23 February 2026

Ita Airways operativa sulla Roma-Washington con il nuovo A330neo

Ita Airways avanza passo a passo nel tessere il tanto atteso ampliamento del network internazionale: dallo scorso 2 giugno la compagnia è infatti operativa sulla nuova rotta da Roma Fiumicino a Washington Dulles, che viene servita dal nuovo Airbus A330neo (dedicato al campione Gelindo Bordin) al suo debutto sui voli commerciali.

Il collegamento prevede fino al 2 luglio cinque frequenze settimanali per arrivare in alta stagione, dal 1° agosto al 28 ottobre 2023, ad un operativo giornaliero.

Oltre alla rotta per Washington, Ita aprirà sempre da Roma Fiumicino altri due tratte intercontinentali, la San Francisco a luglio e la Rio de Janeiro a ottobre: l’espansione sul lungo raggio rappresenta uno dei principali pilastri della strategia della compagnia aerea, poiché non solo è fonte di redditività ma incrementa contestualmente il breve raggio, contribuendo a raddoppiare la capacità del network intercontinentale.

Gli Stati Uniti sono il primo mercato internazionale per Ita Airways e il più strategico dopo l’Italia, nonché il paese con il maggior numero di cittadini di origine italiana. Con i voli diretti che collegano Roma Fiumicino e Milano Malpensa a New York, Miami, Boston e Los Angeles, Ita Airways punta a diventare il vettore di riferimento tra il Nord America e l’Italia e, via Roma, verso l’Europa e il Mediterraneo. Inoltre, con le nuove destinazioni nordamericane che partiranno questa estate da Roma Fiumicino verso Washington e San Francisco, la compagnia opererà 122 frequenze settimanali tra il Nord America e l’Italia nel cuore della stagione estiva.

Inoltre, grazie all’accordo di codeshare con Delta, sono oltre 100 le destinazioni domestiche a cui i clienti Ita Airways possono accedere attraverso gli hub del network nazionale della compagnia americana, con 40 destinazioni servite attraverso New York Jfk e un numero altrettanto importante di collegamenti da Boston, Miami, Los Angeles e Washington in grado di soddisfare le esigenze della clientela business e leisure. 

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Noi come Lombardia Film Commission e territorio siamo giovani ma camaleontici per l’audiovisivo. A Milano abbiamo i tombini di Diabolik, a Pavia le Aquile Randagie di Gianni Aureli, a Crema Call Me By Your Name, al Campo dei Fiori di Varese il remake di Suspiria di Guadagnino».\r\n\r\n«In Toscana abbiamo dovuto svincolarci dall'idea che il cinema potesse essere un'utile ancella ai fini turistici, perché il nostro scopo è l’arte cinematografica. - afferma Stefania Ippoliti di Toscana Film Commission - Dipendiamo molto dagli assessorati alla cultura, che collaborano con lo sviluppo economico e con la parte imprenditoriale delle industrie coinvolte dal cinema e anche con la parte turistica. La Toscana è una terra scelta da secoli dai visitatori di tutto il mondo, quindi non è facile dimostrare che aver accolto una certa produzione abbia prodotto un nuovo flusso di visitatori o abbia raggiunto un preciso target di pubblico. Quando abbiamo mosso i primi passi come Film Commission abbiamo dovuto prendere le misure sia per noi stessi che per i nostri interlocutori politici e capire dove potessimo dare il meglio».\r\n\r\nE, ancora, l’esempio dell’Apulia Film Commission «È stata istituita nel 2008 - ricorda Antonio Parente - All’inizio abbiamo sottolineato la connotazione geografica e la bellezza del paesaggio, restituendo anche la regione all’Italia come luogo di vacanza, ma poi abbiamo visto come differenti prodotti audiovisivi possano ribaltare la nostra percezione dei luoghi. Penso alla trilogia salentina di Fernan Özpetek, che celebra la bellezza del barocco leccese e ha attirato tanti turisti americani per il riconoscimento che l’autore e regista ha avuto al al Tribeca Film Festival di New York. Anche Le indagini di Lolita Lobosco hanno ribaltato la percezione di Bari da parte dell’Italia».\r\n\r\n\r\n\r\nI numeri del settore\r\nIn chiusura alcuni dati: il “Media tourism” - che spazia dal grande schermo alle piattaforme, fino ai social media - è un fenomeno misurabile. Secondo una ricerca di Jfc Tourism & Management in Italia genera circa 600 milioni di euro l’anno e 1,3 milioni di pernottamenti direttamente collegati a film e serie, oltre a 11 milioni di visite giornaliere nei luoghi delle produzioni: è il fenomeno del cosiddetto set-jetting. Guardando, in particolare, alla Toscana e alla Puglia, tra il 2023 e il 2025, la Toscana Film Commission ha registrato circa 150 produzioni l’anno, con un indotto economico medio di 10 milioni di euro annui. Le province più scelte sono state Firenze, Pisa, Lucca e Siena, che hanno ospitato produzioni come I Delitti del Barlume, Disclaimer, The Brutalist, Fbi International e Il Mostro. Mentre in Puglia, secondo l’Apulia Film Commission, tra il 2020 e il 2024 139 produzioni hanno generato 79,6 milioni di indotto diretto e 160 milioni di indotto indiretto. Ad esempio: le 50 giornate di lavorazione girate a Taranto de Il Commissario Ricciardi, hanno prodotto 1,66 milioni di euro di spesa locale.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n ","post_title":"Italia protagonista sul grande schermo: il lavoro delle Film Commission e il media tourism","post_date":"2026-02-19T10:56:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771498571000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507755","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505733\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Il ministro Daniela Santanchè[/caption]\r\n\r\n\"Per quanto riguarda il ministero del turismo, noi oggi dovremmo avere le disponibilità\" per \"5 milioni\" di euro per l'attivazione di campagne promozionali in merito ai territori colpiti dal ciclone Harry.\r\n Lo ha detto la ministra del turismo, Daniela Santanchè, a margine della presentazione dell'indagine dell'Osservatorio destination wedding in Italy di Convention Bureau Italia e della sua divisione Italy for Weddings, a Roma.\r\n \r\n\"Non vorremmo aggiungere a un danno un altro danno - ha aggiunto -. Siccome vanno in giro per il mondo immagini che fanno pensare che non si possa andare in vacanza in Sicilia, in Sardegna, in Calabria, noi faremo una controinformazione per dire che invece si può andare ed è meglio se quest'anno si scelgono anche queste regioni, perché credo che sarebbe un bel gesto. Quindi oggi facciamo il Consiglio dei Ministri, ci metteremo al lavoro per presentare questa campagna a una fiera molto importante a Berlino, visto che la Germania è il primo mercato di riferimento di tutte e tre le regioni\".","post_title":"Santanchè: 5 milioni di euro per promuovere i territori colpiti dal ciclone Harry","post_date":"2026-02-19T10:49:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771498180000]}]}}