14 May 2026

Iberia e Binter siglano un nuovo accordo di code share per l’Africa

gran-canaria-airportAgadir, El Aioun, Isla do Sal e Nouakchott sono le nuove destinazioni che Iberia coprirà grazie all’accoro con Binter, da Gran Canaria. I voli da Madrid per Gran Canaria, che fungeranno da feederaggio per le destinazioni di cui sopra, saranno venduti anche con il codice Binter. Così Iberia ed il vettore basato alle Isole Canarie, hanno raggiunto un accordo di code-share per agevolare i collegamenti fra la capitale spagnola e gli aeroporti appena entrati nel newtork giallorosso.
I voli per queste mete africane saranno vendute sotto il codice Iberia mentre il codice Binter apparirà sui voli del gruppo fra Madrid e Gran Canaria. L’accordo consentirà alle due compagnie di commercializzare i voli per le 4 città africane via Madrid, con il vantaggio del check in all way through.
Così oggi le destinazioni africane servite da Iberia salgono a 17: Algeri e Oran, (Algeria), Tangeri, Casablanca, e Marrakech (Marocco), Dakar (Senegal), Malabo (Guinea Equatoriale), Johannesburg (Sud Africa), direttamente servite da Iberia, mentre con altri code share vi sono Cairo (Egitto), Entebbe (Uganda), Nairobi (Kenya), Lusaka (Zambia), Mauritius, e da oggi, le quattro new entry.

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Un'avanzata spinta dal divario tra i prezzi delle auto nuove (saliti del 50% in 10 anni) e i redditi reali, rendendo i marchi orientali l'opzione accessibile per molti operatori e privati.\r\n\r\nIl presidente di Aniasa, Italo Folonari, ha ribadito la necessità di un supporto istituzionale che riconosca il valore del noleggio: «Auspichiamo che possa essere adottata l'IVA agevolata del 10% per i noleggi di veicoli a breve termine. Il contesto fiscale continua a penalizzare le aziende del settore, frenando lo sviluppo e gli investimenti». Folonari ha poi sottolineato il ruolo del noleggio nel rinnovo del parco circolante italiano (4 anni di vita media contro i 13 della media nazionale), definendolo un motore di innovazione.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_513421\" align=\"alignnone\" width=\"450\"] Gianluca Di Loreto[/caption]\r\n\r\nNonostante i numeri positivi, il settore esprime forti dubbi sulla velocità della transizione ecologica imposta da Bruxelles. La ricerca condotta con Bain & Company evidenzia uno scollamento tra gli annunci normativi e la realtà del mercato. Gianluca Di Loreto, Partner di Bain & Company, ha commentato duramente le previsioni mancate degli ultimi anni: «La promessa di una “nuova mobilità”, fatta di 100% elettrico e sharing al posto dell’auto privata, si scontra con una realtà più lenta e meno accessibile. Per rimettere il settore in carreggiata occorre rimettere “il cliente al volante”, con una transizione energetica meno ideologica e più pragmatica. Una mobilità fatta solo di sharing ed elettrico si scontra con una realtà di redditi stagnanti e accessibilità economica».\r\n\r\nLa sfida è chiara: riequilibrare la transizione ecologica e ripensare prodotti e prezzi per non \"uscire di strada”, garantendo che l'auto non torni a essere, come suggerisce il rapporto, un lusso per pochi.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"25° Rapporto Aniasa: il noleggio come pilastro del turismo tra crescita aeroportuale e l'incognita green","post_date":"2026-05-06T11:12:34+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["aniasa"],"post_tag_name":["Aniasa"]},"sort":[1778065954000]}]}}