2 March 2024

Italo nell’orbita Msc: l’intesa da 4 miliardi sarà ufficializzata a settembre

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Il futuro di Italo salpa al fianco di Msc: come più volte anticipato, il gruppo di Gianluigi Aponte ingloberà la compagnia ferroviaria privata con un’operazione valutata in 4 miliardi di euro, che sarebbe ora giunta alle ultime battute con una chiusura dell’accordo prevista nei prossimi giorni di settembre.

Il fondo americano Gip (che aveva acquisito Italo per 2,4 miliardi di euro) è dunque pronto a vendere la propria quota di maggioranza, così come tutti gli altri azionisti di Italo: come ricorda ShipMag, Gip possiede oggi il 72,6% di Italo; l’11,5% appartiene ad Allianz, il 7,6% a Infra Investor, lo 0,6% a MoLagers. Il restante 7,7% è di soci italiani che hanno venduto a Gip e hanno poi deciso di reinvestire: Luca Cordero di Montezemolo, Flavio Cattaneo, Giovanni Punzo, Isabella Seragnoli, Alberto Bombassei e Peninsula Capital. 

Rumors lasciano intendere che il fondo Usa potrebbe riacquistare una quota intorno al 30% della compagnia ferroviaria.

Di Italo, in ogni caso, il gruppo di Aponte avrà la maggioranza assoluta, almeno il 51%. L’operazione consentirebbe a Msc di continuare a investire nella logistica non solo delle merci.  L’obiettivo è quello di mettere in rete il trasporto dei passeggeri e la compagnia da crociera del gruppo, ormai ai vertici mondiali del settore e in continua espansione. 

Italo potrebbe ampliare il proprio raggio d’azione fuori dall’Italia: in Spagna, Francia e Germania, lungo le dorsali ad alta velocità disegnate dall’Unione europea.

Nel frattempo, gli attuali soci della società dell’alta velocità sono stati remunerati a fine luglio con un’altra maxi-cedola per circa 200 milioni di euro, dopo quella di aprile scorso, con un bilancio complessivo, nell’anno, di 350 milioni di euro di dividendi corrisposti. 

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