25 August 2026

Ibar, le mete asiatiche trainano le vendite. Tariffe ancora in calo

fiumicino3La crescita significativa delle destinazioni asiatiche da una parte e il calo delle tariffe dall’altra: questi due dei punti salienti del rapporto Ibar sull’andamento delle vendite nella prima parte del 2016. I dati registrati dall’Italian Board Airline Representatives indicano a livello globale una crescita dei volumi del traffico intercontinentale dell’1,7%. Prosegue la brillante performance dell’Asia che sconta senza contraccolpi un ulteriore arretramento delle aree mediorientali e del golfo Persico, mettendo a segno un incremento del 6,9% nel semestre. In particolare, si segnala un incremento a doppia cifra per Giappone (+12,2%), Thailandia (+13,1%), Sri Lanka (+36,45) e Vietnam (+23,7%), con un vero e proprio boom di richieste per l’Iran (+44,6%). In calo le Americhe (-4,5% ), che pur risentono dello sfavorevole andamento valutario, ma buone notizie arrivano da Canada (+7,9% ) e Cuba (+8,9%). In Africa (+2,5% nel semestre) spiccano le performance di Marocco (+16,8% ) e Sud Africa (+20,3%). «Il dato relativo all’Europa – spiega la nota Ibar – con volumi in calo del 10%, riflette appieno le due principali tendenze che impattano sulle vendite in agenzia: l’avanzata dei vettori low-cost che, per quanto riguarda i collegamenti tra Italia e resto d’Europa, si avvicinano al 50% di market share e la maggiore propensione della clientela ad utilizzare i siti dei vettori (non rilevati da questa analisi) per i propri acquisti». Infine, inversione di tendenza per il traffico domestico (+0,9%). Il calo delle tariffe (-4,2% per viaggi intercontinentali e -6,3% a livello globale) è generalizzato. Il rapporto Ibar si basa sull’analisi di un database di circa 14,3 milioni di biglietti aerei (di cui circa 4,5 milioni per viaggi intercontinentali) emessi annualmente in Italia, per un valore complessivo leggermente superiore ai 3,5 miliardi di euro. Non sono inclusi in questa analisi gli acquisti effettuati direttamente sui siti web delle singole compagnie aeree, mentre sono incluse le transazioni effettuate sui siti delle ota.

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