17 March 2026

French Blue, sfida francese sul lungo raggio low cost

Si chiama French Blue la prima sfida francese in campo low cost sul lungo raggio. La compagnia, che appartiene al Gruppo Dubreuil, già proprietario di Air Caraibes, aprirà i primi voli il prossimo settembre sulla rotta verso la Repubblica Dominicana (Punta Cana). Il primo A330 del vettore sta prendendo forma all’interno della linea di assemblaggio finale di Airbus di Tolosa. French Blue garantirà anche una serie di voli per conto di Air Caraibes verso Santo Domingo e Port-au-Prince, Haiti: questi collegamenti saranno operati con Airbus A330 da 378 posti, di cui 350 in classe economica e 28 in classe premium. Tre i livelli di tariffa proposti: una di “base” per i passeggeri che non hanno bagaglio da stiva (un bagaglio di 12 chili è consentito a bordo, i pasti saranno opzionali), una tariffa “Smart Basiq Plus” che comprende un bagaglio 23 chili in stiva, pasti e scelta del posto a bordo e infine una tariffa premium che include due bagagli e diverse altre facilities. Nei piani di French Blue ci sono anche rotte verso l’oceano Indiano: a partire dal maggio del 2017 il vettore collegherà Parigi a La Réunion (potenzialmente anche a Mauritius, se verranno rilasciati i diritti di traffico), una rotta questa che vede già la presenza di quattro compagnie (Air France, Air Austral, Corsair e XL Airways) e per la quale French Blue anticipa tariffe inferiori di almeno il 10% rispetto a quelle praticate dai competitor. Sulle rotte verso l’oceano Indiano il vettore utilizzerà due Airbus A350: «L’A330 sarà posizionato sulle tratta da 9 ore di volo, l’A350 su quelle da 13», ha dichiarato Muriel Assouline, direttore generale di French Blue. L’A350 avrà 415 posti e sarà sempre configurato con due classi di servizio. Attualmente il gruppo Dubreuil opera già con una flotta costituita esclusivamente da aeromobili Airbus che include cinque A330.

 

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La struttura è a due passi dal mare, inserita in un borgo che conserva ancora l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello e un piccolo porticciolo.\r\n\r\nNervi è conosciuto per la passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose.\r\n\r\n«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. 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In crescita i turisti provenienti dal Nord Europa, ma anche dal Medio Oriente.\r\n\r\nPer quanto riguarda il rapporto con il trade, Capitolo Riviera punta sul segmento delle agenzie per i viaggi di lusso e sui travel designer. «Siamo convinti che una struttura di questo tipo abbia bisogno del supporto di un’agenzia che deve curare il cliente a 360 gradi per garantire un viaggio completamente personalizzato. Facciamo parte del circuito Virtuoso e partecipiamo alle fiere del settore lusso».\r\n\r\nL’albergo, un hotel storico di Nervi costruito negli anni 70, è stato ristrutturato nel periodo della pandemia dagli architetti Parisotto e Formenton. «Gli architetti hanno accolto la nostra esigenza di volere un parco con un hotel e non il contrario – sottolinea Doragrossa – puntando su un ambiente minimalista e contemporaneo che si fonde con la natura circostante in un continuo dialogo tra esterno ed interni».\r\n\r\nLa struttura promuove un concetto di turismo consapevole, ponendo al centro la tutela del territorio ligure, il rispetto delle comunità locali e la riduzione dell’impatto ambientale. L’hotel adotta soluzioni per l’ottimizzazione energetica e il contenimento degli sprechi, attraverso sistemi di gestione intelligente dei consumi con illuminazione a basso impatto e a led e politiche di riduzione dell’uso della plastica. Grande attenzione è dedicata inoltre alla scelta dei fornitori, privilegiando produttori locali e materie prime stagionali. La proposta gastronomica valorizza eccellenze del territorio ligure, sostenendo l’economia locale e riducendo le emissioni legate al trasporto.\r\n\r\nAll’interno di Capitolo Riviera, la sostenibilità passa anche dalla cucina. Lo chef Giovanni Astolfoni cura personalmente l’orto della struttura, dove coltiva e raccoglie quotidianamente erbe aromatiche e varietà stagionali utilizzate nei piatti del ristorante. Ogni spazio ristorativo, in particolare il ristorante “Botanico” e il lounge bar “Liquido” è aperto tutti i giorni dell’anno, sia per gli ospiti residenti dell’hotel sia per gli esterni.\r\nLa struttura\r\nCapitolo Riviera offre 37 camere di cui 3 suite, 2 junior suite e 3 signature room. A completamento 24 camere Premium con terrazzo e 5 camere deluxe.\r\n\r\nL’hotel include servizi esclusivi come la spa Onde, con idromassaggio, sauna, bagno turco, percorso Kneipp, doccia emozionale e zona relax, una piscina interna ed esterna con idromassaggio, due sale trattamenti e infine una palestra con attrezzature Technogym professional.\r\n\r\nGli ospiti potranno trovare un'esperienza unica dedicata agli amanti del golf: un simulatore di ultima generazione, progettato per offrire il massimo realismo e coinvolgimento. Grazie a una tecnologia avanzata, è possibile scegliere tra una vasta selezione di campi internazionali, perfezionare il proprio swing e monitorare le prestazioni con precisione, il tutto in un ambiente accogliente e privo di distrazioni esterne.\r\n\r\n(Maria Carniglia)\r\n\r\n ","post_title":"Hotel Capitolo Riviera, un’esperienza di lusso a Genova Nervi","post_date":"2026-03-13T12:02:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773403352000]}]}}