17 March 2026

Ita Airways: la vendita slitta a luglio (siamo sicuri che sarà luglio?)

Alfredo Altavilla

Allora riepiloghiamo: il ministro dell’economia Franco aveva promesso di chiudere il dossier Ita entro la fine di giugno. Il presidente del vettore Altavilla, con una sicurezza che si è dimostrata eccessiva, aveva confermato: «Entro gli ultimi giorni di luglio chiuderemo la pratica della vendita». 

Siamo a fine giugno e la vendita non c’è. Perché? per i soliti ritardi, le solite incomprensioni, i dati che non coincidono, le valutazioni troppo distanti ecc ecc ecc. Per cui le dichiarazioni magicamente cambiano. Sentiamo Altavilla riportato da Il Sole 24 Ore: ««Sperabilmente il Mef potrà esprimersi nel giro di pochi giorni, quindi sostanzialmente siamo nei tempi. Considerando gli standard della vecchia Alitalia, non mi pare che una settimana o dieci giorni in più spostino l’asse del problema».

Non ripetere gli errori

Ma caro Altavilla è proprio questo il punto – (a parte il fatto che non siamo sostanzialmente nei tempi. Una cosa è giugno, un’altra luglio). Non ripetere gli errori del passato. Non allungare il brodo, evitando di mischiare il nome di Alitalia con quello di Ita Airways. Se questo concetto non è ancora chiaro alla dirigenza che dovrebbe condurre in porto l’affare stiamo freschi.

Infine, e questa è una richiesta che facciamo al Mef e al management Ita Airways. Ci dite per favore quale sarà il destino di Ita Airways una volta conclusa l’acquisizione? Lo vorremmo sapere se diventa una succursale di Msc per i clienti delle crociere, o, peggio, una derivazione di Lufthansa. Insomma diteci qualcosa (naturalmente anche se a spuntarla fosse la cordata Air France).

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