23 June 2026

Iata: quel barlume di ripresa interrotta da novembre

Il rallentamento della ripresa dei viaggi aerei internazionali dopo la stagione estiva “si è interrotto” a novembre quando i vettori europei hanno registrato un calo della domanda di quasi il 90%, secondo gli ultimi dati elaborati dalla Iata. L’associazione ha definito l’Europa come il “motore principale della debolezza (globale)” poiché i blocchi imposti da diversi governi hanno distrutto ogni speranza di un miglioramento costante. Queste misure “inefficaci” stanno causando difficoltà a milioni di dipendenti delle compagnie aeree e creano stress mentale, ha affermato il direttore generale e amministratore delegato della Iata Alexandre de Juniac.

Insieme a un calo del traffico internazionale dell’87% rispetto a novembre 2019, peggiore dell’83% di ottobre, la capacità delle compagnie aeree europee è diminuita di oltre il 76% mentre i load factor sono scesi del 37,4% al 46,6%.

La domanda complessiva dei passeggeri internazionali è crollata dell’88%, dato lievemente peggiore del calo dell’87,6%, anno su anno, registrato a ottobre. La capacità è diminuita del 77,4% rispetto ai livelli dell’anno precedente e il load factor è sceso di 38,7 punti percentuali al 41,5%.

“La già tiepida ripresa della domanda di viaggi aerei si è arrestata completamente a novembre – sottolinea de Juniac -. Questo perché i governi hanno risposto a nuovi focolai con restrizioni di viaggio ancora più severe e misure di quarantena. Questi interventi sono chiaramente inefficaci. E sono misure che aumentano il disagio per milioni di persone. I vaccini offrono la soluzione a lungo termine. Nel frattempo, i test sono il modo migliore, attualmente, per fermare la diffusione del virus e avviare la ripresa economica. Quanta angoscia ancora le persone dovranno affrontare – perdita del lavoro, stress mentale – prima che i governi lo capiscano?”.

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Le carrozze circoleranno ogni sabato, dal 27 giugno e fino al 29 agosto, in una fase sperimentale che potrebbe sfociare in futuro in una programmazione più estesa e, questo per certo, anche in altre località italiane, Sicilia in primis.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_517135\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Cantamessa, direttore generale Fondazione FS Italiane[/caption]\r\n\r\n“Per la prima volta in Italia inauguriamo una carrozza panoramica completamente aperta, senza tetto e senza finestrini, capace di offrire ai viaggiatori un'esperienza immersiva tra i paesaggi della Franciacorta - ha spiegato Cantamessa in occasione del lancio ufficiale alla Stazione di Milano Centrale -. È anche un esempio concreto di sostenibilità: vecchi carri merci degli anni Sessanta, destinati alla demolizione, sono stati recuperati e trasformati in un nuovo modo di vivere il viaggio\". In pratica un vero e proprio recupero patrimonio ferroviario, con le carrozze che sono state realizzate presso le Officine Grandi Riparazioni di Rimini trasformando vecchi carri merci pianali a carrelli di tipo Rgs, originariamente destinati alla demolizione presso lo scalo di Milano Smistamento. \"Anche la locomotiva che traina il convoglio è stata recuperata e riconvertita con un filtro catalitico che consente di abbattere il 90% delle particelle inquinanti. Un esempio tangibile di come “la sostenibilità possa valorizzare i territori e promuovere un turismo lento e consapevole\".\r\n\r\n\r\n\r\nDalla stazione di Palazzolo sull’Oglio - comodamente raggiungibile da Milano con i collegamenti di Trenord (che per il lancio inaugurale hanno visto l'utilizzo dello storico Etr 252, Arlecchino) - si percorrono alla velocità massima di 30 km orari, “dieci km che toccano le vigne della Franciacorta, tra due file non interrotte di alberi” dove, immaginando il tragitto in altra stagione, “il treno raccoglie le foglie e i colori dell’autunno in un’esperienza realmente inedita e immersiva”.\r\nL'opportunità per il trade\r\nUna novità anche per il mondo di agenzie di viaggio e operatori: “Vendiamo un prodotto nuovo. O meglio, esisteva, ma lo abbiamo rigenerato. Parliamo di carri merce abbandonati, di una vecchia locomotiva a nafta trasformata, che ora utlizza gasolio ma non emette nulla. Insomma qualcosa di nuovo mantenendo l’antico e l’originale. La cosa bella che offriamo agli operatori sono le possibilità per gruppi, in modalità tailor made. Questi treni si possono noleggiare all’orario che si vuole, per gruppi, per eventi. Ad esempio, a bordo dell’Arlecchino con il suo bellissimo belvedere, arrivare a Venezia per la prima della Fenice partendo dalle volte di Milano Centrale. O, ancora, raggiungere il lago in una notte d’agosto a bordo delle carrozze panoramiche per una serata romantica. Sempre tailor made, scegliendo di avere un treno tutto per sé oppure di condividerlo con altri”.\r\n\r\nUn progetto, quello creato da “quel bimbo che non ha mai smesso di giocare con i treni”, come Cantamessa ama scherzosamente definirsi, che recupera il patrimonio e la bellezza di luoghi autentici, per poi promuoverli sul turismo domestico e internazionale. L’auspicio è per un allungamento della  stagionalità e sul lancio di nuovi itinerari:  la Fondazione guarda alla Sicilia e alla “ferrovia più meridionale di Italia, da Noto a Pachino, attraverso l’oasi faunistica di Vendicari, con i passeggeri in costume da bagno che si apprestano a godere di una giornata in spiaggia”.\r\n\r\n[gallery ids=\"517134,517137,517142,517147,517148,517139,517144,517141,517149,517146,517145,517140\"]","post_title":"Fondazione Fs alza il sipario sulle prime Carrozze Panoramiche in Italia","post_date":"2026-06-22T09:00:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782118827000]}]}}