28 maggio 2007 09:18

Anne-Marie Idrac (nella foto) presidente della Sncf, ed il suo omologo di Deutsche Bahn, Hartmut Mehdorn, hanno firmato un accordo di cooperazione con la creazione di una filiale comune chiamata Alleo (alleanza est-ovest). Detenuta a parità dalle due imprese, che sfrutterà le linee ad alta velocità tra la Francia e la Germania a partire dal 10 giugno, data della messa in servizio delle linee TGV ed ICE. Alleo avrà la sua sede a Sarrebruck nella Saar. «Contribuiamo alla costruzione dell’Europa ferroviaria», ha dichiarato la Anne-Mairie Idrac. Per Mehdorn, è un "evento storico" ed una «tappa essenziale nell’amicizia franco-tedesca». La Sncf e DB sperano così di raddoppiare il traffico tra la Francia e la Germania per raggiungere 6 milioni di passeggeri entro il 2012.
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[post_content] => Primo bilancio positivo sul mercato Italia per Iris Global, società specializzata nell'assistenza in viaggio del Gruppo Santalucía: a soli tre mesi dal debutto nel nostro paese, la compagnia assicurativa ha emesso oltre 9.000 polizze.
L'espansione è iniziata con un'assicurazione di viaggio per privati commercializzata tramite una brokeraggio digitale con sede in Italia, che ha ricevuto un'ottima accoglienza.
Fra i tratti distintivi di Iris Global ci sono alcune garanzie fondamentali e, in particolare, l'assistenza medica all'estero. In un mercato come quello italiano, basato su molti prodotti con modalità di rimborso delle spese mediche, la società offre un servizio in-house di assistenza medica immediata per effettuare una prima valutazione, nonché una vasta rete di fornitori e collaboratori in tutto il mondo che offrono assistenza ai clienti nel caso in cui necessitino di cure sanitarie.
L'azienda spagnola completa la sua offerta con altri servizi come l'assistenza multilingue 24 ore su 24, 7 giorni su 7, strumenti di consulenza medica online e altre coperture relative a incidenti con voli, bagagli.
"Eravamo convinti che l'Italia fosse il paese perfetto per iniziare questa avventura e abbiamo molta fiducia nei risultati che questo mercato potrà darci. Attualmente stiamo già esplorando nuovi accordi di distribuzione e collaborazione", dichiara Maite Maroto, direttore generale di Iris Global (nella foto).
Andrés Romero, amministratore delegato del Gruppo Santalucía, conferma che “l'obiettivo del gruppo è quello di portare le nostre soluzioni di assistenza e protezione oltre i nostri confini. Vogliamo procedere gradualmente, ma con passo deciso. L'arrivo di Iris Global sul mercato italiano è un buon esempio di come vogliamo operare”.
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[post_content] => Un profondo legame con gli Stati Uniti, sviluppatosi organizzando viaggi su misura nel corso degli anni: in occasione dei 30 anni di attività Frederic Naar, ceo dell'omonimo operatore, dedica un particolare riconoscimento a una destinazione da sempre sinonimo di «libertà, sicurezza e varietà» che è parte della storia del t.o.
«E' bello viaggiare in un Paese da scoprire non solo nei suoi aspetti naturalistici, ma anche e soprattutto in quelli umani e di relazione, entrando in contatto con le comunità locali» spiega Naar, prontamente ripreso da Josy Ando, Italy brand director di Brand Usa: «Per sostenere la promozione degli Stati Uniti abbiamo lanciato una campagna globale, "America The Beautiful", supportata da una piattaforma digitale rinnovata grazie anche all'utilizzo dell'IA».
Numeri con il più
E malgrado il delicato momento che stanno vivendo gli Stati Uniti, Ando non ha dubbi: «La parte più bella dell'America sono gli americani, liberi di scegliere e vivere come ritengono più giusto«. Il "sogno americano" non è sopito: «Gli arrivi dall'Italia da gennaio a settembre 2025 hanno sfiorato le 900.000 unità (su un totale europeo di oltre 10 milioni di arrivi), in crescita del 6% sul corrispondente periodo del 2024, il miglior andamento registrato nei primi dieci mercati di riferimento europei - aggiunge Ando -. Lo share conquistato in Europa è pari al 9% del totale».
Il risultato, secondo Ando, è stato favorito dalle ottime connessioni internazionali e dalla crescita di settori emergenti come quello legato ai city break nelle città o alla possibilità di abbinare agevolmente più metropoli in un unico tour.«Naar è per noi un partner molto speciale - chiude la manager -. Il turismo è un ponte fra mondi diversi e questo t.o. ha saputo costruire una relazione duratura e di qualità fra Italia e States».
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[post_content] => Verde, varia, sostenibile. È la Vallonia che piace ai turisti italiani. Sul fronte degli anni arrivi dall’Italia, il 2025 si chiuderà in positivo, come racconta Silvia Lenzi, italian market manager di VisitWallonia: «La tarda primavera e l’estate 2025 hanno registrato ottimi risultati: fino a maggio i volumi dall’Italia erano pari al 2024, mentre giugno e luglio hanno segnato un incremento del 17% e agosto del 15%. Una conferma dell’efficacia delle nostre iniziative di marketing e comunicazione».
In un territorio di circa 17.000 km quadrati la regione francofona del Belgio offre un’interessante varietà di luoghi, dalle città d’arte ricche di storia ai piccoli borghi, e di paesaggi naturali: «La Vallonia è una regione molto verde, con paesaggi molto diversi: foreste, vallate, colline. Tutta da scoprire con itinerari ad hoc: abbiamo proposte per chi fa vacanze in bicicletta e percorsi, più o meno lunghi, per chi ama fare trekking o hiking. In particolare, un prodotto in crescita sono i cammini tematici, su cui punteremo anche per il prossimo anno». Più in generale, il mercato italiano sta mostrando un crescente interesse per le forme di turismo ecosostenibile: «Abbiamo anche una sezione ad hoc nel sito web visitwallonia.it, che riunisce attività green, alloggi ecosostenibili e mobilità dolce» precisa Lenzi.
Un'altra attrattiva della Vallonia sono le celebri birre locali, fra cui spiccano quelle prodotte nei monasteri trappisti, che hanno alle spalle una lunga tradizione: per scoprirle, sono proposti speciali itinerari tematici.
I visitatori italiani prediligono soggiornare in hotel, ma sta aumentando anche l’interesse per altre tipologie di sistemazione: «La Vallonia punta molto anche sui camperisti, e il mercato italiano sta iniziando a rispondere positivamente: gli operatori locali ci confermano un incremento di presenze di camperisti dall’Italia».
Per consolidare e incrementare i flussi, il trade è visto come importante alleato: «Il nostro trade development account, Romano Simonelli, lavora a stretto contatto con operatori e agenzie italiane, con presentazioni one-to-one, per aiutarli a costruire programmi su misura. E puntiamo anche sui fam trip, per far sperimentare agli operatori i nuovi prodotti, come i cammini».
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[post_content] => Msc Crociere si prepara al debutto di Msc World Asia, 24a unità a entrare in flotta. La nave farà il suo debutto nel dicembre 2026 nel Mediterraneo, inaugurando crociere settimanali pensate per accompagnare gli ospiti in un viaggio all’insegna di “The Art of Cruising”.
A partire dal 4 dicembre 2026, Msc World Asia navigherà verso alcune delle destinazioni in Mediterraneo. A bordo, gli ospiti saranno accolti da elementi di design ispirati alla cultura, all’arte e ai paesaggi dell’Asia, uniti a una selezione di esperienze iconiche e nuove proposte.
A dodici mesi dal suo debutto, Msc Crociere svela dodici elementi distintivi della nuova ammiraglia - tra esperienze di bordo, alta gastronomia e intrattenimento d’eccellenza - che attendono gli ospiti a bordo.
Le novità
Fra le altre, la compagnia segnala la scultura del drago: una scultura in acciaio inox raffigurante un drago, sospesa a 10 metri di altezza sopra la World Promenade. E ancora, The Spiral @ Tree of Life: destinato a diventare lo scivolo più lungo mai realizzato in mare, con 81,3 metri di lunghezza, questo elemento architettonico distintivo delle navi World Class offrirà una discesa emozionante tra 12 ponti in pochi secondi.
Pan-Asian Street Food è un nuovo locale vivace e dal concept contemporaneo offrirà un percorso gastronomico completo, con un bar dedicato e una terrazza esterna accogliente, pensata sia per il consumo sul posto sia per il take-away.
Caratterizzato da un restyling ispirato all’Asia, The Harbour offrirà un parco all’aperto nel cuore del distretto Family Aventura, un’area pensata per riunire le famiglie che potranno gustare snack deliziosi e godersi il sole. The Harbour includerà il Cliffhanger - un’emozionante altalena sospesa sul mare che si eleva a 50 metri d’altezza, un acquapark, un’area giochi dedicata ai bambini e The Harbour Bar & Bites, con una selezione di proposte gastronomiche incluse.
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Msc World Asia ospiterà il primo sports bar in autentico stile americano della flotta Msc Crociere a navigare in Europa. Questo nuovo locale offrirà maxischermi, giochi interattivi e una terrazza con vista mare.
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Infine, benessere a 360 gradi grazie a un’esperienza wellness completa con una gamma di trattamenti e strutture pensate per il massimo relax. Tra le dotazioni spiccano Aurea Spa di Msc, con un’ampia selezione di massaggi e trattamenti di bellezza, la palestra Technogym con vista sull’oceano, The Gentleman’s Barber, sette piscine, comprese le Zen Pool a poppa, e 13 vasche idromassaggio.
Leonardo Massa, vice president Southern Europe della divisione crociere del gruppo Msc ha dichiarato: «Inizia il conto alla rovescia per Msc World Asia: manca un anno al suo arrivo in Italia. La nuova nave della World Class verrà consegnata a novembre 2026 e sarà posizionata nel Mediterraneo, a conferma del ruolo centrale che l’Italia riveste nelle strategie della compagnia. Da dicembre 2026, offrirà crociere di sette notti verso alcune delle destinazioni più iconiche del Mediterraneo occidentale: Genova, Civitavecchia, Messina, La Valletta, Barcellona e Marsiglia (Francia). Per l’estate 2027, Napoli subentrerà alla tappa di Civitavecchia. In questa visione strategica si inserisce anche l’impegno della compagnia nei confronti del mercato italiano ed europeo perché continuiamo ad ampliare la nostra capacità, a rafforzare gli accordi con le agenzie di viaggio locali e a generare un significativo impatto economico attraverso le operazioni portuali, l’attività turistica e la creazione di posti di lavoro» .
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[post_content] => Ulteriore tassello italiano per l'espansione di Rocco Forte Hotels con il prossimo debutto della seconda struttura in Puglia: si tratta della Masseria del Cardinale, a Fasano, che a conclusione della ristrutturazione aprirà i battenti nel 2028.
La tenuta, affittata grazie a un accordo con Re.vo, società immobiliare di Pgim, e Dekus come partner di sviluppo, si trova in una delle zone più rinomate della regione, la Valle d'Itria, ed era stata già al centro di rumors che ne avevano anticipato l'ingresso fra le proprietà Rocco Forte.
Dopo l'apertura della Masseria Torre Maizza nel 2019, la Masseria del Cardinale si presenterà con 86 camere e suite: gli ospiti potranno fruire di ristoranti, bar, spazi per eventi e riunioni, una Irene Forte Spa e una ampia piscina.
La ristrutturazione della Masseria del Cardinale sarà guidata da Olga Polizzi, vicepresidente e direttore del design di Rocco Forte Hotels, in collaborazione con il noto studio fiorentino Luigi Fragola Architects.
«La Puglia occupa un posto speciale nel cuore del nostro marchio, la regione rappresenta una delle straordinarie eccellenze italiane - ha commentato Olga Polizzi -. Masseria del Cardinale è un complemento perfetto alla Masseria Torre Maizza, che ha riscosso grande successo».
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[post_content] => In attesa della Fiera del Cicloturismo, la cui quinta edizione si terrà a Padova dal 27 al 29 marzo 2026, ecco alcune proposte per il cicloturista, con itinerari da percorrere anche in inverno.
Le mete tra cui scegliere sono numerose e adatte a ogni esigenza: la Fiera del Cicloturismo riunisce oltre 100 destinazioni ciclistiche in tutto il mondo, tanto da aver recentemente ottenuto il riconoscimento ufficiale di “evento internazionale”.
Il mercato delle destinazioni cicloturistiche stia vivendo una forte crescita, guidata dall’interesse per un turismo esperienziale. Sono sempre più numerosi gli itinerari tematici che seguono la cultura e tradizione locale, unendo la conoscenza del territorio all’esperienza del viaggio in bici.
Nel 2025, l’Europa ha rappresentato oltre il 43% del mercato globale del cicloturismo, confermandosi una meta attrattiva per cicloturisti di tutto il mondo. L’Italia è al primo posto come destinazione, seguita da Francia e Germania.
Chi sceglie la Sicilia invernale trova percorsi per ogni tipo di ciclista: dalla tranquillità delle strade costiere ai sentieri sterrati dell’entroterra, l’isola offre itinerari per esperti e per chi è alla prima avventura. Ci sono tracciati ideali per la gravel o la mountain bike, ma anche strade perfette per le bici da turismo o le e-bike.
Un esempio è la “Via dei Tramonti”, da Palermo ad Agrigento: un itinerario che segue la costa occidentale attraversando luoghi iconici come Scopello, la Riserva dello Zingaro, e poi giù fino alla Valle dei Templi. Chi vuole proseguire può addentrarsi verso l’interno lungo la Magna Via Francigena, tra colline e paesi in pietra che profumano di legna e pane appena sfornato.
In Portogallo tra le esperienze più affascinanti c’è la Via Algarviana: un percorso escursionistico che si estende per 300 km attraverso l’entroterra. Il tracciato parte da Alcoutim, vicino al fiume Guadiana, e termina a Capo San Vincenzo, a Sagres.
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In Turchia, più precisamente nella zona di Antalya, tra Mediterraneo e montagne, nasce una specie di “triathlon” naturale che non ha bisogno di cronometri né di medaglie: bici da corsa, sci e nuoto.
L’Antalya è già conosciuta tra i ciclisti grazie all’UCI Gran Fondo World Series, una delle tappe più suggestive del calendario internazionale.
Con più giorni a disposizione, le vacanze invernali possono trasformarsi in un suggestivo viaggio in bicicletta nelle Isole Ionie, combinando pedalate e spostamenti in barca tra Corfù, Lefkada, Cefalonia, Itaca (la leggendaria patria di Ulisse) Paxi, nota per i suoi uliveti secolari, e la piccola Meganisi. I percorsi si snodano su terreni vari, alternando strade panoramiche lungo la costa a tratti immersi nell’entroterra verde e rigoglioso, offrendo un’esperienza di viaggio intensa ma rilassata anche nei mesi più freddi.
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Gli amanti del cicloturismo non devono perdersi le Vie Verdi (o Greenways), ideali per pedalare su percorsi pianeggianti immersi nella natura: si tratta di oltre 3.500 km di linee ferroviarie dismesse riconvertite in itinerari cicloturistici, che attraversano tutta la Spagna offrendo percorsi ben segnalati e scenari spettacolari.
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[post_content] => Rotta sui viaggiatori d'affari per Wizz Air che ha siglato una partnership con Kyte: intesa che apre i contenuti della low cost alla distribuzione di terze parti proprio nell'intento di rafforzare la propria presenza nel mercato dei viaggi corporate.
Dall'inizio di dicembre il prodotto Wizz per gli intermediari di viaggio è dunque disponibile su Kyte, piattaforma Api focalizzata sulla fornitura di un canale di distribuzione economicamente vantaggioso per i vettori a basso costo, al fine di connettersi con il più ampio ecosistema di viaggi, senza fare affidamento sui sistemi di distribuzione globale tradizionali.
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Formazione, competenze e nuovi ecosistemi: con Next Level e Future Travel Minds, BIT diventa la piattaforma che connette changemakers, professionisti emergenti e imprese alla ricerca di nuove visioni.
In un momento in cui i cambiamenti nell’industria del turismo richiedono energie sempre nuove, a BIT 2026, presentata da Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, gli operatori dialogano con chi il futuro lo sta già immaginando: studenti d’eccellenza, innovatori e professionisti emergenti. Con questo focus su professionalità e talento, BIT 2026 amplia e rafforza la propria vocazione di piattaforma evoluta, un hub di contenuti e relazioni di qualità dove i giovani talenti incontrano l’industria per creare connessioni che generano valore per tutta la filiera. L’obiettivo è costruire un ecosistema che metta al centro persone, competenze e territori, permettendo ai nuovi Travel Expert di formarsi, ispirarsi e inserirsi nel mercato in modo consapevole e preparato.
Future Travel Minds e Next Level: due arene per i professionisti di domani
L’investimento sui giovani passa innanzitutto da Future Travel Minds, l’evento pensato per dare voce alla nuova generazione di professionisti, studenti universitari e changemaker che stanno immaginando un turismo più sostenibile, digitale, inclusivo e umano. Una giornata intera dedicata a leadership, sviluppo delle soft skill, innovazione e tecnologia, destinazioni smart, sostenibilità, ESG, marketing e storytelling, personal branding, start-up e imprenditorialità.
Una visione che si esprime anche in Next Level, il programma di workshop tematici pensato per fornire formazione pratica e avanzata agli operatori del settore. Dalla Travel Agents Academy all’Hospitality Academy, fino alla Storytelling Farm dedicata a narrazione dei territori, scrittura creativa, social media e fotografia, e alla Discovery Italy Academy focalizzata sul racconto dell’offerta italiana ai buyer nazionali e internazionali: un arco di tre giorni che parla la lingua delle competenze reali richieste dal mercato.
Come le aziende attirano i giovani talenti: l’employer branding
L’employer branding sarà uno dei temi affrontati al Future Travel Minds per aiutare le aziende a dialogare con i nuovi talenti. Nel turismo infatti, ancora più che in altri settori, il capitale umano incide direttamente sulla qualità della customer experience e presentarsi come un datore di lavoro credibile e attrattivo è diventato essenziale.
Ma da dove parte una strategia efficace nel Travel? Dal racconto chiaro della propria identità: cultura aziendale, valori, opportunità di crescita, attenzione al benessere. Come ricorda Luca Limongelli, Responsabile Ufficio Commerciale & Marketing di AlmaLaurea per le Imprese, “fare employer branding significa coinvolgere in un dialogo costante i potenziali candidati”, comunicando cosa distingue davvero un’azienda dalle altre. È un percorso che si costruisce nel tempo, combinando presenza online, pagine careers curate e contenuti che mostrino in modo autentico cosa significa lavorare in quell’organizzazione. “Fare employer branding significa coinvolgere in un dialogo costante i potenziali candidati, comunicando cosa distingue davvero un’azienda dalle altre. È un percorso che si costruisce nel tempo, combinando presenza online, pagine careers curate e contenuti che mostrino in modo autentico cosa significa lavorare in quell’organizzazione”.
Nel turismo, questo approccio si traduce in percorsi formativi, piani di sviluppo, iniziative di welfare e momenti di confronto dal vivo che, secondo Limongelli, “potenziano la credibilità del brand e portano candidature più qualificate. Anche strumenti come gli employee referral contribuiscono a rafforzare la reputazione interna: quando sono i collaboratori stessi a farsi ambassador, l’immagine dell’azienda si consolida”.
In un mercato competitivo e caratterizzato da forte stagionalità, come il turismo, l’employer branding diventa così una leva per attrarre e trattenere i profili migliori, offrendo ai giovani un ingresso nel settore fondato su crescita, valori condivisi e un forte senso di appartenenza. A BIT 2026, questo tema trova una piattaforma dedicata in cui aziende e talenti possono incontrarsi in modo diretto, concreto e qualificato.
Empatia, la nuova abilità per muoversi nel mondo (anche nelle professioni del turismo)
Altrettanto importanti del talento sono nel turismo le soft skill relazionali, che a BIT 2026 saranno un altro dei focus di Future Travel Minds. A cominciare dall’empatia, che diventa uno strumento concreto per migliorare la qualità delle relazioni, sia all’interno delle organizzazioni sia nell’incontro quotidiano con i viaggiatori. Un percorso che parte da una provocazione: da “terza parola più ricercata al mondo dopo Resilienza e Trump” a nuovo significato, quello di un luogo-terzo che co-creiamo insieme. Verranno esplorati temi come l’impatto delle emozioni, l’intelligenza emotiva, il senso della diversità, la ricerca di un cambiamento personale e collettivo, e la distinzione tra cambiamento – ciò che ci accade – ed evoluzione, cioè ciò che scegliamo di far accadere.
Ne parlerà Andrea De Beni, coach, formatore e speaker motivazionale oltre che cofondatore e vicepresidente dell’associazione Bionic People, che porta sul palco un approccio profondamente umano: “Quando dico che per me l’empatia è la creazione di un luogo-terzo, intendo uno spazio condiviso che sovrascrive due stati emotivi diversi e li trasforma in una connessione nuova e generativa. Quando lavoriamo sulle nostre competenze emotive cambia il modo in cui stiamo in relazione: l’empatia non è solo sostegno nei momenti difficili, è anche la capacità di celebrare insieme i successi senza pregiudizi e senza paura di essere visti. La diversità è una lente che può bloccarci oppure aprirci possibilità: sta a noi decidere se viverla come limite o come un’occasione per evolvere, nelle aziende come nei viaggi”.
Per De Beni, empatia significa generare uno spazio condiviso in cui le emozioni, anche quelle difficili, diventano terreno fertile per la comprensione reciproca e per la collaborazione: “Anche il riconoscimento delle nostre fragilità può trasformarsi in risorsa professionale”, conclude.
Una piattaforma che amplifica i talenti
Con una community che coinvolge buyer italiani e internazionali, professionisti della filiera, giornalisti, esperti viaggiatori, storyteller, content creator, rappresentanti dei territori e innovatori, BIT diventa una piattaforma amplificata che riconosce tutti come Travel Makers: protagonisti diversi, ma accomunati dalla capacità di generare valore condiviso. È questa pluralità – fatta di chi progetta prodotti turistici, di chi li racconta, di chi li distribuisce e di chi li vive – a definire l’identità della manifestazione e a rendere il viaggio un’esperienza multidimensionale, ricca di competenze e punti di vista.
A BIT 2026, tutti i Travel Makers condivideranno contenuti, conoscenze, ispirazione e occasioni di confronto per costruire un turismo che sia davvero esperienza, unica e personale.
Bit 26
Appuntamento a Fiera Milano, quartiere di Rho, da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.
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La gara relativa alla vendita dei cinque traghetti Moby Aki, Moby Wonder, Athara, Janas e Moby Ale 2 si è chiusa con l'assegnazione all'unico offerente al prezzo base di 229,9 milioni di euro. La notizia, pubblicata sullo stesso portale che promuoveva la vendita degli asset, è stata riportata da Shippingitaly, che formula l'ipotesi che il compratore sia il gruppo Msc di Gianluigi Aponte tramite la lussemburghese Sas.
L'accordo
La cessione è avvenuta a seguito dell’accordo proposto da Sas (gruppo Msc), Moby e Gnv per evitare sanzioni relative a un potenziale cartello di mercato sulle linee fra l’Italia continentale e la Sardegna.
Per due di questi traghetti, si tratta di un sale&lease back. Quasi certamente i tre traghetti Athara, Janas e Moby Ale 2 entreranno a far parte della flotta Gnv mentre Aki e Wonder rimarranno in lease backnella disponibilità della shipping company guidata da Achille Onorato.
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È un percorso che si costruisce nel tempo, combinando presenza online, pagine careers curate e contenuti che mostrino in modo autentico cosa significa lavorare in quell’organizzazione”.\r\n\r\nNel turismo, questo approccio si traduce in percorsi formativi, piani di sviluppo, iniziative di welfare e momenti di confronto dal vivo che, secondo Limongelli, “potenziano la credibilità del brand e portano candidature più qualificate. Anche strumenti come gli employee referral contribuiscono a rafforzare la reputazione interna: quando sono i collaboratori stessi a farsi ambassador, l’immagine dell’azienda si consolida”.\r\n\r\nIn un mercato competitivo e caratterizzato da forte stagionalità, come il turismo, l’employer branding diventa così una leva per attrarre e trattenere i profili migliori, offrendo ai giovani un ingresso nel settore fondato su crescita, valori condivisi e un forte senso di appartenenza. 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