25 April 2026

EasyJet: «Il servizio “Hands Free” piace ai passeggeri»

Nuovo servizio per i passeggeri easyJet, che grazie all’opzione a pagamento “Hands Free” possono fare il check-in dei loro bagagli a mano al Bag Drop desk, dove saranno contrassegnati come “priority” e potranno essere ritirati all’aeroporto di arrivo. Questi bagagli saranno quindi tra i primi a essere consegnati alla baggage belt all’arrivo. I passeggeri saranno dotati di piccoli sacchetti di plastica per portare i loro oggetti essenziali e saranno liberi di portare a bordo tutti gli articoli acquistati in aeroporto, oltre a imbarcarsi per primi dopo i viaggiatori con speedy boarding. Il lancio di “Hands Free” in Francia questa primavera è stato un grande successo secondo il vettore, con oltre 9.000 passeggeri che hanno scelto l’opzione in sole 4 settimane. EasyJet lo ha pertanto esteso in tutta la sua rete ad eccezione di London Gatwick. «Abbiamo visto una risposta fantastica da parte dei clienti per questo servizio – ha dichiarato Andrew Middleton, ancillary revenue director della compagnia aerea – e siamo fiduciosi che una volta provato “Hands Free” non si vorrà mai più trascinare il bagaglio a mano attraverso l’aeroporto. Oltre alle tariffe basse e al servizio clienti amichevole, i nostri clienti ci dicono che l’esperienza in aeroporto è una parte molto importante della loro esperienza di volo».

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Eppure, sotto la superficie, il ritmo è meno sostenuto rispetto ad altre piazze chiave del lusso. A pesare è un mix di nazionalità ancora fortemente esposto ai mercati asiatici e una trasformazione dello shopper internazionale, oggi meno altospendente e più “aspirazionale”. Dai dati 2025 emerge che il 20% della spesa veneziana proviene da Cina, Hong Kong e Taiwan, mercati che non hanno ancora recuperato i livelli del 2019. Parallelamente, tra il 2019 e il 2025 cresce del +46% la platea degli shopper aspirazionali, mentre si contrae quella degli UHNWI (-4%), segnando un cambio di paradigma nella composizione della domanda. Rallentamento Il rallentamento si riflette anche nell’ultimo anno: Venezia registra un -9% rispetto al 2024, frenata sia da una minore spesa media per individuo (-9%) sia da una sostanziale stagnazione nei flussi internazionali. 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