6 October 2026

Finnair: «Dall’Italia un potenziale ancora inespresso sui proseguimenti verso gli Usa»

Finnair«Siamo molto soddisfatti dell’andamento del mercato Italia, dove assistiamo ad una crescita molto interessante. Ma sulla quale occorre continuare a lavorare»: Geoffrey Carrage, dallo scorso giugno nuovo regional manager Southern Europe di Finnair, racconta il suo primo impatto nel nostro paese.

Carrage dipinge tre grandi filoni che identificano le preferenze dei viaggiatori italiani che scelgono di volare con Finnair, a partire naturalmente dal p2p sulla Finlandia, per arrivare poi alle prosecuzioni, sul Giappone – storica destinazione beyond Helsinki del vettore – ma anche verso gli Stati Uniti. «Dipende dalle rotte – nel 2026 voleremo da ben otto città italiane verso il nostro hub di Helsinki -, ma mediamente un passeggero italiano su due prosegue il suo volo oltre la Finlandia».

Se il posizionamento della compagnia sulle rotte nipponiche è oltremodo consolidato, «crediamo che per Finnair l’Italia rappresenti uno di quei mercati con un elevato potenziale ancora da sfruttare sulle rotte verso gli Usa». E questo malgrado la competizione sia particolarmente serrata: «Sì, è un mercato molto impegnativo: ma registriamo dati molto interessanti dall’Italia per la California (Los Angeles) e Seattle. Helsinki è un aeroporto molto piccolo ed efficiente, che registra feedback molto, molto positivi sui collegamenti in transito.

Prevediamo che il prossimo anno, quando apriremo la nuova rotta per Toronto, avremo buoni riscontri anche dal mercato italiano e per questo abbiamo studiato gli operativi per assicurarci di avere connessioni non solo da Milano e Roma, ma anche da altre città».

Il network italiano 2026 di Finnair vede, come già anticipato, le due new entry di Firenze e Catania: «Entrambe le rotte saranno operative da fine di marzo -inizio aprile. E sì, siamo molto ottimisti sul fatto che attireranno passeggeri dai paesi nordici e da quelli in transito a Helsinki, perché queste sono due città iconiche dell’Italia, che ne catturano l’essenza. Quindi ci aspettiamo un trend interessante in entrata, ma anche un andamento molto positivo in uscita, perché sappiamo che nel mercato italiano c’è un crescente interesse per le destinazioni nordiche e per ciò che una destinazione beyond Helsinki, come il Giappone, può offrire».

Finlandia tutta da vivere nella stagione estiva

Un’ultima battuta sulla destinazione secca Finlandia, «che naturalmente è molto attrattiva durante la stagione invernale, con la Lapponia e tutto ciò che è legato a Babbo Natale, ma quel che è interessante è che stiamo assistendo a una crescita che va oltre la winter. Quest’estate siamo stati piacevolmente sorpresi dal trend dinamico verso la Lapponia e le regioni lacustri: gli italiani sono fortemente attratti dalla natura e località senza problemi di affollamento e di caldo eccessivo. Una domanda in crescita, e l’anno prossimo apriremo nuove rotte tra la Lapponia e la Norvegia settentrionale».

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