4 December 2022

FlixBus chiude il 2016 con 2,5 milioni di passeggeri in Italia

[ 0 ]

FlixBus_TroianiFlixBus si appresta a chiudere il 2016 con 2,5 milioni di passeggeri trasportati in Italia, dove la rete conta attualmente 120 destinazioni. In Europa, dove FlixBus raggiunge mille città in 20 Paesi, l’azienda chiuderà l’anno con 30 milioni di persone trasportate, + 50% rispetto al 2015. Per venerdì 23 dicembre è previsto il record di volume di traffico: a bordo degli autobus verdi sono attese oltre 1,5 milioni di persone che faranno rientro a casa. Intanto i fondatori di FlixBus hanno annunciato un nuovo round di investimento a cui ha partecipato per la prima volta Silver Lake, leader mondiale negli investimenti in tecnologia e finanziatore, tra le altre, di Tesla e Dell. André Schwämmlein, fondatore e amministratore delegato di FlixBus, ha commentato: «Nel 2017 investiremo ancora di più nello sviluppo data-driven di qualità, rete e servizi, di cui beneficeranno, oltre ai passeggeri, anche le aziende partner. Il nostro obiettivo è offrire a chi viaggia la tratta desiderata nei tempi e al prezzo più congeniali: attraverso un’analisi data-driven dei flussi di traffico, saremo in grado di adattare ancora più efficacemente la nostra offerta alle esigenze della clientela, e concentrarci sulle aree in cui c’è una domanda maggiore». Tra i programmi di FlixBus per il 2017 rientrano nuovi canali di informazione real-time tra l’azienda e i passeggeri, il potenziamento della connessione Wi-Fi e un nuovo progetto di formazione continua per gli autisti. Grazie alla nuova funzionalità “Where is my bus”, basata sulla geolocalizzazione, i passeggeri potranno conoscere la posizione del proprio autobus in tempo reale in qualsiasi momento, limitando i disagi in caso di ritardi. Per quanto riguarda la connessione Wi-Fi, già disponibile gratuitamente a bordo, FlixBus aggiornerà la rete agli standard LTE in tutta Europa. Altra innovazione prevista per il 2017 è il lancio di FlixUniversity, una piattaforma di e-learning per i circa 5.000 autisti che attualmente lavorano per la start-up e per le imprese partner locali.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435342 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435343" align="alignright" width="300"] Berthold Trenkel, chief operating officer di Qatar Tourism[/caption] Il Qatar alza la posta sullo sviluppo turistico dei prossimi anni, nel pieno dello svolgimento dei tanto attesi Mondiali di calcio. Oltre un milione di visitatori stimati per la durata della kermesse, una miriade di novità fra attrazioni e infrastrutture tra cui spiccano la nuova metro di Doha e l’ampliamento dell’aeroporto. Nel mirino, i 6 milioni di visitatori l’anno entro il 2030, con una spesa turistica triplicata se non addirittura quadruplicata rispetto ai livelli del 2019. Così Berthold Trenkel, chief operating officer di Qatar Tourism, delinea la strategia di crescita che prevede "il potenziamento dell'intera catena del valore del turismo, l'aumento della domanda dei visitatori locali e internazionali. Il tutto attraendo investimenti e generando un effetto moltiplicatore nell'economia nazionale.  Continueremo ad aprire nuovi hotel e attrazioni. Tra questi, Raffles Doha e Fairmont Doha, The Ned Doha, Palais Vendôme, un Luxury Collection Hotel, Doha e Corniche Park Towers a West Bay”. Il Paese punta a "triplicare il numero di visitatori internazionali ricevuti nel 2019, per arrivare ad accogliere più di sei milioni di visitatori internazionali all'anno entro il 2030. Vogliamo anche aumentare la spesa dei visitatori nella destinazione da tre a quattro volte rispetto ai livelli del 2019, posizionare Doha tra le prime 20 città per spesa per turista e fare del Qatar un leader globale nell'eccellenza dei servizi”. In questo quadro c'è spazio per investimenti anche sul mercato Italia: “Nel 2019 abbiamo accolto un totale di 2,1 milioni di visitatori, tra cui circa 53.000 viaggiatori italiani - conclude Trenkel -. L'Italia è un mercato chiave per gli arrivi nel nostro Paese con un ulteriore, enorme potenziale di crescita: non vediamo l'ora di accogliere altri viaggiatori italiani in Qatar".   [post_title] => Qatar Tourism, Trenkel: "Triplicare la spesa dei turisti entro il 2030. Italia mercato chiave" [post_date] => 2022-12-02T12:14:55+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669983295000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435329 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435331" align="alignleft" width="300"] Francesco di Cesare[/caption] Segnali di ripresa per lo shopping tourism in Italia che, nel 2023, potrebbe superare la quota dei 2 milioni di turisti che viaggiano con motivazione prevalente shopping stimata prima della pandemia. Dopo il focus sul mercato internazionale nella tappa di Venezia, seguito dall'approfondimento sulla Penisola dell'evento di Ancona, arrivano ora le anticipazioni sul prossimo futuro, rivelate in occasione dell'appuntamento conclusivo, a Bologna, con il tour 2022 organizzato sul tema dello shopping tourism da Risposte Turismo, in collaborazione con il sistema Confcommercio. «Superare la soglia dei 2 milioni di shopping tourist sarebbe un risultato che ribadisce l’esistenza di una porzione significativa di domanda turistica che ha nello shopping la motivazione prevalente della propria vacanza e su cui sarebbe opportuno attivare un programma di impegno per aumentare il posizionamento dell’intera Italia come destinazione per gli shopping tourist» ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo. Nella cornice di palazzo Segni Massetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, di Cesare ha inoltre presentato i risultati della mappatura sui luoghi dello shopping in Italia contenuta all’interno di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca di riferimento sul fenomeno. La fotografia scattata mostra la presenza nel nostro Paese di un’offerta variegata per i turisti desiderosi di trascorrere una vacanza all’insegna dello shopping e per tutti coloro che, nelle loro vacanze, non rinunciano agli acquisti. Secondo la ricognizione effettuata da Risposte Turismo, considerando solamente dieci tra le principali città turistiche del Paese (Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma e Verona), sono oltre 1.300 le botteghe storiche presenti, a sottolineare un consistente patrimonio dell’offerta nazionale da valorizzare ancor meglio in chiave turistica e di sistema Paese. Dall’indagine emergono, inoltre, oltre 80 vie dello shopping presenti sul territorio nazionale: da via Montenapoleone (Milano) a via dei Condotti (Roma), da calle Larga XXII Marzo (Venezia) a via Tornabuoni (Firenze) e via dei Mille (Napoli), solo per citarne alcune. La nuova edizione dello Shopping Tourism Italian Monitor contiene anche i numeri aggiornati degli outlet e dei department store. Per quanto riguarda gli outlet, in Italia sono presenti 26 strutture (nonostante le complessità di questo triennio, un numero stabile rispetto alla precedente ricognizione effettuata nel 2019), per un totale di 725 mila metri quadrati di aree commerciali, con una stima di crescita di due unità nel biennio 2023-2024 grazie all’apertura del Roma Outlet Village e del Designer Outlet Sardegna e progetti di ampliamento in altre cinque strutture. Significativo evidenziare come a livello europeo l’Italia sia al secondo posto dietro al Regno Unito per numero di strutture outlet (13% sul totale). L’analisi di Risposte Turismo evidenzia inoltre la presenza in Italia di più di 60 department store (oltre 270 mila metri quadrati di superfice complessiva, + 3.8% sull’analisi 2019) e la realizzazione di una serie di interventi nei luoghi del travel retail, come presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, nonché nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale. Con l'evento bolognese si è quindi concluso il tour itinerante 2022 di Shopping tourism – il forum italiano. Le tre tappe hanno visto la partecipazione di oltre 250 operatori del mondo del turismo e del retail. Sul palco 40 relatori e dieci momenti di confronto e discussione sul presente e futuro di un segmento turistico dalle forti potenzialità per il nostro Paese. «Chiudiamo oggi a Bologna il nostro tour nel quale abbiamo articolato il forum quest’anno - conclude Francesco di Cesare -. Il bilancio non può che essere di grande soddisfazione, in particolare per la ricchezza dei contenuti emersi grazie al contributo dei relatori coinvolti, punti di vista eterogenei, racconti di esperienze diverse riconducibili alla dimensione turistica o a quella commerciale delle destinazioni, ma comunque sempre riferiti all’incrocio tra di esse, che poi rappresenta l’essenza stessa della capacità di rivolgersi alla domanda di shopping tourism. Grazie dunque a tutti coloro che hanno animato i dibattiti, a chi ha scelto di partecipare e ad assistere ad essi, nonché agli sponsor e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi tre appuntamenti, a cominciare dal sistema Confcommercio». [post_title] => Risposte Turismo: il futuro dello shopping tourism è roseo. A Bologna l'ultima tappa del tour sul tema [post_date] => 2022-12-02T11:34:59+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669980899000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435332 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per questo ponte dell’Immacolata saranno 12 milioni e 183 mila i concittadini che si metteranno in movimento nella festività dell’8 dicembre secondo l’indagine di Federalberghi, realizzata con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions ed effettuata tra il 23 ed il 28 novembre 2022 su un campione rappresentativo di oltre 3mila individui. “Grazie a un calendario favorevole, con la festività dell’8 dicembre che cade nella giornata di giovedì, molti italiani potranno concedersi una meritata vacanza. Ma il ponte dell’Immacolata è importante per tutta la comunità, perché genera un contributo importante per lo sviluppo del PIL e dell’occupazione” ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca a commento dei risultati della ricerca. “Non saremo altrettanto fortunati invece in occasione delle festività natalizie – ha aggiunto Bocca – Sia il 25 dicembre che il 1° gennaio 2023 infatti, coincidono con la domenica. Da questo punto di vista, seppure soddisfatti della performance di questo ponte lungo, siamo prudenti nel cantar vittoria, in attesa di verificare che cosa accadrà in occasione del Natale”. “Gli elementi di maggior effetto che io ritengo siano da sottolineare hanno a che fare con un nuovo atteggiamento dell’italiano che viaggia – afferma il presidente di Federalberghi – Alla tendenza già consolidata di restare nel proprio paese, si aggiunge la rinnovata curiosità di imparare a conoscere fino in fondo il proprio territorio. Dai parchi, ai borghi, alle tradizioni enogastronomiche, ogni cosa è importante per consolidare la propria conoscenza di luoghi che si sono avuti sempre a portata di mano ma che, con l’esperienza della pandemia, sembrano diventati più interessanti”. “Si evidenzia inoltre un ritorno all’antico: a giudicare dai dati, gli italiani hanno ricominciato a prenotare con un certo anticipo, strutturandosi in modo molto più solido prima di affrontare una vacanza e dimostrando maggiore determinazione nella realizzazione del viaggio”. “Certo – ha concluso Bocca – ancora una volta abbiamo dovuto guardare in faccia la realtà, e cioè che la stragrande maggioranza delle scelte sono state fortemente condizionate dal proseguire del conflitto in Ucraina e dai conseguenti e drammatici rincari energetici che stiamo tutti vivendo sulla nostra pelle. Si tratta di una criticità che grava enormemente sul sistema turistico ricettivo e richiede soluzioni tempestive per il bene di tutto il Paese”. [post_title] => Ponte dell'Immacolata: 12 milioni di italiani in viaggio [post_date] => 2022-12-02T11:33:58+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669980838000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435323 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Extra commission, cash-back immediato, promo dedicate e focus sui gruppi. Sono le azioni messe in campo da MyItalytotheworld per incentivare la campagna di recruiting delle agenzie di viaggio, nonché per spingere le iscrizioni al portale dell'operatore b2b: "Abbiamo pensato di mettere a loro disposizione ulteriori benefit - racconta la general manager,  Marella Bagnoli, illustrando il piano strategico che guiderà l’azienda per i prossimi mesi, a breve e medio termine -. Tra questi, c'è quindi l’extra commission del 18% per le prenotazioni effettuate entro il 31 dicembre 2022 sui prodotti short break Italia. Inoltre garantiremo un cash-back immediato del 5%, valido per tutte le nuove registrazioni compiute entro il 31 gennaio 2023 e sulle prime cinque prenotazioni di soggiorni in hotel. Ciò si traduce, pertanto, in uno sconto immediato rilevabile al momento della conferma del booking”. "In questo periodo di booking natalizio, stiamo anche proponendo delle promo davvero uniche su prodotti creati al 100% da noi - prosegue Marella Bagnoli -. I pacchetti di short break in Italia mixano sempre sistemazione alberghiera di alto livello, biglietti museali garantiti, pass ad attrazioni culturali e visite guidate, oltre all’esperienza enogastronomica in un ristorante tipico, transfer in/out incluso, della destinazione prescelta”.   “Last but not least - conclude la gm -, abbiamo lanciato sul nostro portale una sezione pensata appositamente per i gruppi: qui le adv potranno fare richieste specifiche per comitive dai dieci pax in su, lavorando in autonomia e inserendo nel programma di viaggio tutto ciò che occorre, dall’hotel al transfer, dai ticket museali alle visite guidate, e ricevendo una quotazione ad hoc entro 48 ore dalla richiesta. Senza dimenticare che, fino alla fine di dicembre, resta valido lo sconto del 5% sui booking effettuati”. [post_title] => MyItalytotheworld punta sulle adv e vara una serie di incentivi ad hoc [post_date] => 2022-12-02T11:09:19+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669979359000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama 'One Click Away' il progetto nato dalla collaborazione tra Enac, Iata, Ita Airways, Air Dolomiti e Neos con l'obiettivo di semplificare e rendere pienamente accessibili i sistemi di prenotazione dell'assistenza in aeroporto e a bordo degli aeromobili e le informazioni utili per le persone con disabilità e a ridotta mobilità. L'iniziativa sarà pienamente operativa da domani, 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità. Per la prima volta è stato realizzato un network costituito da istituzioni, compagnie aeree nazionali e associazioni del settore (FISH, FIABA, FAND, ANGLAT e ASSOFLY), con l’obiettivo comune di abbattere le barriere e rendere agevole e completamente accessibile il viaggio aereo a tutti i passeggeri, indistintamente, nessuno escluso. Le compagnie aeree aderenti hanno creato, sui loro siti web, dei percorsi immediati e intuitivi espressamente dedicati all’assistenza dei passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità per permettere un accesso diretto e univoco, alle informazioni sull’organizzazione del viaggio aereo e relative ai propri diritti. “Il progetto - dichiara il presidente Enac, Pierluigi Di Palma - si inserisce nella più ampia strategia di Enac che punta a semplificare l’esperienza di volo per i passeggeri diversamente abili e a mobilità ridotta. Poter volare e spostarsi in un modo globalizzato, secondo la nostra mission, deve essere un diritto di tutti. Poter contare, con il coordinamento di IATA, su compagnie sensibili al tema, come ITA Airways, Air Dolomiti e Neos, è per noi motivo di orgoglio, poiché parliamo di tre vettori italiani. One Click Away è il biglietto da visita, la prima porta di accesso dei passeggeri disabili, verso il mondo aeroportuale e del trasporto aereo. Un modo per dire che siamo attenti alle loro esigenze e ai loro bisogni”. [post_title] => Enac, Iata, Ita Airways, Air Dolomiti e Neos: prenotazione dell'assistenza più semplice con One Click Away [post_date] => 2022-12-02T11:04:28+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669979068000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435307 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una celebrazione della destinazione, attraverso una visita guidata privata alla mostra Machu Picchu e gli Imperi d’Oro del Perù al Mudec di Milano. E' stata un successo la serata dedicata agli agenti di viaggio organizzata da Tour2000AmericaLatina in collaborazione con Promperù Italia. Da sempre il Paese andino è infatti una delle mete più importanti per il tour operator specializzato nell’organizzazione di viaggi in Centro e Sud America, Messico e Caraibi. “Con questo evento organizzato in collaborazione con Promperù Italia, abbiamo voluto offrire, agli agenti di viaggio che collaborano con noi da anni, l’esperienza unica della visita guidata privata alla mostra con un momento conviviale a seguire per scambiarsi gli auguri di Natale”, sottolinea Marino Pagni, general manager di Tour2000AmericaLatina. “Gli adv hanno avuto l’opportunità di conoscere la storia pre-Inca del Perù attraverso 180 pezzi accuratamente custoditi, nonché di visitare Machu Picchu grazie a un'esperienza di realtà virtuale”, aggiunge Joan Barrena, direttore di Promperù Italia. La mostra, attraverso manufatti plurimillenari, video, ricostruzioni immersive 3d, ha permesso insomma agli agenti di viaggio di viaggiare nel tempo per vivere la storia di una civiltà tanto gloriosa quanto antica e remota e di cui spesso si conosce solo l’ultimo tassello, quello più recente e universalmente reso famoso dal ritrovamento dei resti della grande città sacra di Machu Picchu. [post_title] => Tour2000AmericaLatina al Mudec di Milano con le adv per un viaggio virtuale nella destinazione Perù [post_date] => 2022-12-02T10:41:31+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669977691000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435309 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli incendi devastano l’ambiente e modificano anche il paesaggio naturalistico, creando evidenti problemi anche all’offerta turistica di una determinata zona. Il castello del Montiferru, conosciuto come Casteddu Etzu, si trova nel territorio di Cuglieri (Oristano), paese alle pendici dei rilievi del Montiferru, che a causa dell’incendio del 23, 24 e 25 luglio 2021 ha subito una delle più grandi catastrofi ambientali in Italia. Sono andati distrutti circa 12.000 ettari tra bosco e oliveti, che vantavano una tradizione plurisecolare, oltre ad esemplari millenari di oleastri, lecci, corbezzoli e impianti datati che risalivano a oltre 500 anni, divorati dalle fiamme. Un’area di 12.000 mq a Cuglieri, in provincia di Oristano, è stata protagonista di un importante intervento di rigenerazione ambientale, con l’obiettivo di rispristinare il patrimonio naturalistico locale andato distrutto a causa del grave incendio che più di un anno fa ha devastato il territorio in quest’area. Un intervento che rientra nell’iniziativa “Le città che respirano” di Nespresso, nata per sostenere e valorizzare il patrimonio ambientale e paesaggistico italiano e intervenire in aree bisognose da un punto di vista di tutela, ripristino ambientale e sostegno del patrimonio naturalistico italiano. L’intervento di tutela ambientale realizzato con il progetto di Nespresso è stato quindi volto al recupero dell’area pubblica e alla pulizia del percorso di accesso al manufatto medievale. Alle pendici del maniero e nella parte di accesso allo stesso, si è provveduto alla ripulitura delle zone bruciate e al recupero delle piante sopravvissute alle fiamme, in particolare alcune ceppaie di leccio. Si è poi proceduto contestualmente alla messa a dimora di oltre 400 piante per ri-naturalizzare l’area. «L’intervento che ha coinvolto Cuglieri dimostra che anche i territori dei paesi più piccoli, colpiti da immani catastrofi ambientali come è capitato a noi lo scorso anno, riescono a conquistare la solidarietà di associazioni e aziende, come Nespresso, sensibili alla rigenerazione di boschi, oliveti, pascoli e siti dal forte legame affettivo con i residenti – spiega il sindaco di Cuglieri, Andrea Loche - Casteddu Etzu rappresenta un luogo simbolo di questi territori e delle persone che, con le loro migliaia di storie di vita, li hanno vissuti fin dai secoli più lontani. Il progetto di bonifica dell’area e di ripristino rappresenta per le comunità locali un momento di recupero importante che fa bene alla nostra terra e allo straordinario paesaggio che dalle montagne ci accompagna fino al mare». «L’intervento di ripristino ambientale che abbiamo portato avanti a Cuglieri - aggiunge Silvia Totaro, Sustainability Manager di Nespresso Italiana - ci rende molto orgogliosi e rappresenta per noi la concretizzazione del nostro impegno per tutelare territorio e ambiente e del nostro approccio alla cura, che portiamo avanti attraverso il programma “Nespresso per l’Italia”. Il progetto di rinaturalizzazione che abbiamo presentato oggi è solo l’ultimo di una serie di azioni che abbiamo intrapreso lungo tutto lo Stivale attraverso “Le città che respirano” e con cui vogliamo continuare a portare più verde in Italia, allo stesso tempo difendendo le aree colpite, come quella di Cuglieri, e restituendole alla collettività. Una responsabilità per portare avanti un business responsabile che da sempre è il fulcro del nostro modo di operare e che ci ha portato quest’anno a ottenere la certificazione B Corp e a trasformarci in Italia in Società Benefit». Il progetto “Le città che respirano”, lanciato nel 2020 da Nespresso, rientra nell’iniziativa “Mosaico Verde”, la grande campagna nazionale di forestazione di aree urbane ed extraurbane e tutela di boschi ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente per coinvolgere aziende ed enti pubblici con l’obiettivo di restituire valore al territorio e contrastare i cambiamenti climatici. [post_title] => Sardegna, il progetto Le Città che Respirano per valorizzare Cuglieri devastata dall’incendio del 2021 [post_date] => 2022-12-02T10:35:10+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669977310000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435293 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ethiopian Airlines guarda al futuro mettendo a fuoco un piano strategico di sviluppo al 2035, anno entro cui il vettore punta a raddoppiare il numero delle destinazioni e le dimensioni della flotta. Mesfin Tasew, ceo della compagnia aerea, ha specificato durante un'intervista alla Ethiopian News Agency che, nell'ambito del piano "Vision 2035", Ethiopian Airlines intende aggiungere più di 100 nuovi aeromobili alla flotta, con l'obiettivo di arrivare a 270 aerei in circa 13 anni. La strategia mira anche a generare 25 miliardi di dollari, aumentando il numero di passeggeri da oltre 32,5 milioni a 65 milioni. Inoltre, i piani di espansione della compagnia prevedono l'aggiunta di nuove destinazioni, portando il network a oltre 200 e aumentando il volume del servizio cargo. "Nella Vision 2035 - ha sottolineato il ceo - abbiamo puntato a quasi raddoppiare il numero di destinazioni, portandole dalle 131 di oggi a 207: e per coprire questa espansione, abbiamo pianificato nuovamente di raddoppiare il numero di aeromobili in volo da 140 a 271". [post_title] => Ethiopian Airlines e la "Vision 2035": raddoppio di flotta e numero destinazioni [post_date] => 2022-12-02T10:18:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669976294000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435294 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un nuovo experience museo dedicato ai 5 sensi, il primo in Italia. Nell’ambito delle iniziative che celebrano i 30 anni dalla nascita dell’area Area Porto Antico e dell’Acquario di Genova apre al pubblico in una nuova location, sotto l’Acquario di Genova, e in una veste completamente rinnovata La Città dei Bambini e dei Ragazzi. 2.000 mq di spazio espositivo con oltre 40 exhibit dove i bambini e i ragazzi da 2 a 12 anni, insieme a genitori o altri adulti accompagnatori, possono compiere un vero e proprio viaggio alla scoperta di sé e del mondo attraverso l’esperienza diretta. Costa Edutainment e Porto Antico di Genova hanno affidato la progettazione, la produzione e la direzione artistica dell’experience museum a Filmmaster Events, azienda italiana leader nell’ideazione e produzione di grandi eventi, live show e cerimonie con oltre 40 anni di storia alle spalle – che è stata partner del progetto “La Città dei Bambini e dei Ragazzi” fin dalla definizione del suo concept innovativo. «Si tratta di un grande lavoro di squadra – commenta Beppe Costa, presidente Costa Edutainment – tra il Comune di Genova, la Porto Antico e noi di Costa Edutainment, motivo di orgoglio per tutta la città. Un tassello in più per l’attrattività di Genova, non più città per vecchi. Il nuovo Museo sarà curato, grazie ad iniziative e un programma ben definito, per crescere di anno in anno». Un’intera area – Splash – è espressamente dedicata alla fascia 2-4 anni come luogo protetto dove muoversi e imparare divertendosi in libertà. Altre quattro aree dedicate ai sensi – una sala per l’udito, una per il tatto, una per gusto e olfatto e una per la vista - propongono installazioni adatte a tutti, bambini, ragazzi e adulti, con vari gradi di complessità e obiettivi di apprendimento a seconda della fascia di età dei fruitori. L’esperienza di approfondimento proposta in ogni sala viene anticipata da portali di grande impatto scenografico – Megastereo, Tuttotatto, Per tutti i gusti, Occhio ragazzi! - che costituiscono exhibit interattivi che introducono di volta in volta i visitatori al tema. La “Casa in costruzione”, una delle installazioni più apprezzate già nella precedente Città dei bambini, è inserita in un contesto dedicato alla città sostenibile, in cui bambini possono giocare muniti di caschetto e giubbino da cantiere. Le installazioni, a seconda del tema presentato, propongono una fruizione singola, a coppie o a piccoli gruppi. Sono inoltre presenti un’area didattica, dove si possono svolgere i laboratori per le scuole, e un’area dedicata a feste di compleanno ed eventi privati. Un percorso esperienziale che utilizza tatto, vista, udito, olfatto e gusto come strumento per trasmettere conoscenze e divertirsi, attivando nei bambini e nei ragazzi un processo di educazione permanente e trasferendo alle nuove generazioni uno spirito critico rispetto agli stimoli loro forniti. Per celebrare l’apertura del nuovo spazio espositivo, dal 2 dicembre 2022 al 9 gennaio 2023 la visita sarà arricchita dai “Science snack”, animazioni sviluppate in collaborazione con il Festival della Scienza adatte alle diverse fasce di età che approfondiranno di volta in volta temi diversi in maniera coinvolgente e divertente. Il palinsesto prevede appuntamenti pomeridiani nei giorni feriali e appuntamenti in tutte le fasce di visita nei giorni festivi e nel periodo natalizio. I “Science snack”, compresi nella visita, hanno una durata di 20 minuti circa. Il trasferimento della struttura sotto l’Acquario persegue tre obiettivi importanti: la valorizzazione di una eccellenza della città, la sinergia anche logistica con una delle più importanti attrazioni del nostro Paese rivolte ai giovanissimi e, sotto il profilo della vivibilità della città, la riqualificazione dell’area di ponente del Porto Antico. Il nuovo experience museum è una struttura in continua evoluzione che proporrà di anno in anno nuovi spazi, exhibit e proposte didattiche, fornendo sempre nuovi spunti di visita e contribuendo all’attrattività di Genova per il pubblico di famiglie e scuole. La nuova Città dei Bambini e dei Ragazzi ha ricevuto il patrocinio di: AIRC Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS; Associazione Festival della Scienza; CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche; IIT Istituto Italiano di Tecnologia; Opera Nazionale Montessori. L’operazione di rinnovamento riguarda anche il logo che è stato ridisegnato in chiave moderna. Il nuovo logo capitalizza il nome ed eredita segni dal passato, ma si esprime con colori accesi e forme addolcite. Il pay-off, “experience museum”, è l’evoluzione del precedente  “gioco, scienza e tecnologia”. L’investimento per la realizzazione è di quasi 5 milioni di Euro, equamente ripartiti tra i due partner Porto Antico di Genova SpA e Costa Edutainment SpA.   [post_title] => Genova, una nuova veste per la Città dei Bambini e dei Ragazzi, experience museo [post_date] => 2022-12-02T10:15:32+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669976132000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "flixbus chiude 2016 25 milioni passeggeri italia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":46,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":6498,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435342","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435343\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Berthold Trenkel, chief operating officer di Qatar Tourism[/caption]\r\n\r\nIl Qatar alza la posta sullo sviluppo turistico dei prossimi anni, nel pieno dello svolgimento dei tanto attesi Mondiali di calcio. Oltre un milione di visitatori stimati per la durata della kermesse, una miriade di novità fra attrazioni e infrastrutture tra cui spiccano la nuova metro di Doha e l’ampliamento dell’aeroporto. Nel mirino, i 6 milioni di visitatori l’anno entro il 2030, con una spesa turistica triplicata se non addirittura quadruplicata rispetto ai livelli del 2019.\r\n\r\nCosì Berthold Trenkel, chief operating officer di Qatar Tourism, delinea la strategia di crescita che prevede \"il potenziamento dell'intera catena del valore del turismo, l'aumento della domanda dei visitatori locali e internazionali. Il tutto attraendo investimenti e generando un effetto moltiplicatore nell'economia nazionale.  Continueremo ad aprire nuovi hotel e attrazioni. Tra questi, Raffles Doha e Fairmont Doha, The Ned Doha, Palais Vendôme, un Luxury Collection Hotel, Doha e Corniche Park Towers a West Bay”.\r\n\r\nIl Paese punta a \"triplicare il numero di visitatori internazionali ricevuti nel 2019, per arrivare ad accogliere più di sei milioni di visitatori internazionali all'anno entro il 2030. Vogliamo anche aumentare la spesa dei visitatori nella destinazione da tre a quattro volte rispetto ai livelli del 2019, posizionare Doha tra le prime 20 città per spesa per turista e fare del Qatar un leader globale nell'eccellenza dei servizi”.\r\n\r\nIn questo quadro c'è spazio per investimenti anche sul mercato Italia: “Nel 2019 abbiamo accolto un totale di 2,1 milioni di visitatori, tra cui circa 53.000 viaggiatori italiani - conclude Trenkel -. L'Italia è un mercato chiave per gli arrivi nel nostro Paese con un ulteriore, enorme potenziale di crescita: non vediamo l'ora di accogliere altri viaggiatori italiani in Qatar\".\r\n\r\n ","post_title":"Qatar Tourism, Trenkel: \"Triplicare la spesa dei turisti entro il 2030. Italia mercato chiave\"","post_date":"2022-12-02T12:14:55+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1669983295000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435329","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435331\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Francesco di Cesare[/caption]\r\n\r\nSegnali di ripresa per lo shopping tourism in Italia che, nel 2023, potrebbe superare la quota dei 2 milioni di turisti che viaggiano con motivazione prevalente shopping stimata prima della pandemia. Dopo il focus sul mercato internazionale nella tappa di Venezia, seguito dall'approfondimento sulla Penisola dell'evento di Ancona, arrivano ora le anticipazioni sul prossimo futuro, rivelate in occasione dell'appuntamento conclusivo, a Bologna, con il tour 2022 organizzato sul tema dello shopping tourism da Risposte Turismo, in collaborazione con il sistema Confcommercio.\r\n\r\n«Superare la soglia dei 2 milioni di shopping tourist sarebbe un risultato che ribadisce l’esistenza di una porzione significativa di domanda turistica che ha nello shopping la motivazione prevalente della propria vacanza e su cui sarebbe opportuno attivare un programma di impegno per aumentare il posizionamento dell’intera Italia come destinazione per gli shopping tourist» ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo.\r\n\r\nNella cornice di palazzo Segni Massetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, di Cesare ha inoltre presentato i risultati della mappatura sui luoghi dello shopping in Italia contenuta all’interno di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca di riferimento sul fenomeno. La fotografia scattata mostra la presenza nel nostro Paese di un’offerta variegata per i turisti desiderosi di trascorrere una vacanza all’insegna dello shopping e per tutti coloro che, nelle loro vacanze, non rinunciano agli acquisti. Secondo la ricognizione effettuata da Risposte Turismo, considerando solamente dieci tra le principali città turistiche del Paese (Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma e Verona), sono oltre 1.300 le botteghe storiche presenti, a sottolineare un consistente patrimonio dell’offerta nazionale da valorizzare ancor meglio in chiave turistica e di sistema Paese.\r\n\r\nDall’indagine emergono, inoltre, oltre 80 vie dello shopping presenti sul territorio nazionale: da via Montenapoleone (Milano) a via dei Condotti (Roma), da calle Larga XXII Marzo (Venezia) a via Tornabuoni (Firenze) e via dei Mille (Napoli), solo per citarne alcune. La nuova edizione dello Shopping Tourism Italian Monitor contiene anche i numeri aggiornati degli outlet e dei department store. Per quanto riguarda gli outlet, in Italia sono presenti 26 strutture (nonostante le complessità di questo triennio, un numero stabile rispetto alla precedente ricognizione effettuata nel 2019), per un totale di 725 mila metri quadrati di aree commerciali, con una stima di crescita di due unità nel biennio 2023-2024 grazie all’apertura del Roma Outlet Village e del Designer Outlet Sardegna e progetti di ampliamento in altre cinque strutture.\r\n\r\nSignificativo evidenziare come a livello europeo l’Italia sia al secondo posto dietro al Regno Unito per numero di strutture outlet (13% sul totale). L’analisi di Risposte Turismo evidenzia inoltre la presenza in Italia di più di 60 department store (oltre 270 mila metri quadrati di superfice complessiva, + 3.8% sull’analisi 2019) e la realizzazione di una serie di interventi nei luoghi del travel retail, come presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, nonché nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale.\r\n\r\nCon l'evento bolognese si è quindi concluso il tour itinerante 2022 di Shopping tourism – il forum italiano. Le tre tappe hanno visto la partecipazione di oltre 250 operatori del mondo del turismo e del retail. Sul palco 40 relatori e dieci momenti di confronto e discussione sul presente e futuro di un segmento turistico dalle forti potenzialità per il nostro Paese. «Chiudiamo oggi a Bologna il nostro tour nel quale abbiamo articolato il forum quest’anno - conclude Francesco di Cesare -. Il bilancio non può che essere di grande soddisfazione, in particolare per la ricchezza dei contenuti emersi grazie al contributo dei relatori coinvolti, punti di vista eterogenei, racconti di esperienze diverse riconducibili alla dimensione turistica o a quella commerciale delle destinazioni, ma comunque sempre riferiti all’incrocio tra di esse, che poi rappresenta l’essenza stessa della capacità di rivolgersi alla domanda di shopping tourism. Grazie dunque a tutti coloro che hanno animato i dibattiti, a chi ha scelto di partecipare e ad assistere ad essi, nonché agli sponsor e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi tre appuntamenti, a cominciare dal sistema Confcommercio».","post_title":"Risposte Turismo: il futuro dello shopping tourism è roseo. A Bologna l'ultima tappa del tour sul tema","post_date":"2022-12-02T11:34:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669980899000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435332","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per questo ponte dell’Immacolata saranno 12 milioni e 183 mila i concittadini che si metteranno in movimento nella festività dell’8 dicembre secondo l’indagine di Federalberghi, realizzata con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions ed effettuata tra il 23 ed il 28 novembre 2022 su un campione rappresentativo di oltre 3mila individui.\r\n\r\n“Grazie a un calendario favorevole, con la festività dell’8 dicembre che cade nella giornata di giovedì, molti italiani potranno concedersi una meritata vacanza. Ma il ponte dell’Immacolata è importante per tutta la comunità, perché genera un contributo importante per lo sviluppo del PIL e dell’occupazione” ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca a commento dei risultati della ricerca.\r\n\r\n“Non saremo altrettanto fortunati invece in occasione delle festività natalizie – ha aggiunto Bocca – Sia il 25 dicembre che il 1° gennaio 2023 infatti, coincidono con la domenica. Da questo punto di vista, seppure soddisfatti della performance di questo ponte lungo, siamo prudenti nel cantar vittoria, in attesa di verificare che cosa accadrà in occasione del Natale”.\r\n\r\n“Gli elementi di maggior effetto che io ritengo siano da sottolineare hanno a che fare con un nuovo atteggiamento dell’italiano che viaggia – afferma il presidente di Federalberghi – Alla tendenza già consolidata di restare nel proprio paese, si aggiunge la rinnovata curiosità di imparare a conoscere fino in fondo il proprio territorio. Dai parchi, ai borghi, alle tradizioni enogastronomiche, ogni cosa è importante per consolidare la propria conoscenza di luoghi che si sono avuti sempre a portata di mano ma che, con l’esperienza della pandemia, sembrano diventati più interessanti”.\r\n\r\n“Si evidenzia inoltre un ritorno all’antico: a giudicare dai dati, gli italiani hanno ricominciato a prenotare con un certo anticipo, strutturandosi in modo molto più solido prima di affrontare una vacanza e dimostrando maggiore determinazione nella realizzazione del viaggio”.\r\n\r\n“Certo – ha concluso Bocca – ancora una volta abbiamo dovuto guardare in faccia la realtà, e cioè che la stragrande maggioranza delle scelte sono state fortemente condizionate dal proseguire del conflitto in Ucraina e dai conseguenti e drammatici rincari energetici che stiamo tutti vivendo sulla nostra pelle. Si tratta di una criticità che grava enormemente sul sistema turistico ricettivo e richiede soluzioni tempestive per il bene di tutto il Paese”.","post_title":"Ponte dell'Immacolata: 12 milioni di italiani in viaggio","post_date":"2022-12-02T11:33:58+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669980838000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435323","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Extra commission, cash-back immediato, promo dedicate e focus sui gruppi. Sono le azioni messe in campo da MyItalytotheworld per incentivare la campagna di recruiting delle agenzie di viaggio, nonché per spingere le iscrizioni al portale dell'operatore b2b: \"Abbiamo pensato di mettere a loro disposizione ulteriori benefit - racconta la general manager,  Marella Bagnoli, illustrando il piano strategico che guiderà l’azienda per i prossimi mesi, a breve e medio termine -. Tra questi, c'è quindi l’extra commission del 18% per le prenotazioni effettuate entro il 31 dicembre 2022 sui prodotti short break Italia. Inoltre garantiremo un cash-back immediato del 5%, valido per tutte le nuove registrazioni compiute entro il 31 gennaio 2023 e sulle prime cinque prenotazioni di soggiorni in hotel. Ciò si traduce, pertanto, in uno sconto immediato rilevabile al momento della conferma del booking”.\r\n\r\n\"In questo periodo di booking natalizio, stiamo anche proponendo delle promo davvero uniche su prodotti creati al 100% da noi - prosegue Marella Bagnoli -. I pacchetti di short break in Italia mixano sempre sistemazione alberghiera di alto livello, biglietti museali garantiti, pass ad attrazioni culturali e visite guidate, oltre all’esperienza enogastronomica in un ristorante tipico, transfer in/out incluso, della destinazione prescelta”.\r\n\r\n \r\n\r\n“Last but not least - conclude la gm -, abbiamo lanciato sul nostro portale una sezione pensata appositamente per i gruppi: qui le adv potranno fare richieste specifiche per comitive dai dieci pax in su, lavorando in autonomia e inserendo nel programma di viaggio tutto ciò che occorre, dall’hotel al transfer, dai ticket museali alle visite guidate, e ricevendo una quotazione ad hoc entro 48 ore dalla richiesta. Senza dimenticare che, fino alla fine di dicembre, resta valido lo sconto del 5% sui booking effettuati”.","post_title":"MyItalytotheworld punta sulle adv e vara una serie di incentivi ad hoc","post_date":"2022-12-02T11:09:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1669979359000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435318","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama 'One Click Away' il progetto nato dalla collaborazione tra Enac, Iata, Ita Airways, Air Dolomiti e Neos con l'obiettivo di semplificare e rendere pienamente accessibili i sistemi di prenotazione dell'assistenza in aeroporto e a bordo degli aeromobili e le informazioni utili per le persone con disabilità e a ridotta mobilità.\r\n\r\nL'iniziativa sarà pienamente operativa da domani, 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità. Per la prima volta è stato realizzato un network costituito da istituzioni, compagnie aeree nazionali e associazioni del settore (FISH, FIABA, FAND, ANGLAT e ASSOFLY), con l’obiettivo comune di abbattere le barriere e rendere agevole e completamente accessibile\r\nil viaggio aereo a tutti i passeggeri, indistintamente, nessuno escluso.\r\n\r\nLe compagnie aeree aderenti hanno creato, sui loro siti web, dei percorsi immediati e intuitivi espressamente dedicati all’assistenza dei passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità per permettere un accesso diretto e univoco, alle informazioni sull’organizzazione del viaggio\r\naereo e relative ai propri diritti.\r\n\r\n“Il progetto - dichiara il presidente Enac, Pierluigi Di Palma - si inserisce nella più ampia strategia di Enac che punta a semplificare l’esperienza di volo per i passeggeri diversamente abili e a mobilità ridotta. Poter volare e spostarsi in un modo globalizzato, secondo la nostra mission, deve essere un diritto di tutti. Poter contare, con il coordinamento di IATA, su compagnie sensibili al tema, come ITA Airways, Air Dolomiti e Neos, è per noi motivo di orgoglio, poiché parliamo di tre vettori italiani. One Click Away è il biglietto da visita, la prima porta di accesso dei passeggeri disabili, verso il mondo aeroportuale e del trasporto aereo. Un modo per dire che siamo attenti alle loro esigenze e ai loro bisogni”.","post_title":"Enac, Iata, Ita Airways, Air Dolomiti e Neos: prenotazione dell'assistenza più semplice con One Click Away","post_date":"2022-12-02T11:04:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669979068000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435307","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una celebrazione della destinazione, attraverso una visita guidata privata alla mostra Machu Picchu e gli Imperi d’Oro del Perù al Mudec di Milano. E' stata un successo la serata dedicata agli agenti di viaggio organizzata da Tour2000AmericaLatina in collaborazione con Promperù Italia. Da sempre il Paese andino è infatti una delle mete più importanti per il tour operator specializzato nell’organizzazione di viaggi in Centro e Sud America, Messico e Caraibi.\r\n\r\n“Con questo evento organizzato in collaborazione con Promperù Italia, abbiamo voluto offrire, agli agenti di viaggio che collaborano con noi da anni, l’esperienza unica della visita guidata privata alla mostra con un momento conviviale a seguire per scambiarsi gli auguri di Natale”, sottolinea Marino Pagni, general manager di Tour2000AmericaLatina. “Gli adv hanno avuto l’opportunità di conoscere la storia pre-Inca del Perù attraverso 180 pezzi accuratamente custoditi, nonché di visitare Machu Picchu grazie a un'esperienza di realtà virtuale”, aggiunge Joan Barrena, direttore di Promperù Italia.\r\n\r\nLa mostra, attraverso manufatti plurimillenari, video, ricostruzioni immersive 3d, ha permesso insomma agli agenti di viaggio di viaggiare nel tempo per vivere la storia di una civiltà tanto gloriosa quanto antica e remota e di cui spesso si conosce solo l’ultimo tassello, quello più recente e universalmente reso famoso dal ritrovamento dei resti della grande città sacra di Machu Picchu.","post_title":"Tour2000AmericaLatina al Mudec di Milano con le adv per un viaggio virtuale nella destinazione Perù","post_date":"2022-12-02T10:41:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1669977691000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435309","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gli incendi devastano l’ambiente e modificano anche il paesaggio naturalistico, creando evidenti problemi anche all’offerta turistica di una determinata zona.\r\n\r\nIl castello del Montiferru, conosciuto come Casteddu Etzu, si trova nel territorio di Cuglieri (Oristano), paese alle pendici dei rilievi del Montiferru, che a causa dell’incendio del 23, 24 e 25 luglio 2021 ha subito una delle più grandi catastrofi ambientali in Italia. Sono andati distrutti circa 12.000 ettari tra bosco e oliveti, che vantavano una tradizione plurisecolare, oltre ad esemplari millenari di oleastri, lecci, corbezzoli e impianti datati che risalivano a oltre 500 anni, divorati dalle fiamme.\r\n\r\nUn’area di 12.000 mq a Cuglieri, in provincia di Oristano, è stata protagonista di un importante intervento di rigenerazione ambientale, con l’obiettivo di rispristinare il patrimonio naturalistico locale andato distrutto a causa del grave incendio che più di un anno fa ha devastato il territorio in quest’area. Un intervento che rientra nell’iniziativa “Le città che respirano” di Nespresso, nata per sostenere e valorizzare il patrimonio ambientale e paesaggistico italiano e intervenire in aree bisognose da un punto di vista di tutela, ripristino ambientale e sostegno del patrimonio naturalistico italiano.\r\n\r\nL’intervento di tutela ambientale realizzato con il progetto di Nespresso è stato quindi volto al recupero dell’area pubblica e alla pulizia del percorso di accesso al manufatto medievale. Alle pendici del maniero e nella parte di accesso allo stesso, si è provveduto alla ripulitura delle zone bruciate e al recupero delle piante sopravvissute alle fiamme, in particolare alcune ceppaie di leccio. Si è poi proceduto contestualmente alla messa a dimora di oltre 400 piante per ri-naturalizzare l’area.\r\n\r\n«L’intervento che ha coinvolto Cuglieri dimostra che anche i territori dei paesi più piccoli, colpiti da immani catastrofi ambientali come è capitato a noi lo scorso anno, riescono a conquistare la solidarietà di associazioni e aziende, come Nespresso, sensibili alla rigenerazione di boschi, oliveti, pascoli e siti dal forte legame affettivo con i residenti – spiega il sindaco di Cuglieri, Andrea Loche - Casteddu Etzu rappresenta un luogo simbolo di questi territori e delle persone che, con le loro migliaia di storie di vita, li hanno vissuti fin dai secoli più lontani. Il progetto di bonifica dell’area e di ripristino rappresenta per le comunità locali un momento di recupero importante che fa bene alla nostra terra e allo straordinario paesaggio che dalle montagne ci accompagna fino al mare».\r\n\r\n«L’intervento di ripristino ambientale che abbiamo portato avanti a Cuglieri - aggiunge Silvia Totaro, Sustainability Manager di Nespresso Italiana - ci rende molto orgogliosi e rappresenta per noi la concretizzazione del nostro impegno per tutelare territorio e ambiente e del nostro approccio alla cura, che portiamo avanti attraverso il programma “Nespresso per l’Italia”. Il progetto di rinaturalizzazione che abbiamo presentato oggi è solo l’ultimo di una serie di azioni che abbiamo intrapreso lungo tutto lo Stivale attraverso “Le città che respirano” e con cui vogliamo continuare a portare più verde in Italia, allo stesso tempo difendendo le aree colpite, come quella di Cuglieri, e restituendole alla collettività. Una responsabilità per portare avanti un business responsabile che da sempre è il fulcro del nostro modo di operare e che ci ha portato quest’anno a ottenere la certificazione B Corp e a trasformarci in Italia in Società Benefit».\r\n\r\nIl progetto “Le città che respirano”, lanciato nel 2020 da Nespresso, rientra nell’iniziativa “Mosaico Verde”, la grande campagna nazionale di forestazione di aree urbane ed extraurbane e tutela di boschi ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente per coinvolgere aziende ed enti pubblici con l’obiettivo di restituire valore al territorio e contrastare i cambiamenti climatici.","post_title":"Sardegna, il progetto Le Città che Respirano per valorizzare Cuglieri devastata dall’incendio del 2021","post_date":"2022-12-02T10:35:10+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669977310000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435293","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ethiopian Airlines guarda al futuro mettendo a fuoco un piano strategico di sviluppo al 2035, anno entro cui il vettore punta a raddoppiare il numero delle destinazioni e le dimensioni della flotta.\r\n\r\nMesfin Tasew, ceo della compagnia aerea, ha specificato durante un'intervista alla Ethiopian News Agency che, nell'ambito del piano \"Vision 2035\", Ethiopian Airlines intende aggiungere più di 100 nuovi aeromobili alla flotta, con l'obiettivo di arrivare a 270 aerei in circa 13 anni. La strategia mira anche a generare 25 miliardi di dollari, aumentando il numero di passeggeri da oltre 32,5 milioni a 65 milioni. Inoltre, i piani di espansione della compagnia prevedono l'aggiunta di nuove destinazioni, portando il network a oltre 200 e aumentando il volume del servizio cargo.\r\n\r\n\"Nella Vision 2035 - ha sottolineato il ceo - abbiamo puntato a quasi raddoppiare il numero di destinazioni, portandole dalle 131 di oggi a 207: e per coprire questa espansione, abbiamo pianificato nuovamente di raddoppiare il numero di aeromobili in volo da 140 a 271\".","post_title":"Ethiopian Airlines e la \"Vision 2035\": raddoppio di flotta e numero destinazioni","post_date":"2022-12-02T10:18:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669976294000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435294","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un nuovo experience museo dedicato ai 5 sensi, il primo in Italia. Nell’ambito delle iniziative che celebrano i 30 anni dalla nascita dell’area Area Porto Antico e dell’Acquario di Genova apre al pubblico in una nuova location, sotto l’Acquario di Genova, e in una veste completamente rinnovata La Città dei Bambini e dei Ragazzi.\r\n\r\n2.000 mq di spazio espositivo con oltre 40 exhibit dove i bambini e i ragazzi da 2 a 12 anni, insieme a genitori o altri adulti accompagnatori, possono compiere un vero e proprio viaggio alla scoperta di sé e del mondo attraverso l’esperienza diretta.\r\n\r\nCosta Edutainment e Porto Antico di Genova hanno affidato la progettazione, la produzione e la direzione artistica dell’experience museum a Filmmaster Events, azienda italiana leader nell’ideazione e produzione di grandi eventi, live show e cerimonie con oltre 40 anni di storia alle spalle – che è stata partner del progetto “La Città dei Bambini e dei Ragazzi” fin dalla definizione del suo concept innovativo.\r\n\r\n«Si tratta di un grande lavoro di squadra – commenta Beppe Costa, presidente Costa Edutainment – tra il Comune di Genova, la Porto Antico e noi di Costa Edutainment, motivo di orgoglio per tutta la città. Un tassello in più per l’attrattività di Genova, non più città per vecchi. Il nuovo Museo sarà curato, grazie ad iniziative e un programma ben definito, per crescere di anno in anno».\r\n\r\nUn’intera area – Splash – è espressamente dedicata alla fascia 2-4 anni come luogo protetto dove muoversi e imparare divertendosi in libertà. Altre quattro aree dedicate ai sensi – una sala per l’udito, una per il tatto, una per gusto e olfatto e una per la vista - propongono installazioni adatte a tutti, bambini, ragazzi e adulti, con vari gradi di complessità e obiettivi di apprendimento a seconda della fascia di età dei fruitori. L’esperienza di approfondimento proposta in ogni sala viene anticipata da portali di grande impatto scenografico – Megastereo, Tuttotatto, Per tutti i gusti, Occhio ragazzi! - che costituiscono exhibit interattivi che introducono di volta in volta i visitatori al tema. La “Casa in costruzione”, una delle installazioni più apprezzate già nella precedente Città dei bambini, è inserita in un contesto dedicato alla città sostenibile, in cui bambini possono giocare muniti di caschetto e giubbino da cantiere.\r\n\r\nLe installazioni, a seconda del tema presentato, propongono una fruizione singola, a coppie o a piccoli gruppi. Sono inoltre presenti un’area didattica, dove si possono svolgere i laboratori per le scuole, e un’area dedicata a feste di compleanno ed eventi privati.\r\n\r\nUn percorso esperienziale che utilizza tatto, vista, udito, olfatto e gusto come strumento per trasmettere conoscenze e divertirsi, attivando nei bambini e nei ragazzi un processo di educazione permanente e trasferendo alle nuove generazioni uno spirito critico rispetto agli stimoli loro forniti.\r\n\r\nPer celebrare l’apertura del nuovo spazio espositivo, dal 2 dicembre 2022 al 9 gennaio 2023 la visita sarà arricchita dai “Science snack”, animazioni sviluppate in collaborazione con il Festival della Scienza adatte alle diverse fasce di età che approfondiranno di volta in volta temi diversi in maniera coinvolgente e divertente. Il palinsesto prevede appuntamenti pomeridiani nei giorni feriali e appuntamenti in tutte le fasce di visita nei giorni festivi e nel periodo natalizio. I “Science snack”, compresi nella visita, hanno una durata di 20 minuti circa.\r\n\r\nIl trasferimento della struttura sotto l’Acquario persegue tre obiettivi importanti: la valorizzazione di una eccellenza della città, la sinergia anche logistica con una delle più importanti attrazioni del nostro Paese rivolte ai giovanissimi e, sotto il profilo della vivibilità della città, la riqualificazione dell’area di ponente del Porto Antico.\r\n\r\nIl nuovo experience museum è una struttura in continua evoluzione che proporrà di anno in anno nuovi spazi, exhibit e proposte didattiche, fornendo sempre nuovi spunti di visita e contribuendo all’attrattività di Genova per il pubblico di famiglie e scuole.\r\n\r\nLa nuova Città dei Bambini e dei Ragazzi ha ricevuto il patrocinio di: AIRC Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS; Associazione Festival della Scienza; CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche; IIT Istituto Italiano di Tecnologia; Opera Nazionale Montessori.\r\n\r\nL’operazione di rinnovamento riguarda anche il logo che è stato ridisegnato in chiave moderna. Il nuovo logo capitalizza il nome ed eredita segni dal passato, ma si esprime con colori accesi e forme addolcite. Il pay-off, “experience museum”, è l’evoluzione del precedente  “gioco, scienza e tecnologia”.\r\n\r\nL’investimento per la realizzazione è di quasi 5 milioni di Euro, equamente ripartiti tra i due partner Porto Antico di Genova SpA e Costa Edutainment SpA.\r\n\r\n ","post_title":"Genova, una nuova veste per la Città dei Bambini e dei Ragazzi, experience museo","post_date":"2022-12-02T10:15:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669976132000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti