27 March 2026

Gruppo Save: utili a +24% nel 2024. Un miliardo e mezzo di euro il Pil generato sull’area

saveRicavi che superano i 255 milioni di euro, un utile di 73 milioni – in aumento del +24% in un anno – investimenti per due miliardi fino al 2027. L’assemblea dei soci del Gruppo Save, società di gestione degli aeroporti di Venezia e Treviso, ha approvato all’unanimità il bilancio 2024 che segna un incremento positivo su tutti i fronti. Compreso quello del numero dei passeggeri, saliti a 14,6 milioni, e dei voli.

Venezia ha rafforzato il suo ruolo di terzo scalo intercontinentale nazionale: ai mercati già collegati del Nord America e del Medio-Estremo Oriente si è aggiunto quello cinese, con l’introduzione in autunno del volo diretto su Shanghai. Nell’attuale stagione estiva le destinazioni di lungo raggio sono complessivamente undici – New York Jfk New York Newark, Atlanta, Philadelphia, Washington, Dallas dal 6 giugno 2025, Toronto, Montreal, Dubai, Doha, Shanghai – collegate da 51 voli settimanali non-stop in partenza dal Marco Polo.

Il Nord America si conferma il primo mercato intercontinentale per Venezia, con flussi che nel 2025 supereranno complessivamente 1,2 milioni di passeggeri.

Un’altra importante novità attivata a Venezia nella summer riguarda i voli su Jeddah e Riyadh, operati da metà giugno a fine agosto da Saudia; a questi si aggiunge il collegamento bisettimanale su Larnaca di Cyprus Airways, dal 30 maggio al 29 settembre.

Il Canova di Treviso, con Ryanair e Wizz Air, è entrato nell’estate con un network di 44 destinazioni in 21 Paesi.

Nei primi quattro mesi del 2025 gli scali di Venezia e Treviso hanno totalizzato 4,2 milioni di passeggeri (3,2 milioni Venezia, 982.000 Treviso), in crescita del 4,3% rispetto allo stesso periodo 2024.

«Gli aeroporti di Venezia e Treviso oggi, in termini diretti, indiretti e indotti, occupano circa 30.000 persone e l’attività dei due scali genera sull’area un Pil di un miliardo e mezzo di euro. Dati importanti, che aiutano a tradurre concretamente il grande impegno e l’elevata professionalità espressi a tutti i livelli dal personale del Gruppo – osserva Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save (nella foto) -. L’anno in corso procede con un buon andamento del traffico, in aumento rispetto all’anno precedente, alimentato da nuovi voli che consolidano il ruolo del Marco Polo quale terzo scalo intercontinentale nazionale. Una crescita che pone grande attenzione all’esperienza aeroportuale di tutti i passeggeri e alla qualità dei servizi offerti e che non trascura nessun aspetto dei processi, dalla stretta collaborazione con le compagnie aeree, all’adeguamento modulare delle infrastrutture, al programma di sostenibilità che ci condurrà al traguardo di zero emissioni entro il 2030».

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Grazie però alla grande flessibilità garantita dalla piattaforma, abbiamo notato uno spostamento di volumi verso Mare Italia e Mediterraneo in generale, ma anche in direzione di Stati Uniti e Caraibi».\r\n\r\nPer far fronte ai cambiamenti di mercato, Travel Friends sta ulteriormente sviluppando l’offerta sul Mediterraneo, sia con contratti diretti sia come dmc. «Si tratta di un’attività già prevista – specifica Riminucci –. Dal secondo trimestre dell’anno dovrebbe poi verificarsi uno spostamento delle vendite anche su Stati Uniti, Caraibi e Sud America».\r\nSguardo a Ovest\r\nSecondo il manager, la difficoltà patita dall’Oriente dovrebbe tradursi in un incremento della domanda verso Ovest, e questo indipendentemente dal caro voli che potrebbe rallentare un po’ le prenotazioni. 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