24 giugno 2013 16:15
Delta Air Lines ha finalizzato l’acquisizione del 49 % delle quote di Virgin Atlantic, operazione che segna ulteriore passo verso una joint venture completa tra i due vettori. Le due compagnie aeree hanno inoltre siglato un accordo di code share su 108 rotte (i voli per il Canada e la Giamaica sono soggetti ad approvazione dei relativi governi) che offrirà ai passeggeri collegamenti verso 66 destinazioni in Nord America e nel Regno Unito.Virgin Atlantic aggiungerà il proprio codice su 91 rotte transatlantiche e domestiche operate da Delta; mentre Delta metterà il proprio codice su 17 voli Virgin Atlantic, inclusi i voli domestici di Little Red, di recente lanciata nel Regno Unito, che collega Londra a Manchester, Edimburgo e Aberdeen. «Questo è un investimento strategico che rafforza il network Delta e offre migliori accessi a Londra Heathrow, mercato leader sulle rotte transatlantiche – ha commentato Ed Bastian, presidente di Delta -. Unendo due compagnie leader nel settore dell’aviazione in una partnership innovativa, che vuole offrire maggiori vantaggi e servizi ai passeggeri, diventiamo un concorrente più temibile sulle rotte transatlantiche».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512592
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Combotour amplia la programmazione su Europa e bacino del Mediterraneo. L’obiettivo è chiaro: proporre itinerari costruiti con lo stesso approccio esperienziale che contraddistingue i viaggi a lungo raggio, adattandolo alle nuove esigenze del mercato. L’offerta si articola su un ampio ventaglio di destinazioni, che spazia dal Nord Europa — con Norvegia, Finlandia, Svezia, Islanda e Danimarca — al Portogallo con le isole Atlantiche, come Azzorre e Madeira. Non mancano l’Europa occidentale, con Irlanda e Regno Unito proposti anche in formula fly & drive, e le principali mete del Mediterraneo, tra cui Spagna (Canarie e Baleari), Turchia, Marocco e Tunisia.
l tratto distintivo di Combotour resta invariato: itinerari su misura, esperienze autentiche e grande attenzione al dettaglio. Le proposte comprendono viaggi privati con guida, piccoli gruppi selezionati e la formula Spirito Libero, pensata per chi desidera viaggiare in autonomia senza rinunciare a una solida organizzazione alle spalle.
Gli itinerari
Tra gli itinerari più rappresentativi il tour in Tunisia “Berbers & Diars”: un viaggio in 4x4 nel sud del Paese, alla scoperta di villaggi trogloditi e ksar berberi, con pernottamento in una suggestiva abitazione scavata nella roccia e un’immersione autentica nella cultura berbera e beduina. Il viaggio può essere completato con un’estensione mare ad Hammamet.
In Nord Europa, tra i prodotti di punta spicca il programma “Norvegia – I fiordi con il treno”, best seller disponibile tutto l’anno con partenze giornaliere. L’itinerario collega Oslo a Bergen combinando treni panoramici, la ferrovia di Flåm e una mini crociera sul Nærøyfjord (Unesco), in linea con la formula Spirito Libero: viaggi individuali, flessibili e con assistenza dedicata.
A rafforzare la proposta contribuisce una scelta commerciale chiara: Combotour ribadisce di non applicare adeguamenti carburante, garantendo stabilità dei prezzi anche in una fase caratterizzata da forte volatilità dei costi. Inoltre, tutti i clienti attualmente in viaggio sono seguiti anche in presenza di variazioni o cancellazioni, grazie a un’organizzazione strutturata e a un costante monitoraggio delle operazioni.
«Stiamo assistendo a un cambiamento nelle modalità di scelta del viaggio: cresce l’interesse per mete più vicine, ma resta elevata la richiesta di esperienze autentiche e curate. Il nostro obiettivo è offrire entrambe le cose, senza compromessi - commenta Anna D’Oriano, co-titolare dell’operatore insieme a Marco Meneghetti. - Grazie a collegamenti rapidi dall’Italia e a tempi di volo contenuti, le destinazioni europee e mediterranee rappresentano oggi una risposta concreta alle nuove esigenze del mercato, consentendo ai viaggiatori di partire con maggiore tranquillità senza rinunciare alla profondità dell’esperienza».
[post_title] => Combotour punta su Europa e Mediterraneo: le novità in programma
[post_date] => 2026-04-23T11:01:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776942102000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512477
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Viaggi su misura per chi desidera esplorare il mondo con consapevolezza, stile e un pizzico di meraviglia. L’Accademia dei Viaggi di Erika Garbarini nasce nel 2023 per offrire itinerari costruiti attorno alla persona e alla destinazione.
«In realtà ho aperto un’agenzia nel 2018, in franchising – spiega Erika Garbarini titolare dell’Accademia dei Viaggi –. Durante il periodo Covid mi sono concentrata molto sulla formazione: sono diventata direttore tecnico ed accompagnatrice turistica. Nel 2022 ho lasciato il franchising e nel 2023 ho lanciato la mia Accademia dei Viaggi. Mi piace definirmi una “travel designer” per evidenziare il mio approccio sartoriale che include ascolto, progetto e consiglio».
L’Accademia dei Viaggi è specializzata sui paesi dell’Africa australe e dell’oceano Indiano. «L’agenzia deve puntare sulla personalizzare della consulenza e dell’esperienza di viaggio – aggiunge Garbarini –. E’ necessario formarsi costantemente partecipando a fiere e programmi di aggiornamento. Credo che l’esperienza diretta, unita alla competenza tecnica, sia ciò che permette di offrire un servizio davvero personalizzato e curato in ogni dettaglio. Scelgo con molta attenzione le occasioni per acquisire nuove competenze. Per questo ho seguito nel 2025 la seconda edizione della Luxury Travel Academy, nata dall’idea di tre professionisti con l’obiettivo di supportare chi lavora nel turismo luxury e property manager. Ed attualmente sto frequentando la terza edizione dell’Academy».
Valorizzare il brand
«Sto imparando a valorizzare il brand – continua Garbarini – eliminando tutte quelle iniziative che in realtà mi facevano perdere molto tempo. La Luxury Travel Academy mi ha fornito molti spunti che mi hanno consentito di avere molta più visibilità e di puntare su scelte più strategiche. Per esempio, ora ricevo solo su appuntamento, in modo da dedicarmi totalmente al cliente. La terza edizione invece mi sta fornendo informazioni pratiche che mi consentiranno di acquisire basi ancora più solide: ci stiamo misurando su argomenti diversi, da linkedin fino alla costruzione dei viaggi di lusso».
Dopo tre anni dal lancio dell’Accademia dei Viaggi, il bilancio è positivo. «Avevo già una clientela affezionata, che mi seguiva dalla mia prima esperienza. Il lavoro però è molto faticoso e richiede molta dedizione: la soddisfazione più grande è legata al successo del viaggio, quando il cliente torna contento e ti ringrazia per l’organizzazione e il supporto a 360 gradi. Attualmente, a causa della situazione internazionale, ilmercato ha rallentato un po’: da una parte c’è chi vuole aspettare e dall’altra chi invece preferisce pianificare ora per evitare un aumento dei prezzi».
[post_title] => Accademia dei Viaggi, itinerari su misura tra l'Africa australe e l'oceano Indiano
[post_date] => 2026-04-22T12:04:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776859453000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512494
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Falkensteiner Michaeler Tourism Group ha acquisito il Falkensteiner Resort Capo Boi, situato sulla costa meridionale della Sardegna. Dopo circa dieci anni di gestione operativa, il gruppo consolida ora anche la proprietà dell’immobile, in linea con una strategia orientata ad acquisire asset chiave in destinazioni turistiche ad alto potenziale.
Nei prossimi anni sono previsti importanti investimenti con l’obiettivo di consolidare il posizionamento della struttura tra i principali resort 5 stelle dell’isola e contribuire allo sviluppo di un turismo sempre più destagionalizzato nell’area di Cagliari e del sud della Sardegna.
Il Falkensteiner Resort Capo Boi vanta una lunga tradizione nel panorama dell’ospitalità sarda. Nel corso dei decenni, infatti, la famiglia Mazzella ha sviluppato la struttura, situata in una baia riservata sulla costa sud-orientale della Sardegna, all’interno dell’area marina protetta di Capo Carbonara, trasformandola in un punto di riferimento nel segmento premium.
«Dopo dieci anni di proficua collaborazione, sono particolarmente lieto di affidare definitivamente il resort a un partner esperto e affidabile - ha dichiarato Giorgio Mazzella, già proprietario della struttura -. Fmtg conosce profondamente il resort e il suo potenziale; sono certo che, all’interno del gruppo, continuerà il suo percorso di crescita con successo».
«Con l’acquisizione del Falkensteiner Resort Capo Boi compiamo un passo fondamentale nella nostra strategia di possedere direttamente asset chiave in destinazioni europee di eccellenza - ha aggiunto Otmar Michaeler, ceo di Fmtg -. Crediamo fortemente nella Sardegna. Conosciamo questa destinazione da oltre un decennio e siamo convinti di poterla portare, insieme ai nostri team, a un livello superiore».
«La Sardegna è tra le mete più attrattive del Mediterraneo e, in particolare, l’area meridionale rappresenta un potenziale di sviluppo turistico ancora ampiamente inesplorato - ha sottolineato Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg -. Il fatto di poter compiere oggi questo passo è merito del lavoro straordinario svolto dall’intero team Fmtg negli ultimi dieci anni».
Un ampio piano di sviluppo
Fmtg intende avviare nei prossimi anni un ampio piano di sviluppo per il Falkensteiner Resort Capo Boi, attraverso investimenti mirati a rafforzarne il posizionamento come resort 5 stelle di riferimento in Sardegna. Parallelamente, il gruppo punta a estendere progressivamente l’operatività lungo tutto l’anno, contribuendo a rendere il sud della Sardegna una destinazione attrattiva anche oltre la stagione estiva.
Nel lungo periodo, l’obiettivo è l’ingresso nella collezione The Leading Hotels of the World, di cui fanno già parte tre strutture Falkensteiner: Falkensteiner Hotel Kronplatz, Falkensteiner Family Hotel Montafon e Falkensteiner Schlosshotel Velden. G
[post_title] => Falkensteiner acquista la proprietà del resort Capo Boi in Sardegna
[post_date] => 2026-04-22T11:53:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776858834000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512479
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ryanair modifica la policy per sicurezza e controllo negli aeroporti del proprio network e, dal prossimo 10 novembre i servizi di check-in e bag drop chiuderanno 60 minuti prima della partenza programmata (rispetto ai 40 minuti attuali).
In questo modo i passeggeri avranno più tempo per superare i controlli di passaporto e sicurezza, contenendo così il numero molto ridotto di passeggeri che attualmente perdono il volo, poiché si trovano bloccati in coda.
In quest'ottica la low cost irlandese installa un maggior numero di postazioni self-service per la consegna bagagli nel suo network, con oltre il 95% degli aeroporti coperti entro ottobre. Queste postazioni self-service sono completamente integrate con l'app Ryanair, offrendo ai passeggeri la possibilità di imbarcare i bagagli e stampare le etichette dei bagagli, accelerando così la consegna dei bagagli e riducendo i tempi di attesa.
"In questo modo il 20% dei nostri clienti (che imbarca il bagaglio) avrà più tempo per superare i controlli di passaporto e sicurezza aeroportuali, e arrivare puntuali al gate di partenza, specialmente durante i periodi più intensi, quando alcune di queste code aeroportuali possono essere più lunghe - commenta il cmo di Ryanair, Dara Brady -.
E con i chioschi self-service disponibili in più del 95% degli aeroporti in cui opera Ryanair avremo meno code ai desk aeroportuali e un servizio ancora più puntuale per il 20% dei nostri clienti che desidera ancora fare imbarcare in stiva il bagaglio, mentre l'80% (che non effettua il check-in del bagaglio) non sarà impattato da questo cambiamento, poiché continuerà a fare il check-in online prima di arrivare all'aeroporto e passerà direttamente attraverso i controlli di passaporto e sicurezza aeroportuali per raggiungere il gate".
[post_title] => Ryanair: dal 10 novembre check-in e bag drop chiudono 60 min. dal decollo
[post_date] => 2026-04-22T11:31:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776857504000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512267
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Norse Atlantic Airways ha eliminato tutti i voli per Los Angeles dall'operativo dell'estate 2026: tra questi ci sono i collegamenti diretti da Roma Fiumicino, Londra Gatwick e Parigi Charles de Gaulle.
L'ennesima decisione dettata dall’impennata dei prezzi del carburante legata al conflitto in Medio Oriente, che si traduce in un’importante riorganizzazione del network, che vede il vettore privilegiare rotte più redditizie e voli di durata inferiore.
Un recente report di Norse Atlantic Airways mostra come lo scorso marzo la compagnia abbia raggiunto un Trask (Total Revenue per Available Seat Kilometer) record di 6,4 centesimi di dollaro, pari ad una crescita del 59% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nonostante questi ricavi record e un load factor del 99%, l'attuale contesto geopolitico ha reso necessaria una profonda revisione del network.
I voli da Los Angeles sono tra le rotte più lunghe tra quelle operate dalla compagnia aerea, il che li rende estremamente sensibili alla volatilità del petrolio, che ha raggiunto il picco di 200 dollari al barile a seguito delle chiusure dello stretto di Hormuz.
La flotta Norse, interamente composta da Boeing 787-9, è equipaggiata con motori Rolls-Royce Trent 1000: malgrado questi propulsori offrano un'efficienza nei consumi fino al 20% superiore rispetto agli aerei della generazione precedente come l'Airbus A330, il costo operativo per attraversare il continente americano verso l'Europa è diventato insostenibile. Nel mercato low cost a lungo raggio, il carburante rappresenta in genere dal 35% al 45% delle spese operative; tuttavia, nella crisi energetica del 2026, questa cifra ha superato il 55% per i segmenti a raggio ultra-lungo.
Lo schedule estivo si concentrerà ora sul potenziamento dei voli dalla costa orientale degli Stati Uniti, in particolare verso New York Jfk e Orlando, oltre che sui collegamenti con Bangkok e Città del Capo, che hanno dimostrato una maggiore resistenza alle attuali pressioni sui costi.
[post_title] => Norse Atlantic cancella i voli su Los Angeles, inclusi quelli da Roma Fiumicino
[post_date] => 2026-04-21T09:00:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776762014000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512245
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Delta Air Lines imprime un'ulteriore accelerata agli investimenti dedicati al segmento premium con il debutto, a inizio 2027, della Delta One Suite sugli Airbus A350-1000, l’aeromobile più grande e moderno del vettore, dove i posti premium rappresenteranno il 50% dell’offerta.
A seguire, anche le cabine Delta One sugli Airbus A330-200/300 verranno dotate di nuove suite con porte scorrevoli per garantire totale privacy - una novità assoluta per la flotta – e l’esperienza di bordo verrà ulteriormente migliorata in tutte le classi di servizio.
Le suite di nuova generazione Delta One, sviluppate in collaborazione con Thompson Aero Seating, sono pensate per offrire ai passeggeri un’esperienza su misura: il posto prevede un letto completamente reclinabile più lungo di oltre 7,5 cm rispetto al precedente e che offre ai passeggeri più di 2 metri di spazio per distendersi, un nuovo cuscino con strato superiore imbottito che aggiunge un ulteriore livello di morbidezza alla seduta in memory foam e pratiche soluzioni per riporre gli oggetti, tra cui un vano per le scarpe, un vassoio a portata di mano per il telefono e un gancio per gli occhiali.
Per chi preferisce il binge-watch durante i lunghi viaggi notturni, la suite dell'A350-1000 offre uno schermo da 24 pollici di qualità cinematografica, il più grande mai realizzato da Delta.
Nuova anche l'area ristoro dedicata ai passeggeri Delta One, situata all'ingresso principale dell'A350-1000 e nella parte anteriore dell'A330-200/300.
Le Delta One Suite di nuova generazione sull'A350-1000 sono disposte in configurazione a spina di pesce inversa, con le file esterne rivolte verso i finestrini. Questa configurazione crea una sensazione di maggiore spaziosità e offre ancora più privacy.
Una serie di migliorie interessano anche le cabine Delta Comfort e Delta Main e ne elevano ulteriormente l’esperienza di viaggio. Il nuovo design delle poltrone in Delta Comfort e Delta Main offre ulteriori centimetri di spazio per le gambe e un pratico ripiano sullo schienale per tenere a portata di mano gli oggetti personali. Ogni poltrona sugli aeromobili A350-1000 e A330-200/300 sarà dotata di cuscini in memory foam per garantire il massimo comfort sui voli a lungo raggio, e di prese Usb-C e di corrente alternata internazionali per ricaricare i dispositivi e usufruire del Wi-Fi veloce e gratuito.
Ogni poltrona sugli A350-1000 e A330-200/300, inoltre, sarà dotata di uno schermo più grande sullo schienale con risoluzione 4K Qled e connettività Bluetooth.
[post_title] => La nuova Delta One Suite debutterà sugli A350-1000 all'inizio del 2027
[post_date] => 2026-04-20T14:42:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776696154000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512114
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il sentiment nei confronti dell'Italia resta positivo. Malgrado la «narrativa del terrore» e le sempre numerose Cassandre del turismo, pronte a prevedere sciagure, i conti in casa Enit tornano.
Lo conferma l'amministratore delegato Ivana Jelinic, che sottolinea come il 2025 si sia chiuso positivamente sul 2024 e il 2026 sia un anno comunque di buone premesse per l'incoming.
«L’apprezzamento verso l’offerta del nostro Paese resta elevato; nel 2026 sono certa totalizzeremo ottimi numeri. Certo, è inutile negare che non potremo battere sempre nuovi record, anno su anno, ma i risultati saranno positivi, confortati dai primi dati raccolti sul periodo di Pasqua. Ormai siamo abituati a confrontarci con crisi di tutti i generi e siamo sempre riusciti a riprenderci e a tornare a produrre ottimi numeri. Quello del turismo è un settore particolarmente elastico, che dimostra sempre un’invidiabile resilienza e capacità di reazione».
In questo quadro, le aziende devono però saper reagire «senza basarsi solo sull’aiuto del governo. Lo stato non può intervenire sempre a pioggia in qualsiasi situazione di crisi, non può sostituirsi all’imprenditore. Per questo non credo in un’organizzazione basata sull’assistenzialismo, pur con tutti i distinguo che vanno fatti in un sistema, come quello italiano, fondato sull’attività di microimprese che spesso faticano a cogliere opportunità di sviluppo date le ridotte dimensioni».
I mercati di riferimento
Quanto ai mercati di riferimento, quello tedesco «continua a rappresentare il nostro primo bacino». Allargando il raggio al long haul, «gli Usa mantengono una posizione predominante, favorita dalla crescita del segmento luxury. Stiamo assistendo a una minima contrazione dall’area del Medio Oriente mentre l’Asia in generale tiene bene, grazie ai numerosi collegamenti diretti messi in campo soprattutto dai vettori cinesi».
Intanto, Enit non perde tempo: «Gli arrivi dagli Stati Uniti saranno sicuramente favoriti dall’estrema capillarità dei collegamenti aerei, che tendono a privilegiare non solo i principali centri italiani ma anche le località “minori”. Enit sta dando supporto alla promozione delle nuove tratte, come ad esempio la New York Jfk-Olbia» operata da Delta Air Lines. Il tutto per regolare quel fenomeno di overtourism che però, secondo Jelinic, è un concetto abusato e va inquadrato in un discorso più strutturato: «In verità non si tratta tanto di limitare i flussi quanto di trovare un sistema per regolarli nei periodi di punta».
[post_title] => Ivana Jelinic, Enit: «Il sentiment verso l'Italia resta positivo»
[post_date] => 2026-04-17T13:17:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776431863000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512000
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Commissione europea propone di ridurre i viaggi aerei per motivi di lavoro e di promuovere il telelavoro nell'ambito della sua risposta urgente alla crisi energetica derivante dal conflitto in Medio Oriente. Il piano, che sarà presentato la prossima settimana, esorta le imprese e le amministrazioni pubbliche a evitare i viaggi aerei ove possibile e a dare priorità ad alternative meno dipendenti dai combustibili fossili.
La bozza del piano d'azione per l'energia si concentra sui trasporti come area chiave di intervento. Bruxelles chiede agli Stati membri di promuovere sussidi per ridurre le tariffe ferroviarie e incentivare l'uso del trasporto pubblico per gli spostamenti quotidiani. Inoltre, promuove l'utilizzo di veicoli elettrici e la riduzione della dipendenza dalle auto private.
L'iniziativa giunge in un contesto di aumento dei prezzi dell'energia e problemi di approvvigionamento a seguito della chiusura dello Stretto di Hormuz, una via navigabile fondamentale per il commercio globale di petrolio e gas. Secondo i dati della Commissione, questa situazione ha comportato un costo aggiuntivo di oltre 22 miliardi di euro per le importazioni di energia in Europa. A ciò si aggiungono gli avvertimenti provenienti dagli aeroporti europei, che segnalano potenziali problemi di approvvigionamento di carburante nelle prossime settimane.
Il piano include altre iniziative come la promozione dei sistemi di bike sharing, la creazione di zone pedonali e l'organizzazione di giornate senza traffico nelle città. Propone inoltre lo sviluppo di infrastrutture per i veicoli elettrici e la facilitazione della loro adozione attraverso sussidi pubblici, nonché l'incentivazione della loro integrazione nel trasporto pubblico.
In ambito fiscale, la Commissione si impegna a ridurre le tasse sull'elettricità per renderla più competitiva rispetto ai combustibili fossili. Propone inoltre di rivedere la regolamentazione energetica per incentivare il consumo di elettricità e consentire una maggiore flessibilità fiscale agli Stati membri.
[post_title] => Commissione europea: ridurre i viaggi d'affari per la crisi energetica
[post_date] => 2026-04-16T14:49:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776350985000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511976
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511977" align="alignright" width="300"] Corneel Koster, ceo di Virgin Atlantic[/caption]
L'aumento dei prezzi del carburante per aerei è «destinato a durare»: il monito è quello del ceo di Virgin Atlantic, Corneel Koster, che ribadisce come una guerra prolungata in Medio Oriente «inciderà negativamente sulla domanda globale di viaggi».
Il manager, alla guida del vettore dallo scorso gennaio, ha inoltre spiegato al Financial Times che la compagnia aerea britannica avrà difficoltà a realizzare profitti quest’anno, nonostante l’introduzione del fuel surcharge per mitigare parte delle maggiori spese.
Nonostante le “notizie positive” relative al cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, i «prezzi complessivi del carburante per aerei» sono ancora più che raddoppiati rispetto ai livelli precedenti alla guerra.
«Si tratta di una preoccupazione che ha un impatto sul settore e su tutti noi (...) indipendentemente da ciò che accadrà in futuro nel Golfo... parte di questa perturbazione dei prezzi energetici globali è destinata a durare».
La compagnia aerea è fortemente concentrata sui voli tra il Regno Unito e gli Stati Uniti, ma altre destinazioni includono le Maldive, l’India e, da fine marzo, anche la Corea del Sud. Virgin Atlantic ha infatti inaugurato lo scorso 29 marzo il nuovo volo giornaliero tra Londra-Heathrow e Seul-Incheon, operato con Boeing 787-9, ed è diventata così l'unico vettore britannico a offrire un volo diretto tra il Regno Unito e la Corea del Sud.
[post_title] => Virgin Atlantic: «L'aumento dei prezzi del fuel è destinato a durare»
[post_date] => 2026-04-16T11:33:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776339237000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "delta acquisisce il 49 di virgin atlantic code share su 108 rotte"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":108,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1003,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512592","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Combotour amplia la programmazione su Europa e bacino del Mediterraneo. L’obiettivo è chiaro: proporre itinerari costruiti con lo stesso approccio esperienziale che contraddistingue i viaggi a lungo raggio, adattandolo alle nuove esigenze del mercato. L’offerta si articola su un ampio ventaglio di destinazioni, che spazia dal Nord Europa — con Norvegia, Finlandia, Svezia, Islanda e Danimarca — al Portogallo con le isole Atlantiche, come Azzorre e Madeira. Non mancano l’Europa occidentale, con Irlanda e Regno Unito proposti anche in formula fly & drive, e le principali mete del Mediterraneo, tra cui Spagna (Canarie e Baleari), Turchia, Marocco e Tunisia.\r\nl tratto distintivo di Combotour resta invariato: itinerari su misura, esperienze autentiche e grande attenzione al dettaglio. Le proposte comprendono viaggi privati con guida, piccoli gruppi selezionati e la formula Spirito Libero, pensata per chi desidera viaggiare in autonomia senza rinunciare a una solida organizzazione alle spalle.\r\nGli itinerari\r\nTra gli itinerari più rappresentativi il tour in Tunisia “Berbers & Diars”: un viaggio in 4x4 nel sud del Paese, alla scoperta di villaggi trogloditi e ksar berberi, con pernottamento in una suggestiva abitazione scavata nella roccia e un’immersione autentica nella cultura berbera e beduina. Il viaggio può essere completato con un’estensione mare ad Hammamet.\r\nIn Nord Europa, tra i prodotti di punta spicca il programma “Norvegia – I fiordi con il treno”, best seller disponibile tutto l’anno con partenze giornaliere. L’itinerario collega Oslo a Bergen combinando treni panoramici, la ferrovia di Flåm e una mini crociera sul Nærøyfjord (Unesco), in linea con la formula Spirito Libero: viaggi individuali, flessibili e con assistenza dedicata.\r\nA rafforzare la proposta contribuisce una scelta commerciale chiara: Combotour ribadisce di non applicare adeguamenti carburante, garantendo stabilità dei prezzi anche in una fase caratterizzata da forte volatilità dei costi. Inoltre, tutti i clienti attualmente in viaggio sono seguiti anche in presenza di variazioni o cancellazioni, grazie a un’organizzazione strutturata e a un costante monitoraggio delle operazioni.\r\n«Stiamo assistendo a un cambiamento nelle modalità di scelta del viaggio: cresce l’interesse per mete più vicine, ma resta elevata la richiesta di esperienze autentiche e curate. Il nostro obiettivo è offrire entrambe le cose, senza compromessi - commenta Anna D’Oriano, co-titolare dell’operatore insieme a Marco Meneghetti. - Grazie a collegamenti rapidi dall’Italia e a tempi di volo contenuti, le destinazioni europee e mediterranee rappresentano oggi una risposta concreta alle nuove esigenze del mercato, consentendo ai viaggiatori di partire con maggiore tranquillità senza rinunciare alla profondità dell’esperienza».","post_title":"Combotour punta su Europa e Mediterraneo: le novità in programma","post_date":"2026-04-23T11:01:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776942102000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512477","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggi su misura per chi desidera esplorare il mondo con consapevolezza, stile e un pizzico di meraviglia. L’Accademia dei Viaggi di Erika Garbarini nasce nel 2023 per offrire itinerari costruiti attorno alla persona e alla destinazione.\r\n\r\n«In realtà ho aperto un’agenzia nel 2018, in franchising – spiega Erika Garbarini titolare dell’Accademia dei Viaggi –. Durante il periodo Covid mi sono concentrata molto sulla formazione: sono diventata direttore tecnico ed accompagnatrice turistica. Nel 2022 ho lasciato il franchising e nel 2023 ho lanciato la mia Accademia dei Viaggi. Mi piace definirmi una “travel designer” per evidenziare il mio approccio sartoriale che include ascolto, progetto e consiglio».\r\n\r\nL’Accademia dei Viaggi è specializzata sui paesi dell’Africa australe e dell’oceano Indiano. «L’agenzia deve puntare sulla personalizzare della consulenza e dell’esperienza di viaggio – aggiunge Garbarini –. E’ necessario formarsi costantemente partecipando a fiere e programmi di aggiornamento. Credo che l’esperienza diretta, unita alla competenza tecnica, sia ciò che permette di offrire un servizio davvero personalizzato e curato in ogni dettaglio. Scelgo con molta attenzione le occasioni per acquisire nuove competenze. Per questo ho seguito nel 2025 la seconda edizione della Luxury Travel Academy, nata dall’idea di tre professionisti con l’obiettivo di supportare chi lavora nel turismo luxury e property manager. Ed attualmente sto frequentando la terza edizione dell’Academy».\r\nValorizzare il brand\r\n«Sto imparando a valorizzare il brand – continua Garbarini – eliminando tutte quelle iniziative che in realtà mi facevano perdere molto tempo. La Luxury Travel Academy mi ha fornito molti spunti che mi hanno consentito di avere molta più visibilità e di puntare su scelte più strategiche. Per esempio, ora ricevo solo su appuntamento, in modo da dedicarmi totalmente al cliente. La terza edizione invece mi sta fornendo informazioni pratiche che mi consentiranno di acquisire basi ancora più solide: ci stiamo misurando su argomenti diversi, da linkedin fino alla costruzione dei viaggi di lusso».\r\n\r\nDopo tre anni dal lancio dell’Accademia dei Viaggi, il bilancio è positivo. «Avevo già una clientela affezionata, che mi seguiva dalla mia prima esperienza. Il lavoro però è molto faticoso e richiede molta dedizione: la soddisfazione più grande è legata al successo del viaggio, quando il cliente torna contento e ti ringrazia per l’organizzazione e il supporto a 360 gradi. Attualmente, a causa della situazione internazionale, ilmercato ha rallentato un po’: da una parte c’è chi vuole aspettare e dall’altra chi invece preferisce pianificare ora per evitare un aumento dei prezzi».\r\n\r\n ","post_title":"Accademia dei Viaggi, itinerari su misura tra l'Africa australe e l'oceano Indiano","post_date":"2026-04-22T12:04:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776859453000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512494","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Falkensteiner Michaeler Tourism Group ha acquisito il Falkensteiner Resort Capo Boi, situato sulla costa meridionale della Sardegna. Dopo circa dieci anni di gestione operativa, il gruppo consolida ora anche la proprietà dell’immobile, in linea con una strategia orientata ad acquisire asset chiave in destinazioni turistiche ad alto potenziale.\r\n\r\nNei prossimi anni sono previsti importanti investimenti con l’obiettivo di consolidare il posizionamento della struttura tra i principali resort 5 stelle dell’isola e contribuire allo sviluppo di un turismo sempre più destagionalizzato nell’area di Cagliari e del sud della Sardegna.\r\n\r\nIl Falkensteiner Resort Capo Boi vanta una lunga tradizione nel panorama dell’ospitalità sarda. Nel corso dei decenni, infatti, la famiglia Mazzella ha sviluppato la struttura, situata in una baia riservata sulla costa sud-orientale della Sardegna, all’interno dell’area marina protetta di Capo Carbonara, trasformandola in un punto di riferimento nel segmento premium.\r\n\r\n«Dopo dieci anni di proficua collaborazione, sono particolarmente lieto di affidare definitivamente il resort a un partner esperto e affidabile - ha dichiarato Giorgio Mazzella, già proprietario della struttura -. Fmtg conosce profondamente il resort e il suo potenziale; sono certo che, all’interno del gruppo, continuerà il suo percorso di crescita con successo».\r\n\r\n \r\n\r\n«Con l’acquisizione del Falkensteiner Resort Capo Boi compiamo un passo fondamentale nella nostra strategia di possedere direttamente asset chiave in destinazioni europee di eccellenza - ha aggiunto Otmar Michaeler, ceo di Fmtg -. Crediamo fortemente nella Sardegna. Conosciamo questa destinazione da oltre un decennio e siamo convinti di poterla portare, insieme ai nostri team, a un livello superiore».\r\n\r\n«La Sardegna è tra le mete più attrattive del Mediterraneo e, in particolare, l’area meridionale rappresenta un potenziale di sviluppo turistico ancora ampiamente inesplorato - ha sottolineato Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg -. Il fatto di poter compiere oggi questo passo è merito del lavoro straordinario svolto dall’intero team Fmtg negli ultimi dieci anni».\r\nUn ampio piano di sviluppo\r\n \r\n\r\nFmtg intende avviare nei prossimi anni un ampio piano di sviluppo per il Falkensteiner Resort Capo Boi, attraverso investimenti mirati a rafforzarne il posizionamento come resort 5 stelle di riferimento in Sardegna. Parallelamente, il gruppo punta a estendere progressivamente l’operatività lungo tutto l’anno, contribuendo a rendere il sud della Sardegna una destinazione attrattiva anche oltre la stagione estiva.\r\n\r\nNel lungo periodo, l’obiettivo è l’ingresso nella collezione The Leading Hotels of the World, di cui fanno già parte tre strutture Falkensteiner: Falkensteiner Hotel Kronplatz, Falkensteiner Family Hotel Montafon e Falkensteiner Schlosshotel Velden. G\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Falkensteiner acquista la proprietà del resort Capo Boi in Sardegna","post_date":"2026-04-22T11:53:54+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776858834000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512479","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair modifica la policy per sicurezza e controllo negli aeroporti del proprio network e, dal prossimo 10 novembre i servizi di check-in e bag drop chiuderanno 60 minuti prima della partenza programmata (rispetto ai 40 minuti attuali).\r\n\r\nIn questo modo i passeggeri avranno più tempo per superare i controlli di passaporto e sicurezza, contenendo così il numero molto ridotto di passeggeri che attualmente perdono il volo, poiché si trovano bloccati in coda.\r\n\r\nIn quest'ottica la low cost irlandese installa un maggior numero di postazioni self-service per la consegna bagagli nel suo network, con oltre il 95% degli aeroporti coperti entro ottobre. Queste postazioni self-service sono completamente integrate con l'app Ryanair, offrendo ai passeggeri la possibilità di imbarcare i bagagli e stampare le etichette dei bagagli, accelerando così la consegna dei bagagli e riducendo i tempi di attesa.\r\n\r\n\"In questo modo il 20% dei nostri clienti (che imbarca il bagaglio) avrà più tempo per superare i controlli di passaporto e sicurezza aeroportuali, e arrivare puntuali al gate di partenza, specialmente durante i periodi più intensi, quando alcune di queste code aeroportuali possono essere più lunghe - commenta il cmo di Ryanair, Dara Brady -. \r\n\r\nE con i chioschi self-service disponibili in più del 95% degli aeroporti in cui opera Ryanair avremo meno code ai desk aeroportuali e un servizio ancora più puntuale per il 20% dei nostri clienti che desidera ancora fare imbarcare in stiva il bagaglio, mentre l'80% (che non effettua il check-in del bagaglio) non sarà impattato da questo cambiamento, poiché continuerà a fare il check-in online prima di arrivare all'aeroporto e passerà direttamente attraverso i controlli di passaporto e sicurezza aeroportuali per raggiungere il gate\".","post_title":"Ryanair: dal 10 novembre check-in e bag drop chiudono 60 min. dal decollo","post_date":"2026-04-22T11:31:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776857504000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512267","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Norse Atlantic Airways ha eliminato tutti i voli per Los Angeles dall'operativo dell'estate 2026: tra questi ci sono i collegamenti diretti da Roma Fiumicino, Londra Gatwick e Parigi Charles de Gaulle.\r\n\r\nL'ennesima decisione dettata dall’impennata dei prezzi del carburante legata al conflitto in Medio Oriente, che si traduce in un’importante riorganizzazione del network, che vede il vettore privilegiare rotte più redditizie e voli di durata inferiore.\r\n\r\nUn recente report di Norse Atlantic Airways mostra come lo scorso marzo la compagnia abbia raggiunto un Trask (Total Revenue per Available Seat Kilometer) record di 6,4 centesimi di dollaro, pari ad una crescita del 59% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nonostante questi ricavi record e un load factor del 99%, l'attuale contesto geopolitico ha reso necessaria una profonda revisione del network.\r\n\r\nI voli da Los Angeles sono tra le rotte più lunghe tra quelle operate dalla compagnia aerea, il che li rende estremamente sensibili alla volatilità del petrolio, che ha raggiunto il picco di 200 dollari al barile a seguito delle chiusure dello stretto di Hormuz.\r\n\r\nLa flotta Norse, interamente composta da Boeing 787-9, è equipaggiata con motori Rolls-Royce Trent 1000: malgrado questi propulsori offrano un'efficienza nei consumi fino al 20% superiore rispetto agli aerei della generazione precedente come l'Airbus A330, il costo operativo per attraversare il continente americano verso l'Europa è diventato insostenibile. Nel mercato low cost a lungo raggio, il carburante rappresenta in genere dal 35% al 45% delle spese operative; tuttavia, nella crisi energetica del 2026, questa cifra ha superato il 55% per i segmenti a raggio ultra-lungo.\r\n\r\nLo schedule estivo si concentrerà ora sul potenziamento dei voli dalla costa orientale degli Stati Uniti, in particolare verso New York Jfk e Orlando, oltre che sui collegamenti con Bangkok e Città del Capo, che hanno dimostrato una maggiore resistenza alle attuali pressioni sui costi.","post_title":"Norse Atlantic cancella i voli su Los Angeles, inclusi quelli da Roma Fiumicino","post_date":"2026-04-21T09:00:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776762014000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512245","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Delta Air Lines imprime un'ulteriore accelerata agli investimenti dedicati al segmento premium con il debutto, a inizio 2027, della Delta One Suite sugli Airbus A350-1000, l’aeromobile più grande e moderno del vettore, dove i posti premium rappresenteranno il 50% dell’offerta. \r\n\r\nA seguire, anche le cabine Delta One sugli Airbus A330-200/300 verranno dotate di nuove suite con porte scorrevoli per garantire totale privacy - una novità assoluta per la flotta – e l’esperienza di bordo verrà ulteriormente migliorata in tutte le classi di servizio.\r\n\r\nLe suite di nuova generazione Delta One, sviluppate in collaborazione con Thompson Aero Seating, sono pensate per offrire ai passeggeri un’esperienza su misura: il posto prevede un letto completamente reclinabile più lungo di oltre 7,5 cm rispetto al precedente e che offre ai passeggeri più di 2 metri di spazio per distendersi, un nuovo cuscino con strato superiore imbottito che aggiunge un ulteriore livello di morbidezza alla seduta in memory foam e pratiche soluzioni per riporre gli oggetti, tra cui un vano per le scarpe, un vassoio a portata di mano per il telefono e un gancio per gli occhiali.\r\n\r\nPer chi preferisce il binge-watch durante i lunghi viaggi notturni, la suite dell'A350-1000 offre uno schermo da 24 pollici di qualità cinematografica, il più grande mai realizzato da Delta.\r\n\r\nNuova anche l'area ristoro dedicata ai passeggeri Delta One, situata all'ingresso principale dell'A350-1000 e nella parte anteriore dell'A330-200/300.\r\n\r\nLe Delta One Suite di nuova generazione sull'A350-1000 sono disposte in configurazione a spina di pesce inversa, con le file esterne rivolte verso i finestrini. Questa configurazione crea una sensazione di maggiore spaziosità e offre ancora più privacy.\r\n\r\nUna serie di migliorie interessano anche le cabine Delta Comfort e Delta Main e ne elevano ulteriormente l’esperienza di viaggio. Il nuovo design delle poltrone in Delta Comfort e Delta Main offre ulteriori centimetri di spazio per le gambe e un pratico ripiano sullo schienale per tenere a portata di mano gli oggetti personali. Ogni poltrona sugli aeromobili A350-1000 e A330-200/300 sarà dotata di cuscini in memory foam per garantire il massimo comfort sui voli a lungo raggio, e di prese Usb-C e di corrente alternata internazionali per ricaricare i dispositivi e usufruire del Wi-Fi veloce e gratuito.\r\n\r\nOgni poltrona sugli A350-1000 e A330-200/300, inoltre, sarà dotata di uno schermo più grande sullo schienale con risoluzione 4K Qled e connettività Bluetooth.","post_title":"La nuova Delta One Suite debutterà sugli A350-1000 all'inizio del 2027","post_date":"2026-04-20T14:42:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776696154000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512114","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il sentiment nei confronti dell'Italia resta positivo. Malgrado la «narrativa del terrore» e le sempre numerose Cassandre del turismo, pronte a prevedere sciagure, i conti in casa Enit tornano.\r\n\r\nLo conferma l'amministratore delegato Ivana Jelinic, che sottolinea come il 2025 si sia chiuso positivamente sul 2024 e il 2026 sia un anno comunque di buone premesse per l'incoming.\r\n\r\n«L’apprezzamento verso l’offerta del nostro Paese resta elevato; nel 2026 sono certa totalizzeremo ottimi numeri. Certo, è inutile negare che non potremo battere sempre nuovi record, anno su anno, ma i risultati saranno positivi, confortati dai primi dati raccolti sul periodo di Pasqua. Ormai siamo abituati a confrontarci con crisi di tutti i generi e siamo sempre riusciti a riprenderci e a tornare a produrre ottimi numeri. Quello del turismo è un settore particolarmente elastico, che dimostra sempre un’invidiabile resilienza e capacità di reazione».\r\n\r\nIn questo quadro, le aziende devono però saper reagire «senza basarsi solo sull’aiuto del governo. Lo stato non può intervenire sempre a pioggia in qualsiasi situazione di crisi, non può sostituirsi all’imprenditore. Per questo non credo in un’organizzazione basata sull’assistenzialismo, pur con tutti i distinguo che vanno fatti in un sistema, come quello italiano, fondato sull’attività di microimprese che spesso faticano a cogliere opportunità di sviluppo date le ridotte dimensioni».\r\nI mercati di riferimento\r\nQuanto ai mercati di riferimento, quello tedesco «continua a rappresentare il nostro primo bacino». Allargando il raggio al long haul, «gli Usa mantengono una posizione predominante, favorita dalla crescita del segmento luxury. Stiamo assistendo a una minima contrazione dall’area del Medio Oriente mentre l’Asia in generale tiene bene, grazie ai numerosi collegamenti diretti messi in campo soprattutto dai vettori cinesi».\r\n\r\n \r\n\r\nIntanto, Enit non perde tempo: «Gli arrivi dagli Stati Uniti saranno sicuramente favoriti dall’estrema capillarità dei collegamenti aerei, che tendono a privilegiare non solo i principali centri italiani ma anche le località “minori”. Enit sta dando supporto alla promozione delle nuove tratte, come ad esempio la New York Jfk-Olbia» operata da Delta Air Lines. Il tutto per regolare quel fenomeno di overtourism che però, secondo Jelinic, è un concetto abusato e va inquadrato in un discorso più strutturato: «In verità non si tratta tanto di limitare i flussi quanto di trovare un sistema per regolarli nei periodi di punta».\r\n\r\n ","post_title":"Ivana Jelinic, Enit: «Il sentiment verso l'Italia resta positivo»","post_date":"2026-04-17T13:17:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776431863000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512000","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Commissione europea propone di ridurre i viaggi aerei per motivi di lavoro e di promuovere il telelavoro nell'ambito della sua risposta urgente alla crisi energetica derivante dal conflitto in Medio Oriente. Il piano, che sarà presentato la prossima settimana, esorta le imprese e le amministrazioni pubbliche a evitare i viaggi aerei ove possibile e a dare priorità ad alternative meno dipendenti dai combustibili fossili.\r\n\r\nLa bozza del piano d'azione per l'energia si concentra sui trasporti come area chiave di intervento. Bruxelles chiede agli Stati membri di promuovere sussidi per ridurre le tariffe ferroviarie e incentivare l'uso del trasporto pubblico per gli spostamenti quotidiani. Inoltre, promuove l'utilizzo di veicoli elettrici e la riduzione della dipendenza dalle auto private.\r\n\r\nL'iniziativa giunge in un contesto di aumento dei prezzi dell'energia e problemi di approvvigionamento a seguito della chiusura dello Stretto di Hormuz, una via navigabile fondamentale per il commercio globale di petrolio e gas. Secondo i dati della Commissione, questa situazione ha comportato un costo aggiuntivo di oltre 22 miliardi di euro per le importazioni di energia in Europa. A ciò si aggiungono gli avvertimenti provenienti dagli aeroporti europei, che segnalano potenziali problemi di approvvigionamento di carburante nelle prossime settimane.\r\n\r\nIl piano include altre iniziative come la promozione dei sistemi di bike sharing, la creazione di zone pedonali e l'organizzazione di giornate senza traffico nelle città. Propone inoltre lo sviluppo di infrastrutture per i veicoli elettrici e la facilitazione della loro adozione attraverso sussidi pubblici, nonché l'incentivazione della loro integrazione nel trasporto pubblico.\r\n\r\nIn ambito fiscale, la Commissione si impegna a ridurre le tasse sull'elettricità per renderla più competitiva rispetto ai combustibili fossili. Propone inoltre di rivedere la regolamentazione energetica per incentivare il consumo di elettricità e consentire una maggiore flessibilità fiscale agli Stati membri.","post_title":"Commissione europea: ridurre i viaggi d'affari per la crisi energetica","post_date":"2026-04-16T14:49:45+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776350985000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511976","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511977\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Corneel Koster, ceo di Virgin Atlantic[/caption]\r\n\r\nL'aumento dei prezzi del carburante per aerei è «destinato a durare»: il monito è quello del ceo di Virgin Atlantic, Corneel Koster, che ribadisce come una guerra prolungata in Medio Oriente «inciderà negativamente sulla domanda globale di viaggi».\r\n\r\nIl manager, alla guida del vettore dallo scorso gennaio, ha inoltre spiegato al Financial Times che la compagnia aerea britannica avrà difficoltà a realizzare profitti quest’anno, nonostante l’introduzione del fuel surcharge per mitigare parte delle maggiori spese.\r\n\r\nNonostante le “notizie positive” relative al cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, i «prezzi complessivi del carburante per aerei» sono ancora più che raddoppiati rispetto ai livelli precedenti alla guerra.\r\n\r\n«Si tratta di una preoccupazione che ha un impatto sul settore e su tutti noi (...) indipendentemente da ciò che accadrà in futuro nel Golfo... parte di questa perturbazione dei prezzi energetici globali è destinata a durare».\r\n\r\nLa compagnia aerea è fortemente concentrata sui voli tra il Regno Unito e gli Stati Uniti, ma altre destinazioni includono le Maldive, l’India e, da fine marzo, anche la Corea del Sud. Virgin Atlantic ha infatti inaugurato lo scorso 29 marzo il nuovo volo giornaliero tra Londra-Heathrow e Seul-Incheon, operato con Boeing 787-9, ed è diventata così l'unico vettore britannico a offrire un volo diretto tra il Regno Unito e la Corea del Sud.","post_title":"Virgin Atlantic: «L'aumento dei prezzi del fuel è destinato a durare»","post_date":"2026-04-16T11:33:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776339237000]}]}}