Iata: luglio in crescita del 9,2%
25 agosto 2010 11:00
Secondo stime Iata, nel mese di luglio il traffico passeggeri è cresciuto del 9,2% rispetto al luglio 2009. Iata conferma così il trend positivo che in giugno aveva messo a segno un +11,6%. Se le previsioni saranno rispettate, il 2010 dovrebbe portare a un incremento dei passeggeri pari all’8%, in aumento rispetto allo storico 6% registrato mediamente. Giovanni Bisignani, direttore generale e ceo di Iata, ha commentato: «La ripresa della domanda è stata più veloce del previsto. Ma, se vogliamo fare una previsione per fine anno, il trend di crescita sarà un po’ più lento».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519153
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Milano è da sempre la capitale italiana del business, dell'innovazione e delle nuove tendenze, una metropoli capace di reinventarsi continuamente attraverso i suoi distretti urbani. Negli ultimi anni, la scelta di dove stabilirsi ha superato la semplice valutazione logistica, diventando una vera e propria dichiarazione di stile di vita per i tantissimi freelance, expat e specialisti digitali che si trasferiscono sotto la Madonnina. Tra le mappe della nuova geografia milanese, due zone in particolare stanno polarizzando l'attenzione di chi cerca una sistemazione dinamica: Isola e NoLo. Tuttavia, l'immensa popolarità di queste aree rende la ricerca di un alloggio un'esperienza competitiva e spesso complessa per chi arriva in città per la prima volta. Orientarsi in questo mercato richiede tempo e ricerca, ed è qui che piattaforme innovative come Joivy facilitano il processo, offrendo soluzioni flessibili e pronte all'uso. Valutare un affitto stanza a Milano con Joivy permette infatti di inserirsi immediatamente nel tessuto sociale di queste comunità senza lo stress della ricerca tradizionale. Inoltre, trovare il perfetto affitto stanza a Milano significa scegliere l'atmosfera in cui far crescere i propri progetti.
Isola, l'eleganza contemporanea dal sapore bohémien
Nato come quartiere operaio e storicamente separato dal resto della città dai binari della ferrovia, Isola ha vissuto una metamorfosi straordinaria, diventando oggi uno dei luoghi più ambiti e sofisticati di Milano. All'ombra dei grattacieli di Porta Nuova e del celebre Bosco Verticale, questo distretto è riuscito a mantenere intatta la sua anima autentica e un po' rétro, caratterizzata da botteghe artigiane che resistono accanto a eleganti cocktail bar, ristoranti stellati e storici locali jazz. I giovani professionisti che scelgono Isola apprezzano la fusione perfetta tra l'efficienza della finanza milanese e un'atmosfera comunitaria rilassata, quasi da piccolo paese. La vicinanza strategica alle stazioni di Porta Garibaldi e Centrale, unita alla fitta rete di trasporti, la rende una base operativa ideale per chi viaggia spesso per lavoro o ha la necessità di muoversi rapidamente verso qualsiasi punto della città.
NoLo, la culla della creatività inclusiva e multiculturale
Sul versante opposto, subito a nord di Loreto, si estende NoLo, l'acronimo che ha ridefinito l'area di North of Loreto trasformandola nel laboratorio creativo più vivace del momento. Se Isola rappresenta il consolidamento di un trend, NoLo è l'energia pura della sperimentazione e dell'inclusività. Le vecchie officine e i magazzini dismessi si sono trasformati in studi d'artista, spazi di coworking, gallerie d'arte indipendenti e bar di quartiere dove designer, copywriter e programmatori si incontrano per fare rete. La forza di NoLo risiede nella sua forte identità comunitaria, dove i residenti partecipano attivamente alla vita del quartiere attraverso festival autogestiti, mercati sociali e progetti di rigenerazione urbana. I costi dei canoni di locazione, seppur in crescita, risultano generalmente più accessibili rispetto a Isola, attirando una popolazione giovane, internazionale e fortemente orientata alla collaborazione e alla condivisione.
Quale quartiere scegliere per il proprio futuro professionale
La sfida tra Isola e NoLo non ha un vincitore assoluto, poiché la scelta dipende interamente dalle priorità e dall'attitudine personali. Chi cerca un contesto raffinato, connesso direttamente con i grandi centri direzionali e caratterizzato da un perfetto equilibrio tra lusso urbano e tradizione, troverà in Isola il proprio habitat ideale. Al contrario, chi è alla ricerca di stimoli continui, ama le atmosfere multiculturali e desidera essere parte attiva di una comunità in piena evoluzione culturale preferirà l'energia di NoLo. Entrambi i quartieri incarnano perfettamente lo spirito della Milano contemporanea, offrendo ai giovani lavoratori non solo un posto dove dormire, ma un vero e proprio ecosistema in cui sviluppare la propria carriera e costruire solide relazioni umane.
[post_title] => Isola vs NoLo: la sfida tra i quartieri più trendy per giovani professionisti
[post_date] => 2026-07-17T13:16:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => affitti-milano
[1] => affitto-stanza-milano
[2] => bosco-verticale
[3] => coworking-milano
[4] => digital-nomad-milano
[5] => expat-milano
[6] => freelance-milano
[7] => giovani-professionisti
[8] => guida-quartieri-milano
[9] => immobili-milano
[10] => isola-milano
[11] => joivy
[12] => lavorare-a-milano
[13] => lifestyle-milano
[14] => milano-business
[15] => nolo-milano
[16] => north-of-loreto
[17] => porta-nuova
[18] => quartieri-milano
[19] => quartieri-trendy-milano
[20] => rigenerazione-urbana-milano
[21] => stanze-in-affitto-milano
[22] => trasferirsi-a-milano
[23] => vivere-a-milano
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => affitti Milano
[1] => affitto stanza Milano
[2] => Bosco Verticale
[3] => coworking Milano
[4] => digital nomad Milano
[5] => expat Milano
[6] => freelance Milano
[7] => giovani professionisti
[8] => guida quartieri Milano
[9] => immobili Milano
[10] => Isola Milano
[11] => Joivy
[12] => lavorare a Milano
[13] => lifestyle Milano
[14] => Milano business
[15] => NoLo Milano
[16] => North of Loreto
[17] => Porta Nuova
[18] => quartieri Milano
[19] => quartieri trendy Milano
[20] => rigenerazione urbana Milano
[21] => stanze in affitto Milano
[22] => trasferirsi a Milano
[23] => vivere a Milano
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784294194000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519137
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel secondo trimestre del 2026, i prezzi dei traghetti in Italia sono aumentati del 7,4% su base annua, con una tariffa media di 37,75 euro, posizionandosi meglio rispetto ai rincari a doppia cifra registrati in Spagna (+12,4%) e Croazia (+16,1%). Nonostante la stabilità nazionale, la Sardegna ha subito un forte rincaro del +18,2%, mentre la rotta Livorno-Olbia ha visto un calo dei prezzi del 19,4%, evidenziando una notevole divergenza tra le diverse tratte.
Il report “Ferryhopper Ticket Price Index per l’Italia” rileva i prezzi medi dei biglietti economy per passeggero adulto sulle tratte via traghetto in Italia e nel Mediterraneo. Pubblicato trimestralmente, mostra come nelle tratte più battute in Italia il quadro sia risultato piuttosto stabile. La maggior parte delle rotte ha registrato variazioni moderate o è rimasta sostanzialmente invariata, sebbene alcuni collegamenti abbiano mostrato fluttuazioni più marcate.
Le variazioni più significative, in entrambi i sensi, si sono registrate sulla tratta Piombino-Portoferraio (+17,7%) e su qualle Livrorno-Olbia (-19,4%). Nel complesso, i dati suggeriscono che l’incremento nazionale del 7,4% registrato in Italia non sia stato determinato da un aumento uniforme su tutta la rete dei traghetti, ma da differenze significative tra le regioni e in termini di singole rotte.
Nel secondo trimestre del 2026, in particolare, l’andamento dei prezzi medi dei biglietti ha registrato variazioni diverse a seconda delle aree coperte dai traghetti. In Italia, la Sardegna si è distinta come la regione che ha registrato l’aumento maggiore con un +18,2% su base annua, mentre nel Mediterraneo, Malta ha registrato una crescita a doppia cifra (+12,0%).
[post_title] => Crescono i prezzi dei traghetti con variazioni fra varie aeree
[post_date] => 2026-07-17T11:48:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784288925000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519132
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Nel 2025 i viaggi in classe premium, che comprendono business e prima classe, hanno registrato una crescita significativa a livello globale. Secondo Iata, i passeggeri internazionali in queste categorie hanno raggiunto quota 109,7 milioni, con un aumento del 4,5% rispetto all’anno precedente. Nel complesso, rappresentano il 5,5% di tutti i viaggiatori internazionali.
L’America Latina è stata l’area con la crescita più marcata, segnando un incremento del 22,1% e arrivando a 4 milioni di passeggeri premium. L’Europa si conferma invece il principale mercato in termini assoluti, con 39,7 milioni di viaggiatori. In proporzione al totale dei passeggeri, le quote più elevate si registrano però in Nord America (10,4%) e Medio Oriente (9,5%).
Flotte
Iata evidenzia anche un cambiamento nelle flotte utilizzate. Negli ultimi anni hanno guadagnato terreno gli aeromobili a fusoliera larga di nuova generazione, più efficienti. In particolare, il Boeing 787 ha visto un aumento dei voli del 40,8% rispetto al 2019, mentre l’Airbus A350 è cresciuto del 117,4% nello stesso periodo.
In calo invece l’utilizzo dell’Airbus A380, che nel 2025 ha operato il 24,4% di voli in meno rispetto al 2019. Restano comunque predominanti gli aerei a fusoliera stretta: i Boeing 737 hanno effettuato 10,8 milioni di voli nel 2025 (+12% su base annua), seguiti dagli Airbus A320 con 8,7 milioni e dagli A321 con 4,2 milioni di voli.
[post_title] => Iata, in forte aumento (+4,5%) i viaggiatori in classe premium
[post_date] => 2026-07-17T11:45:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784288706000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519124
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Il gruppo Lufthansa ha annunciato l'intenzione di riprendere i voli per Riyadh e Amman a partire da settembre, pur precisando di monitorare costantemente la situazione in Medio Oriente e di non escludere la possibilità di modificare i piani qualora lo ritenesse necessario.
Ripresa graduale
I collegamenti aerei, come si legge su Hosteltur, riprenderanno gradualmente, ha spiegato la compagnia. In particolare, la compagnia Lufthansa inizierà a volare da Francoforte a Riyadh tre volte a settimana a partire dal 10 settembre.
A partire dal 15 settembre, Ita Airways dovrebbe riprendere i voli da Roma a Riyadh cinque volte a settimana, mentre dal 2 ottobre Austrian Airlines dovrebbe riprendere i voli da Vienna ad Amman tre volte a settimana.
[post_title] => Gruppo Lufthansa: da settembre la ripresa dell'operativo su Riyadh e Amman
[post_date] => 2026-07-17T11:33:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784287996000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519109
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso e Neos hanno inaugurato il nuovo volo diretto tra Catania e Zanzibar, che avrà frequenza quindicinale fino al mese di ottobre.
Il nuovo collegamento amplia ulteriormente l'offerta di destinazioni internazionali disponibili dall'aeroporto “Vincenzo Bellini”, offrendo ai passeggeri della Sicilia orientale la possibilità di raggiungere senza scali una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Le operazioni saranno effettuate con aeromobile Boeing B787-9, configurato con 28 posti in Premium e 327 posti in Economy, per una capacità complessiva di 355 passeggeri. L'attivazione della rotta conferma la collaborazione tra Sac e Neos e rafforza il ruolo dell'aeroporto di Catania come scalo di riferimento per l’Italia meridionale e il Mediterraneo.
Dallo scalo etneo, Neos collega già alcune delle destinazioni leisure più richieste dal mercato, tra cui Cuba, Egitto, Kenya, Madagascar, Maldive, Messico, Repubblica Dominicana e Spagna.
Più opportunità di viaggio
«L'avvio del collegamento diretto con Zanzibar rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell'aeroporto di Catania e testimonia la capacità dello scalo di attrarre collegamenti verso destinazioni a lungo raggio ad alto valore turistico. La collaborazione con Neos continua a rafforzarsi attraverso un'offerta che amplia le opportunità di viaggio per i passeggeri siciliani e contribuisce a consolidare il ruolo di Catania come principale scalo del Mediterraneo per il traffico turistico internazionale» hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac.
«Con il nuovo collegamento diretto per Zanzibar rafforziamo ulteriormente la nostra presenza a Catania e ampliamo l'offerta di destinazioni a lungo raggio accessibili dalla Sicilia. Questa nuova rotta si inserisce in un network già ricco di collegamenti leisure operati da Neos dallo scalo etneo e consente ai viaggiatori di raggiungere una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Inoltre, il volo potrà essere combinato con le proposte dei brand di viaggio di Alpitour World – Alpitour, Bravo, Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda1924 – offrendo un'ampia gamma di soluzioni per scoprire Zanzibar attraverso esperienze di vacanza pensate per target ed esigenze differenti» aggiunge Aldo Sarnataro, direttore commerciale Neos.
[post_title] => Neos inaugura il collegamento stagionale Catania-Zanzibar
[post_date] => 2026-07-17T10:50:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784285403000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519099
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512528" align="alignleft" width="327"] Il ministro Mazzi[/caption]
Il ministro Mazzi parla dei punti per consolidare il turismo e farlo diventare una vera e propria industria. Non sono d'accordo né con l'impostazione né con la presunta esecuzione.
Parlare a vanvera di industria per un settore che è un complesso sistema di servizi, significa confondere le acque e dare il contentino al turismo organizzato che si sente parte e motore di un'industria. Di industriale il turismo non ha niente. Neanche i 121 milioni di euro destinati al settore. Da quello che so lo Stato stanzia per la vera industria decine di miliardi. Perché quella è un'industria, mentre il turismo non lo è.
E' inutile che il ministro continui a dire che il governo Meloni ha dato priorità per la prima volta nella storia al turismo. A parole! Se vuoi sostenere il sistema devi aiutarlo con misure concrete nei momenti difficile. Cosa che non mi pare sia successa.
Capitale umano?
Poi, il lavoro. Finiamola di definire i lavoratori capitale umano. Se è umano non può essere un capitale. Bisognerebbe partire da questo. Poi c'è una frase del ministro riportata riportata dal Ttg che fa rabbrividire. E' questa: servire non è una subordinazione, ma una nobile arte.
No, servire è una subordinazione. Punto. Non ci sono altre interpretazioni. Il ministro dovrebbe sapere che i lavoratori del turismo sono i meno pagati d'Europa. Con stipendi di fame, con contratti spezzettati, di mese in mese, quando non di settimana in settimana, specialmente d'estate.
C'è un solo modo per dare dignità al lavoro del servire: pagargli di più, altro che nobile arte. Conosco ragazzi che vanno a lavorare alle 7 di mattina e ritornano alle 9 di sera con paghe irrisorie.
Queste sono le condizioni, per al miseria. E un consiglio: basta con la retorica.
[post_title] => Il ministro Mazzi presenta i suoi punti di programma. Ma che programma è?
[post_date] => 2026-07-17T10:32:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784284375000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519090
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_364310" align="alignleft" width="300"] Eddie Wilson[/caption]
Ryanair accoglie con favore il progetto di conversione dell'aeroporto di Casarrubios-El Álamo nel secondo aeroporto commerciale di Madrid. L'amministratore delegato della compagnia aerea, Eddie Wilson, afferma che, pur non conoscendo i dettagli dell'iniziativa, qualsiasi infrastruttura che introduca concorrenza nel mercato aeroportuale "è benvenuta", in quanto contribuirà a ridurre i costi e ad abbassare i prezzi dei biglietti.
Secondo Wilson, la concorrenza tra gli aeroporti crea un "circolo virtuoso" in cui tariffe più basse incentivano la crescita del traffico aereo e consentono l'espansione delle rotte. Come esempio, cita il caso di Bergamo, che è passata da un volume di operazioni ridotto a oltre 20 milioni di passeggeri dopo aver adottato il modello low-cost.
A questo proposito, ha sottolineato che "saremmo lieti di partecipare" al progetto, ma solo se questo manterrà la sua politica: che aeroporti e aziende "siano sostenibili" e si basino su un modello di business che generi entrate al di là delle tariffe aeroportuali.
Il progetto Casarrubios, promosso da Air City Madrid Sur, propone di trasformare l'attuale area situata tra Madrid e Toledo, a circa 30 chilometri dalla capitale, in un aeroporto commerciale complementare a Madrid-Barajas.
Il progetto prevede una pista principale di 3.200 metri, una pista secondaria di 1.500 metri per l'aviazione generale e privata e una capacità fino a dieci milioni di passeggeri durante il suo primo decennio di attività. Il progetto è in fase di iter burocratico da anni ed è tuttora in attesa dei permessi necessari per poter essere realizzato.
[post_title] => Wilson (Ryanair): "Bene un secondo aeroporto a Madrid"
[post_date] => 2026-07-17T10:03:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784282639000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519067
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Torna il Summer Festival di Anguilla, la celebrazione culturale più attesa dell’isola, un appuntamento che ogni anno unisce comunità locali, visitatori internazionali e tradizioni secolari in un calendario ricco di eventi, musica, gastronomia e rituali identitari.
Il Summer Festival affonda le sue origini nelle celebrazioni storiche dell’emancipazione e che, nel tempo, è diventato un simbolo dell’orgoglio nazionale. Attraverso musica, danza, gastronomia, artigianato e sport tradizionali, il festival racconta la storia dell’isola e la trasmette alle nuove ge nerazioni e ai visitatori internazionali.
Il programma include vari eventi:
Boat Racing – La disciplina simbolo di Anguilla, nata dai pescatori locali e oggi considerata
patrimonio culturale vivente.
Parate e costumi tradizionali – Le strade si riempiono di colori, musica e performance che
celebrano l’eredità afro-caraibica
Heritage & Cultural Nights – Serate dedicate alla storia dell’isola, ai racconti popolari, alla danza
tradizionale e alle arti locali.
Food Village – Un percorso gastronomico che mette in luce la cucina autentica dell’isola, dai piatti
storici alle specialità dei barbecue roadside.
Community Events – Attività nei villaggi, laboratori culturali, incontri con artisti e momenti dedicati
alla memoria collettiva e alle tradizioni familiari.
«Il Summer Festival è il nostro modo di raccontare chi siamo - commenta Kendisha Hall-Prentice, chief marketing officer dell’Anguilla Tourist Board - Non è solo intrattenimento: è cultura
viva, è memoria, è comunità. Ogni evento, ogni regata, ogni performance .un pezzo
della nostra storia e del nostro spirito resiliente. Invitiamo i visitatori a vivere Anguilla
dall’interno, a partecipare alle tradizioni che definiscono la nostra identità. Il Summer Festival è un
ponte tra passato e presente, un’esperienza che permette di comprendere davvero l’essenza
dell’isola».
[post_title] => Anguilla summer festival, torna l'appuntamento che intreccia tradizione e contemporaneità
[post_date] => 2026-07-16T15:37:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784216244000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519064
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Wizz Air annuncia una nuova rotta da Torino. Dal prossimo 26 ottobre sarà operativo il collegamento diretto per Sharm el Sheikh, che per la prima volta collegherà Torino con il Mar Rosso tramite un volo di linea.
Il volo per Sharm el Sheikh, in calendario il lunedì e il venerdì, rappresenta una delle principali novità del network Wizz Air da Torino: per i passeggeri piemontesi dalla prossima stagione invernale un collegamento verso una delle destinazioni più richieste dell’Egitto.
La crescita su Torino
Prosegue quindi il percorso di crescita della compagnia su Torino, che ha preso il via con l’apertura della nuova base Wizz Air a Torino e che vedrà l’arrivo di due aeromobili basati sullo scalo: il primo dal 14 settembre e il secondo dal 25 ottobre 2026.
Il network Wizz Air da Torino per la stagione Winter 2026/2027 raggiungerà complessivamente 20 destinazioni, di cui 4 nazionali e 16 internazionali. Nello specifico comprende i collegamenti nazionali verso Catania, Napoli, Palermo e Roma Fiumicino, oltre alle rotte internazionali per Barcellona, Bilbao, Bucarest, Budapest, Danzica, Iasi, Katowice, Londra Luton, Madrid, Malaga, Praga, Sharm el Sheikh, Tirana, Valencia, Varsavia e Wroclaw.
«Con l’avvicinarsi dell’apertura della nostra nuova base a Torino - commenta Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air - continuiamo a dare forma, rotta dopo rotta, al progetto di crescita che abbiamo costruito per il Piemonte. Dopo aver recentemente rafforzato i collegamenti dedicati ai flussi turistici in entrata verso le montagne piemontesi, guardiamo alle esigenze dei passeggeri del territorio e aggiungiamo Sharm el Sheikh al nostro network, offrendo un nuovo collegamento diretto verso il Mar Rosso proprio durante la stagione invernale. È esattamente questo il valore di una base Wizz Air: sviluppare un network sempre più ampio e diversificato, capace di creare nuove opportunità di viaggio e rispondere a differenti esigenze di mobilità».
«L’annuncio della nuova rotta per Sharm el Sheikh - aggiunge Paolo Papale, direttore sviluppo aviation di Torino Airport - che per la prima volta collega Torino al Mar Rosso con un volo di linea, rappresenta una grande novità per il nostro scalo e per i passeggeri piemontesi. Questo sviluppo conferma il valore del percorso intrapreso con Wizz Air e contribuisce ad ampliare ulteriormente le opportunità di viaggio da Torino verso destinazioni nazionali e internazionali di forte attrattiva».
[post_title] => Wizz Air, da ottobre nuovo collegamento da Torino per Sharm el Sheikh
[post_date] => 2026-07-16T15:35:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784216119000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "iata luglio in crescita del 9 2"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":63,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4870,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n \r\n\r\nMilano è da sempre la capitale italiana del business, dell'innovazione e delle nuove tendenze, una metropoli capace di reinventarsi continuamente attraverso i suoi distretti urbani. Negli ultimi anni, la scelta di dove stabilirsi ha superato la semplice valutazione logistica, diventando una vera e propria dichiarazione di stile di vita per i tantissimi freelance, expat e specialisti digitali che si trasferiscono sotto la Madonnina. Tra le mappe della nuova geografia milanese, due zone in particolare stanno polarizzando l'attenzione di chi cerca una sistemazione dinamica: Isola e NoLo. Tuttavia, l'immensa popolarità di queste aree rende la ricerca di un alloggio un'esperienza competitiva e spesso complessa per chi arriva in città per la prima volta. Orientarsi in questo mercato richiede tempo e ricerca, ed è qui che piattaforme innovative come Joivy facilitano il processo, offrendo soluzioni flessibili e pronte all'uso. Valutare un affitto stanza a Milano con Joivy permette infatti di inserirsi immediatamente nel tessuto sociale di queste comunità senza lo stress della ricerca tradizionale. Inoltre, trovare il perfetto affitto stanza a Milano significa scegliere l'atmosfera in cui far crescere i propri progetti.\r\nIsola, l'eleganza contemporanea dal sapore bohémien\r\nNato come quartiere operaio e storicamente separato dal resto della città dai binari della ferrovia, Isola ha vissuto una metamorfosi straordinaria, diventando oggi uno dei luoghi più ambiti e sofisticati di Milano. All'ombra dei grattacieli di Porta Nuova e del celebre Bosco Verticale, questo distretto è riuscito a mantenere intatta la sua anima autentica e un po' rétro, caratterizzata da botteghe artigiane che resistono accanto a eleganti cocktail bar, ristoranti stellati e storici locali jazz. I giovani professionisti che scelgono Isola apprezzano la fusione perfetta tra l'efficienza della finanza milanese e un'atmosfera comunitaria rilassata, quasi da piccolo paese. La vicinanza strategica alle stazioni di Porta Garibaldi e Centrale, unita alla fitta rete di trasporti, la rende una base operativa ideale per chi viaggia spesso per lavoro o ha la necessità di muoversi rapidamente verso qualsiasi punto della città.\r\nNoLo, la culla della creatività inclusiva e multiculturale\r\nSul versante opposto, subito a nord di Loreto, si estende NoLo, l'acronimo che ha ridefinito l'area di North of Loreto trasformandola nel laboratorio creativo più vivace del momento. Se Isola rappresenta il consolidamento di un trend, NoLo è l'energia pura della sperimentazione e dell'inclusività. Le vecchie officine e i magazzini dismessi si sono trasformati in studi d'artista, spazi di coworking, gallerie d'arte indipendenti e bar di quartiere dove designer, copywriter e programmatori si incontrano per fare rete. La forza di NoLo risiede nella sua forte identità comunitaria, dove i residenti partecipano attivamente alla vita del quartiere attraverso festival autogestiti, mercati sociali e progetti di rigenerazione urbana. I costi dei canoni di locazione, seppur in crescita, risultano generalmente più accessibili rispetto a Isola, attirando una popolazione giovane, internazionale e fortemente orientata alla collaborazione e alla condivisione.\r\nQuale quartiere scegliere per il proprio futuro professionale\r\nLa sfida tra Isola e NoLo non ha un vincitore assoluto, poiché la scelta dipende interamente dalle priorità e dall'attitudine personali. Chi cerca un contesto raffinato, connesso direttamente con i grandi centri direzionali e caratterizzato da un perfetto equilibrio tra lusso urbano e tradizione, troverà in Isola il proprio habitat ideale. Al contrario, chi è alla ricerca di stimoli continui, ama le atmosfere multiculturali e desidera essere parte attiva di una comunità in piena evoluzione culturale preferirà l'energia di NoLo. Entrambi i quartieri incarnano perfettamente lo spirito della Milano contemporanea, offrendo ai giovani lavoratori non solo un posto dove dormire, ma un vero e proprio ecosistema in cui sviluppare la propria carriera e costruire solide relazioni umane.","post_title":"Isola vs NoLo: la sfida tra i quartieri più trendy per giovani professionisti","post_date":"2026-07-17T13:16:34+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["affitti-milano","affitto-stanza-milano","bosco-verticale","coworking-milano","digital-nomad-milano","expat-milano","freelance-milano","giovani-professionisti","guida-quartieri-milano","immobili-milano","isola-milano","joivy","lavorare-a-milano","lifestyle-milano","milano-business","nolo-milano","north-of-loreto","porta-nuova","quartieri-milano","quartieri-trendy-milano","rigenerazione-urbana-milano","stanze-in-affitto-milano","trasferirsi-a-milano","vivere-a-milano"],"post_tag_name":["affitti Milano","affitto stanza Milano","Bosco Verticale","coworking Milano","digital nomad Milano","expat Milano","freelance Milano","giovani professionisti","guida quartieri Milano","immobili Milano","Isola Milano","Joivy","lavorare a Milano","lifestyle Milano","Milano business","NoLo Milano","North of Loreto","Porta Nuova","quartieri Milano","quartieri trendy Milano","rigenerazione urbana Milano","stanze in affitto Milano","trasferirsi a Milano","vivere a Milano"]},"sort":[1784294194000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519137","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel secondo trimestre del 2026, i prezzi dei traghetti in Italia sono aumentati del 7,4% su base annua, con una tariffa media di 37,75 euro, posizionandosi meglio rispetto ai rincari a doppia cifra registrati in Spagna (+12,4%) e Croazia (+16,1%). Nonostante la stabilità nazionale, la Sardegna ha subito un forte rincaro del +18,2%, mentre la rotta Livorno-Olbia ha visto un calo dei prezzi del 19,4%, evidenziando una notevole divergenza tra le diverse tratte.\r\n\r\nIl report “Ferryhopper Ticket Price Index per l’Italia” rileva i prezzi medi dei biglietti economy per passeggero adulto sulle tratte via traghetto in Italia e nel Mediterraneo. Pubblicato trimestralmente, mostra come nelle tratte più battute in Italia il quadro sia risultato piuttosto stabile. La maggior parte delle rotte ha registrato variazioni moderate o è rimasta sostanzialmente invariata, sebbene alcuni collegamenti abbiano mostrato fluttuazioni più marcate.\r\n\r\nLe variazioni più significative, in entrambi i sensi, si sono registrate sulla tratta Piombino-Portoferraio (+17,7%) e su qualle Livrorno-Olbia (-19,4%). Nel complesso, i dati suggeriscono che l’incremento nazionale del 7,4% registrato in Italia non sia stato determinato da un aumento uniforme su tutta la rete dei traghetti, ma da differenze significative tra le regioni e in termini di singole rotte.\r\n\r\nNel secondo trimestre del 2026, in particolare, l’andamento dei prezzi medi dei biglietti ha registrato variazioni diverse a seconda delle aree coperte dai traghetti. In Italia, la Sardegna si è distinta come la regione che ha registrato l’aumento maggiore con un +18,2% su base annua, mentre nel Mediterraneo, Malta ha registrato una crescita a doppia cifra (+12,0%). ","post_title":"Crescono i prezzi dei traghetti con variazioni fra varie aeree","post_date":"2026-07-17T11:48:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784288925000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\nNel 2025 i viaggi in classe premium, che comprendono business e prima classe, hanno registrato una crescita significativa a livello globale. Secondo Iata, i passeggeri internazionali in queste categorie hanno raggiunto quota 109,7 milioni, con un aumento del 4,5% rispetto all’anno precedente. Nel complesso, rappresentano il 5,5% di tutti i viaggiatori internazionali.\r\n\r\n\r\n\r\n L’America Latina è stata l’area con la crescita più marcata, segnando un incremento del 22,1% e arrivando a 4 milioni di passeggeri premium. L’Europa si conferma invece il principale mercato in termini assoluti, con 39,7 milioni di viaggiatori. In proporzione al totale dei passeggeri, le quote più elevate si registrano però in Nord America (10,4%) e Medio Oriente (9,5%).\r\n\r\nFlotte\r\nIata evidenzia anche un cambiamento nelle flotte utilizzate. Negli ultimi anni hanno guadagnato terreno gli aeromobili a fusoliera larga di nuova generazione, più efficienti. In particolare, il Boeing 787 ha visto un aumento dei voli del 40,8% rispetto al 2019, mentre l’Airbus A350 è cresciuto del 117,4% nello stesso periodo.\r\n\r\nIn calo invece l’utilizzo dell’Airbus A380, che nel 2025 ha operato il 24,4% di voli in meno rispetto al 2019. Restano comunque predominanti gli aerei a fusoliera stretta: i Boeing 737 hanno effettuato 10,8 milioni di voli nel 2025 (+12% su base annua), seguiti dagli Airbus A320 con 8,7 milioni e dagli A321 con 4,2 milioni di voli.\r\n\r\n","post_title":"Iata, in forte aumento (+4,5%) i viaggiatori in classe premium","post_date":"2026-07-17T11:45:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784288706000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519124","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl gruppo Lufthansa ha annunciato l'intenzione di riprendere i voli per Riyadh e Amman a partire da settembre, pur precisando di monitorare costantemente la situazione in Medio Oriente e di non escludere la possibilità di modificare i piani qualora lo ritenesse necessario.\r\n\r\n\r\n\r\nRipresa graduale\r\nI collegamenti aerei, come si legge su Hosteltur, riprenderanno gradualmente, ha spiegato la compagnia. In particolare, la compagnia Lufthansa inizierà a volare da Francoforte a Riyadh tre volte a settimana a partire dal 10 settembre.\r\n\r\nA partire dal 15 settembre, Ita Airways dovrebbe riprendere i voli da Roma a Riyadh cinque volte a settimana, mentre dal 2 ottobre Austrian Airlines dovrebbe riprendere i voli da Vienna ad Amman tre volte a settimana.\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Gruppo Lufthansa: da settembre la ripresa dell'operativo su Riyadh e Amman","post_date":"2026-07-17T11:33:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784287996000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519109","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso e Neos hanno inaugurato il nuovo volo diretto tra Catania e Zanzibar, che avrà frequenza quindicinale fino al mese di ottobre.\r\nIl nuovo collegamento amplia ulteriormente l'offerta di destinazioni internazionali disponibili dall'aeroporto “Vincenzo Bellini”, offrendo ai passeggeri della Sicilia orientale la possibilità di raggiungere senza scali una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Le operazioni saranno effettuate con aeromobile Boeing B787-9, configurato con 28 posti in Premium e 327 posti in Economy, per una capacità complessiva di 355 passeggeri. L'attivazione della rotta conferma la collaborazione tra Sac e Neos e rafforza il ruolo dell'aeroporto di Catania come scalo di riferimento per l’Italia meridionale e il Mediterraneo.\r\nDallo scalo etneo, Neos collega già alcune delle destinazioni leisure più richieste dal mercato, tra cui Cuba, Egitto, Kenya, Madagascar, Maldive, Messico, Repubblica Dominicana e Spagna.\r\n\r\nPiù opportunità di viaggio\r\n«L'avvio del collegamento diretto con Zanzibar rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell'aeroporto di Catania e testimonia la capacità dello scalo di attrarre collegamenti verso destinazioni a lungo raggio ad alto valore turistico. La collaborazione con Neos continua a rafforzarsi attraverso un'offerta che amplia le opportunità di viaggio per i passeggeri siciliani e contribuisce a consolidare il ruolo di Catania come principale scalo del Mediterraneo per il traffico turistico internazionale» hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac.\r\n«Con il nuovo collegamento diretto per Zanzibar rafforziamo ulteriormente la nostra presenza a Catania e ampliamo l'offerta di destinazioni a lungo raggio accessibili dalla Sicilia. Questa nuova rotta si inserisce in un network già ricco di collegamenti leisure operati da Neos dallo scalo etneo e consente ai viaggiatori di raggiungere una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Inoltre, il volo potrà essere combinato con le proposte dei brand di viaggio di Alpitour World – Alpitour, Bravo, Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda1924 – offrendo un'ampia gamma di soluzioni per scoprire Zanzibar attraverso esperienze di vacanza pensate per target ed esigenze differenti» aggiunge Aldo Sarnataro, direttore commerciale Neos.\r\n","post_title":"Neos inaugura il collegamento stagionale Catania-Zanzibar","post_date":"2026-07-17T10:50:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784285403000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519099","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512528\" align=\"alignleft\" width=\"327\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n\r\nIl ministro Mazzi parla dei punti per consolidare il turismo e farlo diventare una vera e propria industria. Non sono d'accordo né con l'impostazione né con la presunta esecuzione.\r\n\r\nParlare a vanvera di industria per un settore che è un complesso sistema di servizi, significa confondere le acque e dare il contentino al turismo organizzato che si sente parte e motore di un'industria. Di industriale il turismo non ha niente. Neanche i 121 milioni di euro destinati al settore. Da quello che so lo Stato stanzia per la vera industria decine di miliardi. Perché quella è un'industria, mentre il turismo non lo è.\r\n\r\nE' inutile che il ministro continui a dire che il governo Meloni ha dato priorità per la prima volta nella storia al turismo. A parole! Se vuoi sostenere il sistema devi aiutarlo con misure concrete nei momenti difficile. Cosa che non mi pare sia successa.\r\nCapitale umano?\r\nPoi, il lavoro. Finiamola di definire i lavoratori capitale umano. Se è umano non può essere un capitale. Bisognerebbe partire da questo. Poi c'è una frase del ministro riportata riportata dal Ttg che fa rabbrividire. E' questa: servire non è una subordinazione, ma una nobile arte.\r\n\r\nNo, servire è una subordinazione. Punto. Non ci sono altre interpretazioni. Il ministro dovrebbe sapere che i lavoratori del turismo sono i meno pagati d'Europa. Con stipendi di fame, con contratti spezzettati, di mese in mese, quando non di settimana in settimana, specialmente d'estate.\r\n\r\nC'è un solo modo per dare dignità al lavoro del servire: pagargli di più, altro che nobile arte. Conosco ragazzi che vanno a lavorare alle 7 di mattina e ritornano alle 9 di sera con paghe irrisorie.\r\n\r\nQueste sono le condizioni, per al miseria. E un consiglio: basta con la retorica.","post_title":"Il ministro Mazzi presenta i suoi punti di programma. Ma che programma è?","post_date":"2026-07-17T10:32:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1784284375000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519090","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_364310\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Eddie Wilson[/caption]\r\n\r\nRyanair accoglie con favore il progetto di conversione dell'aeroporto di Casarrubios-El Álamo nel secondo aeroporto commerciale di Madrid. L'amministratore delegato della compagnia aerea, Eddie Wilson, afferma che, pur non conoscendo i dettagli dell'iniziativa, qualsiasi infrastruttura che introduca concorrenza nel mercato aeroportuale \"è benvenuta\", in quanto contribuirà a ridurre i costi e ad abbassare i prezzi dei biglietti.\r\n\r\nSecondo Wilson, la concorrenza tra gli aeroporti crea un \"circolo virtuoso\" in cui tariffe più basse incentivano la crescita del traffico aereo e consentono l'espansione delle rotte. Come esempio, cita il caso di Bergamo, che è passata da un volume di operazioni ridotto a oltre 20 milioni di passeggeri dopo aver adottato il modello low-cost.\r\n\r\nA questo proposito, ha sottolineato che \"saremmo lieti di partecipare\" al progetto, ma solo se questo manterrà la sua politica: che aeroporti e aziende \"siano sostenibili\" e si basino su un modello di business che generi entrate al di là delle tariffe aeroportuali.\r\n\r\nIl progetto Casarrubios, promosso da Air City Madrid Sur, propone di trasformare l'attuale area situata tra Madrid e Toledo, a circa 30 chilometri dalla capitale, in un aeroporto commerciale complementare a Madrid-Barajas.\r\n\r\nIl progetto prevede una pista principale di 3.200 metri, una pista secondaria di 1.500 metri per l'aviazione generale e privata e una capacità fino a dieci milioni di passeggeri durante il suo primo decennio di attività. Il progetto è in fase di iter burocratico da anni ed è tuttora in attesa dei permessi necessari per poter essere realizzato.","post_title":"Wilson (Ryanair): \"Bene un secondo aeroporto a Madrid\"","post_date":"2026-07-17T10:03:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784282639000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519067","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torna il Summer Festival di Anguilla, la celebrazione culturale più attesa dell’isola, un appuntamento che ogni anno unisce comunità locali, visitatori internazionali e tradizioni secolari in un calendario ricco di eventi, musica, gastronomia e rituali identitari.\r\n\r\nIl Summer Festival affonda le sue origini nelle celebrazioni storiche dell’emancipazione e che, nel tempo, è diventato un simbolo dell’orgoglio nazionale. Attraverso musica, danza, gastronomia, artigianato e sport tradizionali, il festival racconta la storia dell’isola e la trasmette alle nuove ge nerazioni e ai visitatori internazionali.\r\nIl programma include vari eventi:\r\nBoat Racing – La disciplina simbolo di Anguilla, nata dai pescatori locali e oggi considerata\r\npatrimonio culturale vivente.\r\nParate e costumi tradizionali – Le strade si riempiono di colori, musica e performance che\r\ncelebrano l’eredità afro-caraibica\r\nHeritage & Cultural Nights – Serate dedicate alla storia dell’isola, ai racconti popolari, alla danza\r\ntradizionale e alle arti locali.\r\nFood Village – Un percorso gastronomico che mette in luce la cucina autentica dell’isola, dai piatti\r\nstorici alle specialità dei barbecue roadside.\r\nCommunity Events – Attività nei villaggi, laboratori culturali, incontri con artisti e momenti dedicati\r\nalla memoria collettiva e alle tradizioni familiari.\r\n\r\n«Il Summer Festival è il nostro modo di raccontare chi siamo - commenta Kendisha Hall-Prentice, chief marketing officer dell’Anguilla Tourist Board - Non è solo intrattenimento: è cultura\r\nviva, è memoria, è comunità. Ogni evento, ogni regata, ogni performance .un pezzo\r\ndella nostra storia e del nostro spirito resiliente. Invitiamo i visitatori a vivere Anguilla\r\ndall’interno, a partecipare alle tradizioni che definiscono la nostra identità. Il Summer Festival è un\r\nponte tra passato e presente, un’esperienza che permette di comprendere davvero l’essenza\r\ndell’isola».","post_title":"Anguilla summer festival, torna l'appuntamento che intreccia tradizione e contemporaneità","post_date":"2026-07-16T15:37:24+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784216244000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519064","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air annuncia una nuova rotta da Torino. Dal prossimo 26 ottobre sarà operativo il collegamento diretto per Sharm el Sheikh, che per la prima volta collegherà Torino con il Mar Rosso tramite un volo di linea.\r\n\r\nIl volo per Sharm el Sheikh, in calendario il lunedì e il venerdì, rappresenta una delle principali novità del network Wizz Air da Torino: per i passeggeri piemontesi dalla prossima stagione invernale un collegamento verso una delle destinazioni più richieste dell’Egitto.\r\nLa crescita su Torino\r\nProsegue quindi il percorso di crescita della compagnia su Torino, che ha preso il via con l’apertura della nuova base Wizz Air a Torino e che vedrà l’arrivo di due aeromobili basati sullo scalo: il primo dal 14 settembre e il secondo dal 25 ottobre 2026.\r\n\r\nIl network Wizz Air da Torino per la stagione Winter 2026/2027 raggiungerà complessivamente 20 destinazioni, di cui 4 nazionali e 16 internazionali. Nello specifico comprende i collegamenti nazionali verso Catania, Napoli, Palermo e Roma Fiumicino, oltre alle rotte internazionali per Barcellona, Bilbao, Bucarest, Budapest, Danzica, Iasi, Katowice, Londra Luton, Madrid, Malaga, Praga, Sharm el Sheikh, Tirana, Valencia, Varsavia e Wroclaw.\r\n\r\n«Con l’avvicinarsi dell’apertura della nostra nuova base a Torino - commenta Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air - continuiamo a dare forma, rotta dopo rotta, al progetto di crescita che abbiamo costruito per il Piemonte. Dopo aver recentemente rafforzato i collegamenti dedicati ai flussi turistici in entrata verso le montagne piemontesi, guardiamo alle esigenze dei passeggeri del territorio e aggiungiamo Sharm el Sheikh al nostro network, offrendo un nuovo collegamento diretto verso il Mar Rosso proprio durante la stagione invernale. È esattamente questo il valore di una base Wizz Air: sviluppare un network sempre più ampio e diversificato, capace di creare nuove opportunità di viaggio e rispondere a differenti esigenze di mobilità».\r\n\r\n«L’annuncio della nuova rotta per Sharm el Sheikh - aggiunge Paolo Papale, direttore sviluppo aviation di Torino Airport - che per la prima volta collega Torino al Mar Rosso con un volo di linea, rappresenta una grande novità per il nostro scalo e per i passeggeri piemontesi. Questo sviluppo conferma il valore del percorso intrapreso con Wizz Air e contribuisce ad ampliare ulteriormente le opportunità di viaggio da Torino verso destinazioni nazionali e internazionali di forte attrattiva».\r\n\r\n ","post_title":"Wizz Air, da ottobre nuovo collegamento da Torino per Sharm el Sheikh","post_date":"2026-07-16T15:35:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784216119000]}]}}
Isola vs NoLo: la sfida tra i quartieri più trendy per giovani professionisti
Crescono i prezzi dei traghetti con variazioni fra varie aeree
Iata, in forte aumento (+4,5%) i viaggiatori in classe premium
Gruppo Lufthansa: da settembre la ripresa dell'operativo su Riyadh e Amman
Neos inaugura il collegamento stagionale Catania-Zanzibar
Il ministro Mazzi presenta i suoi punti di programma. Ma che programma è?
Wilson (Ryanair): "Bene un secondo aeroporto a Madrid"
Anguilla summer festival, torna l'appuntamento che intreccia tradizione e contemporaneità
