17 March 2026

Eggert, Lufthansa sulla fee: «Molto rumore per poco»

Lufthansa eggert«C’è stato molto rumore, ma alla fine per poco»: Thomas Eggert, direttore generale Lufthansa in Italia, commenta così le conseguenze dell’introduzione della fee da 16 euro sulle prenotazioni effettuate via gds, a margine della presentazione dell’esperienza di viaggio virtuale in occasione del FuoriSalone di Milano. «Come ribadito da Jens Bischof (chief commercial officer e vice-president sales di Lufthansa, ndr), questa iniziativa non ha prodotto un grande impatto. C’è stato molto rumore nel mercato ma l’impatto è stato limitato. In fondo parliamo di soli 16 euro, quante volte ci sono cambiamenti di tariffa, con aumenti ben più significativi. In particolare, sul segmento corporate l’introduzione della fee non è certamente stata decisiva. Le aziende vagliano se l’offerta complessiva tra fee, prodotto e offerta è conveniente o meno e in base a questo decidono quale compagnia scegliere». Il traffico corporate rappresenta per Lufthansa «circa il 40% a livello di gruppo. In Italia è un mercato molto importante che si attesta su valori un po’ più alti della media, con un 42-43%». Il “rumore” prodotto ha comunque sottolineato che si tratta «di un’iniziativa interessante e siamo solo all’inizio. La tecnologia va avanti: i gds avevano creato un tipo di distribuzione abbastanza monolitica, ora ci saranno molti più player – la Ndc Iata è uno di questi – e molti modi diversi per lavorare. Per questo continuiamo a investire su tecnologia e innovazione: occorre reinventarsi continuamente».

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