25 luglio 2017 11:25

L’assemblea dei soci Sogaer ha conferito a Gavino Pinna (noto come Gabor), l’incarico di presidente della società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari. L’attribuzione dell’incarico a Pinna, già vice presidente del più importante gestore aeroportuale della Sardegna, è stata motivata con le significative esperienze maturate nel settore dal neo presidente che ha operato presso gli aeroporti di Cagliari e Alghero. Individuati anche gli altri quattro componenti del consiglio di amministrazione Sogaer, tutti in possesso delle necessarie competenze nel trasporto aereo, nei servizi o nella gestione di aziende di grandi dimensioni. Si tratta di Alberto Scanu (presidente di Confindustria Sardegna), Alberto Bertolotti (presidente di Confcommercio Sardegna), Monica Pilloni e Marina Rubini. Per Alberto Scanu è stata proposta la carica di amministratore delegato. Il nuovo cda resterà in carica fino all’approvazione del bilancio 2018. L’Assemblea dei soci Sogaer stamane ha nominato anche il nuovo Collegio Sindacale della società di gestione. Il neo presidente Pinna ha dichiarato di sentirsi molto onorato della fiducia accordatagli dall’Assemblea degli Azionisti SOGAER e ha ribadito il proprio impegno per lo sviluppo del traffico e dei servizi offerti nel principale aeroporto sardo, asset di fondamentale importanza per l’economia dell’Isola. L’auspicio del presidente Pinna è che l’Aeroporto di Cagliari possa contribuire in maniera sempre più fattiva sia alla crescita del comparto turistico, che all’indotto di tutti i settori produttivi in cui la mobilità gioca un ruolo decisivo in un collegamento sempre più stretto con il territorio.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514031
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 18 al 20 maggio La Spezia ospiterà il Blue Design Summit, tre giorni di incontri, visioni e networking nel cuore del principale hub italiano dei superyacht.
L'evento è dedicato al settore dei superyacht e a tutto ciò che riguarda il design in relazione all'acqua: dalle crociere ai resort, dai waterfront fino alle marine e agli yacht club.
Il titolo che accompagna questa terza edizione è The Next Wave Now, un claim che esprime come il futuro del design sia già presente.
In questo scenario, La Spezia rafforza il proprio ruolo con il titolo di Città Creativa Unesco per il Design, un riconoscimento permanente, che premia l'eccellenza del territorio, in particolare nel settore del design nautico. Il Blue Design Summit si inserisce in modo naturale in questo percorso e rappresenta una delle principali piattaforme di confronto e valorizzazione di questa identità.
«La nostra città - spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - ha saputo costruire nel tempo un’identità unica, fondata sulla cultura del mare, sull’innovazione e sull’eccellenza progettuale e il Blue Design Summit rappresenta oggi uno degli appuntamenti più autorevoli a livello internazionale dedicati al design nautico. La Spezia è ormai riconosciuta come capitale mondiale della nautica, grazie alla presenza dei più grandi brand della produzione di yacht e superyacht e a una filiera industriale e creativa che rappresenta un’eccellenza assoluta del Made in Italy, con il 26% della produzione mondiale concentrata proprio qui sul nostro territorio. Il Miglio Blu è il simbolo concreto di questa leadership internazionale: un distretto in cui tecnologia, design, manifattura e visione imprenditoriale si incontrano ogni giorno dando vita a progetti apprezzati in tutto il mondo».
«Nel corso delle sue prime tre edizioni - aggiunge Patrizia Saccone, Assessore allo Sviluppo Economico della Spezia - il Blue Design Summit ha registrato una crescita costante, affermandosi come punto di riferimento per il design nautico, navale e del blue lifestyle: il numero di speaker è quasi raddoppiato passando dai 56 della prima edizione ai 90 del 2025; le realtà coinvolte sono aumentate di oltre il 30% così come i partecipanti complessivi. Fin dall’inizio, il Summit ha riunito alcuni tra i più autorevoli studi di design nautico divenuti, nel tempo, presenze consolidate della manifestazione. L’edizione di quest’anno segna un ulteriore passo avanti in questa direzione: la manifestazione si conferma sempre più internazionale con player provenienti da tutto il mondo, senza perdere il suo legame con il Made In Italy e con il ruolo strategico che rappresenta per la crescita economica e la valorizzazione del territorio spezzino. Fin dalla prima edizione, il Summit ha ampliato il proprio sguardo oltre la nautica ampliandolo ai waterfront e al cruise design».
Promosso dal Comune della Spezia e organizzato dalla Fondazione Promostudi e Clickutility Team, il Blue Design Summit si conferma punto di riferimento per i protagonisti della filiera nazionale e internazionale del design di alta gamma, affrontando i temi più innovativi e strategici del settore.
«Il Blue Design Summit rappresenta una vetrina internazionale straordinaria per la Liguria e per il distretto nautico spezzino, eccellenza mondiale capace di coniugare innovazione, design e cultura del mare - continua l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - Regione Liguria sostiene convintamente questa manifestazione anche attraverso Liguria International, per accompagnare la crescita e l’internazionalizzazione delle nostre imprese e rafforzare il posizionamento del territorio sui mercati globali».
Il contesto di mercato conferma la solidità del comparto: l'Italia rafforza la propria leadership globale, raggiungendo il 53% del portafoglio ordini mondiale, nonostante una riduzione degli ordini complessivi da 1.138 a 978 unità secondo le anticipazioni sul Global Order Book 2026. In questo scenario, il settore superyacht chiude il 2025 con il 50% delle aziende che prevede una crescita del proprio fatturato.
«Questa terza edizione del Blue Design Summit - sottolinea Federica Montaresi, Segretario Generale dell’Adsp Mar Ligure Orientale - conferma il successo di un’iniziativa dedicata all’industria nautica e al design navale che, come Autorità di Sistema Portuale, insieme agli altri attori istituzionali e agli operatori coinvolti, abbiamo sostenuto e condiviso sin dall’inizio, riconoscendone il valore strategico per un settore che nel nostro territorio rappresenta un’eccellenza di primissimo piano e che, negli ultimi vent’anni, ha conosciuto uno sviluppo straordinario. Ancora una volta La Spezia e il suo Golfo si confermano quindi protagonisti ai vertici del panorama nazionale e internazionale. Un sistema integrato che sta contribuendo a definire nuovi standard di eccellenza e competitività per la blue economy del nostro Paese, con un focus specifico sugli aspetti di innovazione e sostenibilità, a cui il nostro sistema portuale sta dando un contributo determinante».
Per tre giorni, il summit riunirà designer, cantieri, armatori, aziende della filiera e stakeholder internazionali, offrendo un programma articolato tra conferenze, incontri e momenti di networking.
«Il punto di partenza del Blue Design Summit - conclude Antonella Cotta Ramusino, Art Director di Blue Design Summit - nella sua prima edizione, è stato il design nautico. Ma già allora era evidente quanto il mare e l'acqua fossero elementi capaci di connettere mondi differenti: dall'ospitalità alle crociere, dal waterfront design al lifestyle.Abbiamo scelto dunque di costruire un evento che non fosse un riferimento per un settore isolato, ma che potesse diventare un think tank di un ecosistema culturale, industriale e progettuale molto più ampio, in cui le diverse competenze e professionalità fossero accomunate dalla centralità dell'acqua, come driver economico del made in Italy. La nautica resta il cuore dell'evento, ma attorno a questo cuore vogliamo continuare a crescere e portare nuovi spunti e nuove idee di sviluppo per tutti gli stakeholder».
[post_title] => La Spezia, dal 18 al 20 maggio la terza edizione per il Blue Design Summit
[post_date] => 2026-05-13T10:49:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778669374000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513976
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Aeroitalia in allungo sull'estate con una nuova rotta da Lamezia Terme per Cagliari, e con la ripresa dei collegamenti diretti per Perugia.
Entrambe le rotte saranno operative dal prossimo giugno con unAtr 72-600 da 68 posti.
«Con la nuova rotta per Cagliari e il ripristino dei voli per Perugia da Lamezia Terme, confermiamo la volontà di Aeroitalia di rafforzare la connettività delle regioni italiane, offrendo soluzioni di viaggio comode, rapide e pensate per le esigenze dei nostri passeggeri - afferma Massimo Di Perna, chief commercial officer della compagnia -. La Calabria è una terra meravigliosa da scoprire e con questi collegamenti estivi, vogliamo sostenere ulteriormente sia il turismo incoming nella regione che la mobilità dei calabresi verso la Sardegna e l’Umbria. Il nostro impegno è facilitare il turismo e generare nuove opportunità economiche, grazie a una rete di trasporti sempre più capillare. In tal senso, continueremo a investire in nuove rotte per creare valore aggiunto alle comunità locali e a tutti i viaggiatori».
Marco Franchini, amministratore unico di Sacal, aggiunge: «Il nuovo collegamento diretto con Cagliari rappresenta una novità di assoluto rilievo: per la prima volta il nostro scalo collegherà direttamente Calabria e Sardegna, creando nuove opportunità di mobilità, scambio e crescita tra due territori accomunati da una forte vocazione turistica e culturale. Questo collegamento va oltre il semplice servizio ai passeggeri, configurandosi come una concreta leva di sviluppo per il turismo, gli scambi e la mobilità interregionale. Guardiamo con grande favore anche al collegamento con Perugia, che torna a connettere due territori legati non solo dalla mobilità di una significativa comunità calabrese residente in Umbria, ma anche da interessanti prospettive di sviluppo turistico. Ci auguriamo che questa ripartenza stagionale possa presto trasformarsi in un collegamento annuale stabile».
Crescita a doppia cifra nel 2025
Intanto Aeroitalia ha chiuso il 2025 con 2,9 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +23,7% rispetto al 2024: la compagnia evidenzia i dati emersi dal rapporto Enac, sui dati di traffico dello scorso anno.
«Questa performance - spiega una nota del vettore - rappresenta la crescita relativa più elevata tra tutti i principali vettori tradizionali operanti in Italia e consente alla compagnia di consolidare la sua posizione tra i primi cinque vettori nel mercato nazionale. Le compagnie più vicine per incremento percentuale sono Air France e British Airways, entrambe con +9,4% e +9,3% rispettivamente».
Nel corso del 2025, Aeroitalia ha inoltre «superato la soglia dei 3 milioni di biglietti venduti, risultato che conferma il crescente apprezzamento da parte dei passeggeri e la continua espansione della compagnia sul mercato. Questo incremento ha permesso ad Aeroitalia di raggiungere una quota del 4,1% tra i vettori tradizionali, contribuendo in modo significativo alla mobilità aerea nazionale e al rafforzamento del proprio ruolo nel mercato italiano».
[post_title] => Aeroitalia apre un nuovo volo stagionale da Lamezia Terme a Cagliari
[post_date] => 2026-05-12T12:14:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778588079000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513909
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_513910" align="alignleft" width="300"] I fondatori di Vinova[/caption]
Al via Vinova, il primo albergo diffuso esperienziale d’Europa dedicato al vino: un progetto che trasforma i vigneti italiani in destinazioni di soggiorno immersivo, sostenibile e contemporaneo.
Un nuovo modo di vivere il paesaggio vitivinicolo italiano: non più da visitatori, ma da ospiti accolti nel cuore dei filari. Il debutto è avvenuto a inizio 2026 presso l’azienda Broglia, storica cantina del Gavi docg e custode di una delle zone più luminose e armoniose del Piemonte. Le prime Wine Suites hanno trovato casa tra le colline e le vigne piemontesi.
Le Wine Suites sono piccole architetture immerse nei vigneti. Costruite in legno e disegnate con forme morbide ispirate alle botti, si inseriscono nel paesaggio con discrezione.
Gli spazi sono essenziali e raffinati: una camera intima, un bagno en suite dalle finiture contemporanee, grandi vetrate che incorniciano il vigneto.
È un’esperienza sensoriale completa: il silenzio del mattino, la luce che filtra all’alba, il profumo dell’uva al sole, il vento che muove le foglie, il tramonto che colora i filari. E, nelle
notti limpide, il cielo stellato che accompagna il riposo.
Un progetto da quattro stagioni
Le Wine Suites sono pensate per un soggiorno quattro stagioni: grazie all’isolamento naturale e alla climatizzazione moderna, ogni momento dell’anno diventa ideale per
scoprire il vigneto in una veste diversa — la quiete invernale, i germogli primaverili, la piena estate, la magia della vendemmia.
A differenza dei format outdoor collocati in contesti isolati, le Wine Suites trovano casa nel cuore delle tenute vinicole: luoghi vivi, abitati, ricchi di storie e di persone che custodiscono i ritmi antichi della terra.
La presenza delle Wine Suites porta nuova energia alle comunità rurali, valorizza la cultura del vino attraverso esperienze autentiche e crea relazioni virtuose con il tessuto del
territorio. Ogni tenuta partner racconta un mondo diverso, con il suo ritmo, la sua luce, i suoi saperi.
L'espansione
Dal 2026 Vinova inizierà a espandersi nelle principali regioni vitivinicole italiane, creando una costellazione di luoghi del vino dove vivere la natura da vicino e riscoprire il ritmo dei territori. L’obiettivo: 300 Wine Suites entro il 2030, per dare vita alla più ampia rete di ospitalità immersiva dedicata al vino in Europa. Un progetto di turismo sostenibile che nasce in Italia e guarda al mondo.
«Vinova nasce dal desiderio di dare una nuova voce ai paesaggi del vino italiano - spiega Elena Bisio, founder & ceo -: luoghi di una bellezza straordinaria, che meritano di essere vissuti dall’interno. Vogliamo offrire un’esperienza autentica, sostenibile e profondamente legata ai territori».
«Le Wine Suites - fa eco Filippo Boschero, co-founder & coo - rappresentano un nuovo modo di fare hospitality: design, natura e modularità si uniscono in un formato che valorizza le cantine e permette ai viaggiatori di scoprire il vino dove nasce, in ogni stagione dell’anno».
[post_title] => Vinova, l'espansione continua: obiettivo 300 Wine Suites entro il 2030
[post_date] => 2026-05-12T09:11:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778577060000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513791
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => FlixBus debutta in Sardegna, il prossimo 12 giugno, con la sua prima linea regionale, che collega l'isola da sud a nord. La nuova linea unirà Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero, includendo fermate strategiche direttamente presso gli aeroporti di Cagliari-Elmas e Alghero-Fertilia. Il servizio sarà operativo per tutta l’estate, sette giorni su sette, con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti nella regione durante l’alta stagione turistica.
«L’arrivo in Sardegna non è solo una nuova linea: è il momento in cui la nostra rete abbraccia finalmente l’intero territorio nazionale - ha commentato Cesare Neglia, ad di FlixBus Italia e Vice President Europe West di Flix -. Portiamo nell'isola un modello che mette al centro il diritto alla mobilità e la libertà di scoprire il patrimonio sardo in modo efficiente e alla portata di chiunque. È un traguardo che sognavamo e che oggi diventa realtà grazie alla sinergia con i nostri partner locali».
L'intermodalità compie quindi un nuovo passo in avanti in Sardegna: con i nuovi collegamenti, chi deve partire dagli aeroporti di Fertilia ed Elmas potrà raggiungere il terminal ogni giorno, in una soluzione unica, da Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero.
Ad esempio, l’aeroporto di Alghero-Fertilia è raggiungibile da Sassari in soli 35 minuti. Nello stesso arco di tempo, si può raggiungere lo scalo di Cagliari-Elmas da Sanluri.
Oltre che per i residenti in partenza dall’isola – e per i visitatori diretti in Sardegna – l’offerta di mobilità intermodale di FlixBus potrà portare benefici anche per lo stesso comparto turistico locale.
Infatti, grazie alle tratte attive fra gli aeroporti e aree meno battute dell’isola, come Oristano e Sanluri, la nuova linea potrà contribuire a promuovere una Sardegna più inedita rispetto a quella tradizionalmente contemplata dai grandi circuiti turistici, attraendo in questi luoghi un pubblico internazionale grazie alla notorietà globale di FlixBus e la sua interfaccia di prenotazione multicanale in 30 lingue.
Più che positiva la reazione delle istituzioni regionali: «L’ingresso di un operatore come FlixBus in Sardegna è una notizia positiva per tutto il sistema della mobilità regionale. Parliamo di uno dei principali player europei del trasporto su gomma, già presente in decine di Paesi, che porta nell’Isola un servizio riconosciuto e utilizzato da milioni di viaggiatori. La nuova linea che collega Cagliari, l’aeroporto di Cagliari, Oristano, Sanluri, Sassari, Alghero e l’aeroporto di Alghero rappresenta un’opportunità concreta sia per i turisti, che trovano anche in Sardegna un servizio a loro familiare, sia per i cittadini, perché contribuisce a completare e rafforzare l’offerta di trasporto pubblico e a offrire un'alternativa al mezzo privato,» ha affermato Barbara Manca, assessore ai Trasporti della Regione Sardegna.
[post_title] => Flixbus sbarca in Sardegna con una linea che collega 5 città e due aeroporti
[post_date] => 2026-05-11T09:15:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778490915000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513798
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lunedì critico per chi viaggia in aereo, oggi 11 maggio: la giornata è segnata in particolare dallo sciopero nazionale di easyJet, al quale si sommano altre proteste e mobilitazioni di piloti, assistenti di volo, servizi di terra e aeroportuali.
I voli, come riferisce Adnkronos, saranno regolari nelle fasce garantite dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Sul sito dell'Enac è disponibile l’elenco dei voli garantiti, nelle fasce indicate, i voli devono essere comunque effettuati, in aggiunta ai voli di Stato, militari, emergenza, sanitari, umanitari e di soccorso
Come anticipato, lo sciopero nazionale per i piloti e gli assistenti di volo di easyJet prevede una mobilitazione dalle ore 10 alle 18. La protesta è stata proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Anpac che denunciano lo "stallo nella trattativa per il rinnovo contrattuale" e "il deterioramento delle relazioni industriali e criticità operative". Una decisione che arriva dopo il primo sciopero di 4 ore del 31 gennaio, un secondo di 24 ore del 26 febbraio e la constatazione della "assenza di avanzamenti risolutivi nella trattativa".
Le ulteriori iniziative di sciopero per il comparto del trasporto aereo interessano tutto il Paese: dalle 12 alle 16 è previsto lo sciopero dei lavoratori dei servizi di handling di Palermo, in particolare di Asc Handling, Aviapartner, Gh Palermo. Alla base della protesta, spiegano le organizzazioni sindacali, le condizioni di lavoro del personale di terra, ritenute non più sostenibili.
Sciopero Enav a Napoli
I dipendenti Enav si fermano a Napoli, dalle ore 10 alle 18, e a Roma nella stessa fascia oraria, per la protesta proclamata da Uiltrasporti). Le mobilitazioni dell'11 maggio coinvolgono anche l'attività aeroportuale di Cagliari, nella fascia oraria compresa tra le 13 e le 17 quando le principali società operanti nello scalo (Sogaer, Sogaerdyn e Sogaersecurity) si fermeranno per lo sciopero indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti che chiedono il rinnovo dei contratti, oltre a denunciare condizioni di lavoro critiche. Una protesta che provocherà ritardi e cancellazioni.
Coinvolto anche l'aeroporto di Roma Fiumicino dove sciopereranno i dipendenti di Adr Security dalle 12 alle 16 (Fast Confsal), mentre a Varese si fermano gli operatori air cargo di Alha e Mle-Bcube, dalle 13 alle 17.
[post_title] => Trasporto aereo: lunedì nero oggi per lo sciopero nazionale e di easyJet
[post_date] => 2026-05-11T08:34:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778488468000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513768
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => “Dalle Alpi al Blu” è l'operazione che a partire dal 12 giugno, ogni venerdì collegherà l’aeroporto di Aosta con quelli di Cagliari e Palermo. Il programma prevede 11 rotazioni in giugno, luglio e settembre, abbinate al catalogo Mare Italia con scontistiche dedicate su una selezione di resort, villaggi e hotel in Sardegna e Sicilia, con soluzioni per diversi target di clientela.
Valtravel, agenzia del gruppo Gattinoni, e Gattinoni Travel Store Aosta, si prefiggono con questa operazione di agevolare le agenzie di viaggi della regione e il loro bacino di clientela. Un’offerta concreta, vicina al territorio, e dai molteplici risvolti: invitare i viaggiatori a non rinunciare alle vacanze estive a causa del clima di incertezza, rassicurare la clientela sul valore di affidarsi a un’agenzia di viaggio strutturata e ad un solido operatore del turismo organizzato.
Il volo charter
Il volo charter Aosta - Cagliari - Palermo sarà operato da Luxwing ogni venerdì dal 12 giugno al 25 settembre (con sospensione dal 31 luglio al 28 agosto). Le connessioni dirette permetteranno ai viaggiatori di evitare lunghi trasferimenti per raggiungere dal capoluogo valdostano le due isole.
Secondo Luca Prandini, direttore prodotto Gattinoni e rete agenzie di proprietà, «Dalle Alpi al Blu sintetizza il nostro approccio: mettere in connessione prodotto, rete e territorio per costruire offerte realmente vicine alle esigenze dei viaggiatori. La collaborazione tra gGruppo Gattinoni, Valtravel e aeroporto di Aosta ci permette di sviluppare un prodotto pensato per chi parte dalla Valle d'Aosta, con una filiera più corta e più semplice da gestire per le agenzie. La possibilità di attivare collegamenti diretti da aeroporti regionali come Aosta rappresenta un vantaggio concreto per la rete: consente di proporre soluzioni più immediate e distintive, rendendo il viaggio più semplice fin dal momento della partenza».
«Questo progetto rappresenta per noi un passo importante nello sviluppo di un’offerta sempre più vicina al territorio - aggiunge Remo Prodoti amministratore di Valtravel -. Offrire collegamenti diretti da Aosta verso destinazioni di grande appeal come Sardegna e Sicilia significa semplificare concretamente l’esperienza di viaggio dei nostri clienti, valorizzando al tempo stesso il ruolo dell’aeroporto regionale e delle agenzie locali. Sapere di poter partire dal proprio aeroporto, con un charter dedicato e il supporto di professionisti che seguono ogni fase del viaggio, aiuta le persone a sentirsi più tutelate e a vivere la prenotazione e la partenza con maggiore serenità».
[post_title] => “Dalle Alpi al Blu”: Valtravel lancia i voli diretti da Aosta per Sicilia e Sardegna
[post_date] => 2026-05-08T15:54:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778255684000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513432
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Non si arresta la crescita per l'aeroporto di Bologna, che lo scorso aprile ha superato nuovamente il milione di passeggeri, registrando il miglior mese di aprile della sua storia.
I passeggeri complessivi sono stati 1.050.047, pari ad un aumento del 2,5% rispetto allo stesso mese del 2025. Un risultato che conferma il Marconi come principale scalo aeroportuale dell’Emilia-Romagna e uno dei più dinamici del panorama nazionale.
Perno della crescita sono stati, ancora una volta, i collegamenti internazionali: i passeggeri sui voli esteri hanno raggiunto quota 800.988, segnando un incremento del +2,6% rispetto ad aprile dello scorso anno. In crescita anche il traffico domestico, con 249.059 passeggeri e un incremento del +2,1%.Il dato conferma come Bologna continui a rafforzare il proprio ruolo strategico sia per il turismo incoming sia per i flussi business e internazionali.
Tra le rotte più frequentate dai passeggeri in partenza e in arrivo da Bologna, al primo posto si conferma Catania, seguita da Tirana e Barcellona. Completano la top ten Palermo, Parigi Charles De Gaulle, Madrid, Brindisi, Bucarest, Cagliari e Amsterdam.
Guardando al periodo gennaio-aprile 2026, il bilancio resta comunque molto positivo: nei primi quattro mesi dell’anno infatti i passeggeri totali sono stati 3.289.312, con una crescita del 4,2% rispetto al 2025. Anche i movimenti aerei aumentano: 23.678 voli complessivi, pari a un +2,9%.
[post_title] => Primo quadrimestre in crescita per l'aeroporto di Bologna: traffico a +4,2%
[post_date] => 2026-05-06T11:27:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778066859000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513407
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_513427" align="alignleft" width="259"] Italo Folonari[/caption]
Il noleggio veicoli si conferma un asset strategico per il turismo: il 25° Rapporto Aniasa descrive un settore in piena salute e sempre più centrale per la mobilità dei viaggiatori, ma non privo di nubi all’orizzonte legate soprattutto alle sfide legislative e a obblighi europei sull'elettrificazione ritenuti troppo rigidi. Da qui si leva un monito sul "futuro sbagliato" della mobilità.
Il dato più significativo riguarda il noleggio a breve termine (rent-a-car), con un fatturato di 1,6 miliardi di euro (+6,4%) nel 2025 che vede negli aeroporti il suo vero traino: il 60% dei contratti viene infatti siglato negli scali aeroportuali, con una crescita dell'11%. Un segnale chiaro per chi gestisce flussi internazionali: il 51% dei clienti del noleggio sono stranieri.
Le sfide: fiscalità e transizione energetica
Se da un lato la flotta sfiora gli 1,5 milioni di veicoli, dall'altro pesa l'incognita dei costi e delle normative europee. Aniasa ha lanciato l'allarme sul target UE che impone il 45% di auto elettriche nei parchi aziendali entro il 2030: un vincolo che rischia l'aumento dei prezzi del noleggio, riduzione dell'offerta e un invecchiamento del parco circolante.
Mentre il rent-a-car regge, il car sharing vive una crisi profonda, con noleggi crollati da 13 a meno di 4 milioni a causa di costi operativi alle stelle (furti e vandalismi) e scarso supporto normativo. Parallelamente, si assiste a una rivoluzione nel parco auto: i brand cinesi hanno conquistato il 20% delle immatricolazioni a breve termine. Un'avanzata spinta dal divario tra i prezzi delle auto nuove (saliti del 50% in 10 anni) e i redditi reali, rendendo i marchi orientali l'opzione accessibile per molti operatori e privati.
Il presidente di Aniasa, Italo Folonari, ha ribadito la necessità di un supporto istituzionale che riconosca il valore del noleggio: «Auspichiamo che possa essere adottata l'IVA agevolata del 10% per i noleggi di veicoli a breve termine. Il contesto fiscale continua a penalizzare le aziende del settore, frenando lo sviluppo e gli investimenti». Folonari ha poi sottolineato il ruolo del noleggio nel rinnovo del parco circolante italiano (4 anni di vita media contro i 13 della media nazionale), definendolo un motore di innovazione.
[caption id="attachment_513421" align="alignnone" width="450"] Gianluca Di Loreto[/caption]
Nonostante i numeri positivi, il settore esprime forti dubbi sulla velocità della transizione ecologica imposta da Bruxelles. La ricerca condotta con Bain & Company evidenzia uno scollamento tra gli annunci normativi e la realtà del mercato. Gianluca Di Loreto, Partner di Bain & Company, ha commentato duramente le previsioni mancate degli ultimi anni: «La promessa di una “nuova mobilità”, fatta di 100% elettrico e sharing al posto dell’auto privata, si scontra con una realtà più lenta e meno accessibile. Per rimettere il settore in carreggiata occorre rimettere “il cliente al volante”, con una transizione energetica meno ideologica e più pragmatica. Una mobilità fatta solo di sharing ed elettrico si scontra con una realtà di redditi stagnanti e accessibilità economica».
La sfida è chiara: riequilibrare la transizione ecologica e ripensare prodotti e prezzi per non "uscire di strada”, garantendo che l'auto non torni a essere, come suggerisce il rapporto, un lusso per pochi.
(Anna Morrone)
[post_title] => 25° Rapporto Aniasa: il noleggio come pilastro del turismo tra crescita aeroportuale e l'incognita green
[post_date] => 2026-05-06T11:12:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => aniasa
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Aniasa
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778065954000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513375
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In un momento di trasformazione globale del turismo Visit Qatar rinnova il proprio impegno verso partner e stakeholder, sottolineando il valore della collaborazione, della resilienza e della continuità operativa.
«Vi ringrazio per essere rimasti al nostro fianco: nelle ultime settimane il Qatar ha affrontato sfide senza precedenti e sta ora attuando un piano di rilancio ponderato e coordinato, fondato sulla solidità della destinazione e sulla piena operatività delle infrastrutture. - afferma Abdulaziz Ali Al-Mawlawi, ceo di Visit Qatar - La vostra collaborazione e il vostro costante supporto sono stati parte integrante del percorso di questi ultimi mesi, che hanno messo a dura prova la regione.
«Le abitudini di viaggio sono cambiate, le dinamiche operative si sono adattate, ma non è cambiato il valore del Qatar come destinazione turistica. Tutte le esperienze e gli eventi chiave continuano a svolgersi con successo, caratterizzati dagli elementi centrali della nostra ospitalità: le eccellenti infrastrutture e il costante impegno verso gli ospiti e la loro sicurezza. Quando la crisi ha colpito e migliaia di visitatori si sono trovati bloccati in una situazione di incertezza, ci siamo presi cura di loro operando come un ecosistema turistico integrato. Visti di emergenza ottenuti in poche ore, soggiorni prolungati garantiti nonostante la complessità operativa e un centro di assistenza attivo 24/7 per fornire informazioni e supporto. Abbiamo così mostrato come l’ospitalità qatariota sia radicata nei valori più autentici di connessione umana, fiducia e cura».
E poi uno sguardo al futuro: «L’investimento del Qatar nel turismo è un impegno a lungo termine: ricordiamo agli investitori che il contesto economico del paese è stabile. Nel corso di questa emergenza abbiamo dimostrato il nostro impegno e, ora, vogliamo plasmare il futuro del Qatar come destinazione turistica globale. - conclude Abdulaziz Ali Al-Mawlawi - È un percorso da costruire insieme. Non appena questa crisi sarà conclusa aspettiamo i viaggiatori e li accoglieremo con la nostra tradizionale ospitalità».
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="513381,513380,513377"]
[post_title] => Visit Qatar ringrazia il trade e guarda al futuro: «Piano di rilancio ponderato e coordinato»
[post_date] => 2026-05-06T10:15:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778062533000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "cagliari gabor pinna presidente sogaer"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":35,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":421,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514031","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 18 al 20 maggio La Spezia ospiterà il Blue Design Summit, tre giorni di incontri, visioni e networking nel cuore del principale hub italiano dei superyacht.\r\n\r\nL'evento è dedicato al settore dei superyacht e a tutto ciò che riguarda il design in relazione all'acqua: dalle crociere ai resort, dai waterfront fino alle marine e agli yacht club.\r\n\r\nIl titolo che accompagna questa terza edizione è The Next Wave Now, un claim che esprime come il futuro del design sia già presente.\r\n\r\nIn questo scenario, La Spezia rafforza il proprio ruolo con il titolo di Città Creativa Unesco per il Design, un riconoscimento permanente, che premia l'eccellenza del territorio, in particolare nel settore del design nautico. Il Blue Design Summit si inserisce in modo naturale in questo percorso e rappresenta una delle principali piattaforme di confronto e valorizzazione di questa identità.\r\n\r\n«La nostra città - spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - ha saputo costruire nel tempo un’identità unica, fondata sulla cultura del mare, sull’innovazione e sull’eccellenza progettuale e il Blue Design Summit rappresenta oggi uno degli appuntamenti più autorevoli a livello internazionale dedicati al design nautico. La Spezia è ormai riconosciuta come capitale mondiale della nautica, grazie alla presenza dei più grandi brand della produzione di yacht e superyacht e a una filiera industriale e creativa che rappresenta un’eccellenza assoluta del Made in Italy, con il 26% della produzione mondiale concentrata proprio qui sul nostro territorio. Il Miglio Blu è il simbolo concreto di questa leadership internazionale: un distretto in cui tecnologia, design, manifattura e visione imprenditoriale si incontrano ogni giorno dando vita a progetti apprezzati in tutto il mondo».\r\n\r\n«Nel corso delle sue prime tre edizioni - aggiunge Patrizia Saccone, Assessore allo Sviluppo Economico della Spezia - il Blue Design Summit ha registrato una crescita costante, affermandosi come punto di riferimento per il design nautico, navale e del blue lifestyle: il numero di speaker è quasi raddoppiato passando dai 56 della prima edizione ai 90 del 2025; le realtà coinvolte sono aumentate di oltre il 30% così come i partecipanti complessivi. Fin dall’inizio, il Summit ha riunito alcuni tra i più autorevoli studi di design nautico divenuti, nel tempo, presenze consolidate della manifestazione. L’edizione di quest’anno segna un ulteriore passo avanti in questa direzione: la manifestazione si conferma sempre più internazionale con player provenienti da tutto il mondo, senza perdere il suo legame con il Made In Italy e con il ruolo strategico che rappresenta per la crescita economica e la valorizzazione del territorio spezzino. Fin dalla prima edizione, il Summit ha ampliato il proprio sguardo oltre la nautica ampliandolo ai waterfront e al cruise design».\r\n\r\nPromosso dal Comune della Spezia e organizzato dalla Fondazione Promostudi e Clickutility Team, il Blue Design Summit si conferma punto di riferimento per i protagonisti della filiera nazionale e internazionale del design di alta gamma, affrontando i temi più innovativi e strategici del settore.\r\n\r\n«Il Blue Design Summit rappresenta una vetrina internazionale straordinaria per la Liguria e per il distretto nautico spezzino, eccellenza mondiale capace di coniugare innovazione, design e cultura del mare - continua l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - Regione Liguria sostiene convintamente questa manifestazione anche attraverso Liguria International, per accompagnare la crescita e l’internazionalizzazione delle nostre imprese e rafforzare il posizionamento del territorio sui mercati globali».\r\n\r\nIl contesto di mercato conferma la solidità del comparto: l'Italia rafforza la propria leadership globale, raggiungendo il 53% del portafoglio ordini mondiale, nonostante una riduzione degli ordini complessivi da 1.138 a 978 unità secondo le anticipazioni sul Global Order Book 2026. In questo scenario, il settore superyacht chiude il 2025 con il 50% delle aziende che prevede una crescita del proprio fatturato.\r\n\r\n«Questa terza edizione del Blue Design Summit - sottolinea Federica Montaresi, Segretario Generale dell’Adsp Mar Ligure Orientale - conferma il successo di un’iniziativa dedicata all’industria nautica e al design navale che, come Autorità di Sistema Portuale, insieme agli altri attori istituzionali e agli operatori coinvolti, abbiamo sostenuto e condiviso sin dall’inizio, riconoscendone il valore strategico per un settore che nel nostro territorio rappresenta un’eccellenza di primissimo piano e che, negli ultimi vent’anni, ha conosciuto uno sviluppo straordinario. Ancora una volta La Spezia e il suo Golfo si confermano quindi protagonisti ai vertici del panorama nazionale e internazionale. Un sistema integrato che sta contribuendo a definire nuovi standard di eccellenza e competitività per la blue economy del nostro Paese, con un focus specifico sugli aspetti di innovazione e sostenibilità, a cui il nostro sistema portuale sta dando un contributo determinante».\r\n\r\nPer tre giorni, il summit riunirà designer, cantieri, armatori, aziende della filiera e stakeholder internazionali, offrendo un programma articolato tra conferenze, incontri e momenti di networking.\r\n\r\n«Il punto di partenza del Blue Design Summit - conclude Antonella Cotta Ramusino, Art Director di Blue Design Summit - nella sua prima edizione, è stato il design nautico. Ma già allora era evidente quanto il mare e l'acqua fossero elementi capaci di connettere mondi differenti: dall'ospitalità alle crociere, dal waterfront design al lifestyle.Abbiamo scelto dunque di costruire un evento che non fosse un riferimento per un settore isolato, ma che potesse diventare un think tank di un ecosistema culturale, industriale e progettuale molto più ampio, in cui le diverse competenze e professionalità fossero accomunate dalla centralità dell'acqua, come driver economico del made in Italy. La nautica resta il cuore dell'evento, ma attorno a questo cuore vogliamo continuare a crescere e portare nuovi spunti e nuove idee di sviluppo per tutti gli stakeholder».","post_title":"La Spezia, dal 18 al 20 maggio la terza edizione per il Blue Design Summit","post_date":"2026-05-13T10:49:34+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778669374000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513976","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nAeroitalia in allungo sull'estate con una nuova rotta da Lamezia Terme per Cagliari, e con la ripresa dei collegamenti diretti per Perugia.\r\n\r\nEntrambe le rotte saranno operative dal prossimo giugno con unAtr 72-600 da 68 posti.\r\n«Con la nuova rotta per Cagliari e il ripristino dei voli per Perugia da Lamezia Terme, confermiamo la volontà di Aeroitalia di rafforzare la connettività delle regioni italiane, offrendo soluzioni di viaggio comode, rapide e pensate per le esigenze dei nostri passeggeri - afferma Massimo Di Perna, chief commercial officer della compagnia -. La Calabria è una terra meravigliosa da scoprire e con questi collegamenti estivi, vogliamo sostenere ulteriormente sia il turismo incoming nella regione che la mobilità dei calabresi verso la Sardegna e l’Umbria. Il nostro impegno è facilitare il turismo e generare nuove opportunità economiche, grazie a una rete di trasporti sempre più capillare. In tal senso, continueremo a investire in nuove rotte per creare valore aggiunto alle comunità locali e a tutti i viaggiatori».\r\nMarco Franchini, amministratore unico di Sacal, aggiunge: «Il nuovo collegamento diretto con Cagliari rappresenta una novità di assoluto rilievo: per la prima volta il nostro scalo collegherà direttamente Calabria e Sardegna, creando nuove opportunità di mobilità, scambio e crescita tra due territori accomunati da una forte vocazione turistica e culturale. Questo collegamento va oltre il semplice servizio ai passeggeri, configurandosi come una concreta leva di sviluppo per il turismo, gli scambi e la mobilità interregionale. Guardiamo con grande favore anche al collegamento con Perugia, che torna a connettere due territori legati non solo dalla mobilità di una significativa comunità calabrese residente in Umbria, ma anche da interessanti prospettive di sviluppo turistico. Ci auguriamo che questa ripartenza stagionale possa presto trasformarsi in un collegamento annuale stabile».\r\nCrescita a doppia cifra nel 2025\r\nIntanto Aeroitalia ha chiuso il 2025 con 2,9 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +23,7% rispetto al 2024: la compagnia evidenzia i dati emersi dal rapporto Enac, sui dati di traffico dello scorso anno.\r\n\r\n«Questa performance - spiega una nota del vettore - rappresenta la crescita relativa più elevata tra tutti i principali vettori tradizionali operanti in Italia e consente alla compagnia di consolidare la sua posizione tra i primi cinque vettori nel mercato nazionale. Le compagnie più vicine per incremento percentuale sono Air France e British Airways, entrambe con +9,4% e +9,3% rispettivamente».\r\n\r\nNel corso del 2025, Aeroitalia ha inoltre «superato la soglia dei 3 milioni di biglietti venduti, risultato che conferma il crescente apprezzamento da parte dei passeggeri e la continua espansione della compagnia sul mercato. Questo incremento ha permesso ad Aeroitalia di raggiungere una quota del 4,1% tra i vettori tradizionali, contribuendo in modo significativo alla mobilità aerea nazionale e al rafforzamento del proprio ruolo nel mercato italiano».","post_title":"Aeroitalia apre un nuovo volo stagionale da Lamezia Terme a Cagliari","post_date":"2026-05-12T12:14:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778588079000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513909","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513910\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] I fondatori di Vinova[/caption]\r\n\r\nAl via Vinova, il primo albergo diffuso esperienziale d’Europa dedicato al vino: un progetto che trasforma i vigneti italiani in destinazioni di soggiorno immersivo, sostenibile e contemporaneo.\r\nUn nuovo modo di vivere il paesaggio vitivinicolo italiano: non più da visitatori, ma da ospiti accolti nel cuore dei filari. Il debutto è avvenuto a inizio 2026 presso l’azienda Broglia, storica cantina del Gavi docg e custode di una delle zone più luminose e armoniose del Piemonte. Le prime Wine Suites hanno trovato casa tra le colline e le vigne piemontesi.\r\nLe Wine Suites sono piccole architetture immerse nei vigneti. Costruite in legno e disegnate con forme morbide ispirate alle botti, si inseriscono nel paesaggio con discrezione.\r\nGli spazi sono essenziali e raffinati: una camera intima, un bagno en suite dalle finiture contemporanee, grandi vetrate che incorniciano il vigneto.\r\nÈ un’esperienza sensoriale completa: il silenzio del mattino, la luce che filtra all’alba, il profumo dell’uva al sole, il vento che muove le foglie, il tramonto che colora i filari. E, nelle\r\nnotti limpide, il cielo stellato che accompagna il riposo.\r\nUn progetto da quattro stagioni\r\nLe Wine Suites sono pensate per un soggiorno quattro stagioni: grazie all’isolamento naturale e alla climatizzazione moderna, ogni momento dell’anno diventa ideale per\r\nscoprire il vigneto in una veste diversa — la quiete invernale, i germogli primaverili, la piena estate, la magia della vendemmia.\r\n\r\nA differenza dei format outdoor collocati in contesti isolati, le Wine Suites trovano casa nel cuore delle tenute vinicole: luoghi vivi, abitati, ricchi di storie e di persone che custodiscono i ritmi antichi della terra.\r\nLa presenza delle Wine Suites porta nuova energia alle comunità rurali, valorizza la cultura del vino attraverso esperienze autentiche e crea relazioni virtuose con il tessuto del\r\nterritorio. Ogni tenuta partner racconta un mondo diverso, con il suo ritmo, la sua luce, i suoi saperi.\r\nL'espansione\r\nDal 2026 Vinova inizierà a espandersi nelle principali regioni vitivinicole italiane, creando una costellazione di luoghi del vino dove vivere la natura da vicino e riscoprire il ritmo dei territori. L’obiettivo: 300 Wine Suites entro il 2030, per dare vita alla più ampia rete di ospitalità immersiva dedicata al vino in Europa. Un progetto di turismo sostenibile che nasce in Italia e guarda al mondo.\r\n«Vinova nasce dal desiderio di dare una nuova voce ai paesaggi del vino italiano - spiega Elena Bisio, founder & ceo -: luoghi di una bellezza straordinaria, che meritano di essere vissuti dall’interno. Vogliamo offrire un’esperienza autentica, sostenibile e profondamente legata ai territori».\r\n«Le Wine Suites - fa eco Filippo Boschero, co-founder & coo - rappresentano un nuovo modo di fare hospitality: design, natura e modularità si uniscono in un formato che valorizza le cantine e permette ai viaggiatori di scoprire il vino dove nasce, in ogni stagione dell’anno».","post_title":"Vinova, l'espansione continua: obiettivo 300 Wine Suites entro il 2030","post_date":"2026-05-12T09:11:00+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778577060000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513791","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" FlixBus debutta in Sardegna, il prossimo 12 giugno, con la sua prima linea regionale, che collega l'isola da sud a nord. La nuova linea unirà Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero, includendo fermate strategiche direttamente presso gli aeroporti di Cagliari-Elmas e Alghero-Fertilia. Il servizio sarà operativo per tutta l’estate, sette giorni su sette, con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti nella regione durante l’alta stagione turistica.\r\n\r\n«L’arrivo in Sardegna non è solo una nuova linea: è il momento in cui la nostra rete abbraccia finalmente l’intero territorio nazionale - ha commentato Cesare Neglia, ad di FlixBus Italia e Vice President Europe West di Flix -. Portiamo nell'isola un modello che mette al centro il diritto alla mobilità e la libertà di scoprire il patrimonio sardo in modo efficiente e alla portata di chiunque. È un traguardo che sognavamo e che oggi diventa realtà grazie alla sinergia con i nostri partner locali».\r\n\r\nL'intermodalità compie quindi un nuovo passo in avanti in Sardegna: con i nuovi collegamenti, chi deve partire dagli aeroporti di Fertilia ed Elmas potrà raggiungere il terminal ogni giorno, in una soluzione unica, da Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari e Alghero.\r\n\r\nAd esempio, l’aeroporto di Alghero-Fertilia è raggiungibile da Sassari in soli 35 minuti. Nello stesso arco di tempo, si può raggiungere lo scalo di Cagliari-Elmas da Sanluri.\r\n\r\nOltre che per i residenti in partenza dall’isola – e per i visitatori diretti in Sardegna – l’offerta di mobilità intermodale di FlixBus potrà portare benefici anche per lo stesso comparto turistico locale.\r\n\r\nInfatti, grazie alle tratte attive fra gli aeroporti e aree meno battute dell’isola, come Oristano e Sanluri, la nuova linea potrà contribuire a promuovere una Sardegna più inedita rispetto a quella tradizionalmente contemplata dai grandi circuiti turistici, attraendo in questi luoghi un pubblico internazionale grazie alla notorietà globale di FlixBus e la sua interfaccia di prenotazione multicanale in 30 lingue.\r\n\r\nPiù che positiva la reazione delle istituzioni regionali: «L’ingresso di un operatore come FlixBus in Sardegna è una notizia positiva per tutto il sistema della mobilità regionale. Parliamo di uno dei principali player europei del trasporto su gomma, già presente in decine di Paesi, che porta nell’Isola un servizio riconosciuto e utilizzato da milioni di viaggiatori. La nuova linea che collega Cagliari, l’aeroporto di Cagliari, Oristano, Sanluri, Sassari, Alghero e l’aeroporto di Alghero rappresenta un’opportunità concreta sia per i turisti, che trovano anche in Sardegna un servizio a loro familiare, sia per i cittadini, perché contribuisce a completare e rafforzare l’offerta di trasporto pubblico e a offrire un'alternativa al mezzo privato,» ha affermato Barbara Manca, assessore ai Trasporti della Regione Sardegna.","post_title":"Flixbus sbarca in Sardegna con una linea che collega 5 città e due aeroporti","post_date":"2026-05-11T09:15:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778490915000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513798","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lunedì critico per chi viaggia in aereo, oggi 11 maggio: la giornata è segnata in particolare dallo sciopero nazionale di easyJet, al quale si sommano altre proteste e mobilitazioni di piloti, assistenti di volo, servizi di terra e aeroportuali.\r\n\r\nI voli, come riferisce Adnkronos, saranno regolari nelle fasce garantite dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Sul sito dell'Enac è disponibile l’elenco dei voli garantiti, nelle fasce indicate, i voli devono essere comunque effettuati, in aggiunta ai voli di Stato, militari, emergenza, sanitari, umanitari e di soccorso\r\n\r\nCome anticipato, lo sciopero nazionale per i piloti e gli assistenti di volo di easyJet prevede una mobilitazione dalle ore 10 alle 18. La protesta è stata proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Anpac che denunciano lo \"stallo nella trattativa per il rinnovo contrattuale\" e \"il deterioramento delle relazioni industriali e criticità operative\". Una decisione che arriva dopo il primo sciopero di 4 ore del 31 gennaio, un secondo di 24 ore del 26 febbraio e la constatazione della \"assenza di avanzamenti risolutivi nella trattativa\".\r\nLe ulteriori iniziative di sciopero per il comparto del trasporto aereo interessano tutto il Paese: dalle 12 alle 16 è previsto lo sciopero dei lavoratori dei servizi di handling di Palermo, in particolare di Asc Handling, Aviapartner, Gh Palermo. Alla base della protesta, spiegano le organizzazioni sindacali, le condizioni di lavoro del personale di terra, ritenute non più sostenibili.\r\n\r\nSciopero Enav a Napoli\r\nI dipendenti Enav si fermano a Napoli, dalle ore 10 alle 18, e a Roma nella stessa fascia oraria, per la protesta proclamata da Uiltrasporti). Le mobilitazioni dell'11 maggio coinvolgono anche l'attività aeroportuale di Cagliari, nella fascia oraria compresa tra le 13 e le 17 quando le principali società operanti nello scalo (Sogaer, Sogaerdyn e Sogaersecurity) si fermeranno per lo sciopero indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti che chiedono il rinnovo dei contratti, oltre a denunciare condizioni di lavoro critiche. Una protesta che provocherà ritardi e cancellazioni.\r\nCoinvolto anche l'aeroporto di Roma Fiumicino dove sciopereranno i dipendenti di Adr Security dalle 12 alle 16 (Fast Confsal), mentre a Varese si fermano gli operatori air cargo di Alha e Mle-Bcube, dalle 13 alle 17.","post_title":"Trasporto aereo: lunedì nero oggi per lo sciopero nazionale e di easyJet","post_date":"2026-05-11T08:34:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778488468000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513768","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Dalle Alpi al Blu” è l'operazione che a partire dal 12 giugno, ogni venerdì collegherà l’aeroporto di Aosta con quelli di Cagliari e Palermo. Il programma prevede 11 rotazioni in giugno, luglio e settembre, abbinate al catalogo Mare Italia con scontistiche dedicate su una selezione di resort, villaggi e hotel in Sardegna e Sicilia, con soluzioni per diversi target di clientela.\r\nValtravel, agenzia del gruppo Gattinoni, e Gattinoni Travel Store Aosta, si prefiggono con questa operazione di agevolare le agenzie di viaggi della regione e il loro bacino di clientela. Un’offerta concreta, vicina al territorio, e dai molteplici risvolti: invitare i viaggiatori a non rinunciare alle vacanze estive a causa del clima di incertezza, rassicurare la clientela sul valore di affidarsi a un’agenzia di viaggio strutturata e ad un solido operatore del turismo organizzato.\r\n\r\nIl volo charter\r\nIl volo charter Aosta - Cagliari - Palermo sarà operato da Luxwing ogni venerdì dal 12 giugno al 25 settembre (con sospensione dal 31 luglio al 28 agosto). Le connessioni dirette permetteranno ai viaggiatori di evitare lunghi trasferimenti per raggiungere dal capoluogo valdostano le due isole.\r\nSecondo Luca Prandini, direttore prodotto Gattinoni e rete agenzie di proprietà, «Dalle Alpi al Blu sintetizza il nostro approccio: mettere in connessione prodotto, rete e territorio per costruire offerte realmente vicine alle esigenze dei viaggiatori. La collaborazione tra gGruppo Gattinoni, Valtravel e aeroporto di Aosta ci permette di sviluppare un prodotto pensato per chi parte dalla Valle d'Aosta, con una filiera più corta e più semplice da gestire per le agenzie. La possibilità di attivare collegamenti diretti da aeroporti regionali come Aosta rappresenta un vantaggio concreto per la rete: consente di proporre soluzioni più immediate e distintive, rendendo il viaggio più semplice fin dal momento della partenza».\r\n«Questo progetto rappresenta per noi un passo importante nello sviluppo di un’offerta sempre più vicina al territorio - aggiunge Remo Prodoti amministratore di Valtravel -. Offrire collegamenti diretti da Aosta verso destinazioni di grande appeal come Sardegna e Sicilia significa semplificare concretamente l’esperienza di viaggio dei nostri clienti, valorizzando al tempo stesso il ruolo dell’aeroporto regionale e delle agenzie locali. Sapere di poter partire dal proprio aeroporto, con un charter dedicato e il supporto di professionisti che seguono ogni fase del viaggio, aiuta le persone a sentirsi più tutelate e a vivere la prenotazione e la partenza con maggiore serenità».","post_title":"“Dalle Alpi al Blu”: Valtravel lancia i voli diretti da Aosta per Sicilia e Sardegna","post_date":"2026-05-08T15:54:44+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778255684000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513432","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non si arresta la crescita per l'aeroporto di Bologna, che lo scorso aprile ha superato nuovamente il milione di passeggeri, registrando il miglior mese di aprile della sua storia.\r\n\r\nI passeggeri complessivi sono stati 1.050.047, pari ad un aumento del 2,5% rispetto allo stesso mese del 2025. Un risultato che conferma il Marconi come principale scalo aeroportuale dell’Emilia-Romagna e uno dei più dinamici del panorama nazionale.\r\n\r\nPerno della crescita sono stati, ancora una volta, i collegamenti internazionali: i passeggeri sui voli esteri hanno raggiunto quota 800.988, segnando un incremento del +2,6% rispetto ad aprile dello scorso anno. In crescita anche il traffico domestico, con 249.059 passeggeri e un incremento del +2,1%.Il dato conferma come Bologna continui a rafforzare il proprio ruolo strategico sia per il turismo incoming sia per i flussi business e internazionali.\r\n\r\nTra le rotte più frequentate dai passeggeri in partenza e in arrivo da Bologna, al primo posto si conferma Catania, seguita da Tirana e Barcellona. Completano la top ten Palermo, Parigi Charles De Gaulle, Madrid, Brindisi, Bucarest, Cagliari e Amsterdam. \r\n\r\nGuardando al periodo gennaio-aprile 2026, il bilancio resta comunque molto positivo: nei primi quattro mesi dell’anno infatti i passeggeri totali sono stati 3.289.312, con una crescita del 4,2% rispetto al 2025. Anche i movimenti aerei aumentano: 23.678 voli complessivi, pari a un +2,9%.","post_title":"Primo quadrimestre in crescita per l'aeroporto di Bologna: traffico a +4,2%","post_date":"2026-05-06T11:27:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778066859000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513407","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n[caption id=\"attachment_513427\" align=\"alignleft\" width=\"259\"] Italo Folonari[/caption]\r\n\r\nIl noleggio veicoli si conferma un asset strategico per il turismo: il 25° Rapporto Aniasa descrive un settore in piena salute e sempre più centrale per la mobilità dei viaggiatori, ma non privo di nubi all’orizzonte legate soprattutto alle sfide legislative e a obblighi europei sull'elettrificazione ritenuti troppo rigidi. Da qui si leva un monito sul \"futuro sbagliato\" della mobilità.\r\n\r\nIl dato più significativo riguarda il noleggio a breve termine (rent-a-car), con un fatturato di 1,6 miliardi di euro (+6,4%) nel 2025 che vede negli aeroporti il suo vero traino: il 60% dei contratti viene infatti siglato negli scali aeroportuali, con una crescita dell'11%. Un segnale chiaro per chi gestisce flussi internazionali: il 51% dei clienti del noleggio sono stranieri.\r\n\r\n \r\n\r\nLe sfide: fiscalità e transizione energetica\r\n\r\nSe da un lato la flotta sfiora gli 1,5 milioni di veicoli, dall'altro pesa l'incognita dei costi e delle normative europee. Aniasa ha lanciato l'allarme sul target UE che impone il 45% di auto elettriche nei parchi aziendali entro il 2030: un vincolo che rischia l'aumento dei prezzi del noleggio, riduzione dell'offerta e un invecchiamento del parco circolante.\r\n\r\nMentre il rent-a-car regge, il car sharing vive una crisi profonda, con noleggi crollati da 13 a meno di 4 milioni a causa di costi operativi alle stelle (furti e vandalismi) e scarso supporto normativo. Parallelamente, si assiste a una rivoluzione nel parco auto: i brand cinesi hanno conquistato il 20% delle immatricolazioni a breve termine. Un'avanzata spinta dal divario tra i prezzi delle auto nuove (saliti del 50% in 10 anni) e i redditi reali, rendendo i marchi orientali l'opzione accessibile per molti operatori e privati.\r\n\r\nIl presidente di Aniasa, Italo Folonari, ha ribadito la necessità di un supporto istituzionale che riconosca il valore del noleggio: «Auspichiamo che possa essere adottata l'IVA agevolata del 10% per i noleggi di veicoli a breve termine. Il contesto fiscale continua a penalizzare le aziende del settore, frenando lo sviluppo e gli investimenti». Folonari ha poi sottolineato il ruolo del noleggio nel rinnovo del parco circolante italiano (4 anni di vita media contro i 13 della media nazionale), definendolo un motore di innovazione.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_513421\" align=\"alignnone\" width=\"450\"] Gianluca Di Loreto[/caption]\r\n\r\nNonostante i numeri positivi, il settore esprime forti dubbi sulla velocità della transizione ecologica imposta da Bruxelles. La ricerca condotta con Bain & Company evidenzia uno scollamento tra gli annunci normativi e la realtà del mercato. Gianluca Di Loreto, Partner di Bain & Company, ha commentato duramente le previsioni mancate degli ultimi anni: «La promessa di una “nuova mobilità”, fatta di 100% elettrico e sharing al posto dell’auto privata, si scontra con una realtà più lenta e meno accessibile. Per rimettere il settore in carreggiata occorre rimettere “il cliente al volante”, con una transizione energetica meno ideologica e più pragmatica. Una mobilità fatta solo di sharing ed elettrico si scontra con una realtà di redditi stagnanti e accessibilità economica».\r\n\r\nLa sfida è chiara: riequilibrare la transizione ecologica e ripensare prodotti e prezzi per non \"uscire di strada”, garantendo che l'auto non torni a essere, come suggerisce il rapporto, un lusso per pochi.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"25° Rapporto Aniasa: il noleggio come pilastro del turismo tra crescita aeroportuale e l'incognita green","post_date":"2026-05-06T11:12:34+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["aniasa"],"post_tag_name":["Aniasa"]},"sort":[1778065954000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513375","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In un momento di trasformazione globale del turismo Visit Qatar rinnova il proprio impegno verso partner e stakeholder, sottolineando il valore della collaborazione, della resilienza e della continuità operativa.\r\n\r\n«Vi ringrazio per essere rimasti al nostro fianco: nelle ultime settimane il Qatar ha affrontato sfide senza precedenti e sta ora attuando un piano di rilancio ponderato e coordinato, fondato sulla solidità della destinazione e sulla piena operatività delle infrastrutture. - afferma Abdulaziz Ali Al-Mawlawi, ceo di Visit Qatar - La vostra collaborazione e il vostro costante supporto sono stati parte integrante del percorso di questi ultimi mesi, che hanno messo a dura prova la regione.\r\n\r\n«Le abitudini di viaggio sono cambiate, le dinamiche operative si sono adattate, ma non è cambiato il valore del Qatar come destinazione turistica. Tutte le esperienze e gli eventi chiave continuano a svolgersi con successo, caratterizzati dagli elementi centrali della nostra ospitalità: le eccellenti infrastrutture e il costante impegno verso gli ospiti e la loro sicurezza. Quando la crisi ha colpito e migliaia di visitatori si sono trovati bloccati in una situazione di incertezza, ci siamo presi cura di loro operando come un ecosistema turistico integrato. Visti di emergenza ottenuti in poche ore, soggiorni prolungati garantiti nonostante la complessità operativa e un centro di assistenza attivo 24/7 per fornire informazioni e supporto. Abbiamo così mostrato come l’ospitalità qatariota sia radicata nei valori più autentici di connessione umana, fiducia e cura».\r\n\r\nE poi uno sguardo al futuro: «L’investimento del Qatar nel turismo è un impegno a lungo termine: ricordiamo agli investitori che il contesto economico del paese è stabile. Nel corso di questa emergenza abbiamo dimostrato il nostro impegno e, ora, vogliamo plasmare il futuro del Qatar come destinazione turistica globale. - conclude Abdulaziz Ali Al-Mawlawi - È un percorso da costruire insieme. Non appena questa crisi sarà conclusa aspettiamo i viaggiatori e li accoglieremo con la nostra tradizionale ospitalità».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"513381,513380,513377\"]","post_title":"Visit Qatar ringrazia il trade e guarda al futuro: «Piano di rilancio ponderato e coordinato»","post_date":"2026-05-06T10:15:33+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778062533000]}]}}