Italo regala un voucher di 20 euro
3 marzo 2016 08:03
Italo offre un voucher di 20 € che sarà inviato automaticamente via mail a tutti coloro che effettueranno l’acquisto di un biglietto tramite il canale web. Il voucher potrà essere utilizzato per i viaggi sui treni Italo effettuati tra il 1° aprile e il 31 maggio, senza limitazioni di tratte, per gli ambienti Prima, eXtra Large e Smart in offerta Economy. Sono esclusi i biglietti acquistati in offerta Flex.
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[post_content] => Archiviata una stagione invernale 2025-2026 particolarmente positiva, il Cresta Palace Celerina guarda all'estate con l'obiettivo di consolidare la crescita e rafforzare il posizionamento dell'Engadina sui mercati internazionali. Dopo un'estate 2025 da record, la storica struttura alberghiera svizzera registra infatti un incremento del 6% dell'occupazione durante l'inverno, mentre il fatturato estivo dello scorso anno era cresciuto dell'8%.
«I risultati ottenuti confermano la validità del percorso intrapreso e ci consentono di affrontare con fiducia la nuova stagione», osserva Bardhyl Coli, general manager del Cresta Palace Celerina.
Apertura domani
Tra i principali asset strategici figura il completamento del programma di rinnovamento delle camere. Con l'ultima fase dei lavori, in conclusione prima dell'apertura estiva del 26 giugno, sono state rinnovate le ultime 30 camere, dopo il restyling di 40 unità nel 2022 e di ulteriori 20 camere dell'ala est nel 2025. L'intero inventario di 90 camere e suite sarà così completamente modernizzato, con un concept che coniuga il fascino storico dell'architettura liberty con standard contemporanei di comfort e ospitalità.
Sul fronte commerciale, i mercati di riferimento restano quelli di prossimità, con Svizzera, Germania e Italia a guidare la domanda europea. «Particolarmente significativa anche la crescita dell'interesse proveniente dagli Stati Uniti, mercato oltreoceano sempre più rilevante per l'Engadina e per il segmento leisure di fascia alta» commenta Bardhyl Coli.
Parallelamente, la struttura punta a rafforzare la strategia di destagionalizzazione, valorizzando i periodi tradizionalmente meno frequentati. L'obiettivo è promuovere la montagna come destinazione esperienziale durante tutto l'anno, mettendo in evidenza il fascino del foliage autunnale e le opportunità offerte dalla primavera alpina, accanto alle consolidate stagioni estiva e invernale.
Prosegue inoltre l'investimento nell'offerta gastronomica. Dopo il debutto durante l'inverno, il ristorante levantino "Ya Mama by Moses Ceylan" sarà operativo anche nella stagione estiva, dal 26 giugno al 25 ottobre 2026. Il format casual dining, che combina sapori mediorientali e ingredienti regionali, andrà ad affiancare gli altri outlet della struttura: Grand Restaurant, Asia 75 e Palace Bar. Nei mesi più caldi, parte dell'esperienza si trasferirà all'aperto, con il giardino dell'hotel trasformato in un luogo d'incontro per pranzi, pause caffè e aperitivi al tramonto.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Carnival Corporation ha chiuso il secondo trimestre fiscale con ricavi e utili rettificati record. I ricavi hanno toccato i 6,7 miliardi di dollari e l'utile netto rettificato i 569 milioni di dollari, superiore del 20% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
L'azienda conserva una forte domanda per il resto dell'anno, con il 93% delle crociere 2026 già vendute a prezzi storicamente elevati. Il gruppo ha inoltre raggiunto un record storico per quanto riguarda gli acconti dei clienti, pari a 9 miliardi di dollari, oltre 450 milioni di dollari in più rispetto al precedente primato. Per l'azienda, questo dato conferma che la domanda di crociere continua a mantenersi elevata nonostante l'aumento dei costi e l'incertezza geopolitica.
Il gruppo, come riporta Hosteltur, si appresta quindi ad affrontare la seconda metà del 2026 con solidi risultati finanziari, ma con un'importante incognita sul fronte del mercato europeo: il Mediterraneo risente della pressione dell'instabilità geopolitica.
Oltre a Costa Crociere, la società gestisce marchi come Aida Cruises, Carnival Cruise Line, Cunard, Holland America Line, P&O Cruises, Princess Cruises e Seabourn . Il gruppo ha registrato un utile netto di 537 milioni di dollari per il trimestre conclusosi il 31 maggio. Carnival attribuisce questi risultati alla forte domanda, all'ottimizzazione e a una maggiore disciplina dei costi, in un contesto in cui i prezzi del carburante continuano a esercitare pressione sui margini.
Incognita Europa
La principale area di pressione è l'Europa. Carnival riconosce di aver dovuto navigare per oltre un trimestre in un contesto di elevata instabilità geopolitica, con ripercussioni sulle prenotazioni per le sue crociere europee, soprattutto nel Mediterraneo, a causa della sua vicinanza al conflitto in Medio Oriente.
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Le previsioni sul 2026
Guardando all'intero anno, Carnival prevede che i ricavi netti da capacità cresceranno di circa il 3,2% rispetto ai livelli record del 2025. La società stima inoltre un utile netto annuo rettificato di circa 3,07 miliardi di dollari. L'amministratore delegato di Carnival Corporation, Josh Weinstein, ha sottolineato che il gruppo ha registrato il dodicesimo trimestre consecutivo di ricavi netti per capacità record. Ha inoltre osservato che la società ha superato le previsioni di marzo di 100 milioni di dollari, nonostante l'impatto dell'aumento dei costi del carburante e delle tensioni geopolitiche.
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[post_content] => Go Europa in pista con la nuova linea di viaggio "Cultura e soft trekking", pensata per chi desidera vivere le destinazioni europee in modo più autentico, alternando visite culturali a camminate nella natura. Cinque destinazioni inaugurano la nuova collezione di viaggi che combina visite culturali, natura e passeggiate accessibili a tutti.
La nuova proposta, nata dalla collaborazione con l’operatore Four Seasons Natura e Cultura, debutta con itinerari tra Alsazia, Andalusia, Croazia, Malta e Portogallo, accomunati da una formula che valorizza il territorio attraverso il contatto diretto con l'ambiente, la storia e le tradizioni locali. I viaggi si svolgono in piccoli gruppi da 6 a 15 partecipanti, accompagnati da una guida ambientalista-driver dedicata per tutta la durata dell'esperienza.
Un obiettivo diverso
L'obiettivo è offrire un modo diverso di viaggiare, capace di coniugare scoperta, benessere e condivisione. Le passeggiate inserite nei programmi non presentano particolari difficoltà tecniche e non richiedono alcuna preparazione escursionistica specifica, rendendo gli itinerari adatti a un pubblico trasversale e a viaggiatori di tutte le età. I gruppi sono aperti e non prevedono fasce anagrafiche prestabilite, ma si formano naturalmente attorno a una comune passione per la scoperta e a uno stile di viaggio che privilegia l'esperienza, il contatto con il territorio e il piacere di condividere il percorso con altri viaggiatori.
«Cultura e Soft Trekking nasce dall'esigenza di intercettare una domanda sempre più trasversale: quella di viaggiatori che desiderano essere attivi durante il viaggio senza affrontare itinerari escursionistici impegnativi - commenta Raffaella Calamosca, product manager di Go Europa -. È un prodotto che amplia il nostro catalogo Europa e che offre alle agenzie uno strumento efficace per rivolgersi a un pubblico molto ampio, interessato a coniugare cultura, natura e benessere».
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[post_content] => Un grande gruppo, ben strutturato, che dopo un importante piano di rebranding si propone al mercato italiano con una potenza di fuoco di 12 marchi, suddivisi fra Luxury (Anantara, Elewana, The Wolseley, Tivoli, Minor Reserve Collection), Premium (Nh Collection, Nhow, Avani, Colbert) e Select (Nh Hotels & Resorts, Oaks, iStay): Minor Hotels arriva a Milano forte di un importante piano di investimenti sull’Italia e di un rinnovato interesse per il trade.
A documentare il progetto di espansione internazionale, insieme a Marco Gilardi, operation director Italy & Usa di Minor Hotels Europe & Americas, alcuni rappresentanti del gruppo fra i quali Irene Fernandez, vp public relations & communications Nh Hotel Group Headquarters e Andrea Granja, marketing, pr and communication manager di Tivoli Hotels & Resorts.
«Sotto il cappello del gruppo Minor – spiega Gilardi – si concentra un mix di strutture di diverso livello, ideali ad accontentare target differenti. Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.
Focus lusso
Innegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level.
«Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio».
Il trend del mercato
In linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».
Italia in crescita
L’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio» malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».
A fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».
Intanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». Fra gli altri progetti, l’arrivo del brand Tivoli a Lecce con il Tivoli Palazzo 1880 Lecce.
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[post_content] => Una giornata dedicata alle nuove traiettorie dell’alto di gamma e al ruolo dei mercati internazionali nella crescita delle destinazioni italiane. Sarà questo il focus della tappa siciliana di Travel Hastag in programma il prossimo 8 luglio.
L’evento, ospitato nella cornice di Monaci delle Terre Nere (Relais & Châteaux) ai piedi dell’Etna, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, dell’hospitality, dell’industria dei viaggi e della cultura, chiamati a confrontarsi sui temi che stanno ridefinendo il segmento high‑end: evoluzione della domanda globale, competitività internazionale e nuove forme di ospitalità esperienziale.
La Sicilia al centro del dibattito
Ad aprire i lavori saranno Nicola Romanelli insieme a Guido Coffa e Giovanna Manganaro, founder e general manager di Monaci delle Terre Nere. Sul palco saliranno anche rappresentanti delle istituzioni e del comparto turistico nazionale, tra cui il sindaco di Zafferana Etnea Salvo Russo, l’assessore al Turismo del Comune di Taormina Beatrice Briguglio, Nico Torrisi, ceo di Sac-Aeroporto di Catania e presidente di Federalberghi Sicilia, Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism-Food-Hospitality, Daniela La Porta di Confindustria Catania e Giulio Contini della Scuola Italiana di Ospitalità.
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Il nuovo identikit del viaggiatore luxury
Uno dei temi centrali della giornata sarà l’evoluzione della domanda internazionale. A delineare caratteristiche e aspettative del viaggiatore alto spendente sarà Luca Borrelli, public affairs manager Italy di Booking.com, attraverso una lettura dei trend globali che stanno influenzando il segmento premium.
Seguirà una riflessione sul concetto contemporaneo di lusso, protagonista di una sessione tutta al femminile con Sofia Catalano, Gloria Armiri, Sara Abdel Masih, Antonella Ferrara e Zaira Magliozzi. Un confronto che metterà in luce come il lusso stia progressivamente abbandonando la dimensione dell’ostentazione per avvicinarsi a valori quali tempo, benessere, cultura e autenticità.
Mercati internazionali e nuove opportunità
I mercati esteri e le nuove esigenze della clientela ad alta capacità di spesa saranno al centro del primo panel della giornata, che vedrà confrontarsi Massimiliano Zanardi, recentemente nominato alla guida del Baccarat Hotel Rome, Daniele Rutigliano di McArthurGlen Group, Giorgio Palmucci e Giovanna Manganaro. L’attenzione si sposterà poi sul turismo rurale di fascia alta, segmento che negli ultimi anni si è affermato come uno dei fenomeni più interessanti dell’offerta italiana. A discuterne saranno Domenico Scordari di Naturalis Bio Resort, Massimo Bullo de La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Sauro Mariani di Nordelaia Resort e Luca Carnesecchi di Italia Highlights e Relais dei Molini.
L’isola come modello di ospitalità d’eccellenza
La chiusura della mattinata sarà dedicata alla Sicilia come esempio di ospitalità di alta gamma. Un confronto che vedrà protagonisti Peppe Mendola di Essence of Sicily, Giuseppina Costantino dell’Hotel Metropole Taormina, Rosario Rubino, Roberto Oldano di VRetreats e Piero Benigni del Grand Hotel San Pietro. Al centro del dibattito, la capacità dell’isola di attrarre una clientela internazionale sofisticata grazie a una combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi, autenticità e strutture ricettive d’eccellenza.
«Ogni edizione di Travel Hashtag si arricchisce del contributo dei professionisti che incontriamo nei territori che ospitano il nostro format – sottolinea Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag Advisory –. Il valore di un evento itinerante come il nostro risiede nello scambio di idee, visioni e best practice tra operatori che condividono la volontà di costruire un turismo sempre più qualificato».
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[post_content] => Wizz Air avanza su Bologna dove già oggi, con una quota di mercato dell’11,3%, è oggi il secondo vettore del Marconi. Grande novità è il prossimo lancio della rotta domestica Palermo-Bologna, che prenderà il via il 1° agosto con 11 frequenze settimanali e fino a due voli al giorno. Il collegamento sarà servito da un Airbus A321neo.
La low cost ha lanciato due nuove rotte da e per Bologna per la stagione estiva 2026: alla rotta Bologna-Palermo, infatti, si aggiunge anche quella dal capoluogo emiliano alla città rumena di Suceava, già avviata a dicembre 2025 con 3 frequenze settimanali.
Per la stagione estiva in corso, Wizz Air ha messo in vendita dall’aeroporto di Bologna 939.000 posti, in crescita del 20% rispetto all’estate 2025, con un totale di 12 collegamenti domestici e internazionali verso 6 Paesi. La programmazione estiva raggiungerà inoltre 76 frequenze settimanali.
In quasi 18 anni di attività a Bologna, Wizz Air ha trasportato 8,3 milioni di passeggeri, mettendo a disposizione oltre 9,2 milioni di posti. La crescita proseguirà anche nel 2026, anno per il quale il vettore prevede di raggiungere una capacità complessiva di 1,5 milioni di posti, in aumento del 18% rispetto al 2025.
Nei primi sei mesi del 2026, infatti, la low cost ha già operato oltre 2.800 voli da e per Bologna, registrando una crescita del 3,49% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nell’intero 2025, invece, la compagnia ha effettuato più di 5.900 voli (+6% rispetto al 2024), trasportando complessivamente 1,2 milioni di passeggeri, con un incremento dell’11% su base annua.
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[post_content] => Nuova figura di riferimento per Ryanair in Italia: Rossella Amato è la nuova head of communications Italy della low cost irlandese, che sarà responsabile di tutte le attività di relazioni con i media, comunicazione corporate e pr nel nostro Paese. Ricoprirà inoltre il ruolo di portavoce della compagnia.
Rossella Amato vanta oltre 15 anni di esperienza nelle aree della comunicazione aziendale, delle media relation, della gestione della reputazione e delle relazioni con gli stakeholder. Prima di entrare in Ryanair ha ricoperto il ruolo di senior lead, global corporate communication & internal engagement presso Avolta/Autogrill, guidando le attività di comunicazione corporate e reputazione nell'area Emea.
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[post_content] => Segmentazione dei mercati: questo il mantra dell'estate 2026 di Italo, che focalizza le attenzioni sui due pilastri del traffico, quello leisure (italiano ma anche e soprattutto estero) e quello legato al business travel, che via via assume un'importanza sempre più "rilevante e in crescita".
Lo spiegano Fabrizio Bona, direttore commerciale, e Marco De Angelis, direttore vendite, in occasione della tappa milanese del tradizionale roadshow estivo dedicato alle agenzie di viaggio Top, che riunirà circa 200 adv in quattro appuntamenti.
Sul fronte consumer la parola d'ordine è "esperienze - afferma De Angelis -: proprio in risposta all'esponenziale richiesta di esperienze immersive da parte dei turisti, soprattutto di quelli provenienti dall'estero, ora offriamo alle agenzie la possibilità di vendere prodotti integrati e connessioni in grado di soddisfare questa voglia di turismo esperienziale, che spesso necessita di diversi trasferimenti sul territorio e verso località tradizionalmente non servite dal treno".
Ecco quindi i entrare in scena Itabus e le connessioni con altri mezzi di trasporto (l'esempio più lampante è quello con le unità veloci di Snav): "In questo modo i viaggiatori possono raggiungere le perle del Made in Italy (tra cui diverse isole) con semplicità di acquisto, grazie ad una singola transazione, e senza il pensiero degli spostamenti con mezzi privati".
Tra le novità della stagione, ulteriori servizi treno più bus verso il Lago di Garda: si arriva con Italo fino a Verona Porta Nuova e si prosegue il viaggio con Itabus. Un solo biglietto per raggiungere Castelnuovo del Garda (fermata adiacente l’ingresso di Gardaland), Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole e Riva del Garda.
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Il mercato corporate
Le iniziative riservate al traffico bt rispondono alle necessità differenti di Pmi e grandi aziende, con un grande focus "su servizi costantemente migliorati - sottolinea Bona -, da quello food & beverage, che ora vede anche l’introduzione nelle Lounge Italo Club dei primi piatti caldi nella fascia pranzo, all'offerta di una connessione satellitare ultraveloce con Starlink che auspichiamo entro fine settembre-ottobre possa essere disponibile su tutti i treni in flotta". Insomma, "massima enfasi sull'esperienza complessiva del viaggio".
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L'attenzione ai mercati stranieri
Il bacino nordamericano si conferma quello maggiormente interessante per le proposte Italo: "Sicuramente il nostro primo mercato, dove promuoviamo la nostra offerta declinata nello specifico per il target alto spendente. Di fatto proponiamo solo le classi Prima e Club ai turisti americani, in linea con il nostro claim 'Italian Luxury High Speed Train".
Non mancano i viaggiatori europei, "britannici, spagnoli e francesi" mentre segnano ancora il passo i flussi provenienti dall'Asia: "Sono tornati, ma non ai livelli del 2019. In particolare, registriamo un meno 20% di passeggeri da Corea del Sud e Giappone, dato che rispecchia la minore capacità aerea".
La flotta
Cresce anche l'offerta treno verso le mete più richieste dell'estate, con due nuovi collegamenti tra Venezia e Reggio Calabria, 2 aggiuntivi tra Torino e Bari, 2 ulteriori tra Roma e Bolzano, oltre al potenziamento delle fermate a Scalea. Un potenziamento che non può che essere in linea con la disponibilità dei treni: "Per ulteriori novità occorrerà attendere almeno un anno, quando in flotta entreranno nuovi convogli".
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[post_content] => Da tempo i vertici delle compagnie aeree mettono in discussione i requisiti ambientali della Commissione europea, in particolare l'obbligo di utilizzare carburanti sostenibili entro il 2030. Ora, presenteranno anche un ricorso legale per chiedere una proroga di tale obbligo o addirittura il suo abbandono. Il motivo è che non esiste sul mercato un carburante sostenibile per l'aviazione (SAF) e quello disponibile ha un costo proibitivo.
L'Unione Europea, come già fatto per l'industria automobilistica, ha stabilito per legge obiettivi a brevissimo termine per il passaggio da un carburante all'altro. Nel caso dell'aviazione, il problema è che la produzione sul mercato è insufficiente. In quasi tutti i paesi, alcune compagnie petrolifere hanno iniziato a produrre carburante SAF, ma in questi casi il prezzo è astronomico e, inoltre, non sarebbe sufficiente a soddisfare i livelli di consumo richiesti da Bruxelles.
Complessità
L'Unione Europea non si è espressa in merito a queste pressioni da parte del settore aeronautico e, per il momento, mantiene invariata la propria legislazione.
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Il Cresta Palace Celerina apre domani al termine del restyling
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