occidentale – Sudafrica (Boschendal) Merlot 2018 – Valle del Rapel – Cile (Lapostolle) Chardonnay 2018 – Pays d’Oc – Francia (Abate Delaunay) Crianza 2016 – Rioja – Spagna (Beronia) Sauvignon Blanc 2019 – Mendoza – Argentina (Perdriel). Ogni etichetta di questa speciale edizione presenta, infatti, un dettaglio iconico del capolavoro di Rembrandt “The Night Watch” (La Ronda di Notte) completato dall’artista nel 1642. Per tutto il mese di ottobre 2019, questi vini dalle esclusive etichette, saranno serviti ai passeggeri della World Business Class di Klm sui voli intercontinentali.
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[post_content] => Weekend lungo Pasqua oltre i 252 milioni di euro di consumi per Milano e Città metropolitana, Monza Brianza e Lodi con un aumento, al lordo dell’inflazione, del 17,8% sulla Pasqua 2025. E’ la stima del Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza. Un incremento dovuto, in particolare, ai consumi generati dai visitatori stranieri, con una stima di indotto superiore ai 188 milioni e 300mila euro.
Complessivamente, nei giorni di Pasqua, si prevedono arrivi per oltre 363mila e 600 visitatori con una crescita dell’8,8% (analogo incremento lo si prevede per l’intero mese di aprile con più di 909mila 100 visitatori). Crescono più gli arrivi di italiani in questo weekend lungo di Pasqua (+12.1%) che gli arrivi di stranieri (+7,2%) la cui capacità di spesa è però maggiore.
Le condizioni meteorologiche favorevoli aiutano questo ponte di Pasqua. A Milano città il tasso di occupazione degli alberghi supera l’83% domani 4 aprile per poi gradatamente scendere fino al 79% il giorno di Pasquetta. In questo periodo la media del tasso di occupazione degli alberghi a 3,4,5 stelle è dell’81,7%. Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti aerei (rilevazione l’1 aprile sulle partenze di questo mese) l’incremento medio rispetto al 31 gennaio è del 21,6%.**
“Nonostante la difficile situazione internazionale che certamente impatta sulle provenienze da aree importanti per il nostro incoming, si conferma l’attrattività di Milano e del nostro territorio anche per questo ponte di Pasqua con un significativo apporto nei consumi da parte dei visitatori stranieri. E’ un dato che ci fa guardare con fiducia a tutto il mese di aprile con il Salone del Mobile e le iniziative del design”: lo rileva Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza.
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Air France-Klm, evidenzia Reuters, è il primo dei tre gruppi aerei europei che hanno manifestato interesse a partecipare alla privatizzazione del vettore lusitano a presentare ufficialmente un'offerta. Infatti anche Iag e Lufthansa hanno espresso interesse per Tap.
«La nostra ambizione è quella di rafforzare le operazioni a Lisbona, sviluppando al contempo i collegamenti con altre città del Paese, tra cui Porto. Attendiamo con interesse i prossimi passi del processo di privatizzazione» ha dichiarato in una nota Benjamin Smith, ceo di Air France-Klm.
Il principale punto di forza di Tap risiede negli slot privilegiati e redditizi che collegano l'hub di Lisbona con il Brasile, i paesi africani di lingua portoghese e gli Stati Uniti, rotte che il governo intende preservare ed espandere.
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«Mentre entriamo in una nuova fase di trasformazione e crescita, sono lieto di dare il benvenuto a Willie in IndiGo» ha dichiarato il managing director vettore, Rahul Bhatia.
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Club Med riconferma l'Italia fra i bacini principali sui quali investire. E' Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East and Northern Africa, a ricordare come quello italiano sia un mercato secondo solo a quello spagnolo. «Dai 100-120 resort del passato siamo arrivati a una rosa di 60 strutture nel mondo, al 100% di fascia premium. Il riposizionamento del brand verso l'alto di gamma può dirsi compiuto e oggi possiamo affermare di avere in portfolio solo resort che rispondono a precise caratteristiche. A cominciare da location iconiche, inserite in contesti nei quali l'impatto sostenibile è di fondamentale importanza. Club Med ha mantenuto inalterato lo spirito pionieristico dei suoi primi anni di vita, rivestendolo però di contenuti nuovi, in linea con i tempi moderni». Esempi di questa attenta ricerca di armonia con il territorio sono ad esempio i nuovi resort in Sudafrica o nel Borneo malese.
La presenza in Italia
In Italia, dopo le strutture di Cefalù, Pragelato Sestriere e l'inizio dei lavori a Sansicario, lo scouting non si ferma: l'amministratore delegato di Club Med Italia, Arnaldo Aiolfi, guarda avanti ed è alla ricerca di nuove location fra Sardegna, Sicilia e montagna. Lungo la Penisola il piano di sviluppo prevede l'apertura di sei o sette resort nei prossimi anni.
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Interrogata da David Pambianco, ceo di Pambianco, la manager ricorda come, con 75 anni di expertise alle spalle, Club Med sia sempre in prima linea nell'innovazione. «Il futuro - chiude Ansari - sarà all'insegna di strutture più piccole, ma sempre caratterizzate da una formula all inclusive che continua a catturare le preferenze anche della fascia alto spendente».
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«Il Mediterraneo in inverno è un insieme di contrasti sottili ed eleganza discreta, e siamo felici di dedicare Explora II a questa regione, rivelandone il lato più contemplativo - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Al di là del ritmo dell’alta stagione, le cittadine costiere diventano luoghi di calma, dove la cultura si vive su scala più umana. Invitiamo i nostri ospiti a soffermarsi nelle piazze tranquille, approfondire il patrimonio storico e lasciarsi avvolgere dalla luce dorata e dalle lunghe ombre che caratterizzano questa stagione».
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"Un inverno nel Mediterraneo" presenta una selezione di 46 destinazioni in dieci paesi, tra cui Spagna, Marocco, Portogallo, Francia, Italia, Malta, Grecia e Gibilterra. Combinando località iconiche e gemme meno conosciute, questi nuovi viaggi offrono un accesso privilegiato alle esperienze più autentiche della regione. La stagione è inoltre caratterizzata da tempi prolungati nei porti, con quattro pernottamenti a Casablanca, Lisbona, Madeira e Málaga, oltre a partenze serali da Málaga, Cannes, Siracusa e Gibilterra.
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[post_content] => Firenze ospiterà Aura – The Luxury Travel Event, manifestazione in programma alla Fortezza da Basso dal 27 al 29 ottobre.
Ideato e organizzato da Italian Exhibition Group, l’evento è promosso con il supporto e la collaborazione di Regione, Toscana Promozione Turistica, Fondazione Destination Florence e Firenze Fiera.
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«Firenze e la Toscana sono da sempre sinonimo di eccellenza nel mondo – spiega il presidente della regione Eugenio Giani -. L’arrivo di Aura è la conferma che la strategia regionale di puntare sul turismo di alta gamma è quella giusta. Non si tratta solo di attrarre visitatori, ma di valorizzare un'esperienza unica che unisce arte, cultura, artigianato e paesaggio. Con iniziative come questa rafforziamo il posizionamento della nostra regione come destinazione d'élite a livello internazionale, creando valore e opportunità per tutto il sistema economico toscano».
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«La nostra regione - continua Leonardo Marras, assessore a economia, turismo e agricoltura - è ancora una volta protagonista in un settore capace di misurarsi con le aspettative più elevate, offrendo un’accoglienza esclusiva e costruendo proposte dinamiche, in linea con le esigenze dei luxury traveler. Ospitare a Firenze un evento di questa portata significa riconoscere il valore di una filiera, radicata su tutta la Toscana, caratterizzata da qualità e capacità di innovazione. Il turismo luxury è un’opportunità economica rilevante per il nostro sistema turistico e può diventare sempre di più uno strumento per promuovere un modello di sviluppo sostenibile».
«Il debutto di Aura - conclude il direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Tapinassi - a Firenze consolida la Toscana come leader dell’hospitality d’alta gamma, un primato confermato dal Premio Eccellenza 2025 che celebra il nostro modello di accoglienza diffuso. La regione, regina mondiale del wedding di lusso e prima in Italia per numero di hotel 5 stelle, offre un patrimonio unico che spazia dai palazzi storici alle ville d'élite. Questa vetrina si arricchisce con un’offerta capace di fondere l'eccellenza della produzione vitivinicola e del luxury fashion con il nostro saper fare artigiano. Dalle pelli all’oreficeria, la cura del dettaglio consacrata nel Rinascimento in Toscana continua ad essere il riferimento del Made in Italy come simbolo mondiale di stile e qualità».
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[post_content] => Mapo Travel prosegue sulla via della crescita. Il t.o. si appresta a chiudere il primo trimestre 2026 in positivo, nonostante le difficoltà del settore, legate alla situazione internazionale e al conflitto in Medio Oriente. Se il 2025 si era chiuso con più di 3 5mila clienti serviti e un fatturato in crescita del 30%, per quest’anno l’obiettivo del tour operator è di superare i 50.000 clienti.
«I primi riscontri positivi li abbiamo avuto alla Bitdi Milano e alla Btm di Bari dove abbiamo incontrato tanti agenti di viaggio e presentato le novità di prodotto. Su tutte l’apertura delle vendite nelle cinque strutture a marchio Mapo, il lancio dei tour in Tunisia, i viaggi con accompagnatore dall’Italia per Perù e Kenya ad agosto e per il Giappone a novembre» spiega Barbara Marangi, general manager di Mapo Travel.
Il Mare Italia e la Puglia restano centrali nei progetti di sviluppo del tour operator. Di contro, continua a crescere anche il lungo raggio con il brand Mapo World che a fine marzo festeggia i primi tre anni di attività.
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I punti di forza
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Proseguono anche gli appuntamenti di formazione con le agenzie di viaggio in tutta Italia. Si è infatti appena tenuto l’incontro tra i product specialist di Mapo, in collaborazione con Air France - Klm e un gruppo selezionato di agenti per una serata tra arte e cultura. Oggi, negli spazi dell’aeroporto di Cuneo Levaldigi, in collaborazione con Air Arabia e l’ente del turismo marocchino, si tiene un evento per presentare proprio le nuove partenze e i tour pensati per il Marocco.
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