4 April 2026

Iata: costi più accessibili per i test Pcr o la ripresa dei viaggi non decollerà

La Iata torna a fare pressione sui governi a favore di costi meno elevati per i test Pcr affinché non vadano a inficiare il percorso di ripresa della domanda di viaggio. L’associazione delle compagnie aeree spiega infatti che i costi attuali dei test potrebbero aumentare il prezzo di un biglietto aereo medio dal 45 al 90%.

“Il rischio reale qui è che questi costi proibitivi impediscano alle famiglie di esercitare la loro libertà di viaggiare, visitare gli amici, fare una vacanza – ha sottolineato Willie Walsh, direttore generale della Iata -. Come società, non possiamo permettere che si sviluppi una situazione in cui solo i ricchi possano permettersi di viaggiare di nuovo”.

La ricerca Iata mostra ampie variazioni di prezzo tra paesi diversi e anche all’interno dello stesso paese. Sulla base del costo medio pre-pandemia di un biglietto aereo di sola andata a 200 dollari, un test Pcr da 90 dollari aumenta il costo del 45%. Con l’eccezione della Francia che finanzia il costo dei test, i costi medi dei test andavano da $ 90 a $ 208.

“Le persone vengono truffate da questi prezzi elevati. I governi continuano a imporre questi test ma stanno prendendo la loro grande fetta della torta attraverso l’Iva”, ha concluso Walsh. La Iata evidenzia mark-up significativi, stimando che il costo effettivo del test Pcr sia attorno ai 15 dollari.

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