13 May 2026

Concerti all’aeroporto di Catania: debutta #DestinazioneClassica

Catania, Fontanarossa, #DestinazioneClassicaUn ciclo di quattro concerti per promuovere altrettante destinazioni attraverso la grande musica. L’aeroporto di Catania presenta #DestinazioneClassica, che sarà in scena allo scalo Fontanarossa dal 2 all’11 agosto, direttamente dentro il terminal. 

Le destinazioni prescelte sono Repubblica Ceca, Germania, Francia e Russia, dalle quali sono stati scelti i brani di grandi autori del passato.
Di scena per #DestinazioneClassica saranno studenti e artisti della summer school di Villa Pennisi in Musica (VPM), festival di musica, architettura, design, social ed eco-sostenibilità in programma anche quest’anno ad Acireale (Ct) nel mese di agosto.
Il viaggio di #DestinazioneClassica comincia con la Repubblica Ceca (mercoledì 2 agosto, ore 14.30) e brani di Dvorak con il Quartetto Cesar Franck; quindi la Germania (lunedì 7 agosto, ore 11.00) con Beethoven e Haydn e il Trio Reger; l’indomani, martedì 8 agosto (ore 14.30) sarà la volta della Francia con il duo Gentile – Von Pfeil e le sonorità di Barrere, Popper ed, eccezionalmente, quelle di un autore contemporaneo: il violoncellista palermitano Giovanni Sollima; si chiude venerdì 11 (ore 17.30) con la Russia, il Quartetto Elsa e il repertorio di Sostakovich. 
«DestinazioneClassica – spiegano il presidente Sac, Daniela Baglieri, e l’ad Nico Torrisi – è un esperimento assolutamente inedito per Fontanarossa e che ha avuto il plauso della Direzione Enac di Catania: l’idea che ci ha portati a questa collaborazione con Villa Pennisi in Musica era quella di regalare ai nostri passeggeri, in transito nel “non luogo” per eccellenza quali sono gli aeroporti, l’esperienza breve, fugace e intensa della musica del vivo. Un’occasione “in musica” per ricordare ai passeggeri siciliani le decine di destinazioni raggiungibili da Catania (oltre 80, con voli annuali e stagionali) mentre, alle migliaia di turisti che rientrano a casa dopo aver visitato la Sicilia, rendere più dolce il commiato dalla nostra isola con un implicito invito a tornare». 

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