25 June 2026

Emirates pronta a decollare sulla Dubai-Phnom Penh

Emirates-Boeing-777-300ER-1Emirates inaugurerà un nuovo collegamento tra Dubai e Phnom Penh, in Cambogia, dal prossimo 1° luglio (soggetto ad approvazione governativa) con un Boeing 777-300er con configurazione a due classi (business ed economy).Tutti gli orari sono locali. Il lancio dei collegamenti giornalieri da Dubai a Phnom Penh coinciderà con l’introduzione di un volo diretto tra Dubai e Hanoi. Dal 1 ° luglio, infatti, i passeggeri Emirates che viaggiano verso Hanoi non dovranno più fermarsi a Yangon prima di raggiungere la capitale vietnamita. La nuova rotta Dubai-Yangon-Phnom Penh consentirà inoltre ai passeggeri di viaggiare da Yangon a Phnom Penh e viceversa. Emirates sarà l’unica compagnia aerea ad effettuare un servizio diretto tra queste due città. Di seguito l’operativo: in uscita, il volo EK388 partirà da Dubai alle 09:15, e arriverà a Yangon alle 17:25. Decollerà quindi da Yangon alle 18:55, prima di arrivare a Phnom Penh alle 21:25. L’orario di partenza del volo EK388 da Dubai si collega senza soluzione di continuità con una serie di voli verso destinazioni europee come Roma, Parigi, Londra e Francoforte. Per la tratta di ritorno, il volo EK389 partirà da Phnom Penh alle 23:10, e arriverà a Dubai alle 05:40 del giorno successivo, dopo una breve sosta a Yangon.

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Proprio per la complessità storica e simbolica del sito — che grazie alla componente mitologica affascina molto le famiglie con bambini — la visita guidata fa la differenza, trasformando un percorso archeologico in un racconto coinvolgente. Il museo archeologico di Heraklion, visitabile in circa un’ora e venti minuti, completa la proposta culturale, gratuita per gli under 25.\r\nTradizioni da scoprire\r\nMa l’identità cretese è un patrimonio vivo che si rinnova nelle tradizioni popolari, protagoniste di rievocazioni e festival organizzati nei centri storici dell’isola, da Heraklion ai villaggi dell’entroterra. Tra questi, Archanes merita una menzione speciale, perché custodisce una cooperativa di sette donne che da vent’anni tramanda le ricette centenarie della tradizione cretese nella loro forma più autentica e apre la sua cucina a chiunque desideri un’esperienza immersiva.\r\nNon lontano da qui si trova anche Moinoterra, una delle circa quaranta cantine cretesi — quasi tutte con proposte di degustazione — che si concentra sull’esperienza boutique e sul racconto dei vitigni autoctoni, con percorsi pensati anche per persone con disabilità motorie e sensoriali.\r\nNon manca una proposta gastronomica all’altezza, con una concentrazione di taverne capaci di unire un ambiente semplice e genuino a una cucina locale di qualità, economica e sempre accompagnata da un’accoglienza che mette a proprio agio il visitatore.\r\nAnche il mare merita un posto di rilievo nella programmazione: Heraklion resta il punto di partenza ideale ma — trattandosi di un’isola estesa — bisogna mettere in conto spostamenti in auto per raggiungere le località costiere più interessanti, dalla vicina Bali alla rinomata Balos, una delle spiagge più fotografate della Grecia, ma anche Rhethymno, Elafonissi e Chania. Un ventaglio che spazia da arenili attrezzati (e spesso attenti all’accessibilità) e facilmente raggiungibili, a baie più isolate, ideali per chi cerca un mare ancora autentico.\r\nPerchè Creta è un’isola che si rivela per gradi, tra archeologia, tavola e costa — e che non a caso conquista i viaggiatori al punto da farli tornare più volte.\r\n\r\n(Micol Rossi)\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"517096,517097,517098\"]","post_title":"Creta: l’isola che si fa scoprire due volte","post_date":"2026-06-19T13:32:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781875940000]}]}}