25 April 2026

Iata stima 7,8 miliardi di passeggeri nel 2036

Iata stima 7,8 miliardi i passeggeri che viaggeranno nel 2036, quasi il doppio dei quattro che si prevede voleranno quest’anno. Il dato si basa su una percentuale media di crescita annuale composta del 3,6% (cagr, compound annual growth rate) rilevata nel corso della diffusione dell’ultimo aggiornamento del ventennale Air Passenger Forecast rilasciato dall’associazione internazionale del trasporto aereo. Protagonista assoluta della domanda sarà la regione Asia-Pacifico: quest’area sarà infatti il bacino di origine di oltre metà dei nuovi passeggeri nei prossimi due decenni.

La pianificazione della crescita richiede un rafforzamento della partnership tra l’industria del settore, le comunità e i governi per espandere e rinnovare le infrastrutture. Saranno necessarie anche soluzioni innovative a queste sfide, nonché alla gestione dei bagagli e ai processi di sicurezza, alla movimentazione di merci e ad altre attività. E la gestione del traffico aereo richiede urgenti riforme per ridurre ritardi, costi ed emissioni.

I cinque mercati in più rapida crescita in termini di passeggeri annui nel 2036, rispetto al 2016, saranno: Cina (921 milioni di nuovi passeggeri per un totale di 1,5 miliardi); Stati Uniti (401 milioni di nuovi passeggeri per un totale di 1,1 miliardi) ; India (337 milioni di nuovi passeggeri per un totale di 478 milioni); Indonesia (235 milioni di nuovi passeggeri per un totale di 355 milioni) e Turchia (119 milioni di nuovi passeggeri per un totale di 196 milioni). Molti dei mercati con la crescita più veloce stanno raggiungendo un tasso composto di oltre il 7,2% all’anno, il che significa che il loro mercato sarà raddoppiato ogni decennio. La maggior parte di questi si trova in Africa.

Le previsione relative all’Europa indicano una crescita del 2,3%, con ulteriori 550 milioni di passeggeri all’anno. Il mercato totale sarà di 1,5 miliardi di passeggeri.

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