25 August 2026

EasyJet: la sterlina debole condiziona i risultati del semestre

EasyJet chiude il primo semestre dell’esercizio 2016-17 con una perdita più elevata del previsto, in parte condizionata dall’impatto di una sterlina debole e in parte dalla Pasqua, quest’anno nel mese di aprile. La compagnia, nei sei mesi tra ottobre 2016 e marzo 2017 ha registrato un rosso di 212 milioni di sterline, contro la perdita di 21 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente, quando però la Pasqua era stata in marzo e prima dell’impatto Brexit sulla sterlina. In ogni caso il vettore ha definito la performance come “resiliente” con perdite allineate alle attese dei mercati. I ricavi complessivi sono aumentati del 3,2% a 1,87 miliardi di sterline mentre i passeggeri trasportati hanno raggiunto il numero record di 33,8 milioni, il 9% in più rispetto all’analogo semestre dell’anno scorso. Il load factor è salito al 90, 2% (89,7% nel semestre precedente). EasyJet ha inoltre annunciato l’avvio della più grande fase di assunzione di piloti a partire dal prossimo giugno, puntando a formare nuovi 450 piloti. «In 19 esercizi su un totale di 21 anni di attività – ha commentato Carolyn McCall, chief executive della compagnia (nella foto) – abbiamo chiuso in perdita il primo semestre, che per tutti i vettori rappresenta un periodo in cui di norma si perde denaro. Il trend delle prenotazioni per la stagione estiva è migliore rispetto a quello dell’anno scorso, a conferma del fatto che la domanda di viaggio resta forte e indica come le spese legate ai voli e alle vacanze si confermino una priorità per i consumatori rispetto ad altre spese».

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