17 March 2026

Emirates crea una compagnia low cost

Emirates studia il lancio di una compagnia low cost. Secondo quanto spiegato dal presidente Ahmad Bin Saeed Al Maktoum il nuovo vettore risponde alle esigenze del crescente traffico passeggeri da e per gli Emirati Arabi; gli aeromobili, narrow bodied, saranno presi in leasing o acquistati e le operazioni potrebbero cominciare nel giro di un anno. «La regione ha bisogno di una compagnia del genere» ha detto Al Maktoum precisando che saranno servite destinazioni che distano tra le quattro e le quattro ore e mezzo da Dubai. Ghaith al-Ghaith, executive vice president per commercial operation di Emirates, è stato nominato chief executive della low cost. Con la creazione del nuovo vettore Emirates apre una sfida diretta con Air Arabia, oggi la principale compagnia a basso costo dell’area mediorientale, basata nel vicino emirato di Sharjah.

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Secondo i media neozelandesi, la maggior parte di questi adeguamenti riguarda il network domestico e i voli a minore domanda, piuttosto che la chiusura di linee complete.\r\n\r\nLa decisione di Air New Zealand è direttamente collegata all'impennata del prezzo del cherosene dopo il nuovo aggravarsi del conflitto in Medio Oriente: il prezzo del carburante per l'aviazione, che oscillava tra gli 85 e i 90 dollari al barile, ora si attesta tra i 150 e i 200 dollari, livelli che non si vedevano dall'inizio della guerra in Ucraina nel 2022. \r\n\r\n“I prezzi del carburante hanno raggiunto livelli senza precedenti per la compagnia”, ha ammesso la direzione, aggiungendo che se la situazione dovesse persistere, Air New Zealand “dovrà continuare ad adeguare le sue tariffe e il suo programma di voli”.\r\nTariffe al rialzo\r\nDi fronte a questa volatilità, il vettore ha sospeso le sue previsioni di risultato per l'esercizio in corso, ritenendo che non siano “più appropriate” fino a quando i mercati del carburante e le condizioni operative non si saranno stabilizzati. 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