11 giugno 2025 09:44
Saranno easyJet, Volotea e Wizz Air a operare le nuove rotte internazionali dall’aeroporto di Comiso, a seguito dei risultati dell’avviso pubblico per la concessione dei contributi destinati alle compagnie aeree per lo sviluppo e l’incremento del traffico passeggeri.
La Camera di Commercio del Sud-Est Sicilia ha reso noto i risultati del bando: Volotea ha avviato una rotta già operativa dall’estate 2025 con frequenza settimanale per Lille, con programmazione fino al 2027; Wizz Air Hungary invece attiverà una rotta stagionale per Katowice, con due frequenze settimanali, a partire dalla summer 2026 e fino alla summer 2028; Wizz Air Malta introdurrà una rotta annuale per Tirana, con tre frequenze settimanali, a partire dalla winter 2025-26 e fino al 2028; easyJet programmerà una rotta per Nizza a partire dall’estate 2026 fino alla stagione estiva 2028, con due frequenze settimanali, e una frequenza settimanale per i mesi di dicembre e gennaio delle stagioni invernali dal 2026 al 2028; Infine, sempre easyJet, attiverà anche una rotta per Basilea, con due frequenze settimanali, a partire dalla summer 2026 fino all’estae 2028, e una frequenza settimanale per i mesi di dicembre e gennaio nelle stagioni winter 2026-27 e da dicembre a marzo della winter 2027-28.
Il progetto, finanziato dalla Regione Siciliana con un investimento di 9 milioni di euro per tre anni, ha previsto l’erogazione dei fondi a seguito della presentazione di progetti tecnici che considerino fattori chiave come il numero di movimenti e il volume di passeggeri attesi.
“Questo risultato segna un passo fondamentale per lo sviluppo dell’aeroporto di Comiso, rappresentando una misura concreta che offre una programmazione strutturata e ben definita. È un’opportunità importante non solo per il territorio, ma anche per l’intero sistema aeroportuale siciliano – ha dichiarato Antonio Belcuore, commissario straordinario della Camera di commercio del Sud-Est Sicilia -. L’auspicio è che questo progetto attragga l’interesse di ulteriori vettori, ampliando così le connessioni nazionali e internazionali dello scalo. Confidiamo che nei prossimi mesi, grazie a queste nuove rotte e a un piano di sviluppo mirato, si possano aprire altre prospettive per Comiso, consolidando il suo ruolo strategico nella rete aeroportuale europea e stimolando la crescita economica e turistica della regione”.
“Il risultato evidenzia il lavoro portato avanti in piena sinergia con tutti gli attori coinvolti per rafforzare il ruolo dell’aeroporto di Comiso come un polo strategico per il Sud-Est Sicilia” ha sottolineato Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac -. L’introduzione di queste nuove rotte garantirà ai passeggeri collegamenti diretti con alcune delle principali città europee, contribuendo così a una maggiore integrazione della nostra regione con altri mercati. Questo sviluppo non solo incrementerà il traffico internazionale, ma avrà anche un impatto significativo sul settore turistico, commerciale e sull’economia locale”.
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Dopo un 2025 di consolidamento, con occupate in media almeno 6 camere su 10 tra le disponibilità degli esercizi ricettivi, il 2026 si preannuncia in crescita per il turismo italiano: il tasso di riempimento tra gennaio e aprile è già vicino al 50% in hotel e strutture extralberghiere, trainato dalla crescita della domanda dei turisti provenienti da Germania, Francia e Svizzera.
È quanto emerge dall’ultima indagine svolta da Isnart per Unioncamere ed Enit nell’ambito dell’Osservatorio sull’economia del turismo delle Camere di commercio.
Per quanto riguarda i due grandi eventi ospitati dal nostro Paese nel biennio 2025-2026, si conferma come il Giubileo abbia portato un chiaro aumento di clientela nel Lazio (50% degli operatori), con un’onda lunga che ha coinvolto anche le vicine Marche e Umbria (dove il 30% degli operatori si dicono “soddisfatti” per i risultati ottenuti grazie al traino dell’evento).
Ritorno dai grandi eventi
Per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, in attesa dei dati definitivi, le prime stime segnalano un tasso tra il 70% e l’85% di camere occupate per febbraio; e prenotazioni anticipate intorno al 60% per i mesi successivi, a dimostrazione della coda lunga che i grandi eventi portano sul territorio, creando valore per le mete ospitanti.
“Da grandi eventi e manifestazioni ci attendiamo un ritorno turistico anche sul medio lungo periodo. Viaggiatori che in prima battuta scelgono determinate mete per seguire degli appuntamenti tornano poi negli anni successivi per visitare l’intero Paese” commenta Ivana Jelinic, ad di Enit “L’Italia sta esprimendo tutto il suo potenziale a livello turistico, i viaggiatori internazionali scelgono sempre più le nostre destinazioni, contribuendo allo sviluppo sociale ed economico dei territori ed anche delle aree interne”.
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[post_content] => Km Malta prepara il decollo dell'operativo estivo più ampio di sempre: la summer 2026 prevede infatti un totale di oltre 1.340.000 posti disponibili, 19 rotte in Europa e nel Mediterraneo - tra cui quella nuova per Tel Aviv, che debutterà il 27 maggio prossimo, con due voli settimanali, il mercoledì e la domenica - operati da una flotta composta da 8 aeromobili.
Sempre durante l'estate è previsto anche il ripristino dei collegamenti tra Malta e Catania, che offriranno maggiore flessibilità ai viaggiatori nel Mediterraneo centrale.
L’ampliamento dell’operativo rafforzerà la connettività di Malta con i principali mercati europei, tra cui Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi, Austria, Spagna, Svizzera, Repubblica Ceca, Belgio e Turchia, oltre a consolidare i collegamenti con Israele grazie al nuovo servizio per Tel Aviv.
Il servizio aggiuntivo per Bruxelles opererà il martedì mattina, mentre il volo supplementare del giovedì pomeriggio verso Londra Gatwick porterà a 23 le frequenze settimanali sulla capitale britannica.
Durante l’estate 2026, Km Malta Airlines manterrà frequenze solide nei suoi mercati principali, garantendo un accesso agevole ai maggiori hub europei e una connettività globale tramite le compagnie partner verso Nord America, Medio Oriente, Africa e Asia.
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«Il nostro operativo per la summer 2026 rappresenta un passo significativo nel rafforzare la connettività aerea di Malta. Con quasi 8.000 voli, 1,34 milioni di posti e 19 rotte, non stiamo solo ampliando la capacità, ma stiamo investendo strategicamente nei mercati più importanti per il turismo, il business e le comunità maltesi all’estero. Combinando servizi diretti point‑to‑point con accesso ai principali hub europei, offriamo un numero importante di posti in connessione”, ha affermato David Curmi, executive chairman di Km Malta Airlines.
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[post_content] => Naar inserisce la Corea del Sud fra le destinazioni in programmazione. Il programma dedicato al Paese si articola in tre principali tipologie di prodotto, pensate per intercettare esigenze e stili di viaggio differenti
I viaggi su misura sono completamente personalizzabili in base agli interessi del viaggiatore. Realizzati in collaborazione con partner locali selezionati, offrono garanzia di affidabilità, competenza e profonda conoscenza del territorio.
I viaggi “Fly and rail”, garantiscono la massima flessibilità grazie a un’ampia scelta di hotel, servizi ferroviari, visite ed escursioni.
Infine, i tour guidati, pensati per offrire una panoramica completa del Paese attraverso itinerari equilibrati che combinano grandi città, siti storici Unesco e aree naturali, accompagnati da guide qualificate (è disponibile un tour con guida locale parlante italiano).
La Corea del Sud si posiziona inoltre come destinazione ideale sia come meta unica sia in combinazione con altri Paesi asiatici come Giappone, Cina o Thailandia, grazie a un’eccellente rete di collegamenti aerei regionali.
I numeri della crescita turistica
Sul piano turistico, il Paese sta registrando una significativa ripresa dei flussi internazionali. Nel 2025 ha superato i 18,5 milioni di arrivi internazionali, stabilendo un nuovo record storico. Nel solo mese di luglio 2025 è stato registrato un incremento del 23% negli arrivi dall’estero, con oltre 1,7 milioni di turisti — evidenza di una domanda internazionale in rapida e costante crescita. Dal punto di vista normativo, i cittadini dell’Unione europea e della Svizzera possono entrare in Corea del Sud senza visto per soggiorni fino a 90 giorni e, fino al 31 dicembre 2026, non è più richiesta l’autorizzazione elettronica di viaggio (K-Eta).
La crescente popolarità della Corea del Sud è trainata non solo dal turismo tradizionale, ma anche dal fenomeno globale della “K-culture” – K-pop, cucina, moda e beauty care, cinema e serie TV – che sta conquistando un pubblico sempre più ampio, in particolare tra le nuove generazioni e i repetear.
A supporto del lancio della destinazione sono previste attività formative dedicate alle agenzie di viaggio, con approfondimenti su itinerari, aspetti culturali, stagionalità, logistica e possibili combinazioni multi-destinazione, al fine di garantire un presidio qualificato e strategico del nuovo prodotto.
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[post_content] => L'Armenia ha introdotto un'esenzione temporanea dal visto per i cittadini di 113 paesi, iniziativa che sarà in vigore fino al 1° luglio 2026. L'esenzione si applica ai viaggiatori in possesso di un permesso di soggiorno valido rilasciato dagli Stati Uniti, dagli Stati membri dell'Unione europea, dai paesi dell'area Schengen, nonché dagli Emirati Arabi Uniti, dal Bahrein, dal Qatar, dall'Arabia Saudita, dal Kuwait o dall'Oman.
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I requisiti per l'ottenimento dell'esenzione dal visto secondo quanto previsto dal Ministero degli Affari Esteri armeno prevedono che il permesso di soggiorno debba essere presentato sotto forma di tessera fisica o di adesivo apposto sul passaporto. Dovrà includere informazioni essenziali quali il nome del titolare, la nazionalità, la data di nascita e il periodo di validità del documento, indicato secondo il calendario gregoriano.
Secondo l'Armenian Tourism Committee, questa decisione mira ad aumentare il numero di visitatori internazionali e a migliorare la connettività del paese con il resto del mondo. Oltre che incentivare i viaggi e facilitare l'organizzazione di soggiorni sia di breve che di lunga durata.
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Oltre a questa esenzione temporanea, l'Armenia offre anche un sistema di visto elettronico accessibile tramite la piattaforma ufficiale evisa.mfa.am, progettato per semplificare le procedure per i viaggiatori che non hanno diritto all'esenzione. Sono disponibili due tipi di visti per visitatori: un visto per soggiorni fino a 21 giorni, al prezzo di 8 dollari Usa; un visto per soggiorni fino a 120 giorni, al prezzo di 38 dollari Usa. La procedura di richiesta viene completata interamente online e i tempi di elaborazione possono richiedere fino a tre giorni lavorativi.
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La programmazione Africa per l’estate 2026 di African Explorer fa perno su una nuova strategia di sviluppo: al centro la consapevolezza che per costruire itinerari solidi sia necessario partire da una base spesso sottovalutata ma decisiva, il vettore aereo.
L’offerta si muove lungo cinque grandi direttrici – Namibia, Sudafrica, Kenya, Tanzania e Madagascar – con partenze a date fisse e voli di linea operati da Lufthansa Group, Qatar Airways, Emirates e Turkish Airlines. Compagnie che, nel percepito del cliente finale ma soprattutto nella pratica quotidiana delle agenzie, sono sinonimo di continuità operativa, connessioni affidabili e standard di servizio elevati e riconoscibili.
«In un contesto in cui il cliente finale è sempre più informato e l’agente di viaggio sempre più consulente, questa programmazione mette al centro la struttura del viaggio, non solo la sua narrazione. Perché oggi, più che mai, l’Africa si vende anche puntando sull’eccellenza e l’affidabilità dei vettori a cui ci si appoggia», commenta Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer.
I dettagli del volato
Sul Sudafrica, ad esempio, la scelta è chiara: Qatar Airways come vettore di riferimento. Partenze settimanali, prodotti differenziati (Smart, Explorer e Malaria Free) e la possibilità di estendere l’itinerario verso Victoria Falls e Chobe trasformano il viaggio in una piattaforma modulare, facilmente adattabile alle esigenze del cliente finale.
La Namibia resta una destinazione da intenditori, dove la logistica fa la differenza. Le partenze Namibia Smart e Namibia Explorer si appoggiano interamente al gruppo Lufthansa, con Air Dolomiti e Discover Airlines, garantendo una filiera di viaggio lineare e ben integrata con i principali hub europei.
In Africa orientale il tema è la continuità dell’esperienza. Il Kenya con voli Emirates da Milano, e l’ampia programmazione in Tanzania con Qatar Airways da Milano e Roma rispondono a una domanda precisa: safari strutturati, seguiti dal mare, senza cambi di ritmo né compromessi logistici. Le combinazioni con Zanzibar rafforzano un modello ormai maturo, ma ancora molto richiesto dal mercato. Tutti i programmi per la Tanzania prevedono voli Qatar Airways da Milano e Roma.
Il Madagascar resta una destinazione affascinante e delicata. La scelta di Turkish Airlines per il prodotto Madagascar Explorer, insieme a una gamma articolata di tour del Nord e soggiorni mare, va nella direzione di una maggiore affidabilità su una destinazione che richiede pianificazione, competenza e partner aerei all’altezza.
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[post_content] => La Bit ha ospitato presso lo stand della Regione Abruzzo la tavola rotonda «L’Aquila 2026, anno della Cultura - Un territorio, mille capitali». Il capoluogo abruzzese si conferma meta turistica tra le più attrattive d’Italia registrando nel 2025 un +22% di arrivi e un +83% di presenze: dati che certificano non solo la nuova centralità dell’Aquila, ma anche un’indiscussa capacità del territorio di trattenere il visitatore.
Il successo dell’anno scorso si inserisce in un ampio percorso di crescita che ha reso la città non più meta di passaggio, ma destinazione matura, epicentro di un’offerta territoriale variegata e attrattiva. Lo evidenzia un’analisi sulle presenze del trimestre estivo negli ultimi anni: se nel 2018 gli ospiti erano 41.320, nel 2025 hanno toccato quota 132.794.
Un territorio, mille capitali
«Il claim 'Un territorio, mille capitali' non è solo uno slogan, ma il manifesto di un’identità ritrovata. - ha spiegato Ersilia Lancia, assessore al turismo del Comune dell’Aquila - L’Aquila è oggi il cuore pulsante che irradia energia a tutto l'Abruzzo. La cultura è stata il vero 'cemento' della nostra ricostruzione sociale e i dati sui flussi turistici ci dicono che siamo diventati una destinazione matura, capace di accogliere e trattenere i visitatori grazie a investimenti mirati in infrastrutture e ricettività. La città non è più il simbolo di un terremoto, ma un modello internazionale di rinascita attraverso la cultura, dove il turismo di prossimità cresce accanto ai flussi ‘esterni’.
L'Aquila 2026 sarà 320 eventi e ben 100 luoghi differenti della città e dei territori. - prosegue Lancia - Il nostro claim vuole sottolineare il concetto profondo che l'Aquila non è sola: coinvolgendo in questo anno eccezionale Rieti e tutti i borghi, narrerà in modo autentico il territorio, rafforzando i legami già esistenti con le istituzioni culturali e di formazione. All'Aquila si fa cultura con un'accezione nuova e vera, perché siamo tutti ambasciatori della nostra città: gli abitanti, chi ci lavora, chi si è formato, si è innamorato e ha vissuto all’Aquila. Il nostro è un racconto autentico e si entra nel raggio d'azione e d'interesse dei viaggiatori proprio quando il territorio inizia a raccontarsi in maniera autentica».
«Gli effetti dell’Aquila 2026 consolideranno la proposta mare/montagna della regione in modo unico e coerente. - prosegue Daniele D’Amario, sottosegretario alla presidenza della regione Abruzzo con deleghe al turismo e alla programmazione comunitaria e nazionale - Il nostro straordinario patrimonio naturale, a partire dalle antiche foreste che faranno da palcoscenico naturale per le performance di artisti internazionali come Liu Bolin, rappresenta un asset fondamentale per intercettare un turismo consapevole.
Sostenibilità
Il prestigioso titolo L’Aquila Capitale della Cultura 2026 è l'occasione per mostrare al mondo un Abruzzo che sa coniugare sostenibilità e bellezza; il nostro obiettivo finale è confermare la regione nel panorama internazionale come destinazione d’eccellenza per 'lifestyle e cultura', creando un'eredità che prosegua con forza anche ben oltre il 2026». E l’Arte contemporanea avrà un ruolo importante oggi e nel futuro, perché, come spiega Paride Vitale, imprenditore e autore del libro D’amore e D’Abruzzo «In Abruzzo non rappresenta un semplice elemento decorativo, ma un potente volano capace di attrarre un turismo internazionale.
Per L’Aquila 2026 abbiamo puntato su progetti di respiro globale: dalla grande mostra su Fabio Mauri al Maxxi, curata da Maurizio Cattelan e Marta Papini, al progetto “Oltre il visibile” di Liu Bolin, grazie ad Audentes Consulting in collaborazione con Galleria Gaburro, che trasformerà Collemaggio, Rocca Calascio e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise in cartoline globali del territorio. Con iniziative come Arteparco, che integra installazioni artistiche site-specific in un ambiente naturale, dimostriamo come l’arte possa dialogare con la natura e i borghi, generando economia reale per il commercio e le strutture ricettive».
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Delta Air Lines ha distribuito 1,3 miliardi di dollari ai propri dipendenti nell'ambito del programma annuale di partecipazione agli utili. Il pagamento rappresenta l'8,9% dei guadagni annuali ammissibili dei lavoratori, ovvero circa quattro settimane di retribuzione aggiuntiva.
L'entità del pagamento è tra le cinque più consistenti nella storia di Delta: la compagnia aerea ha dichiarato che l'importo supera la somma complessiva delle distribuzioni di partecipazione agli utili di tutte le altre compagnie aeree statunitensi.
In base alla struttura di partecipazione agli utili di Delta, i dipendenti ricevono il 10% dei primi 2,5 miliardi di dollari di utili della compagnia aerea e il 20% degli utili superiori a tale soglia. Il ceo, Ed Bastian, ha sottolineato che dal 2015 l'azienda ha distribuito direttamente ai dipendenti oltre 11 miliardi di dollari, di cui oltre 10 miliardi solo nell'ultimo decennio.
I pagamenti di partecipazione agli utili del 2025 raggiungeranno i dipendenti di tutte le operazioni globali di Delta: secondo quanto spiegato dal vettore, la quota maggiore andrà ai lavoratori basati in Georgia, che riceveranno 567,9 milioni di dollari distribuiti tra 43.500 dipendenti.
I dirigenti di Delta considerano il programma di partecipazione agli utili parte integrante della filosofia aziendale, con Bastian che lo definisce fondamentale per i valori aziendali. La compagnia aerea ha ricevuto riconoscimenti come datore di lavoro, classificandosi al 15° posto nella lista delle 100 migliori aziende per cui lavorare di Fortune e al secondo posto nella classifica dei migliori datori di lavoro al mondo di Forbes.
Delta ha anche annunciato che i dipendenti riceveranno ulteriori aumenti salariali nel 2026, anche se i dettagli specifici non sono stati resi noti.
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[post_content] => Croatia Airlines alza il sipario sulla nuova collezione di uniformi per il personale di bordo, posizionandole come elemento centrale di comunicazione del rinnovo del brand della compagnia aerea nazionale.
Le nuove divise, come spiega una nota del vettore, sono concepite come ambasciatrici visibili e quotidiane dei valori, dell'identità e degli standard professionali della compagnia aerea, rafforzando il ruolo di Croatia Airlines come rappresentante chiave del Paese sulla scena globale.
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Questo approccio garantisce flessibilità, coerenza e sostenibilità a lungo termine. La durata, la funzionalità e la coerenza visiva sono stati i principi guida fondamentali. Il sistema è stato sviluppato come soluzione di abbigliamento a lungo termine in grado di mantenere la sua rilevanza e praticità per un periodo prolungato.
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L’"italian style" è l’elemento chiave che contraddistingue l’offerta di Sicily by Car, operatore attivo nell’autonoleggio leisure a breve e medio termine che sta allargando la propria presenza ben oltre i confini nazionali.
«Sono molto ottimista sullo sviluppo della società in Europa e, più in generale, a livello internazionale – conferma il presidente, Tommaso Dragotto -. Credo che l’espansione fuori dai confini nazionali sia l’unica strada percorribile dopo 63 anni di attività: punto sul nostro modello di business come fattore distintivo e qualificante per attrarre un turismo leisure nel segmento della mobilità a quattroruote. Ci impegneremo sempre più per la conquista di nuove destinazioni ad alto traffico turistico nel nome di un’azienda nata orgogliosamente in Sicilia e sviluppatasi nel mondo».
Queste parole sono avvalorate dall’attività sviluppata nel corso degli ultimi anni. Dopo la quotazione in Borsa, Sicily by Car ha perseguito un piano di sviluppo internazionale che l’ha portata a lavorare sulle principali piazze turistiche europee. Presente in Albania, Malta, Francia e Austria, la società si sta concentrando anche sull’espansione nei Balcani e nella Penisola Iberica. Fra le mete presidiate con uffici della compagnia anche Croazia e Montenegro. Fra le prossime aperture, da segnalare Valencia, Madrid, Barcellona e Faro. In arrivo anche Rotterdam e Amsterdam.
Sessanta uffici in Italia
Se importante è l’espansione internazionale, non va dimenticata la forte presenza in Italia, con 60 uffici presenti nel Paese e un servizio capillare che si riscontra anche all’interno dei 30 presidi all’estero. La struttura organizzativa impiega circa 600 dipendenti nel nostro Paese e 250 all’estero. Nel suo intervento durante la Bit, il presidente ha sottolineato come la dimensione raggiunta non abbia mai fatto perdere all’azienda la propria identità originaria: un’impresa sviluppatasi mantenendo una cultura imprenditoriale familiare, ma con visione manageriale e ambizioni internazionali.
Accanto ai numeri e ai piani di sviluppo, durante la presentazione in Bit è stato posto l’accento sull’attenzione al capitale umano. «L’azienda deve essere un bel luogo in cui lavorare» ha detto Dragotto. Da qui, la necessità di investire sui dipendenti, valorizzandone le competenze e creando un ambiente professionale stimolante e stabile.
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